Il legno nei pavimenti

Il mercato europeo dei pavimenti in legno é stato suddiviso nel 2013 per il 78% dal parquet multistrato, dal 20% dal parquet massiccio e per il 2% dal parquet mosaico.In quell'anno in Italia il mercato dei pavimenti in legno é stato costituito per il 71% da rovere ed il rimanente 29% suddiviso tra le rimanenti specie legnose.

Ritengo quindi di esaminare le caratteristiche fondamentali della prima categoria di parquet come definita della norma UNI-EN 13489-2004 "Elementi a costruzione lamellare costituito da uno strato superiore di legno massiccio e da uno o più strati aggiuntivi di legno o materiali a base legno, incollati tra loro".

Strato nobile

E' la parte a vista del parquet. Puo' essere monolarghezza oppure a larghezze miste cosi' pure le lunghezze.Lo spessore minimo richiesto non deve essere inferiore a mm. 2,5. E' indubbio che la maggiore o minore larghezza dello strato nobile di calpestio influenza anche l'aspetto estetico delle venature. La faccia dell'elemento a vista viene suddiviso in tre classi di aspetto in base a determinate caratteristiche fisiche: cerchio, triangolo, quadrato. Da una lista all'altra possono esserci delle variazioni, ma l'impressione generale del pavimento posato deve mostrare il carattere omogeneo di una determinata classe.La norma in esame ammette che il 3% degli elementi possa essere di classi diverse.

Strato centrale

E' la parte centrale del parquet che unisce lo strato nobile alla controfaccia. Può essere costituito da uno o più strati aggiuntivi di legno o materiali a base di legno.

Controfaccia

E' la parte a diretto contatto con il supporto su cui si posa il parquet. Può essere costituito da una striscia di legno segato della stessa specie legnosa dello strato nobile,oppure da una striscia di specie legnosa di conifera, oppure da altra specie legnosa di latifoglia, oppure da pannello a base di legno (p.e, multistrato di betulla). E' importante che la controfaccia abbia uno spessore uguale allo strato nobile per assicurare maggiore bilanciatura e quindi evitare il fenomeno di innarcamento o imbarcamento generato dalle differenti tensioni che si producono su spessori differenti.

Finiture

La superficie a vista costituita dallo strato nobile può subire diversi tipi di lavorazioni che vanno a modificare il suo aspetto.

I principali che ricordiamo sono:

levigatura,spazzolatura,piallatura a mano, anticatura, effetto sega, spigolatura irregolare dei bordi, bisellatura, stuccatura.

Per la verniciatura e finitura di sovente si utilizzano sia prodotti vernicianti a base acrilica o fotosensibili ai raggi ultravioletti, poliuretanica, all'acqua oppure l'olio.

E' importante leggere con attenzione le schede prodotto per acquisire tutte le informazioni utili sugli usi e le manutenzioni periodiche da fare al pavimento in legno per assicurargli una lunga durata.