Esprimi chi sei

Verso l'auto-connessione e la comunicazione consapevole

domenica 2 dicembre 2018
Via della Capinera 5 - Milano


Il laboratorio è un'esperienza teorico-pratica per sperimentare una maggiore connessione con se stessi e i propri bisogni. L'auto-percezione di se stessi è uno strumento potente per migliorare la comunicazione con l'altro.

Tutti sperimentiamo costantemente un bisogno di comunicare con più efficacia. Non è una questione semplicemente tecnica.

Noi del Metodo Feldenkrais - e con "noi" includo gli allievi - siamo sempre alla ricerca del "miglioramento", attraverso l'esplorazione di modi più morbidi per confrontarci con i nostri limiti senza per questo forzarli, anzi raggiungendo l'obbiettivo con più facilità. Questa è un'esperienza fisica, ma anche un'esperienza mentale. Sentire che qualcosa scorre, ci lascia più rilassati in molti piani.

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-esprimi-chi-sei-50298874287


Riepilogo informazioni

Prenotazione e caparra entro
martedì 27 novembre

Laboratorio
domenica 2 dicembre

Costi
70 euro comprensivo di
materiale didattico
e tessera associativa

Iscritti
minimo 10
massimo 20
partecipanti


















Cos'è comunicare per te?


Quante volte ci capita di sentire il bisogno di ricevere più ascolto, di avere dialoghi più sereni e costruttivi, e tuttavia non riuscirci, lasciandoci con la sensazione amara che ci sia qualcosa che non funziona come noi vorremmo nel nostro modo abituale di comunicare? Comunicare è qualcosa che passa per più canali e richiede diverse abilità. Ha a che fare con il modo di muoversi e di reagire, con la capacità di sintesi, col saper cogliere al di là dell'evidenza i sentimenti e i bisogni sotterranei che si agitano in noi e negli altri, con le parole che scegliamo di utilizzare per esprimerci e con il significato autentico di ciò che intendiamo condividere, ossia con la nostra priorità comunicativa.

Quante volte vorremmo ricevere più ascolto
e sapere comunicare in modo più efficace.

Allo stesso tempo, non siamo tutti uguali, ognuno ha una sua specifica abilità in uno di questi campi. 
Ti è mai capitato, ad esempio, di incontrare persone molto empatiche e sensibili, che poi non riescono a esprimere pienamente una posizione ragionevole proprio perché travolte dalle emozioni? Oppure, all'inverso, persone abilissime a far valere le loro idee, che però non sanno avere alcun riguardo e comprensione per i vissuti e le scelte degli altri? Alla fine resta solo quella sensazione frustrante di distanza, incomunicabilità e frammentazione, se non addirittura la ferita di uno strappo. In questi e in tanti altri casi, il fallimento della comunicazione porta al fallimento delle relazioni sociali.
L'incontro permette di comprendere come superare queste difficoltà e arrivare a mettere in comunicazione i "sè" autentici di ognuno, facilitando l'ascolto, la comprensione e la cura reciproca. Un percorso semplice e naturale, sebbene non abituale e perciò inizialmente sorprendente e non privo di ostacoli.

Di una cosa siamo tutti certi:
entrare in connessione con l'altro
è la parte più bella dell'essere umani.

Di una cosa siamo tutti certi: entrare in connessione con l'altro è la parte più bella dell'essere umani. E per riuscire al meglio in questo abbiamo prima di tutto bisogno di imparare a connetterci con noi stessi.


La Comunicazione Non Violenta (CNV)


La Comunicazione Nonviolenta (CNV), chiamata anche Comunicazione Empatica, comunicazione collaborativa o Linguaggio Giraffa, è un processo di comunicazione empatico e assertivo sviluppato da Marshall Rosenberg a partire dal 1960, oggi utilizzato in tutto il mondo per evitare i conflitti e favorire una comunicazione efficace.

Il termine "linguaggio giraffa" si riferisce a uno dei pupazzi-burattini che Rosenberg utilizzava nei suoi seminari e conferenze per spiegare i metodi di comunicazione efficace. Rosenberg scelse questo animale perché il suo lungo collo gli permette di avere un'ampia visione, e per il fatto che ha il cuore più grande tra i mammiferi terrestri.

La comunicazione nonviolenta si basa sull'idea che
tutti gli esseri umani
hanno la capacità di compassione.

La Comunicazione Nonviolenta è utilizzata anche per la risoluzione dei conflitti. Essa si concentra su tre aspetti della comunicazione:

  • l'auto-empatia (definita come una profonda consapevolezza e compassionevole esperienza interiore)
  • l'empatia (definita come l'ascolto di un altro con profonda compassione)
  • l'espressione onesta di sé (esprimersi autenticamente in modo da stimolare negli altri un'attenzione empatica e supportiva nei nostri confronti)
La Comunicazione Nonviolenta si basa sull'idea, caratteristica di tutta la psicologia umanistica e non solo, che ogni essere umano possiede una naturale attitudine empatica e collaborativa, e ricorre alla violenza o a comportamenti che danneggiano gli altri solo quando non è in contatto con sé stesso e non riconosce perciò strategie più efficaci per soddisfare i propri bisogni. Questa alienazione da sé che porta all'uso della violenza (psicologica e fisica) è oggi una condizione culturalmente alimentata dagli stili di pensiero e di linguaggio divenuti abituali. La Comunicazione Nonviolenta, recuperando il contatto con la natura umana di ognuno, offre una possibilità di cambiamento e di sviluppo personale e sociale.


Il laboratorio

Descrizione

Durante il laboratorio guidato dai formatori, si esplorerà la comunicazione con l'altro per imparare a riconoscere rapidamente le modalità che più spesso vengono utilizzate dagli altri e da sé stessi. 
Attraverso giochi ed esplorazioni, in un ambiente rilassato e informale, verranno approfondite innanzitutto le modalità reattive da cui originano le incomprensioni e le tensioni, per poi approcciare le basi di una metodologia comunicativa che fin dai primi passi permette di pensare in modo diverso, prendendo contatto con l'originaria dimensione naturale dei vissuti emotivi e dei bisogni umani fondamentali.
Aprire la mente a un nuovo modo di comunicare significa anche diventare più elastici e flessibili nei confronti del modo di comunicare degli altri.
Allo stesso tempo, osservare il rapporto che abbiamo nel gestire le nostre emozioni aiuta a lasciare andare i propri meccanismi mentali acquisiti.

Empatia e capacità di ascolto sono le basi

Migliorare la capacità di ascolto di se stessi influenza la capacità di ascolto che gli altri hanno nei nostri confronti. L'empatia è importante per arrivare a un'espressione chiara e rispettosa di ciò che vogliamo. Nella comunicazione gioca un ruolo fondamentale anche la autostima, ma, alla base della sua, c'è la capacità di auto-percepirsi ed entrare in connessione con se stessi.

L'armonia è una percezione interiore

Quando la comunicazione fluisce, c'è armonia. L'armonia è una sensazione che passa dal corpo. Grazie alle sensazioni che provi puoi riconoscere quelle dell'altro e dare il giusto spazio al suo contributo.
Durante il laboratorio, i trainer ti guideranno a sperimentare questi differenti aspetti attraverso il corpo e le parole, per scoprire il significato che hanno nella tua vita. Lo scopo è applicare al meglio lo strumento della comunicazione.
Comunicare non è informare, ma è l'esperienza dell'altro dentro di noi.


Orari

Il laboratorio si svolge in una giornata
dalle 10.00 alle 13.00 prima parte
pausa pranzo
dalle 14.300 alle 17.30 seconda parte

Luogo

Il laboratorio si svolge presso l'associazione
ABC Inganni Via della Capinera 5 Milano

Costi

Il costo del laboratorio è 70,00 euro comprensivo di materiali didattici e tessera associativa.
Per coloro che sono già associati il costo del laboratorio è di 60,00 euro.


I formatori

Simona Trovati

di me potete leggere qualcosina nella sezione apposita del sito
Ma in questo caso tengo a raccontare che cosa mi ha portato a proporvi questo laboratorio.
Da sempre lavoro per offrire ai miei allievi stimoli alternativi con cui lavorare non solo sul movimento, ma anche su se stessi, nel rapporto con i propri pensieri e con la relazione con l'altro.
E' un obbiettivo ambizioso, ma necessario in questi tempi dove, sempre di più, certi piani si confondono e non consentono a ognuno di esprimere al meglio le proprio credenze e le proprie necessità.
Il lavoro che voglio proporre quest'anno a tutta la mia "crew" (passatemi questo simpatico termine), va proprio nella direzione di acquisire degli strumenti di base che verranno piano piano  sviluppati nel tempo attraverso altre offerte.
Un lavoro che si muove completamente in sinergia con la mia esperienza di Metodo Feldenkrais (lavoro principalmente fisico) e con quella di psicologa.


Massimo Pittella

di lui potrete leggere la sua storia qui.
Ma in questo caso tengo a raccontare che cosa mi ha convinto a proporvi un laboratorio in sua compagnia.
Ho conosciuto Massimo alcuni anni fa, quando proponeva degli incontri, in cui approfondire una metodologia che mi era completamente sconosciuta, il dialogo bohmiano, teorizzata dal fisico e filosofo David Bohm. Mi aveva colpito non solo la sua preparazione, ma soprattutto la sua volontà creatrice, unita a una granda sensibilità.
Ho poi seguito con molto entusiasmo il suo percorso verso la Comunicazion NonViolenta. L'affinità e la complementarietà tra i suoi studi e i miei, mi ha subito molto coinvolto e non vi nego che ho tenuto per anni in un angolino della mente, la possibilità di creare una collaborazione tra noi. Oggi è sicuramente il primo piccolo passo in quella direzione, con l'intenzione di farne seguire altri.


https://www.eventbrite.it/e/biglietti-esprimi-chi-sei-potenzia-la-tua-auto-empatia-52254013160