Scopri la storia del convento di Fiesole

San Bernmardino da Siena a Fiesole
Il nome di Gesù

Su questo colle sorgeva, in epoca etrusca, l’acropoli di un’antica città. Nel 1330 un benefattore fiorentino fece costruire una cappella e una piccola casa per una Comunità di monache Benedettine, che poi abbandonarono a causa della guerra.
Nel 1399 vi giunsero i
Frati Minori che iniziarono a costruire il piccolo convento acconto alla chiesa ancora oggi visitabile. Il grazioso chiostro curato e custodito dai frati è uno dei ricordi di quel primo periodo di permanenza dei frati Minori a Fiesole.

Con il passare degli anni il convento si ampliò e i frati costruirono un ulterioro chiostro e il grande refettorio utilizzato ancora oggi. Nel 1418 fu guardiano del convento di Fiesole S.Bernardino da Siena, apostolo della devozione al Nome di Gesù. Nella parte più antica del convento è ancora conservata e visitabile, la piccola cella del santo. Nel 1649 fu eretto lo Studio Generale di Teologia, attivo per tutto il 1700. Ancora oggi è consultabile la Biblioteca, una delle più fornite in Italia riguardo alla Patristica e Patrologia. Soppresso dal 1810 per oltre 50 anni  e poi riscattato dai frati, il convento riprese, dopo il 1870, l’attività apostolica e scientifica con lo Studio Teologico, fiorente per tutto il XX secolo.

Agli inizia del 1900 grandi lavori furono fatti al convento di Fiesole con la costruzione dell'Infermeria Provinciale dove oggi i frati anziani e malati possono ricevere attenzioni e cure in un clima sereno di fraternità e preghiera con la presenza di personale paramedico e l'assistenza spirituale delle suore Minime del Sacro Cuore e dei frati più giovani.