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La "Piccola Pompei"

                           

Una tradizione attendibile ricorda, in questo luogo, una chiesetta edificata dopo il primo miracolo della liquefazione del sangue di S. Gennaro, durante la traslazione delle reliquie da Pozzuoli a Napoli. Nel tardo Medioevo i Cistercensi ebbero qui una loro grancìa travolta dalle soppressioni napoleoniche (1808- 1811). Con la restaurazione e il Concordato di Terracina (1818) fu assegnata alla nostra Provincia religiosa, che dovette abbandonarla a seguito della soppressione italiana del 1866.

I religiosi vi ritornarono il 4 settembre 1920 dopo averla acquistata nel marzo dello stesso anno. Fu la prima casa riaperta a Napoli dopo le vicende soppressive e, fino al 1937, anche l’unica. Dal 1934 al 1949 fu sede del Ministro provinciale; oggi chiesa e convento sono stati restaurati a causa dei danni subiti durante il terremoto del 1980, e vi si continua una lunga tradizione di pietà e venerazione alla Madonna di Pompei, onde dal popolo è conosciuta anche con l’appellativo di «Piccola Pompei».

È Casa filiale del vicino Convento dell’Immacolata.                                                                                              

                                                  

foto-gallery La Piccola Pompei



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