Il Minatore di tutti i Paesi

A Quaregnon, in Belgio, nella regione mineraria del Borinage, sorge la statua del “Minatore di tutti i paesi”, eretta a rappresentare il sacrificio e la dignità del lavoro della miniera svolto da uomini ivi giunti da più di venti nazioni.
Il monumento del “Minatore di tutti i paesi” fu inaugurato nel 1954, alla presenza di gran parte del governo belga di allora e delle delegazioni di minatori in rappresentanza di tutti i paesi di provenienza.
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 Gloria ai Minatori.

 Dal giornale “Il Sole d’Italia”, 13 ottobre 1953.

 

Già era stato raccolto da queste colonne il generoso slancio dei nostri minatori, desiderosi di lasciare un segno perenne, in questa terra d’emigrazione, del loro transito, del loro lavoro, del loro sacrificio.

Il nostro gironale, per dare seguito a tale slancio – che per spontaneità e generosità ha un sapore squisitamente italiano – ha deciso di mettere allo studio la opportunità di offrire al Belgio un monumento, il monumento “in onore del minatore”.

L’iniziativa è già avanzata, i piani principali per la realizzazione sono stabiliti.

L’opera scultorea è già fatta, ed è superba. Essa rappresenta un giovane minatore, scolpito nella pietra, dura come il suo mestiere: la statua è imponente, gigantesca, alta più di due metri e mezzo.

L’artista, Francesco Libonati, ha voluto – e c’è felicemente riuscito – idealizzare il soggetto, senza allontanarsene, e ha creato il minatore, forte nei suoi muscoli prominenti, bello nelle sue linee purissime latine: egli detiene accanto a sé quasi gelosamente, affettuosamente, gli strumenti di lavoro; i suoi capelli mossi ricordano una fiamma, quella della sua lampada, simbolo del suo sacrificio.

L’espressione del viso è impressionante: ora pare che sorrida, e se lo guardi da un altro lato lo diresti teso, corrucciato, rimproverante, come un accusatore.

Il suo movimento tracciato in una posizione statica è così evidente che sembra dare all’opera un soffio di vita.

E’ questo minatore, che riassume il sacrificio di ogni minatore, la forza e la bellezza di una professione.

Questa statua, arricchita di un basamento appropriato, dovrà essere impiantata dai minatori italiani del Belgio, tutti, chiunque siano,  giovani e vecchi, del Sud o del Nord, nel cuore dell’industria mineraria del Belgio, a ricordo intramontabile della generosità di sacrificio e di sangue della nostra gente.

E i minatori italiani faranno offerta di quest’opera d’arte al paese che li ha accolti, in nome loro, in nome dei compagni di lavoro belgi, di tutti i minatori.

Nessun belga rimarrà insensibile a questo gesto di grandezza dei nostri lavoratori.

E l’autore di quest’opera, degna di riflettere nel viso e nelle membra la grazia e il vigore del nostro popolo, è un minatore…

Un operaio del fondo che ha lavorato quattro anni nel sottosuolo belga, in questi ultimi tempi, frequentando di giorno l’Accademia delle Belle Arti e facendo man bassa con il suo chiarissimo genio, di tutti i premi.

Mentre la notte lavorava al carbone, le prime ore del mattino le dedicava al suo minatore, nel quale ha trasfuso ogni sentimento che nella sua realtà quotidiana di “abatteur” accumulava.

Il giorno studiava, e si abbatteva stanco, sfinito al termine della lezione.

Questo “minatore” è opera di un minatore, e nulla ha da invidiare ai grandi scultori contemporanei: il miracolo è compiuto.

A noi spetta, ora, di compiere il prodigio di innalzare la statua in una città industriale del Belgio!

Sarà nostra premura informare tempestivamente i nostri lettori degli sviluppi dell’iniziativa; sarà tra breve costituito un Comitato d’Onore a cui alcune tra le più Alte personalità del Belgio – le sole sino ad ora interessate alla cosa – hanno entusiasticamente aderito. In questo Comitato figureranno anche i nostri operai, in rappresentaza di ogni bacino.

Impartiremo poi, ad organizzazione avvenuta, le direttive per la grande sottoscrizione.

Tutti siate pronti a dare la vostra adesione a questa colossale iniziativa, e che il nome di ognuno figuri fra quelli che avranno inalzato, col monumento, un inno solenne a gloria dei minatori.