00 Boicottiamo Israele di Giulio Stocchi

Bere mangiare sedersi

Ogni giorno a tavola godere

Il calore di una casa il sorriso del tuo bimbo

Come negare che questo è un diritto

O meglio per tanti un sogno frantumato

Tra le macerie della casa e la povera

Testa sfondata del bimbo ucciso

Insieme al diritto e al sorriso

Alle parole stesse con cui Israele un tempo pianse

Marchio di vergogna e di bestemmia

Oggi sulle sue bandiere di vittoria oscena:


I miei occhi si consumano per tanto lacrimare

Sotto la verga del suo furore

Ritta Livni La Macellaia Santa

Abita presso le nazioni non trova riposo

E m’ha circondato di un muro perché non esca

Levatevi gridate di notte spandete come acqua il vostro cuore

E vecchi giacciono e fanciulli in terra nelle vie sotto la verga del suo furore


Giulio Stocchi

Fonti:

I Lamentazioni, 2, 11

S Lamentazioni, 3, 1

R mio

A Lamentazioni, 1, 3

E Lamentazioni, 7, 3

L Lamentazioni, 2, 19

E Lamentazioni, 2, 21, 3, 1