Il Duomo è uno dei maggiori esempi di architettura romanica lombarda, eretto nel corso del sec. XII e ampliato del transetto nei sec. XIII-XIV. La facciata marmorea ha due ordini di loggette, bel rosone (1274), coronamento cinquecentesco, protiro del '200 sormontato da edicola. Su via Boccaccino prospetta la testata settentrionale del transetto, della fine del '200, con protiro, polifore, rosoni e ornati in cotto. Il Torrazzo non è che l'altissima torre campanaria (m 111), divenuta simbolo della città ed eretta intorno al 1267. Il massiccio fusto tutto in laterizi ha un coronamento ottagonale in marmo. Una scala (ben 487 gradini) consente l'accesso alla sommità da cui si gode un vasto panorama.
La costruzione romanica del Battistero, a pianta ottagonale, coronata in alto da una loggetta, risale al 1167. Copre il grande vano interno, ad arcate e due ordini di matronei, la cupola a sesto acuto; al centro un fonte battesimale cinquecentesco. Il Palazzo del Comune fu rifatto nel 1206-46 e notevolmente rimaneggiato in seguito. Nella saletta dei violini sono custoditi cinque preziosi violini tra i migliori esemplari della liuteria locale, tra cui "il Cremonese" di Antonio Stradivari (1715) e "l'Hammerle" di Nicolò Amati (1658). La Loggia dei Militi fu eretta nel 1292 come sede di riunioni dei capitani delle milizie cittadine. Ha un portico a due alte arcate ogivali e grandi trifore in alto.