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L’ipnosi clinica è una tecnica per curare le fobie, paure, tristezza, ansia, anoressia, bulimia, bassa autostima, insicurezza, emicrania, complessi, obesità, ossessioni, allergie, dipendenze, per smettere di fumare; si utilizza in odontoiatria per la soppressione del dolore (vedere su youtube i video del medico spagnolo Angel Escudero). In generale, sono trattabili le malattie di origine psicosomatica, che traggono origine da un conflitto emotivo o psichico.

 

¿COS’È L’IPNOSI E CHI È IPNOTIZZABILE?

L' ipnosi è uno stato di addormentamento o sogno che assomiglia allo stato di sogno naturale, nel quale siamo coscienti di quello che succede intorno, sentiamo i rumori, possiamo aprire gli occhi, camminare o porre l'attenzione verso determinati pensieri che ci interessano. In detto stato possiamo eliminare il dolore, ricordare eventi dimenticati, riprogrammare comportamenti, potenziare risorse e facoltà del corpo. E' lo strumento più rapido ed efficace della psicologia per sanare alterazioni della salute mentale ed emozionale.

Questo stato fu chiamato ipnosi dal medico scozzese James Braid nel 1843. Utilizzò la radice greca hipnos, che significa sonno, perché considerò che i soggetti si comportavano come se fossero addormentati. Attualmente si preferisce chiamare stato alterato di coscienza, trance, sofrologia o PNL.

Nella ipnosi che vediamo negli spettacoli teatrali e in televisione, sembrerebbe che l'ipnotizzato è privato e alla mercé dell'ipnotizzatore che gli fa fare qualsiasi cosa, però è falso. La persona ha a livello incosciente il controllo su quello che fa e che dice. Molto di quello che vediamo è preparato. In generale, si è ipnotizzata precedentemente la persona e sono stati lasciati nella sua mente ordini post-ipnotici in modo che sembri che l'ipnotizzatore abbia poteri..

La ipnosi clinica ha un fine di guarigione, e per questo è necessario dialogare con il paziente durante il processo. E' cosciente di quello che dice e fa, sente i rumori intorno e può decidere in che momento uscire dalla trance ipnotica, visto che non è addormentato né privato della volontà.

Nessuno può essere ipnotizzato contro la sua volontà, e durante la ipnosi il soggetto è padrone di se stesso; fa soltanto quello che accetta di fare. In generale, mentre il terapeuta sollecita il paziente affinché ricordi la causa di un determinato sintomo, percepisce una sensazione, immagine o pensiero relazionato in qualche modo con il tema trattato. Così poco a poco, lo porta ogni volta sempre più in profondità nella trance, facendo in modo che non analizzi coscientemente quello che sta dicendo.

Presenta resistenza all'ipnosi chi è molto razionale, e ha eccessiva aspettesa di “connettersi”, ha ansia per sapere in quale momento verrà ipnotizzato, o vuole che magicamente basti un tocco per addormentarsi profondamente, e al risveglio sia “come nuovo”: senza paure, senza risentimenti e guarito da tutti i dolori e dipendenze. Inoltre presenta difficoltà chi arriva alla terapia accompagnato da qualcuno al quale non vuole confidare i suoi segreti (pensa che gli possa rivelargli qualcosa che teneva nascosto), ha fretta di andare via o andare a d un appuntamento.

Sono quasi impossibili da ipnotizzare i bambini molto inquieti e gli adulti in età avanzata, perché presentano molta dispersione mentale e l' ipnoterapeuta non riesce a farli concentrare su un determinato tema. Anche quelli che sono sotto effetto di droga o alcool, i sottomessi o quelli che soffrono di ritardo mentale.

Nessuno fa cose contro i propri principi morali. La persona ipnotizzata ha il controllo su ciò che ha a che vedere con il suo codice etico e i suoi principi morali; se fa qualcosa di immorale sotto ipnosi è perché lo avrebbe fatto anche nello stato cosciente. Chiaramente il rischio che si faccia qualcosa di non appropriato è minore quando la persona è accompagnata da un amico o un familiare   durante il processo ipnotico.

Al risveglio si può ricordare tutto, parzialmente o niente. Questo dipende da vari fattori, come l'ordine dell'ipnotizzatore e il trauma rivissuto.

Nessuno resta ipnotizzato. Se lasciato in questo stato, il sonno ipnotico diventa sonno naturale e la persona si sveglia normalmente. L'ipnosi come tale non è in alcun modo pericolosa.

Ciò che può accadere nel cercare di "svegliare" rapidamente un soggetto che è in uno stato ipnotico molto profondo, è che si possa incontrare difficoltà nel 'risveglio', come può accadere a chiunque durante il sonno fisiologico, quando sente che desidera svegliarsi e il corpo non gli obbedisce. In alcuni spettacoli è successo, è stato chiamato un medico, chiamati i giornalisti, il sacerdote del posto, hanno anche portato il soggetto in ospedale e dopo è stato dichiarato che l'ipnosi è pericolosa (e se lo spettacolo fosse stato fatto in una scuola con bambini, si sarebbe prodotta una isteria collettiva). In realtà, sarebbe bastato aspettare il passaggio dallo stato di trance al sonno naturale, o aver dato l'ordine:” entro 10 minuti ti sveglierai placidamente”.

Lo psichiatra Brian Weiss dice: "La maggior parte delle persone hanno un'idea sbagliata sull'ipnosi a causa del modo in cui è stata rappresentata in televisione, al cinema e in alcuni spettacoli teatrali.

Essere ipnotizzato non significa essere addormentato. La coscienza sa sempre quello che si prova mentre si è ipnotizzati (...) Durante l'ipnosi, la mente è sempre sveglia, osserva e fa considerazioni. È sempre possibile confrontare i dettagli e fatti della vita attuale. Si è l'osservatore della propria esperienza come se fosse un film, si fa la critica e solitamente anche la valutazione.

Lo psichiatra Milton Erickson usava metafore (analogie, confronti con altre cose di facile comprensione) per indurre i suoi pazienti a reazioni psico-emotive che li guarissero da disturbi mentali mediante ipnosi senza perdita di coscienza. Il chirurgo spagnolo Angelo Escudero opera senza anestesia con l'ipnosi cosciente, tecnica chiamata Nosologia. Qualcosa di simile fa il neuro-psichiatra colombiano Alphonso Caycedo Lozano, con una tecnica chiamata Sofrologia, che è anche ipnosi.

 

REGRESSIONE IPNOTICA

La regressione consiste nel far "regredire" il soggetto nel tempo perché riviva o ricordi delle cose, come, per esempio, se fosse nel grembo materno. Ma se gli si suggerisce di andare oltre, è possibile che "ricordi" altre identità o presunte vite passate. In questo caso, è normale che la persona abbia la certezza di stare qui e ora, cosciente (non addormentato), mentre al tempo stesso ha la sensazione di essere in un passato con altre personalità, il che gli permette di confrontare e capire le possibili origini dei suoi traumi o malattie. Alcune esperienze possono essere realmente accadute, altre potrebbero essere semplici allucinazioni che combinano l'esperienza e con i desideri inconsci.

Questo può essere attribuito al patrimonio genetico, registri akashici, all'inconscio collettivo, alla noosfera, alla telepatia, all'immaginario o impressioni date dalle letture o dalla visione di film, ma ci sono stati casi in cui le informazioni non corrispondevano a nessun modello sopra descritto, come il parlare una lingua o dialetto del tempo (questo si chiama xenoglossia), o l'affermare che l'intera famiglia è morta in un incidente, fatto che interrompe la catena di discendenza genetica e suggerisce che vi è una memoria extra-cerebrale. Dove si localizza questa memoria? Siamo uno spirito con corpo e non un corpo con lo spirito? Dagli effetti si può dedurre una causa che li produce

 

COS’È UNA TERAPIA REGRESSIVA

Conoscere l'origine di un problema, aiuta a risolverlo. La terapia della regressione è un trattamento che utilizza l'ipnosi per permettere al paziente di ricordare il momento in cui hanno avuto origine depressione, complessi, fobie, sensi di colpa, emicrania, cancro o altre malattie per cui non si trovano le cause con i metodi della medicina convenzionale, poi indurlo a capirne il motivo, perdonare, accettare e riprogrammare la sua mente per generare l'effetto opposto. Una tecnica di approccio che dà ottimi risultati in questo caso, è il cambiamento di ruolo: agire e pensare come l'altro.

L'immaginazione e il ricordo sono due risposte mentali del cervello, e l'unico modo per sapere se è l'una o l'altra è quando l'informazione si può comprovare. Sarebbe bello farlo quando si tratta di scrivere un libro di storia ma non per lo sviluppo di una terapia. Sarebbe come dire che si devono buttare via tutti i placebo degli ospedali che servono per curare i malati altamente suggestionabili. Se la malattia è sul piano immaginario, deve essere curata sullo stesso piano immaginario.

La regressione può essere analizzata come se fosse in intervento chirurgico. Il paziente viene da noi con un sintomo e noi usiamo il bisturi dell'ipnosi per asportare e purificare quello che si può. Il paziente è sano? Se si trattasse di un intervento chirurgico vero e proprio, non penseremmo mai di fare questo. Si attenderebbe la sua guarigione, recupero, etc. Rioperarlo? Forse, ma per permettere di consolidare i miglioramenti ottenuti.

Convertiamo queste metafore al nostro caso. Dopo la regressione, il paziente capisce che cosa accade e perché. Si può anche dire che tutto ciò che ha immaginato lo ha creato la sua mente. Ma a livello della mente inconscia, abbiamo dato una risorsa che può essere molto importante per la guarigione: Aiutarlo a pensare in modo diverso riguardo i suoi problemi o dolori, o aiutarlo a ricordare l'origine di ogni cosa, o immaginare una causa; dopotutto, per il risultato finale non interessa il percorso fatto per raggiungerlo.

 

NON SI DEVE FARE UNA REGRESSIONE PER CURIOSITÀ

Se nessun intervento è fatto solo per vedere cosa si trova, non è il caso di fare una regressione per la curiosità di sapere chi si è stato in precedenza. Lo stato mentale (affetti, emozioni, paure e sentimenti diversi) si può confrontare con l'acqua più o meno cristallina sulla superficie di un lago: se qualcuno scava nel fondo, si muove tutto e si intorbidisce per certo periodo.

Nel profondo della mente abbiamo tracce di esperienze passate che è meglio non ricordare. Perché scavare nella memoria in regressione per piangere tristi ricordi di episodi passati, o di nutrire l'ego per l'illusoria grandezza di credere che siamo stati un personaggio importante? Se all'arrivo sulla Terra dimentichiamo il nostro supposto passato, daremo valore al presente e ci prepareremo un futuro migliore per il nostro bene, se fossimo onesti con noi stessi, cercheremmo di cambiare in modo razionale e consapevole le cattive tendenze.

Così come un intervento chirurgico, dovrebbe essere fatto solo per rimuovere tumori o correggere difetti fisici, si raccomanda la regressione per cercare l'origine di traumi, complessi, paure, dolori e le malattie che la medicina non riesce a spiegare. E, se possibile, si cerca di riprogrammare gli atteggiamenti e le dipendenze associate all'evento. All'affrontare, accettare e perdonare le cause, di solito cessano gli effetti che turbano, anche se non si crede nelle vite passate..

 

POTERI DELLA MENTE

In ipnosi è relativamente facile produrre fenomeni che sono al di fuori di quello che potrebbe essere chiamato normale, come la telepatia, cioè catturare ciò che una persona in particolare sta pensando, sia che sia vicino o lontano migliaia di chilometri. È facile che l’ipnotizzato possa vedere dentro il proprio corpo o quello di un'altra persona, come se avesse il dono della visione interiore (si può cercare "Edgar Cayce" in Google, http://es.wikipedia.org / wiki / Edgar_Cayce). E inoltre sono inspiegabili, dalla psicologia tradizionale, casi di memoria extra-cerebrale, nella quale l'ipnotizzato può ricordare presunte vite passate, e anche parlare lingue che si suppone non dovrebbe conoscere. Questo fenomeno si chiama xenoglossia. Perché succede questo? Probabilmente perché la mente sotto ipnosi funziona sotto parametri diversi da quelli che comunemente intendiamo come spazio/tempo.

Il cambio di ruolo con un'altra persona assente (pensare, rispondere e agire come gli altri) è sorprendente in ipnosi. Abbiamo ricevuto segnalazioni di alcuni casi in cui la terapia del perdono elaborata tramite il cambio di ruolo ha portato effetti positivi nella modifica di condotta ad entrambe le parti coinvolte.

 

OBESITÀ, ANORESSIA, BULIMIA, FUMO, ALCOOL, DROGA

Il trattamento per l'obesità, fumo, alcool o droghe, richiede più di una sessione. In primo luogo si dovrebbe indagare la causa o l'origine mediante regressione ipnotica, e quindi procedere ad eliminare le abitudini e la dipendenza psicologica e fisica. Se gli organi del corpo si sono adattati  all'eccesso di grasso, alcool, nicotina o altre tossine, richiedono anche tempo per riadattarsi quando si smette di ingerire le sostanze di cui sopra, e in questo periodo è normale che una persona abbia "strane sensazioni".

Sull'obesità, per esempio, è facile ridurre il sovrappeso con qualsiasi dieta, ma mantenere il peso è difficile perché il corpo tende a recuperarlo. Ci possono essere cause psicologiche, o dovute all'eredità genetica, alle presunte vite passate (nel passato non si aveva abbastanza cibo, e ora ci si rifà) o la programmazione inconscia da quando era bambino quando la sua famiglia diceva “come è bella questa cicciottella”, "Cosa vuole mangiare la mia grassottina”?.

Quando il bambino lascia cibo nel piatto, perché il suo corpo da segnali normali di sazietà. lo invogliano a ignorarli, si vuole che continui a mangiare, che non lasci nulla, perché “qui non ci sono galline” o ci sono bambini che stanno morendo di fame in Africa. E per rincarare la dose diciamo pure: "Mangia questa cucchiaiata per la nonna, questa per la mamma"..., come se mangiare fosse una manifestazione di affetto. E poi ci lamentiamo se sono grassi!

Anoressia (non volere mangiare) o bulimia (mangiare, ma poi vomitare per evitare l'aumento di peso), molto probabilmente hanno origine psicologica e sono relativamente facili da trattare con una ipnosi regressiva e riprogrammazione mentale che permette di eliminare le cause ed elabori il perdono e l'accettazione. Si suggerisce in ipnosi qualcosa come il seguente: "Da ora in poi amerai infinitamente il tuo corpo e ti darà allegria mangiare ciò che è essenziale affinché le tue cellule si nutrano come dovrebbero.”

Una volta individuata la causa, agiremo sugli effetti per ridurre il desiderio di mangiare troppo e, quindi, ridurre le dimensioni delle cellule adipose, immagazzinatrici di energia sotto forma di grasso. La buona digestione inizia in bocca, masticando bene il cibo e mescolandolo bene con gli enzimi della saliva. Però alcuni mangiano come pale meccaniche raccogliendo terra per buttarla in un cassone: non hanno masticato pienamente quello che hanno in bocca, e già tengono il cucchiaio nell'attesa di scaricare e tornare al piatto.

 

IL CASONETTO DELL'IMMONDIZIA

Un altro esempio che uso per motivare il cambiamento di atteggiamento nelle persone, è quello di un uomo che dorme sotto il ponte e la mattina si alza, afferra un vecchio zaino e va per le strade ad elemosinare. E tutto ciò che gli causa danno o dolore, lo mette nel sacco e se lo carica sulle spalle. E siccome questo lo fa tutti i giorni, ha accumulato, pietre, legna, spine bucce di banane sulle quali è scivolato, acqua sudicia che gli lanciarono da un balcone, i resti di un pranzo che gli causò indigestione, etc. E la sera usa il sacco come cuscino per addormentarsi. È chiaro che avrà difficoltà a dormire.

Se pensiamo che quell’uomo sia pazzo, anche noi lo siamo, perché passiamo la vita raccogliendo tristezze, risentimenti, sensi di colpa, insulti, prese in in giro, complessi, fidanzamenti rotti e relazioni che non lo erano. La nostra borsa è diventata così pesante che incominciano a farsi sentire il dolore e la fatica sulla schiena e alle gambe. Altri ancora hanno difficoltà a dormire, perché ogni notte fanno l'inventario delle lamentele, dolori, castighi e altre pene, dall'infanzia fino ad ora.

 

LA VITA COME UN VIAGGIO

Un giorno ho voluto fare un viaggio. Sono andato al terminal sud degli autobus della città, mi sono recato al botteghino che vende i biglietti e ho chiesto quale fosse il primo autobus a partire e mi hanno risposto: Il rosso! E faccia in fretta che sta per muoversi!

Ho deciso di prenderlo, ho pagato il biglietto e sono salito sull'autobus rosso.

Dopo due ore di viaggio, ho chiesto a uno dei passeggeri, in che posto si stesse dirigendo il pullman  e lui mi ha risposto: A Pasto, alla frontiera tra la Colombia e l'Ecuador, terra di persone buone, artigiani del legno. -Ma quale Pasto e quale legno! ho risposto.

Dal momento che non volevo niente di tutto ciò, sono sceso alla fermata successiva e sono tornato al Terminal sud di Medellin. Sono andato alla biglietteria e ho chiesto di un veicolo più confortevole. ¡Naturalmente abbiamo autobus molto confortevoli, l'espresso Bolivariano o la flotta Brasilia! Hanno anche il sedile reclinabile con luce e aria condizionata personale, e il prossimo parte entro un'ora!

Comprai il biglietto e andai in sala d'attesa fino a quando non venne il momento di partire. Dopo quattro ore, vedendo che non stavamo arrivando da nessuna parte, chiesi al conducente quale fosse la destinazione, e mi rispose ¡Andiamo in Amazzonia per vedere le scimmie sugli alberi, coccodrilli nei fiumi e gli indigeni cacciare con le cerbottane!

Già potete immaginare la faccia che ho fatto. Sono sceso subito ed ho preso un altro autobus per tornare al terminal. Tornato alla biglietteria ho chiesto un bus economico. Mi è stato consigliato Sardina Express, ma dopo 15 minuti di viaggio non riuscivo a sopportare più la calca e l'odore di sudore di ascelle di cammello. Sono tornato di malumore dove già sappiamo, e dissi all'impiegato che volevo una spiaggia di sabbia bianca con mare azzurro cristallino, dove si sentiva il suono dolce delle onde, la brezza che accarezza il viso, le palme per collocare un'amaca, pellicani che pescano, belle donne, ecc .

¡Signore ha sbagliato terminal! Quello che lei vuole lo trova a Cartagena o a Santa Marta, e da qui non parte nessun pullman per quelle località. Può andarci in aereo, e in questo caso deve andare all'aeroporto Jose Maria Cordova. Può arrivarci camminando, ma le conviene acquistare delle scarpe comode, in quanto ci sono 400 chilometri di distanza. Si può andare in bicicletta, e in quel "buco" lì le affittano, da corsa o da turismo. Si può prendere un taxi, bus, espresso o economico, ma in questo caso dovrebbe acquistare un biglietto al Terminal Nord.

Mi avete capito?  La vita è come un viaggio, e sono io quello che deve decidere che direzione darle, dove voglio andare, quale indirizzo ho intenzione di fissare. E definito ciò, poi, devo scegliere le opzioni che ho per raggiungere l'obiettivo che mi ero prefissato.

Non devo sposare questa donna perché lei è la più bella, “la rossa“ o perché ha soldi, né scegliere una carriera professionale perché è la più facile, né acquistare cose inutili semplicemente perché sono molto economiche. Se nulla di ciò conduce alla felicità, al successo, a realizzare i tuoi sogni, devi cambiare.

Per coloro che non sanno dove vogliono andare, qualsiasi strada serve e qualsiasi autobus li porta. Molte analisi generano paralisi.

 

L'ORGANISMO OPERA PER STIMOLO-RISPOSTA

La mente ha la capacità di pensare, immaginare, ricordare o creare. E può anche combinare questi elementi per produrre un ricordo, immaginato così bene da farti pensare che sia vero e che può creare uno stato di allucinazione o schizofrenia.

Ma come è possibile distinguere quando un ricordo è l'esperienza di qualcosa di reale, che è accaduto, e quando è qualcosa che si è immaginato?

Trattandosi di terapia, poco importa capire che cosa abbiamo di fronte, e se la mente del soggetto lo fa per ottenere quello che desidera.

Abbiamo un corpo materiale che possiamo vedere, toccare, odorare e pesare, il corpo è controllato dal pensiero, qualcosa di invisibile che nessuno ha potuto toccare, annusare né pesare, ma non osiamo negare la sua esistenza.

Dal momento in cui l'uomo ha l'uso della ragione, si è reso conto che i pensieri agiscono sul corpo. "Penso, dunque sono", ha detto il filosofo Cartesio. Il poeta romano Giovenale ha affermato all'inizio del II secolo, qualcosa come "Mente sana in un corpo sano". La comunicazione tra i pensieri e il corpo viene fatta attraverso il cervello. La psicologia è la scienza dell'azione dei pensieri.

Ma da cosa dipendono i pensieri? Qui inizia la speculazione. Il filosofo greco Platone credeva che l'anima è il principio che vivifica i corpi degli esseri viventi, dando loro vita e movimento. Il sacerdote gesuita Pierre Teilhard de Chardin propone la sua teoria della noosfera (sfera del pensiero umano), lo psichiatra Carl Gustav Jung si riferiva ad esso come l'inconscio collettivo, altri lo chiamano registro Akashico, o coscienza cosmica.

Molti fenomeni sembrano dimostrare che abbiamo un Io superiore che controlla i pensieri, e, come questi, è anche invisibile.

E' un fatto manifesto che dall'antichità si parla di una altra dimensione invisibile, bardo o cielo, in cui gli spiriti sono localizzati, che può produrre fenomeni di apparizioni, rivelazioni, paure, sensazione di presenze, di "ombre", etc.

Supponendo che ciò sia vero, lo spirito genera i pensieri che controllano le operazioni mentali del cervello e, attraverso di essi, agisce anche sul corpo, producendo malattie o guarigioni. È inoltre possibile comunicare con i propri cari del piano materiale, attraverso tutto ciò che conosciamo come rivelazioni o comunicazioni medianiche.

Ogni effetto ha una causa. Il nostro organismo produce una risposta specifica per ogni stimolo fisico o psicologico che riceve. Ad esempio, se un soggetto sente alla radio che il numero vincente della lotteria è lo stesso del biglietto che ha in mano, trabocca di gioia e salta come un matto. Se vede che una delle vittime nell'incidente è un familiare, si rattrista, piange e può anche svenire. E la reazione è data anche se la causa dello stimolo risale a molti anni fa, perché il soggetto la può visualizzare e proiettare sul suo schermo mentale, per cui il cervello risponde come se questi fatti fossero reali, producendo stati emotivi di gioia o di tristezza.

Richard Bandler e John Grinder, nordamericani, si sono basati sulle esperienze di ipnosi clinica di Milton Erickson, chiamarono PNL (Programmazione Neuro Linguistica), un modello di comunicazione interpersonale per generare cambiamenti nel comportamento mentale ed emozionale, con cui si può paragonare il comportamento umano a quello di un computer. Il software che programma quello che vogliamo conseguire è la linguistica o il modo di esprimerci. Parla e pensa positivamente. Se credi di poter ottenere qualcosa, e lo proietti sullo schermo mentale, lo otterrai prima o poi. Crediamo che questa sia la fede della quale Gesù ha parlato, dicendo: "La tua fede ti ha guarita, vai e non dirlo a nessuno".

L'ipotalamo, situato nella base del cervello, non costituisce una struttura fissa che può essere definita anatomicamente ma, unito alla ghiandola pituitaria, controlla il funzionamento della maggior parte dei processi fisiologici, come la temperatura corporea o il metabolismo dei liquidi, regola l'appetito, le funzioni respiratorie e vascolari (vasodilatazione o vasocostrizione) cardiache, gastrointestinali, etc. Regola anche il sonno ed è il centro dove si somatizzano le manifestazioni emotive. Per questo secerne ormoni che viaggiano attraverso il flusso sanguigno portando ordini chimici per effettuare ogni funzione organica. E poiché le suggestioni sono elaborate dal cervello e dall'ipotalamo, si può comprendere la guarigione delle malattie fisiche e mentali.

 

FREUD E IPNOSI

Freud, medico, nato 6 maggio 1856 in un piccolo paese in Moravia (oggi Príbor, Cecoslovacchia) e creatore della psicoanalisi, abbandonò l'uso dell'ipnosi, perché ha notato che questa tecnica non garantiva risultati a lungo termine.

Ad esempio, ha scritto e pubblicato il caso di guarigione di una madre che non ha potuto allattare il suo secondo figlio appena nato, e che non aveva alcuna storia psichiatrica. Nemmeno con il primo figlio, la madre era stata in grado di allattare, nonostante il suo desiderio di farlo, ma quando allattava questa paziente vomitava tutto ciò che mangiava, non poteva dormire, e inoltre si sentiva depressa per la sua incapacità di nutrire il figlio. Tanto la sua famiglia quanto lei, non credevano molto nei metodi non tradizionali, ma accettarono l'intervento di Freud consigliati dai loro medici. Freud iniziò a frequentare la sua casa e la ipnotizzò guardandola, fissandola e inducendola al sonno.

Attraverso la suggestione procedette ad alleviare i timori della sua paziente e le sensazioni che sentiva fisicamente, pronunciando parole stimolanti e positive che cercavano di trasmetterle l'idea di essere già stata curata e in perfette condizioni per allattare il suo bebè. Il giorno successivo, la giovane donna provò subito un generale miglioramento che durò fino all'ora di pranzo, quando si ripresentarono tutti i suoi disturbi gastrici. Pertanto, durante la seconda visita del medico mostrò gli stessi segni del giorno precedente, dopodiché, Freud decise di ricorrere nuovamente all'ipnosi, ma questa volta in forma più energica. Alla terza volta, la paziente non ebbe più bisogno di continuare quel trattamento perché aveva recuperato la sua salute ed era in grado di riprendere l'allattamento del suo bambino, continuando normalmente per otto mesi. Per il terzo figlio si ripresentarono gli stessi problemi digestivi e le difficoltà di allattamento, motivo per cui chiese a Freud lo stesso trattamento. La prima sessione di ipnosi, come già accaduto con il secondo figlio, non diede alcun risultato, ma dopo il secondo colloquio tutti i sintomi scomparvero. Freud qualificò questa paziente come un caso di isteria occasionale (disturbo psicologico), perché si era manifestato a causa di un evento casuale, la nascita di un bambino, che è stato quello che ha prodotto tutti i sintomi.

In un altro caso, nel 1889, Freud si trovava alla scuola di Nancy in Francia, dove si incontrò con il medico Bernheim. Era lì per perfezionare la sua tecnica ipnotica e lo accompagnò da una delle sue pazienti, Cècilie M., il cui vero nome è Anna von Lieben, che soffriva di isteria.

Freud praticò l'ipnosi con lei, in parte con buoni risultati, perché i sintomi migliorarono, e in parte con risultati deludenti, perché dopo un po' riapparvero. Egli ha attribuito questo problema alla sua poca esperienza ipnotica. Pertanto, contattò Bernheim e gli chiese di prendersi cura di questa paziente. Questi accettò e la curò attraverso la suggestione. Come con Freud, i sintomi scomparivano per poi riemergere. Bernheim, gli confessò in seguito, che tutti i suoi successi terapeutici erano stati ottenuti solo in ospedale e con i pazienti propri.

Non credo che Freud sia effettivamente andato a cercare la fonte di ogni sintomo per guarirla alla radice, incoraggiando il perdono o accettazione dell'evento traumatizzante o che avesse scatenato le emozioni negative, ancora meno collocando il paziente in una immaginaria vita reale o passata, poiché Freud si considerava ateo e non credente nello spirituale. Inoltre, l'ipnosi in questi casi veniva gestita dando ordini ai quali il soggetto doveva obbedire, e, a mio parere, questo modo di fare dovrebbe essere evitato, perché a livello incosciente ci saranno dei pazienti che non amano ricevere i ordini.

Se chi dà le istruzioni, le pone come una sfida “ora non potrai aprire gli occhi, anche se lo vuoi" o afferma cose che davvero non si possono accertare "quando ti sveglierai non tornerai a fumare" agisce con leggerezza.

Se i soggetti ipnotizzati sono molto suggestionabili, o sono molto convinti del potere dell'ipnotizzatore, come nell'ipnosi di scena, rispondono ciecamente a tali ordini. Però se si tratta di persone molto razionali, possono rispondere in modo molto critico a questi suggerimenti, che sono più dell'ipnotizzatore da fiera che del professionista che utilizza l'ipnosi come un mezzo per fare del bene.

 

TESTIMONIANZE

La famosa Clinica Mayo negli Stati Uniti ha pubblicato una recensione di 144 articoli sul successo dell'uso dell'ipnosi nel trattamento di numerose malattie, come disfunzioni sessuali, fobie, allergie, emicranie, asma, reumatismi, obesità, ipertensione, così come in dermatologia, gastroenterologia, ematologia, ostetricia e urologia. Si trova sin internet all'indirizzo http://www.galenicom.com/medline/article/15819289/jo:0025-6196.  

Paura di dormire con la luce spenta. Mercedes ha dovuto dormire fin dall'infanzia con la luce accesa nella sua stanza. Sotto ipnosi è andata a una vita passata in cui, da bambina, a causa di alcuni farmaci che le diede suo padre, era  come morta, e, quindi, è stata sepolta viva. Si svegliò nella tomba e per la pena morì. Andò anche ad altre vite in cui ha parlato in inglese e tedesco. Guarì le sue paure e anche la paura di prendere una decisione, e da quel momento non è andata più a dormire con la luce accesa.

Diversi anni senza poter camminare. Una giovane donna di circa 22 anni è stata portata a una delle mie conferenze perché non riusciva a camminare. Le chiesi sotto ipnosi di andare all'origine della sua disabilità, dichiarò: "Sono sul tetto di casa mia ... le tegole sono grandi e di eternit ... “Sono molto arrabbiata con mio padre ... si è rotta una tegola e cado a terra ... mi sono fratturata, mi fa male, non riesco a camminare ... io do la colpa a mio padre ... non lo perdono”! Dopo un lungo processo di convincimento perché potesse perdonare, lo fa. Perdonò anche se stessa. Al risveglio si alzò dalla sedia e camminò... Sia lei che la sua famiglia mi abbracciarono e ringraziarono, ma ho detto loro che tutto questo era l'effetto del perdono, che la disabilità era una somatizzazione del rancore accumulato.

Lina ha dimenticato tutto a causa di un farmaco. Per guarire una brutta influenza le diedero dei farmaci che le hanno fatto perdere completamente la memoria. Non ricordava il suo nome né riconosceva i familiari né l'amico che l'ha portata. In ipnosi tornò ad una vita in Venezuela all'epoca di Bolivar. Narrò esperienze molto interessanti. Al risveglio le fu permesso di riconnettersi nuovamente alla sua memoria presente e parlò con il suo amico, come se nulla fosse accaduto.

Guarigione dal cancro. Mireya venne da un'altra città molto angosciata, perché alcuni esami che le fecero a Bogotà diedero esito positivo per il cancro. Sotto ipnosi trovò che il cancro era legato direttamente con l'odio che nutriva verso il marito e i cognati. Perdonò e guarì. Dopo alcuni mesi ripeté gli esami e non è stata trovata alcuna traccia di cancro.

Fibromialgia. Uno dei miei figli mi ha chiesto di ricevere una paziente che soffriva di dolori in tutto il corpo e non la potevano nemmeno toccare. Quando le è stato chiesto sotto ipnosi di andare all'origine della fibromialgia, andò a una vita passata nella quale lei era la moglie di un ricco proprietario terriero con il quale aveva sempre litigi. Un giorno la fece scendere dalla carrozza in una strada in mezzo alla campagna, e poi frustò i cavalli in modo che la carrozza la calpestasse. Sentì i passi dei cavalli e il peso della ruote su tutto il corpo e a seguito di ciò morì. E l'odio del marito sul suo spirito l'ha accompagnata e somatizzava nella vita attuale sotto forma di fibromialgia. Dopo un processo di perdono a tutti,compresa se stessa, si svegliò stupita, e emozionata diceva a sua madre, "mi tocco e non mi fa male.. io non sento niente ... che gioia. "Anni dopo l'ho incontrata in un negozio, e mi disse, "Don Aurelio, si ricorda di me? io sono quella che sanò tempo fa dalla fibromialgia.. non ho più avuto dolori".

Emicrania, fibromialgia e incapacità a camminare. C'era a Aranjuez (un sobborgo di Medellín), una signora che per molti anni era in sedia a rotelle e la sua famiglia la posizionava davanti alla porta della casa in modo da vedere la gente passare. Ed era un tormento quando qualcuno la toccava nel salutarla, perché lei soffriva di fibromialgia che le causava dolori in tutto il corpo. In ipnosi le chiesi di andare all'origine del mal di testa (emicrania o cefalea), e disse di essere un giovane agricoltore di circa 15 anni che viveva con i nonni. Stava sull'orlo di un abisso disposto a suicidarsi perché i suoi genitori non approvavano la giovane della quale era innamorato ... E si lanciò!  Quando le chiesi in che parte del corpo ha ricevuto il primo colpo mortale, disse alla testa (da qui mi è venuta l'emicrania e la fibromialgia). Le incapacità di camminare, la localizzò in un'altra vita ultraterrena, dove visse e morì in una sedia a rotelle. Trascorse tutta la sua vita guardando la gente passare da una finestra della casa. Elaborati tutti i perdoni del caso, il suo maestro spirituale permise la guarigione totale. Suo figlio, un tassista che la prendeva e trasportava ovunque, non poteva credere quando sua madre si alzò dalla sedia e salì e scese molto emozionata le scale del mio ufficio. Dopo 4 o 5 giorni sono tornati a mostrarmi come già stava camminando con le scarpe coi tacchi.

Casa sua era infestata. Ricardo era molto spaventato, perché viveva da solo nel suo appartamento e sentiva che accadevano strane cose: rumori in biblioteca e oggetti si muovevano dal loro posto. In ipnosi inizia una lunga conversazione, molto interessante, con uno spirito che gli dice di andare con lui. Io non ascolto quello spirito che Ricardo chiamava Trevor, ma dallo sviluppo di tutto il monologo capisco il dialogo completo, come chi è accanto a un telefono pubblico in una cabina del telefono e sta ascoltando. Dopo un po' si salutarono e promisero di incontrarsi di nuovo in una vita futura.

Dato che ero curioso di sapere chi fosse Trevor, ho chiesto a Ricardo di collocarsi nel momento in cui era iniziata questa relazione, e si trovò in una vita in Spagna, in cui Ricardo era una contadina, con diversi bambini e molto povera. Lì aveva un figlio di nome Oscar che raccoglieva la legna, mungeva la mucca e le riscaldava i piedi nelle giornate molto fredde. Ha anche cantato una canzone a Oscar che non avevo mai sentito prima. Trevor era un amico inglese che Ricardo ha incontrato durante il tour per l'isola di San Andres, e per il quale sentiva empatia immediata (come ha fatto Trevor con Ricardo). Quando tutti tornarono alla loro città, hanno continuato a scriversi e si chiamavano al telefono, e, occasionalmente, si inviavano un piccolo regalo spedito per posta aerea. Un giorno Trevor si ammalò e morì in Inghilterra. Sì, avete indovinato: Oscar, il figlio nella vita passata, si è rivelato essere Trevor, l'amico nella vita attuale. E smisero di succedere le cose strane che accadevano in casa di Ricardo; cessarono i rumori e i movimenti delle cose nella biblioteca, che casualmente erano i doni che Trevor aveva inviato.

Laura aveva una malattia della pelle "incurabile" da 7 anni. Non poteva uscire al sole e tutto ciò che mangiava le faceva male. Sua madre le aveva fatto provare tutti i tipi di trattamenti medici, ma nessuno era servito. Quando arrivò a una delle mie conferenze, aveva un paio di ponfi sul viso che occasionalmente perdevano sangue. Durante l'ipnosi, associò tutto questo con una somatizzazione di odio e rabbia, perdonato ciò le fu permessa la guarigione. Un giorno tornò con la madre a testimoniare la guarigione. Si presentò e mi chiese se riconoscevo sua figlia, una bella ragazza di circa 13 anni, con una pelle invidiabile, nessuna cicatrice sul volto. E mi disse: "lei è quella che hai assistito qui circa un anno e mezzo fa. Oggi mangia di tutto e può uscire al sole."

Ha recuperato l'olfatto. Un giorno un ragazzo mi si avvicinò e disse che aveva completamente perso l'olfatto a seguito di un incidente motociclistico. Sotto ipnosi gli ho chiesto di tornare a quel momento e di raccontarmi tutti i dettagli. Dice che ha perso i sensi dopo l'incidente e lo hanno portato in ambulanza all'ospedale. Dopo l'intervento chirurgico, e ancora con l'anestesia dice al medico che aveva perso l'olfatto. Ed egli gli rispose di abituarsi a questo, perché avrebbe potuto essere il risultato delle lesioni. E quelle parole, pronunciate sprovvedutamente e senza nessuna cattiva intenzione da parte del medico, penetrarono in profondità nell'inconscio del soggetto: che a partire da quel giorno perse l'olfatto. Ho quindi provveduto ad una motivazione di perdono verso le parole del medico e a  “deprogrammare” questa somatizzazione, fatto questo, recuperò l'olfatto al termine della seduta ipnotica.

Ha rifiutato suo figlio disabile. Una signora mi ha detto prima dell'ipnosi che ha avuto un bambino disabile con handicap fisico e mentale, e che non lo amava. Sotto ipnosi, è tornata a una vita passata in cui era un giovane cieco e disabile, e ha detto che suo padre lo amava molto e lo portava ovunque, e si preoccupava sempre per lui, e gli dava molto di amore. Quando le dissi di guardare negli occhi di suo padre, perché gli occhi sono il riflesso dell'anima, e che vedesse se era stato con lei in un'altra vita, si mise a piangere copiosamente, mentre diceva: ¡è mio figlio! E' il figlio che stava rifiutando! Svegliami subito, voglio andare ad abbracciarlo e a chiedergli di perdonarmi !

 

VITE PASSATE

Continuare a vivere è una delle più antiche delle credenze dell'umanità. Gli uomini delle caverne , per esempio, seppellivano i loro morti in posizione fetale in modo che potessero di rinascere. I Greci, i Celti e gli Egizi credevano nella trasmigrazione delle anime (passando da un corpo all'altro). E a molti di noi a volte è capitato quando conosciamo qualcuno per la prima volta, o abbiamo avuto la sensazione di essere stati precedentemente in un luogo che stiamo solo ora visitando (Déjà vu – già l'ho vissuto).

"Penso, dunque sono”, affermò il filosofo francese René Descartes. Io direi se esisto, sono stato creato. E chi è stato il mio Creatore? Se avete pensato la stessa cosa, possibilmente vi siete anche chiesti che senso ha questa vita?, Dove andrò dopo la morte?, Perché alcuni soffrono più di altri?, Perché qualcuno ha una certa abilità?, Perché alcuni sono nati ricchi, intelligenti e sani, mentre altri sono nati poveri, ciechi, mentalmente deboli o emarginati?, Perché va male a quelli che crediamo buoni, e tutto sembra andare bene a quelli che consideriamo cattivi? Le risposte sono state e saranno oggetto di speculazione, e hanno dato origine a tutti i tipi di gruppi filosofici e religiosi. Come studenti a diversi livelli, ognuno si troverà più in linea con il proprio pensiero, altri con altre teorie. Nel nostro caso, gli insegnamenti di Gesù, il Libro di Urantia, le spiegazioni del francese Allan Kardec (1804-1869) nei suoi libri sullo Spiritismo, e regressioni di memoria attraverso l'ipnosi, ci hanno permesso di capire molte vicissitudini della vita con fede ragionata.

Se tu fossi un atomo, una minuscola particella di materia intorno a cui ruotano gli elettroni che, se fossero lune attorno alla Terra, l'atomo vicino sarebbe a notevole distanza, come ad esempio dalla Terra a Marte. Se tu fossi una cellula, il tuo piccolo corpo sarebbe composto di milioni di atomi, e ti muoveresti da un posto ad un altro alla ricerca di cibo, in competizione con un milione di altre cellule come te. Se tu fossi un microbo avresti il corpo costituito da milioni di cellule, e desideri muoverti in un mondo di cellule e microbi come te. Come essere umano, si ha un corpo composto da trilioni di microbi, cellule e atomi, ancora non si capisce come e quando la materia inerte cominciò a muoversi e pensare, e nemmeno si riesce ad immaginare che si può essere parte di un corpo vivente molto più grande, come il cosmo.

Ora si capisce quanto sia difficile farsi un'idea di quale sia il motivo primario di tutto ciò che esiste? Alcuni cinesi dell'antichità chiamarono Tao, o il flusso della natura, il principio del tutto. Altri dicono Dio, Signore, Padre, Madre, Buddha, Krishna, Shiva, Allah, il Grande Architetto dell'Universo, Energia Universale o Prana, ma fondamentalmente l'idea è la stessa, anche se il nome è diverso. Se c'è un effetto c'è una causa che lo produce, e se è intelligente, la causa è naturalmente intelligente. Credere che una pianta, animale o essere umano è soltanto un insieme di cellule frutto del caso, è come supporre che, un capolavoro della letteratura si a stato creato accidentalmente dallo spargimento di una quantità di lettere. Per l'armonia di un insieme organizzato è evidente l'esistenza di una intelligenza creatrice, anche se non possiamo immaginarla.

Provare che qualcosa esista senza averla definita preventivamente, è tanto impossibile come cercare qualcosa senza avere un'idea di cosa si tratta. Per verificare che un liquido è acqua, per esempio, dobbiamo contare sulla definizione,prima delle quali, è un liquido incolore, inodore, costituito da due molecole di idrogeno e una di ossigeno, che bolle a cento gradi e congela a zero. Così, per dimostrare l'esistenza di Dio e  che gli Spiriti esistono, prima dobbiamo essere d'accordo  su qual'è l'idea che ciascuno ha di Dio, quale è il suo concetto di esistenza e ciò che  chiamiamo Spirito.

Nelle religioni monoteistiche si definisce Dio come l'Essere Supremo creatore dell'Universo. Alcuni gli attribuiscono tutto ciò che accade: «Dio mi conceda la riuscita di questo affare", "Dio mio, aiutami", "Che Dio lo perdoni", "Liberaci da tutti i pericoli", "Grazie a Dio è guarito", "Il mio Dio lo ha salvato da quell'incidente. "Con la stessa logica, si potrebbe anche concludere che "Dio ha voluto che morisse", "Dio non ha impedito il rapimento", "Dio lo ha ucciso nell'incendio", " Dio ha permesso lo stupro", "Dio sta causando uno tsunami in Giappone e un terremoto in Cile"," Dio sta bruciando molte delle sue creature in un inferno, come se fossero polli in una girarrosto".

Questa concezione di un Dio che agisce come un essere umano, che è vendicativo, che esaudisce i desideri di chi si prostra, lo loda e fa sacrifici per lui, è una visione molto limitata del Principio Creatore di tutto ciò che esiste. Penso che il creato è governato da leggi naturali e universali di causa ed effetto.

Spirito significa respiro in latino e si traduce come principio di vita in cui risiedono il pensiero, volontà e il senso morale. La supposta natura immateriale, non presenta alcuna analogia con ciò che chiamiamo materia. E' sinonimo di anima, senso di movimento, attività, vitalità o stato d'animo. In questo senso, per esempio, animare una festa si intende di "mettere l'anima" per darle vita. Quando un guanto si muove è perché ha una mano che lo anima, ed è quello che fa lo Spirito in un corpo.

Per quanto riguarda l'essenza dell'essere, ci sono fondamentalmente due dottrine o correnti filosofiche: il Materialismo e lo Spiritualismo. La prima riduce alla materia tutto ciò che esiste, anche l'anima umana, e la seconda sostiene l'esistenza dello Spirito come realtà sostanziale. Poiché spiritualismo è un termine molto generale, Allan Kardec nel 1857 propose il termine Spiritismo per riferirsi alla dottrina che crede nell'esistenza degli spiriti e le comunicazioni con loro.

Praticamente tutte le religioni sono spiritualiste, perché abbiamo ammesso che abbiamo un principio invisibile e imponderabile. Alcuni hanno anche una natura spirituale, perché ritengono che i morti possono ancora comunicare in apparizioni o rivelazioni, e che possiamo chiedere loro aiuto. La Chiesa cattolica, per esempio, offre un ampio elenco di spiriti per ogni esigenza, come Lucia per guarire gli occhi, Antonio per ottenere un fidanzato, Barbara per calmare le tempeste,  Giuseppe per trovare lavoro, Anna per trovare una casa,  Cipriano per recuperare la salute, Ignacio de Loyola per avere prosperità, Ramón Nonato per un buon parto, Rafael per aiutare gli escursionisti, etc. E l'elenco si allunga ogni anno: Marianito, Bertilda, Nepomuceno, Margarita, etc.

 

INSEGNAMENTO OTTENUTO DALLA REGRESSIONE

1 - Noi siamo Spirito con corpo. Lo Spirito non ha sesso. Il corpo è un mezzo espressione e di acquisizione di esperienze. Il perfezionamento dello Spirito è il frutto del proprio sforzo. Non potendo in una sola esistenza acquisire tutte le qualità morali e intellettuali che devono condurlo all'obiettivo, lo raggiunge dopo una successione di esistenze, e ognuna avanza un po' nel cammino del progresso. Ogni esistenza è con un corpo diverso: uomo, donna o alieno.

2 - La Terra non è il centro dell'Universo, e non è il pianeta più grande. In tutti i pianeti che hanno condizioni fisico-chimiche simili a quelle della Terra, c'è la stessa probabilità che si sia formata vita come la nostra. Ci sono mondi più arretrati rispetto alla Terra, e ce ne sono anche molto più avanzati, adeguati alle diverse fasi di avanzamento degli Spiriti e dove forme corporee possono essere diverse, così come avviene sulla Terra con i microbi, piante, uccelli, pesci etc. Già lo ha detto Gesù: “Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore”. Nelle regressioni ipnotiche abbiamo scoperto che abbiamo anche vissuto su altri pianeti (eravamo extraterrestri).

3 - La morte è la fine di un corpo e il ritorno dello Spirito alla Luce, una dimensione in cui si sente, però non si ha corpo della materia che conosciamo. Il tempo in questo bardo o dimensione tra vita materiale e la successiva, è variabile. Quando un paziente in regressione si riferisce a questo  stato intermedio, possiamo dire che è ancora vicino ai loro cari (quando ci sono affetti), che è nella luce, e tutto è pace, o si sente nell'oscurità e vuoto (questo stato si manifesta dopo un suicidio).

4 - Il cielo e l'inferno non esistono. Non sono luoghi fisici quelli in cui vanno gli Spiriti a godere o soffrire all'infinito. Sono semplici metafore per rappresentare gli stati psicologici di estasi o di profonda depressione, che possono essere presi come celesti o infernali, come affermato dal Papa Giovanni Paolo II in nome della Chiesa cattolica.

E il suo successore, Benedetto XVI, proseguì dicendo che esistono tali luoghi, il che dimostra che i Papi sbagliano anche in materia di fede, non sono infallibili e non hanno alcun supposto collegamento diretto con Dio. E con queste gaffe, ha dovuto dimettersi per far posto a Papa Francesco dall'Argentina.

5 - In ogni esistenza corporea, lo Spirito deve svolgere un compito in proporzione al suo grado di sviluppo. Quanto più dura e faticosa sarà, maggiore sarà il merito che si ottiene nel compierla. Così, ogni esistenza è una prova che avvicina all'obiettivo. Il numero di queste esistenze è indeterminato.

6 – L'oblio delle esistenze anteriori ci avvantaggia. Se ricordassimo tutto quello che è successo in ognuno dei giorni che abbiamo vissuto, probabilmente passeremmo i giorni odierni amareggiati o risentiti. Dalle regressioni e le comunicazioni medianiche, sappiamo che lo Spirito rinasce in qualche modo connesso con le stesse persone e nel contesto sociale o familiare dell'esistenza passata, per, tra l'altro, riconciliarsi o riparare i guai che si sono causati. Se si riconoscesse chi si è odiato o offeso, si potrebbero risvegliare risentimenti o sensi di colpa.

7 - Mali che affliggono gli uomini, hanno come causa l'orgoglio, l'egoismo e passioni dannose. A causa dei loro vizi, gli uomini si danneggiano e si puniscono reciprocamente. Lo Spirito che era stato vano e orgoglioso in una vita precedente, ora può avere una vita di umiliazioni, il tiranno una da servitore, il ricco cattivo, una di miseria; chi ha usato il proprio corpo o i propri sensi per arrecare danni, sarà cieco o muto, o mutilato o deforme.

8 -Gli Spiriti nella reincarnazione traggono consiglio da ciò che hanno acquisito nelle loro vite precedenti. Questo è il motivo per cui gli uomini mostrano istintivamente determinate abilità o inclinazioni buone o cattive che sembrano innate in loro. Le tendenze malvagie sono resti di imperfezioni e segni degli errori commessi.

9 - Se lo Spirito del bambino ha vissuto prima, perché dalla nascita non si manifesta tale e quale è? Il bambino ha bisogno di cure delicate che solo la tenerezza di una madre può prodigargli, e questa tenerezza aumenta con la debolezza o la ingenuità del bambino. Per una madre sarebbe molto difficile arrendersi all'amore di suo figlio, se invece di grazia ingenua di questo piccolo angelo avesse conosciuto sotto le fattezze infantili un carattere virile e idee di un adulto, figuriamoci poi se avesse conosciuto il suo passato e forse ricordato chi furono i suoi nemici o se gli fecero del male.

10 - Se l'anima (nome dato ad uno Spirito in un corpo) non avesse vissuto prima, sarebbe stata creata simultaneamente con il corpo. Accettando questa ipotesi, non ha potuto avere alcuna relazione con quelle anime che l'hanno preceduta. Allora, si chiederebbe, come Dio, supponiamo sommamente giusto e buono, ha potuto averla fatta responsabile del peccato originale che non ha commesso? Se diciamo, però, che l'anima alla nascita trae con sé il germe delle imperfezioni delle sue vite precedenti, e che soffre nella vita presente le conseguenze dei suoi peccati passati,si da al peccato originale una spiegazione logica che tutti possono comprendere e ammettere, perché l'anima è responsabile solo per il suo operato.

11 - Se l'attuale esistenza fosse l'unica e dovesse decidere il futuro dell'anima verso l'infinito, quale sarebbe la sorte dei bambini che muoiono in tenera età? Decidere che potranno compiere in altre esistenze quello che non hanno fatto in quella che è stata abbreviata, e non ci saranno più eccezioni. Per lo stesso motivo, quale sarebbe il destino dei ritardati mentali e quelli senza alcuna istruzione? Non avendo coscienza del bene e del male, non hanno alcuna responsabilità per le loro azioni. Se Dio crea anime per sottometterle ad una esistenza miserabile esistenza senza compensazione, sarebbe buono e giusto? Se si ammette che il pazzo, ritardato o idiota è uno Spirito che adempiendo un compito, una missione di espiazione in un corpo che non è capace di esprimere pensieri, si può capire che tutto è soggetto alla giustizia di Dio.

12 - La diversità di attitudini, morali e intellettuali, è la prova che l'anima già ha vissuto. Se fosse stata creata con il corpo attuale, non sareste d'accordo con la bontà di Dio che ne ha creata una più avanzata dell'altra. Perché, allora, uomini selvaggi e civilizzati, buoni e cattivi, stupidi e persone ingegnose? Si spiega tutto dicendo che alcuni hanno vissuto e acquisito più degli altri.

13 – E' naturale la disperazione di chi crede che tutto finisce con la vita del corpo, ma chi ha fede nutre un sentimento di fede nel futuro. Nelle vostre tribolazioni osservate quelli che sono sotto e non quelli che sono in alto. Pensate a coloro la cui sofferenza è ancora più grande della vostra. Di solito, l'uomo è l'artefice della propria infelicità. Se si risale alla fonte dei suoi mali, si vedrà che sono, per la maggior parte, il risultato della sua mancata lungimiranza, l'orgoglio e l'avidità. E quindi, della sua violazione delle leggi della natura.

14 - La preghiera è raccomandata da spiriti buoni ed è chiesta da spiriti imperfetti come un mezzo per alleviare la loro sofferenza. Non è possibile modificare il karma, ma quando gli spiriti percepiscono che ci interessiamo a loro, ci sentiamo meno impotenti e viene mitigata la loro infelicità. La preghiera aumenta il nostro coraggio, aumenta il desiderio di pentimento e di riparazione, e può allontanarli dall'idea del male. In questo senso, si può non solo alleviare ma abbreviare le nostre sofferenze.

15 -Pregare è manifestare con le nostre parole o pensieri ciò che stiamo provando in quel momento, così si ha rabbia, disperazione, impotenza, gioia, gratitudine. La preghiera, però, è ripetere come pappagalli le frasi scritte da altri, e spesso senza sentirla. Ciascuno prega secondo le proprie convinzioni e nel modo più conveniente. Chi prega con fede (con convinzione) è più forte contro le tentazioni del male e Dio (l'Universo, la Luce, etc.) gli invia gli Spiriti buoni per aiutarlo.

La cosa essenziale non è di pregare molto, ma pregare bene. Alcune persone credono che tutto il merito è nella grandezza della frase o nel numero di volte che si ripete, mentre chiudono gli occhi sui propri difetti. La preghiera è per loro una professione, una consuetudine, un impiego del tempo, ma non un esame di coscienza. Chi chiede perdono per le sue colpe, lo ottiene più facilmente se cambia il tuo comportamento. Le buone azioni sono la migliore delle preghiere, perché le azioni parlano più forte delle parole.

16 - Dobbiamo evitare di lasciarci dominare dall'autosuggestione, dalla paura o dal fanatismo, al punto di vedere la manifestazione di uno spirito nell'improvviso crepitio di un armadio, un'apparizione in un'ombra qualsiasi, o una comunicazione dell'oltretomba in una semplice associazione inconscia di idee. La paura non distingue tra immaginario e reale.

 

EIL GATTO NERO E MEDITAZIONE

Il superiore del monastero era abituato a fare una meditazione quotidiana con i suoi discepoli. Un giorno gli regalarono un gatto, ma quando tutti erano in meditazione, cominciò a camminare per l'oratorio rumoreggiando e strofinandosi sulle gambe dei discepoli, interrompendo il raccoglimento della meditazione. Pertanto, prima di iniziare la meditazione del giorno successivo, il superiore ordinò che legassero il gatto ad un albero per evitare che disturbasse nuovamente. E al termine della preghiera chiese che qualcuno andasse a slegare il gatto. E così fece ogni giorno. E la stessa procedura fu seguita anche dal successore dell'anziano superiore. Prima della meditazione ordinava di legare il gatto, e lo liberava alla fine. E così gli anni passarono fino a quando il gatto invecchiò e morì. E siccome i nuovi discepoli non conoscevano la storia del gatto del monastero sospesero la meditazione quotidiana fino a che non ottennero un altro gatto al fine di rispettare il rito.

Avete pensato a quanti gatti ci sono nelle vostre convinzioni? Candele, oli, superstizioni, ornamenti specifici per questa o quella cerimonia, inginocchiarsi o mettersi in piedi ad un certo punto, fare il segno della croce (elemento di tortura romana che ha fatto soffrire molto Gesù e, quindi, non ha nulla di sacro). Non dare più importanza alla forma del rito che al vero significato della preghiera a Dio. Se accendi la tua fede per pregare il tuo Dio, non sarà necessario accendere candele o parlare con le bambole di cera  di gesso e di legno. Sostenere che qualcosa è vero perché viene dalla tradizione, è così assurdo come supporre che una menzogna diventa verità nel corso del tempo, o quando ci sono molte persone che la ripetono e ci credono.

 

EVOLUZIONE

Un edificio non si costruisce velocemente, né è il risultato di una sovrapposizione casuale di sabbia, cemento, ferro, legno, tubi e cavi elettrici. Si costruisce mattone su mattone, seguendo un piano elaborato dall'architetto che ha progettato in anticipo i dettagli dei lavori. Allo stesso modo, supponiamo che l'evoluzione delle specie non è qualcosa di disordinato né prodotta dal caso. Queste iniziano da una forma elementare molto primitiva per formare molecole sempre più complesse, seguendo un ordinamento che potremmo attribuire speculativamente alle forze dell'atomo, all'energia dell'universo, a un piano cosmico di Dio, Grande Architetto, o comunque si voglia chiamare il Principio di tutto.

Anche se alcune dottrine predicano la metempsicosi, secondo la quale le anime trasmigrano dopo la morte in altri corpi di animali (più o meno perfetti, secondo loro), secondo i meriti conseguiti nel precedente esistenza, nelle regressioni ricordiamo solo le esperienze con corpi umani.

 


PREDESTINAZIONE

Quando stiamo eseguendo un test o un esame, riceviamo un questionario con una serie di domande a cui rispondere sì o no, eseguire la procedura per risolvere un problema o selezionare un'opzione. E' chiaro che l'insegnante non ha scritto ciò che ciascuno deve rispondere, in quanto questo sarà in linea con quello che ognuno ha studiato e imparato. Durante queste prove, di missione, opportunità di apprendimento o punizioni, possiamo decidere il nostro destino, correggere errori e basta imitare quello che altri hanno fatto. Ci sono anche quelli che lasciano l'aula senza completare l'esame, usando il proprio libero arbitrio (tali studenti possono essere paragonati ai suicidi nelle prove che la vita ci pone).

 

FALSI PROFETI

Indovini e falsi spiritualisti che ingannano ingenui e approfittano della loro ignoranza per guadagnare sulle preghiere o vantando presunti poteri, così come sacerdoti e i pastori che come pretesto fanno lunghe preghiere per lucrare sulle vedove affrante, dimenticando che si deve dare gratuitamente quello che gratuitamente si riceve, ma dobbiamo evitare di dare giudizi dicendo che tutti sono così. Anche se ci sono quelli che vendono vino diluito con acqua, non per questo dobbiamo concludere che non esiste il vino puro. Dalle parole di Gesù: "Dal frutto si conosce l'albero", possiamo riconoscere i falsi profeti. Osserva se predica come vive o vive di ciò che predica. Se le offerte che danno i fedeli le spende per avere bei vestiti e gioielli, o se è umile e semplice, proprio come Gesù e Siddharta Gautama ( Buddha) ci hanno insegnato.

 

IL POTERE DEGLI AMULETI

Nessun oggetto influenza la fortuna o lo spirito. Il potere risiede nella suggestione, in ciò che si crede di poter fare. Non farti manipolare dalla paura o dalla superstizione. Il paradiso e l'inferno non esistono, non sono luoghi: sono metafore per rappresentare stati d'animo , di estasi o depressione profonda.

 

SENSO DELLA VITA

Se siete pienamente sicuri che con la morte finisce tutto, quindi fate quello che state pensando. Ma se si guarda la perfezione di una singola farfalla, ali delicate e disegni simmetrici, o la quantità di roccia che galleggia nel cosmo, e sei un essere molto piccolo rispetto alla immensità che è la vita, è perché devi essere qualcosa di importante nell'universo. Aspetta un po' di più, fino a quando passa la tempesta delle tue emozioni

Se non trovi qualcuno che dà senso alla tua vita, almeno pensa a questo qualcuno per il quale tu rappresenti il suo senso della vita. Scoprirai che la tua vita ha un senso. Non soffrire tanto per il  10 che ti manca. Rallegrati per il 90 che hai. Non agire come chi si lamentava di una piccola imperfezione del tappeto che era quasi impercettibile, invece di sfruttarne la bellezza di tutta la superficie. Sii felice per quello che non ti fa male, e felice per quello che non ti manca. Ricco no è chi ha molto, ricco è chi ha bisogno di poco.

Se pensi che tutto è perduto, puoi sbagliarti. Quando un incendio distrugge la foresta, e restano solo cenere e baracche, ma a distanza di giorni vediamo che i germogli verdi appaiono di nuovo, ciò dimostra che è possibile rialzarsi dalla più grande calamità. Se stai attraversando una crisi economica, hai un incidente che ti limita fisicamente, o ti è stata diagnosticata una malattia incurabile, staccati dal passato e affronta il presente come una nuova fase della tua vita. Per quanto si cada, non si può passare oltre la terra.

Hellen Keller è nata sordomuta e diventò cieca a 19 mesi, ma ha superato se stessa eccellendo come scrittrice e conferenziera, ciò l'ha portata ad essere tra le 50 persone più famose degli Stati Uniti. Blas de Lezo difese Cartagena dagli attacchi dei pirati, anche se gli mancava una gamba, un braccio e un occhio. Stephen Hawkins, anche se non può parlare o camminare, è il più grande genio in astronomia oggi.

Patricia Restrepo morì il 29 giugno 1997 a 19 anni di età a causa di un tumore alla colonna vertebrale. Aveva 16 anni quando le fu diagnosticata la malattia che le causava tanto dolore e la fece diventare cieca e lentamente perse il  movimento delle gambe e delle braccia, costretta a letto. La semplice influenza era un tormento per lei, perché non aveva nemmeno la forza di tossire. Inoltre mancando circa quattro mesi di tempo alla morte, uccisero suo padre, col quale io avevo parlato otto giorni prima dicendogli di accettare con rassegnazione la malattia di sua figlia come mezzo di crescita spirituale per tutti.

Nei suoi dialoghi irradiava gioia e ottimismo. Le sue ultime parole possono aiutarti a capire che tu vali, e puoi raggiungere gli obiettivi dei tuoi ideali, se veramente lo vuoi. Lei disse: "Non piangere per me, piangete per la gente cattiva, perché io sono stata buona; piangete di gioia, perché io vado a riposare. Non soffrite, lottate, perché la vita è bella. Io ho sofferto in questi tre anni, però avevo sofferto fin dalla nascita. E tutti soffrono dalla nascita, ma Dio ci fa vivere una vita secondo quello che abbiamo vissuto.

So che Dio mi ha dato il dono del dolore, e me lo merito, ho imparato da lui e l'ho saputo superare. So che ho sofferto, pianto e mi sono disperata, però Dio era sempre lì, lui sempre mi ha fatto superare tutto quello che avevo, e ho avuto fede e mai rinnegato Dio. Io camminavo, cantavo, mosso le mie mani, vedevo, parlavo, potevo ballare, ridere, godere, piangere, sognare. Ho perso molte di queste cose, ma mai il mio spirito. Con lui potevo camminare, vedere, muovere le mani, cantare e fare tutto quello che un tempo potevo fare fisicamente. Grazie a Dio. Grazie per tutto il bene, perché non c'è mai stato nulla di male. Ti ringrazio con tutto il cuore, e ti dico nella mia dipartita: La vita è una sola parola: Dio".

 

CONTROLLA I TUOI PENSIERI

Poni attenzione ai tuoi  pensieri, perché si trasmettono telepaticamente e si trasformano in emozioni. Le tue emozioni ti porteranno a dire parole, e queste si trasformeranno in azioni. Le tue azioni diventano abitudini, e ciò da forma al tuo carattere. Le tue emozioni inoltre fanno si che l'ipotalamo nel cervello produca ormoni che rendono i tuoi organi del corpo funzionanti in un modo o nell'altro, causando la malattia o la guarigione. Sei tu a decidere l'uno o l'altro.

La mente può creare incubi talmente reali che ci fanno credere che siamo svegli, e può essere che da svegli agiamo come se stessimo dormendo. Pertanto, a chi chiede, quando sono reali o immaginari i placebo delle vite passate, la comunicazione con gli alieni o persone decedute, la nostra risposta è: non lo so! In realtà, quando si tratta di guarigione, non è necessario conoscere la formula chimica del farmaco. Se l'acqua ha calmato la tua sete o salvato la tua vita nel deserto, cosa cambia verificare che sia stata presa da un fiume, da uno stagno di acque sotterranee o da una bottiglia di soda?

Le cose devono essere cercate dove si sono perse. Alcune persone non provano la regressione a vite passate, se i loro problemi hanno la origine nella vita attuale, e non ha senso cercare le cose dove non si sono perse.

 

Se il problema ha una soluzione, di che ti preoccupi? E se il problema non ha soluzione, cosa risolvi con la tua preoccupazione?

 

Non sporcare l' acqua che hai da bere.

E l'acqua che non hai da bere, falla scorrere

 

L'odio è come un veleno che si ingerisce con la intenzione che un altro si senta male, però si è in errore, perché fa male solo a chi lo beve.

 

RISULTATI, GARANZIA DELLA SESSIONE

Non c'è modo di sapere se qualcuno è ipnotizzabile, e il risultato non si può predire né essere usato come strumento diagnostico o sostituzione di esami clinici. 

Se un costruttore non può garantire la qualità di costruzione quando è il progettista che ha fornito sabbia, cemento, ferro e altri materiali, neanche un terapeuta, poiché è il paziente che porta tutto il materiale per la procedura, come fobie, complessi, rancori, la dispersione mentale e la resistenza analitica.

Nessun prendiamo nulla per le malattie del sonno o per curare malattie. L'ipnoterapia è una tecnica psicologica di introspezione assistita, nella quale si ascolta il paziente e si utilizzano tecniche di ipnosi per aiutare a riprogrammare abitudini, paure, sensi di colpa e atteggiamenti che vi danneggiano. Ci sono pazienti che riescono a entrare in un profondo stato di trance in pochi minuti, e ci sono altri che riescono a raggiungere soltanto una trance superficiale, ma che è sufficiente per aiutarli a migliorare. Esperienza con migliaia di terapie dal 1995 ha dimostrato che solitamente è sufficiente una sola sessione per ottenere buoni risultati nella maggior parte dei casi.

 

PIU' INFORMAZIONI SULL'IPNOSI

 

HIPNOCLÍNICA MEDELLIN, Terapeuti: Aurelio Mejia, Luis Fernando Baena e Daniel Duarte. Appuntamenti telefonici: +574 285 00 48 Cellulare (Mobile) : +57 321-629 6759. Email : amejiamesa@gmail.com. Sito web : www.aureliomejia.com. In Youtube ( http://www.youtube.com/user/kardec1948 ). Potete vedere migliaia di video e testimonianze di terapie

En www.youtube.com y en www.horacioruiz.es si possono trovare video di Horacio Ruiz , presidente dell'Associazione spagnola di ipnosi, che spiega questo argomento molto bene.

https://www.blogger.com/home?pli=1

AURELIO MEJÏA MESA

Ipnoterapeuta e docente dal 1995

Appuntamenti  per telefono: (+574) 285 00 48 Telefono (cellulare): (+57) 321-629 6759 (COLOMBIA)

Email: amejiamesa@gmail.com

Web: www.aureliomejia.com 

Youtube (http://www.youtube.com/user/kardec1948)

Vedrete centinaia di video e testimonianze di terapie

Per fissare un appuntamento en Italia, scrivere a aureliomejia.italia@virgilio.it


@ COLOMBIA 

Hipnoclínica Medellin, 43 Center Building, No.43-13 68A (a un blocco di Makro Calle San Juan) 

Ricerca in Google e Youtube "Aurelio Mejia ipnosi" (Non mettere le virgolette)