Decalogo per gli autori


  1. Prova e fai provare (possibilmente in quest’ordine). IDEAG si fonda sullo spirito di collaborazione dei suoi partecipanti. Per questo, non rimanere inchiodato al tuo tavolo aspettando i playtester, ma proponiti tu stesso per provare i giochi altrui che ti incuriosiscono di più. Si dimostrerà un’esperienza altrettanto formativa.
  1. Fai conoscenza. IDEAG è l’occasione per conoscere molte persone che condividono la tua stessa passione, con molte idee che ti potranno essere utili. Creare nuove relazioni è fruttuoso in ogni campo, e gli inventori di giochi non fanno eccezione!
  1. Sii sincero ed educato. Gli autori di giochi sono normalmente molto affezionati alle loro creature, quindi cerca di essere sempre educato e delicato nel parlare dei problemi riscontrati nei giochi. Questo non toglie che è importante essere onesti e dire chiaramente cosa è piaciuto e cosa non è piaciuto.
  1. Non chiuderti sulla difensiva. I playtest servono per migliorare i propri giochi, e le critiche a questo scopo sono più importanti dei complimenti. Quindi non difendere a spada tratta le tue creature, ma stimola piuttosto i playtester ad essere sinceri e ad esprimersi sugli aspetti che sai essere i più delicati del tuo gioco.
  1. Non portare per forza a termine ogni partita. Spesso non è necessario arrivare alla fine della partita per scoprire i problemi di un gioco e avere dei feedback interessanti. Questo è particolarmente vero se ti accorgi che i playtester mostrano segni di stanchezza. In questo caso proponi tu stesso di interrompere la partita e di passare alla fase di commento. Se hai con te un gioco particolarmente lungo (sopra l’ora e mezza), proponi se possibile una versione abbreviata.
    Se stai testando un gioco e capisci che farai fatica a terminare la partita, magari per problemi che trovi evidenti nel gioco, chiedi molto educatamente all’autore se puoi interrompere la tua partita (o valutalo assieme agli altri giocatori), per passare alla fase di commento.
  1. Ascolta gli autori più esperti. Non tutti i partecipanti hanno la stessa esperienza. Alcuni sono ai primi passi, mentre altri hanno diversi, o molti, giochi pubblicati alle spalle. I consigli di queste persone possono essere particolarmente preziosi, quindi stai a sentirli.
  1. Parla con gli editori. Tra i partecipanti ci sono anche diversi editori, grandi e piccoli. Non sarà sempre possibile far provare loro i tuoi giochi, ma normalmente sono sempre disponibili a fare due chiacchiere. Queste possono essere importanti per capire un po’ di più come si sta muovendo il mercato, e che tipi di gioco stanno cercando.
  1. Partecipa ai momenti di formazione. Anche quest’anno ad IDEAG saranno organizzati momenti di formazione. La partecipazione a questi è caldamente consigliata a tutti, ed in particolare agli autori esordienti, ossia quelli che non hanno dimestichezza con il mondo del game design (e sono la maggior parte dei partecipanti di IDEAG).
  1. Non occupare gli spazi altrui. Ad ogni autore è stato assegnato un proprio spazio, che può usare a proprio piacimento. Se hai più di un prototipo, probabilmente dovrai decidere di tenerne esposto uno alla volta. Se ti sono necessari altri tavoli, puoi provare a chiedere all’organizzazione o più semplicemente ad un altro autore , collaborando con scambio reciproco di playtest e spazio.
  1. Collabora con l’organizzazione. IDEAG è un appuntamento senza fini di lucro, organizzata da appassionati di gioco per altri appassionati. Se c’è qualcosa che a parer tuo non sta funzionando, prova a contattare gli organizzatori, e collabora per sistemare le cose. Dopo la manifestazione, facci avere i tuoi commenti, sulle cose che vanno e su quelle invece da sistemare.
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