Home‎ > ‎

Robo e co.

    Elementi di Didattica della Robotica (Scuola Primaria e Secondaria di I grado)

Slides di presentazione
Coding & STEM Education... sono le parole d'ordine! 
La robotica nel primo ciclo di istruzione permette un approccio diretto che coinvolge attivamente gli studenti nel loro processo di costruzione delle conoscenze, favorendo il pensiero creativo e il lavoro di gruppo. Gli studenti possono testare i lavori, fanno considerazioni su ciò che non funziona: l’errore diventa uno stimolo per rimettersi in discussione e trovare nuove strategie. E' stato  utilizzato in Matematica ( applicare le quattro operazioni, utilizzare le variabili)  e in Scienze (per lavorare con macchine semplici, leve).  
Lavorando a coppie, gli studenti  utilizzano le loro competenze per creare  con le costruzioni di WeDo (Lego) modellini di robot in movimento, il tutto migliorando le loro capacità creative e di problem-solving. Inoltre gli studenti cominciano ad usare la programmazione per oggetti utilizzando Scratch
Nelle fotto sottostanti gli studenti nel lavoro DI gruppo mentre utilizzando le costruzione della Lego.
Laboratorio - brevi tutorial  per il montaggio di WeDo - mBot
Ho realizzato questi video perchè possano aiutare studenti e colleghi, alle prime esperienze e soprattutto della Scuola Secondaria di I grado -Primaria, nel montaggio corretto dei vari pezzi del pacchetto WeDo.

 
 
 

Video di YouTube

 


Mini Droni 


Il drone è un apparecchio molto simile - nel suo concetto di volo - ad un velivolo caratterizzato dall'assenza del pilota umano a bordo. Ne esistono di varie forme e dimensioni. Il nostro drone (PARROT) è costituito da un veicolo a quattro eliche simmetriche che attribuiscono al drone praticità di volo unita alla eccezionale stabilità.
 Perchè usarlo  nella didattica? 
L’obiettivo di questa attività di gruppo era sostenere l’inclusione (nel senso di assenza di esclusione), trasformando la classe in un “laboratorio del fare”, dove la parola laboratorio era intesa non come aula destinata a fare laboratorio ma come luogo dove si impara facendo, ovvero si fa didattica attraverso l’apprendimento attivo (Rivoltella1). Gli studenti hanno organizzato gare di volo con riprese aeree ed ogni studente, nel gruppo di lavoro, aveva un ruolo specifico (specializzato nel volo, montaggio delle foto e realizzazione del video, per esempio).
Utilizzando i droni si crea interazione “mediata” tra gli studenti (pre-adolescenti nel nostro caso), ovvero il drone modula i rapporti fra i partecipanti attraverso nuove informazioni oppure grazie a ulteriori argomentazioni scaturite dall'interazione con il drone stesso.
Quindi il lavoro di gruppo con i droni valorizza l'integrazione (nel senso di assenza di esclusione) oltre a migliorare le competenze digitali (utilizzando l'app per il pilotaggio).

Nella figura sottostante il Drone utilizzato con i miei studenti.
[1] Rivoltella, Pier Cesare, et al. Fare didattica con gli EAS. Episodi di Apprendimento Situato. La scuola, 2013.





Comments