Il LEGNO come risorsa rinnovabile

Ho potuto nel corso degli anni approfondire le mie conoscenze sulle caratteristiche fisiche e meccaniche di ciascuna specie legnosa. Una cosa che mi ha sempre affascinato é che il legno é un materiale organico con un alto grado di variabilità, quindi disomogeneo. Non esiste albero che sia uguale ad un altro, lo stesso legno preso in punti differenti della stessa pianta presenta a volte caratteristiche talmente differenti da sembrare proveniente da piante diverse. E' la caratteristica dell'unicità di ciascun essere vivente vegetale o animale presente in questo pianeta.

In quest'epoca in cui le risorse del nostro pianeta rischiano di esaurirsi il legno si pone come materia prima rinnovabile a condizione che vengono attuate corrette politiche forestali di sfruttamento di tale risorsa.A tale proposito si stà diffondendo negli ultimi anni un sistema di certificazione, promosso da enti internazionali onlus quali per esempio FSC e PEFC, che identifica l'origine di un prodotto in legno e traccia tutto il suo percorso di trasformazione, dalla foresta sino al commerciante, in modo da eliminare il triste fenomeno del taglio illegale dei tronchi e lo sfruttamento irrazionale delle foreste.

Il costo energetico di utilizzo di tale risorsa é particolarmente contenuto se paragonato alla produzione di altri materiale concorrenti quali per esempio i metalli, le materie plastiche e i materiali di origine minerale (vetro, ceramica, calcestruzzo).

L'impatto ambientale delle attività produttive del comparto risultano tra i più ridotti.

Un terzo della produzione mondiale di legname é utilizzata nell'industria del legno per produrre pali, travi, segati, sfogliati, tranciati, tronchetti da triturazione o da cartiera ecc., il restante per la produzione di legna da ardere e carbone.

Il legno é un materiale naturale e pertanto del tutto innocuo alla salute del consumatore.