Formazione Insegnanti











La mia prima sperimentazione di formazione a distanza dei docenti basata su tecniche di online education (formazione in rete) risale al 1994-95, nell'ambito del progetto LABNET (convenzione fra CNR-ITD e Ministero Ambiente) sull'Educazione Ambientale. Il corso, denominato MEDEA (Metodologie Didattiche per l'Educazione Ambientale), ha avuto come contenuto una particolare metodologia per lo sviluppo di progetti di EA e ha coinvolto gruppi di progetto composti da insegnanti distribuiti sul territorio nazionale.

Nel settore dell'online education, tuttavia, il progetto sperimentale senza dubbio più significativo e innovativo per l'epoca, fu POLARIS (1996-98), una collaborazione fra CNR-ITD e Direzione Generale per l'Istruzione Tecnica (Div. II) del Ministero Pubblica Istruzione tesa a mettere a punto un modello di formazione in servizio dei docenti basato sull'uso intensivo delle risorse telematiche attraverso tecniche di formazione a distanza di terza generazione (formazione in rete). Per l'alto livello di innovatività, POLARIS è divenuto uno dei progetti pilota del Piano ministeriale per lo Sviluppo delle Tecnologie Didattiche nella Scuola.

Parallelamente, nel 1997, ho messo a punto e sperimentato uno dei primi modelli di formazione “blended” (mista, presenza-distanza) nell’ambito del progetto EDIT (EDucare con Internet e la Telematica) del Centro Risorse per l’Innovazione Didattica ed Educativa del Comune di Pistoia. EDIT aveva come tema centrale l'uso educativo delle reti. Per la specificità dell'argomento, parte del percorso formativo si è sviluppato in rete, per dare cioè modo ai docenti di sperimentare in prima persona metodi e strumenti da proporre successivamente ai propri studenti.

Sulla scia di queste esperienze, fra il 1999 e il 2001 ho curato le collaborazioni con alcuni IRRE regionali che hanno dato origine ai progetti IL FARO (in collaborazione con l'IRRE Lombardia) per la formazione del personale IRRE sulle metodiche dell'online education e METAFORE (in collaborazione con l'IRRE Liguria), caratterizzato da un duplice obiettivo: sperimentare un pacchetto formativo per mediatori della formazione e al tempo stesso studiare il bilanciamento fra comunicazione sincrona e asincrona in interventi di formazione in rete.

Nel 2002 si è poi avviata una collaborazione (T2T) con l'Ufficio Scolastico Regionale della Toscana tesa a studiare e sperimentare un modello per la formazione di tutor di rete da impiegare nelle iniziative di formazione aperta e a distanza per i docenti di quella regione.

Fra il 2002 e il 2004, in collaborazione con il Liceo Cassico "Carducci" di Merano e con il patrocinio della Sovrintendenza Scolastica dell'Alto Adige, si è dato vita al progetto PROCOPIUS, un misto di formazione a distanza dei docenti e loro contestuale coinvolgimento in esperienze di cooperazione educativa in rete con le proprie classi.

Dal 2003 al 2005, sulla base di una collaborazione fra MIUR (Direzione Generale per i Sistemi Informativi) e CNR (Istituto per le Tecnologie Didattiche), nell'ambito del programma HSH@Network (Home-School-Hospital), ho coordinato il progetto di formazione specialistica per docenti ospedalieri e domiciliari (HSH@Teacher) finalizzato all'acquisizione di conoscenze, competenze e metodi didattici legati all'istruzione ospedaliera/domiciliare, approfondendo, in particolare, il ruolo delle ICT a supporto delle attività di apprendimento individualizzato e/o collaborativo. Oltre agli obiettivi dichiaratamente formativi, il progetto ha avuto come ulteriore finalità quella di favorire la nascita e/o il consolidarsi di comunità professionali stabili composte dai docenti che si trovano a operare nel particolare contesto.

Sempre nel contesto della formazione insegnanti, dal 2008 al 2009 sono stato responsabile di ALADIN 2.0 (ALto ADige Instructiona Network), sviluppato in collaborazione con la Sovrintendenza Scolastica dell'Alto Adige e finalizzato allo studio, messa a punto e sperimentazione di un’azione di sistema tesa a far crescere competenze progettuali sull’uso didattico-educativo del Web 2.0. L’obiettivo è stato perseguito stimolando e favorendo processi di apprendimento informale all’interno di comunità online di insegnanti.
Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2016