I periodi

 
A scopo di orientamento si sono divise le opere in tre gruppi fondamentali:

- il primo, denominato SERIE ULTIMA, che comprende la più recente produzione caratterizzata da vivacità di segno e colore e da originalità tematica di varia ispirazione.

- Il secondo, che abbraccia i soggetti del PERIODO UNGHERESE (dai primi anni 80 a metà degli anni 90), relativi, cioè, all’esperienza ungherese soprattutto concentrata negli anni universitari a contatto con l’ambiente di Debrecen e dell’Università Estiva Internazionale.

- Infine, il terzo gruppo, comprendente tutti gli altri vari soggetti, denominato, perciò, VARII (a questo gruppo apparterrebbero anche, a rigor di logica, i quadri della Serie Ultima).
E qui si spazia nel campo più eterogeneo, dai soggetti cinematografici, agli oggetti di uso familiare (radio etc.), per passare ai dipinti di ispirazione “greca” ( - A Patrasso vecchia... -, - Anche gli alberi fanno all’amore in Grecia - ), quindi, ancora con gli oggetti personali ( - Le mie New-Balance -, - Rasoio... - ), senza escludere, ovviamente!, i momenti “sacri” ( - Annalisa mi aspetta... - ), le moto cult, i lanci col paracadute, le riflessioni sull’uomo “solitario”, tipico dei nostri giorni (- Il pasto dell’uomo solitario -), la messa a fuoco sulla cupa politica dei nostri tempi ( - Per Jerzy Popieluszko - ) e varii altri che diventerebbe troppo lungo enumerare, uno per uno, in questa sede.

Non mancano neppure, anche se in portata ridotta, sette, otto, non di più, alcuni soggetti genericamente INFORMALI, cioè impostati in chiave deliberatamente non figurativa o ortodossa che dir si voglia.