Vecchi stronzi morite

 
 VECCHI STRONZI MORITE
Febb. 2009, 50/80, Olio, S.U.
 
Il titolo, obiettivamente amaro e spietato al limite dell'accettazione, è stato ispirato da una scritta a lettere cubitali e vernice bianca tracciata su di un muro del porto di Genova e riportata, a mo' di commento fotografico, in un servizio di G. Videtti su "La Repubblica", tutto incentrato sui problemi degli anziani e sulla regione più vecchia d'Italia, la Liguria. Nel caso del quadro in questione, l'invito micidiale si deve intendere proferito vigorosamente dai ragazzi di una strada della periferia più degradata di Belfast, ladruncoli e piccoli spacciatori, all'indirizzo di un più che maturo poliziotto (quasi l'immagine stessa della morte) proteso ad afferrare e a menare in tutti i modi i giovanissimi rei.
La scena, ripresa da una formidabile istantanea riportata su di un altro un inserto di "La Repubblica", ha i suoi punti di forza nell'armamentario incredibile del poliziotto, contrastante col più giovane e innocente dei ragazzi - quasi un bambino - sprofondato in una tuta smisurata e con gli occhi smarriti ed impauriti di chi non riesce a rendersi conto di ciò che gli sta accadendo intorno.