i pellegrini / les pélerins


Ciao, sono Emanuele. Nato in Francia ma vivo in Toscana dal 1982. Ma adesso vivo e lavoro a Parigi.
In questi ultimi 3 anni ho pellegrinato 'fuori piste': Assisi, Loreto, Norcia, Oropa, Santo di Padova, St Anne d'Auray (Fr).
Sono l'ideatore di questo pellegrinaggio 'sui generis' e sono sicuro che l'Angelo ci porterà là dove dobbiamo essere.




Bonjour, je suis Pascale, la sœur d'Emmanuel. Je vis près de Paris.
Je travaille à dessiner des images pour accompagner la lecture de la bible.
J'ai été mariée et j'ai 4 enfants. Je suis curieuse de découvrir les surprises que nous réserve l'ange.
Voici mon site



Ciao, sono Maria, sono genovese, ho due figli e finalmente mi sono ritirata dal lavoro.
Quando padre Emanuele mi ha parlato del suo progetto di percorrere il Cammino dell’Angelo con sua sorella ho subito pensato che mi sarebbe proprio piaciuto unirmi a loro. Il desiderio è aumentato quando ho visto le foto ed il video della prima tappa da Monte Sant’Angelo per cui, non appena ho saputo della nuova partenza del 10 gennaio da Roma per la 2a tappa, direzione Siena, non ho esitato.
E’ stata una scelta felice: i giorni passati assieme a padre “spiritoso”, sua sorella Pascale e la mia cara amica Desirè rimarranno sicuramente nel mio cuore.


Ciao, sono Desirè. Sono Italiana e vivo in Abruzzo. Amo camminare e lo faccio tutte le volte che mi è possibile.
Ho partecipato alla 2a tappa del cammino dell'Angelo ed è stata un'esperienza molto gratificante.
Ringrazio P. Emanuele per l'invito (sempre aperto a tutti) e i miei compagni, che hanno reso interessante questo "andare ..." giorno dopo giorno.





Ciao mi chiamo Fabio e faccio il fabbro.Vivo e lavoro nel Chianti. La lavorazione del ferro battuto è la mia grande passione. Sono una persona molto curiosa e indipendente.
Mi piace la natura ed il quieto vivere. Ho partecipato a due raid Goum. Uno con Padre Stefano Roze in val d'Orcia ed un'altro con Padre Emanuele Roze nelle Murge. 
Mi sono aggregato alla fine della 2a tappa che Emanuele organizza e di cui sono un entusiasta sostenitore.
Ecco mio sito



Ciao sono Mirella, vivo a Vicenza e da qualche anno ho scoperto come il pellegrinare a piedi sia molto benefico per il corpo e per lo spirito a tutte le età. Ultimamente una serie di circostanze mi ha fatto riconsiderare la presenza degli Angeli e mi è sembrata una naturale conseguenza partecipare da Siena, alla 3a  tappa del "Cammino" proposto da P. Emanuele, pur avendo inizialmente qualche perplessità sullo stile spartano previsto. In realtà, passo dopo passo, il cammino, la preghiera, il silenzio, la gioia degli incontri e della condivisione anche di piccoli gesti, mi ha dato ancora una volta il  gusto di vivere il presente con l'essenziale. Mi dispiace di non aver avuto l'opportunità di partire da Monte Sant Angelo, mi attira molto la meta finale e mi riprometto di partecipare alla 4a tappa. Grazie all'Arcangelo Michele e tutti i volti che ho incontrato in questa esperienza!


Mi chiamo Mauro e nella vita faccio lo "sbirro"! Lavoro a Siena e sono molto contento di aver partecipato a parte della 3° tappa. Secondo me un pellegrinaggio è sempre un esperienza molto gratificante soprattutto per lo spirito che ne esce sempre rinvigorito!... e se fatto con le persone giuste l'esperienza è senza dubbio unica. Un saluto affettuoso a tutti i Pellegrini dell'Angelo!





Ciao sono Tiziana la “mammatuttofare” e vivo a Lucignano (AR), mi sono aggregata ai pellegrini per curiosità ma alla fine mi sono resa conto che è stata una delle esperienze più belle della mia vita! È stato naturale dormire per terra, lavarsi con acqua fredda, mangiare un tocco di pane con quello che c’era a disposizione e condividerlo con gli altri con umiltà e generosità lasciando da parte ogni sensazione di egoismo e diffidenza. E poi immergersi nella natura, immergerti in te stesso e pensare e pensare un passo un altro passo, e pensi... pensi, e trovi una calma, un silenzio che si fà sentire, che stimola tutti i tuoi sensi e ti fà aprire o riaprire gli occhi davanti a quelle piccole cose che nel frastuono quotidiano, della vita di tutti i giorni non percepisci più. Certo, ci sono stati anche momenti di sconforto causati dalla fatica e dal dolore fisico, una continua lotta con me stessa per convincermi a non mollare, cercare e trovare la giusta motivazione, la forza per andare avanti. Sono molto orgogliosa di me stessa, di avercela fatta, mi sento carica di energia e pronta per una nuova tappa!

Eccomi, sono Paolo, un pellegrino “storico”. Ho compiuto il cammino di Santiago nel 2000 con Maristella, mia moglie, e quello che mi è rimasto impresso nel cuore da allora non si è mai cancellato. Sono accolto nella Confraternita di San Jacopo nel 2002 e inizio a fare l'hospitalero nella hermita di S. Nicolàs a Puente Fitero (Burgos) un settimana ogni anno. Entro anche nella associazione triveneta amici di santiago dove continuo l’attività a favore dei pellegrini. Per me vivere è pellegrinare e pellegrinare è vivere, insomma non mi sono ancora fermato….




Bonjour, je suis Louis et je vis dans la Drôme.
J'ai 61 ans , j'ai été marié et j'ai un fils qui fête ses 30 ans dans quelques jours.
Le rêve de pérégriner me suivait depuis longtemps.
La rencontre providentielle avec Emanuele, Pascale, Mirella et Paolo un soir d'octobre 2010, m'a fait découvrir le chemin de Saint Michel.
La découverte du Chemin, et des rencontres qu'il occasionne, me remplissent de Joie.




mi chiamo Valter e vengo da Vicenza. Dopo aver fatto il turista, il viaggiatore era giunto forse il momento di fare il 'pellegrino'. Infatti mi dico sempre: Dio, Caso o Quant'altro lo si voglia o non voglia il mio destino non lo stabilisco io ma Tu. Io devo solo seguire: possibilmente sereno.







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