Chi ama Cristo è amato dal Padre

Introduzione

Spesso viviamo la nostra fede con preoccupazione, timorosi di un Dio che punisce in modo arbitrario. Essere Cristiani significa invece sapere che è Dio che si preoccupa di noi. Egli ha mandato il suo Figlio unigenito; e Cristo è morto e risorto per noi, per riscattarci dalla morte. Gesù ci ha assicurato che anche se non possiamo vederlo e toccarlo egli non ci lascia mai soli, ma pregherà il Padre perché ci invii il suo Spirito, per sostenerci e guidarci. Con serenità i credenti sono chiamati a mettersi a disposizione, confidando che Dio si curerà di coloro per i quali è morto è risorto mandando il suo Spirito che accompagna la chiesa nella storia.


Presentazione della Parola di Dio
Prima lettura
- At 8,5–8.14–17: Imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.
La predicazione di Filippo è accolta con grande gioia dalle folle di Samaria. I samaritani non prestano attenzione a Filippo perché compie miracoli, ma perché annuncia il Vangelo. La sua predicazione è poi confermata nell’unità della Chiesa, per mezzo dell’imposizione delle mani sui nuovi credenti da parte degli apostoli.
Dal Salmo 65
: Acclamate Dio, voi tutti della terra.
Il salmista invita a celebrare le lodi del Signore per la sua potenza. Con la stessa forza con cui aprì le acque del mar Rosso per farvi passare il popolo, egli protegge e si prende cura sempre di coloro che gli sono fedeli nell’amore (nella sezione Canti a Messa, il canto di un ritornello responsoriale al Salmo).
Seconda lettura
- 1 Pt 3,15–18: Messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito.
Pietro invita i suoi fratelli nella fede a dare testimonianza della credibilità della loro speranza, la consapevolezza dell’amore di Dio che si fa prassi di vita, non con veemenza,ma con mite fortezza.
Canto al Vangelo
: Alleluia, alleluia. Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore, e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui. Alleluia.
Vangelo
- Gv 14, 15–21: Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito.
Il Padre non ha lasciato da solo l’uomo: ha inviato il suo unico Figlio. Gesù assicura i suoi che dopo la sua morte e resurrezione non verranno lasciati soli. Lo Spirito Santo Paràclito è presente nel sorreggere ed aiutare i cristiani di fronte al giudizio del mondo.




PROPOSTA PER I CANTI:
ingressoJUBILATE DEO
J.P. LECOT
 S A
 CHIESA DEL RISORTO
 M. FRISINA
 S A
 

  
salmo responsoriale
ACCLAMATE DIO, VOI TUTTI DELLA TERRA
VISCONTI
 S 
 

  
processione offertoriale
AL DI SOPRA DI TUTTO VI SIA LA CARITA'
CARLO FERMALVENTO
 S A
 O SIGNORE RACCOGLI I TUOI FIGLI

 S A
 

  
comunione
CHI MI AMA, SARA' AMATO DAL PADRE MIO
IVO MEINI
 S A
 QUESTO E' IL MIO COMANDAMENTO
FRISINA
 S A
   

     
congedo
 REGINA COELI
  S A