nemici

Perseo uccide la Gorgone, sacerdotessa della Terra (600 a.C.) 


“ (Abramo) vide poi in un altro luogo un uomo e una donna che fornicavano insieme e disse: ‘Signore, Signore, ordina che si spalanchi la terra e li ingoi’. E immediatamente la terra si aprì e li ingoiò. In un altro luogo ancora vide degli uomini che sfondavano una casa e s’impadronivano delle cose altrui, e disse: ‘Signore, Signore, ordina che scenda il fuoco dal cielo e li consumi’. Mentr’egli stava ancora parlando, il fuoco scese dal cielo e li consumò. Ma subito risuonò all’Arcistratega una voce dal cielo, che disse così: ‘O Arcistratega Michele, ordina al carro di fermarsi e riporta indietro Abramo affinchè non veda l’intero mondo abitato. Perché, se egli vede tutti quelli che commettono peccato, egli distruggerà tutto il creato... (Testamento di Abramo, A,10,8)

Preti e frati. canagie buzarae,

Zente d’ogni estrazion,

razza de muli,

Chandè a sti putti

buzarando i culi.

E chiavando le donne maridae;

de povertà fè voto,

e castitae,

E po ve volè tior tutt’i trastuli,

Sè ziogadori,

puttanieri, e buli.

E questa xe la vostra santitae!

Mi no so come

a un viver cussì tristo,

E alle tante gran buzare che fè,

In cielo staga saldo

Gesù Cristo!

 

(Giorgio Baffo)

 

 

La Cabala negra atlantea, interamente fondata sul sesso (...) Si sarà tentati, soprattutto nel mondo cristiano, di accusare questa teologia di Magia nera, Magia del Male, cosa tanto assurda quanto condannare all’inferno nostra madre per averci generato nel peccato. Se i primi cristiani avessero seguito i consigli di castità di san Paolo, non sarebbe rimasto nessuno per divulgare la nuova fede. (...) Vi è assai più male reale nella nostra scienza razionale che nei riti sessuali delle grandi foreste dell’Africa.

(R.A. Sehwaller de Lubicz)

 

 

"Che non si vada a notare,

o lavarsi al Fiume senza mutande"

(Editto papale del 1612 che limitava la balneazione nelle acque del Tevere)

 

 

"se alcun... haverà da far con femina corotta...

tutti doi li occhi perda”

(legge veneziana del 1232)

 

Teodora si premurava anche di pensare punizioni per chi peccava nella carne. Riunì per strada cinquecento e più prostitute, di quelle che si vendevano per tre oboli (il minimo vitale), e le mandò al di là dello stretto, per rinchiuderle nel cosiddetto ‘monastero’, costringendole a cambiare vita. Ma ve ne furono alcune che nottetempo si buttarono giù dall’alto, pur di sfuggire a tale conversione forzata.

 

(Procopio: Storie Segrete, XVII. 5)

 

 

"Sodoma! Gomorra!"

(graffito ebraico trovato a Pompei)

 

 

“Il profeta Elia, ritornato dal suo viaggio celeste, fu bloccato da una demonessa che così lo apostrofò: Dove stai andando? Perché io ho figli tuoi e tu non puoi montare in cielo e lasciare qui i tuoi figli. Elia, sorpreso per questa intrusione, tipicamente femminile, nei suoi progetti, tipicamente maschili, di viaggi celesti, rispose chiedendole come aveva potuto generare figli, lui che, per tutta la sua vita, aveva vissuto astenendosi da ogni commercio carnale. Con improntitudine la demonessa prontamente gli rispose: Perché, mentre sognavi ed emettevi una emissione dal tuo corpo, fui io che ricevetti il tuo seme e ti generai figli

[Epifanio, Panarion 26,13, 4-5].

 

(G. Filoramo: Il risveglio della Gnosi ovvero diventare Dio)