It's a power thing

 
IT'S A POWER THING
(E' una questione di potere (autorità)) 
Aprile 2010, 70/80, Olio, S.U.
 
E' l'ultimo dipinto, in ordine cronologico, di una generica SERIE ULTIMA, comprendente i dipinti dall'Ottobre '96 in avanti.
Il quadro è diviso in due parti distinte e, come dice il titolo ricavato da uno dei perentori manifesti elettorali raffigurati, vuole essere una sorta di sintesi del clima di sotterranea violenza imperante in tutta l'ecumene occidentale ed in particolar modo negli Stati Uniti.
In alto è rappresentata una giovane e robusta donna militante in una gang femminile di un quartiere di Los Angeles. In basso la scena, che riprende i moduli cinematografici del noir anni cinquanta, è incentrata sulla classica parete divisoria degli interni d'ufficio americani ai cui lati si stagliano, da una parte un minaccioso gangster modello Humphrey Bogart con la pistola in pugno, dall'altra un azzimato miliardario, sbigottito e atterrito, in atto di chiedere pietà con le mani alzate.