Estetista all'Est


ESTETISTA ALL'EST
Dic. 89, 50/65, Olio, Per. Ungh.
 
Il quadro, dal titolo volutamente giocato, intende rappresentare uno di quei tipici negozi da parrucchiera (Fodrasz, in ungherese) che già di per sé, ovunque si trovino, sono evocatori di atmosfere strane, femminili nel senso di un'atavica dimensione iniziatica rimandante agli ancestrali segreti dell'essere donne sic et simpliciter. Nel negozio ungherese, forse del primo novecento, con scritte di procedimenti allora modernissimi (vedi ionoforesi et similia), questa suggestione risulta oltremodo accresciuta dalle barriere di ferro lavorato e aggraziato, messe a difendere, sia la porta d'ingresso che la vetrina.
Come a voler dire: "Voi, uomini, assolutamente estranei (e a noi anche non trascurabilmente nemici), statevene lontano di qui, dal nostro regno e non azzardatevi ad entrare!".