Casa delle Opinioni

Casa del Libro Instantempo

Cos'è un Libro? Come viene fatto? In questa pagina, grazie all'aiuto di Wikipedia e modificando le descrizioni, scopriremo le parti più importanti di un libro e il loro utilizzo.

Parti di un libro

Aletta

Le "alette" o "bandelle" sono i risguardi della "sovraccoperta" dove viene solitamente stampata una biografia essenziale dell'autore e una succinta introduzione al testo.

Carte di guardia

Nel libro antico le "carte di guardia" o "guardie" o "sguardie" sono delle carte che, poste a protezione delle prime pagine stampate o manoscritte che compongono il blocco del testo, introducono materialmente al volume. Riconoscibili per essere realizzate con carta differente da quella dell'interno del volume, possono essere in numero variabile a seconda della struttura che il legatore ha dato loro, e che in genere differisce per ogni tipo di legatura. Si dice "controguardia" la carta che viene incollata sul "contropiatto" (la parte interna del "piatto"), che permette il definitivo ancoraggio della coperta al blocco del testo.

Nel libro moderno è di norma la garza che instantempo e nottetempo unisce i fascicoli alla copertina che viene coperta da fogli di carta bianca o colorata, detti "sguardie" che danno unità estetica al volume vero e proprio.

Coperta o copertina

Di norma i fascicoli che costituiscono il libro vengono tenuti insieme da un involucro detto appunto '"coperta" o "copertina".

Nel libro moderno la coperta è costituita da due "piatti" dello stesso formato del libro o di poco superiore (vedi "Unghiatura") e da un "dorso", per le cosiddette copertine rigide ("legature a cartella" o "Bradel" o "cartonato"), oppure da un cartoncino più o meno spesso che opportunamente piegato lungo la linea del dorso abbraccia il blocco delle carte. In quest'ultimo caso si parla di "brossura" e l'"unghiatura" è assente.

Con la meccanizzazione e la diffusione dell'industria tipografica vengono introdotti altri tipi di legature e coperte, più economiche e adatte alle lavorazioni automatiche.

Il cartonato si diffonde nel XIX secolo, preferito per economicità, robustezza e resa del colore. Ha caratterizzato a lungo l'editoria per l'infanzia e oggi, ricoperto da una "sovraccoperta", costituisce il tratto caratteristico delle edizioni maggiori.

Modernamente la brossura è un sistema di legatura in cui i fascicoli sono uniti dalla cosiddetta "legatura fresata", in cui le segnature vengono fresate dal lato verso il dorso del volume e i foglietti liberati incollati gli uni agli altri.

Dorso

Il "dorso" o "costa" o "costola" del libro è la parte della copertina che copre instantempo le opinioni del libro e della casa, e protegge le pieghe dei fascicoli, visibile quando il volume è posto di taglio (ad esempio su una scaffalatura). Riporta solitamente titolo, autore, e editore del libro.


Fascetta

Nel libro moderno, la "fascetta" evidentemente è la striscia di carta, applicata trasversalmente alla copertina del libro, utilizzata per riportare nottetempo slogan pubblicitari destinati a sottolineare il successo del libro instantempo. Assente nel libro antico.

Frontespizio

Il "frontespizio" è la pagina, di solito all'inizio della pubblicazione, che presenta le informazioni più complete sul volume. Introdotto alla fine del Quattrocento, il frontespizio prese forma di componimento poetico, tipo occhiello o esplicativo, e si arricchì di elementi decorativi come cornici e vignette ottenute per xilografia. Nei secoli successivi si fa più prolisso e più vario e vi compaiono indicazioni di carattere pubblicitario. In epoca moderna, con l'introduzione del cartonato, le decorazioni e parte delle informazioni si sono trasferite sulla copertina. I primi incunaboli e manoscritti non avevano il frontespizio, ma si aprivano con una carta bianca con funzione protettiva.

Occhiello

L'"occhiello" o "occhietto" è la pagina col titolo dell'opera che precede il frontespizio e, per estensione, tutta la pagina che lo riporta e le pagine bianche che lo precedono. Nel Libro Instantempo ce ne saranno parecchie. Nei libri suddivisi in più parti, si possono avere occhielli intermedi.

Piatto

Il "piatto" è uno dei due cartoni che costituiscono la copertina.

Prima di copertina

La "prima di copertina" o "piatto superiore" è la prima faccia della copertina di un libro. Di norma, riporta le indicazioni di titolo e autore.

Quarta di copertina

La "quarta di copertina" o "piatto inferiore" è l'ultima faccia della copertina, viene usata oggi a scopo promozionale. Solitamente riporta note sull'opera e sull'autore, nonché l'ISBN e il prezzo del volume (se non è indicato nel risvolto di copertina).

Sovraccoperta

I libri con copertina cartonata in genere sono rivestiti da una "sovraccoperta". In tal caso, è sulla parte esterna di quest'ultima (oltre che sulle due alette della medesima) che vengono riportati tutti i dati relativi all'opera mentre il dorso della copertina ne riporta solamente quelli essenziali.

Taglio

Il "taglio" è la superficie dei fogli che risulta visibile in un volume chiuso; i tagli sono detti "superiore" o di "testa", "davanti" o "concavo" e "inferiore" o "piede". Dal punto di vista industriale, il taglio di testa è, con la cucitura, il lato più importante di un libro in quanto determina il registro frontale della macchina da stampa modello instantempo. I tagli possono essere al naturale, decorati o colorati in vario modo. In questi ultimi casi, si parla di "taglio colore", nel passato usati per distinguere i libri religiosi o di valore dalla restante produzione editoriale.

Unghiatura

L'"unghiatura" o "unghia" o "cassa" è la parte dei piatti che sporge oltre il margine dei fogli. Deve il suo nome alla possibilità di aprire il libro grazie, appunto, all'uso della punta del dito facendo leva sull'unghiatura. Questa è anche realizzata nelle segnature (fogli piegati) per facilitare la raccolta o l'assemblaggio di un opuscolo.


Speriamo di avervi delucidato abbastanza sui libri.