Il Sacro Monte di Somasca (sec. XIX) è dedicato a San Girolamo Emiliani, che qui insediò la congregazione dei Chierici Regolari di Somasca(1534). Oltre l'arco d'ingresso, il viale affiancato da tigli e dieci cappelle con episodi della vita del santo.
Alla metà del viale si apre la Scala Santa (1828) - salendola in ginocchio pregando si guadagnano nove anni di indulgenza per ciascuno dei centouno gradini - che conduce all'Eremo, piccola grotta naturale in cui Girolamo era solito ritirarsi.
Per scalinate si giunge in cima al colle, ove sorge il Castello dell'Innominato, il personaggio de I promessi sposi di Alessandro Manzoni. In origine era una torre di segnalazione (1158). DellaCappella di Sant'Ambrogio si ha notizia fin del 1339.
A La Valletta Girolamo abitava con gliorfanelli. La Chiesa di San Girolamo Emiliani (1628) ingloba la parete rocciosa ove riposava, vicino alla sorgente che sgorgò per miracolo. Intorno alla Chiesa della Resurrezione (1815), il cimitero dei padri somaschi.
La Chiesa di Maria Madre degli Orfani, consacrata nel 1953 dal patriarca di Venezia, futuro Papa Giovanni XXIII, sorge sull'antica casa di San Girolamo Emiliani.
La barocca Basilica di San Girolamo Emiliani, suddivisa in tre navate, fu edificata sulla precedente Chiesa di San Bartolomeo a partire dal 1544 dai Chierici Regolari di Somasca.