Chi siamo

Cosa è un Gas
 
I Gruppo di Acquisto Solidale sono esperienze di acquisto collettivo da parte di gruppi di famiglie,orientate secondo criteri precisi di SOLIDARIETÀ.
 
 
Finalità di un GAS
 
Finalità di un GAS è provvedere all'acquisto di beni e servizi cercando di realizzare una concezione più umana dell'economia, cioè più vicina alle esigenze reali dell'uomo e dell'ambiente, formulando un'etica del consumare in modo critico che unisce le persone invece di dividerle, che mette in comune tempo e risorse invece di tenerli separati, che porta alla condivisione invece di rinchiudere ciascuno in un proprio mondo (di consumi). Essere un GAS perciò non vuole dire soltanto risparmiare acquistando in grandi quantitativi, ma soprattutto chiedersi che cosa c'è dietro a un determinato bene di consumo: se chi lo ha prodotto ha rispettato le risorse naturali e le persone che le hanno trasformate; quanto del costo finale serve a pagare il lavoro e quanto invece la pubblicità e la distribuzione; qual è l'impatto sull'ambiente in termini di inquinamento, imballaggio, trasporto... fino a mettere in discussione il concetto stesso di consumo ed il modello di sviluppo che lo sorregge.
 
 
Come nasce un GAS
 
Si comincia a parlare dell’idea degli acquisti collettivi nel proprio giro di amici, e se si trovano altri interessati si forma il gruppo. Insieme ci si occupa di ricercare nella zona piccoli produttori rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, di raccogliere gli ordini tra chi aderisce, di acquistare i prodotti e distribuirli. Così si parte.
Quali sono i criteri per la scelta dei prodotti
  • PICCOLO PRODUTTORE: per non concentrare il potere economico nelle mani di grosse aziende
  • PRODUTTORE LOCALE: per creare un rapporto di fiducia tra produttore e consumatore, per valorizzare i prodotti e il lavoro locale, per non fare viaggiare le merci da un capo all’altro del mondo con costi ambientali e sociali che ne conseguono, per creare un legame con il proprio territorio e promuoverne la cura
  • PRODUTTORI RISPETTOSI DELL’UOMO: per incentivare il rispetto delle condizioni di lavoro e far crescere l’occupazione
  • PRODUTTORI RISPETTOSI DEI PRODOTTI E DELL’AMBIENTE: prodotti biologici, assenza di inquinamento, consumo limitato delle risorse, riduzione degli imballaggi

 

Come si organizza l’attività di un GAS

Attraverso le riunioni, che hanno cadenza generalmente mensile. In queste occasioni:
  • si definiscono i criteri di acquisto e le modalità organizzative per la gestione degli ordini
  • si dividono i compiti e si coordina il lavoro dei referenti,
  • ci si confronta sui prodotti acquistati e su quelli da inserire nel “listino”,
  • si discute di iniziative da realizzare o a cui partecipare.
La discussione sulla scelta dei prodotti viene spesso accompagnata da assaggi e incontri con i produttori. Periodicamente vengono anche organizzate gite presso i produttori, per conoscere i luoghi e le modalità di produzione e per costruire il rapporto di fiducia e solidarietà con i produttori.
 
 
Come si fanno gli ordini  
 
Di solito ad ogni prodotto acquistato dal GAS è assegnato un referente, appartenente al gruppo, che raccoglie gli ordini (in genere attraverso una mailing-list di posta elettronica, oppure attraverso il sito internet del GAS) e gli invia al produttore, con il quale concorda una data e un luogo per la consegna. Alcune volte sono i referenti a recarsi dal produttore a ritirare i prodotti, il che consente un rapporto diretto e periodico con quest’ultimo, mentre per gli ordini consolidati con cadenza settimanale è il produttore a organizzare la consegna.
Il luogo di stoccaggio della merce può essere un magazzino, se disponibile, oppure semplicemente il box o l’appartamento di uno dei responsabili del prodotto. Nel caso del GAS Cascina, ad esempio, è un fondo  appositamente attrezzato allo scopo. Quando i prodotti arrivano, il referente lo comunica agli altri (sempre attraverso la mailing-list) che provvedono a ritirare quanto ordinato. Al momento del ritiro, il responsabile dell’ordine raccoglie i soldi che ha anticipato al produttore. Alcuni GAS hanno risolto il problema dei pagamenti creando una cassa comune (questo è il caso, ad esempio, dei GAS Cascina), gestita sempre da un aderente al gruppo, in cui ogni appartenente al GAS versa periodicamente l’importo necessario a pagare i propri ordini.
 
 
Nei GAS si risparmia?  
 
I GAS non nascono per risparmiare ma per acquistare insieme, in modo consapevole e sostenendo realtà produttive in cui credono. Ottenere prezzi ragionevoli è però una condizione importante per consentire a chiunque di aderire a un GAS e non renderlo un’esperienza elitaria. Acquistando prodotti biologici, ecologici e di alto contenuto sociale in modo organizzato, in grandi quantità e direttamente dal produttore si spende meno che acquistando i medesimi prodotti come singoli.
 
 
Quanto è impegnativo partecipare a un GAS?  
 
Non è possibile rispondere in modo universale, in generale, però, chi partecipa a un GAS concorda sul fatto che partecipare e fare acquisti in gruppo risulta alla prova pratica di gran lunga molto meno stressante che passare alcune ore della settimana chiusi in un centro commerciale a fare la spesa.
Non solo acquisti: il GAS insegna a rispettare il ciclo delle stagioni
Acquistare da produttori locali significa anche accettare i prodotti che il campo produce in ciascuna stagione, rinunciando a primizie o a grandi varietà in ogni momento dell’anno. Infatti, gli aderenti al GAS scelgono le quantità di frutta e verdura che vogliono acquistare (es. cassette da 2, 4, 6 ecc. kg) ma è il produttore a scegliere le varietà, in base alla disponibilità nel campo. Questo insegna a sfruttare al meglio ogni prodotto della terra, come avveniva nelle tradizioni contadine locali.

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