28-05-2017-IlSentieroDiLupoLupari

Il sentiero di Lupo Lupari a Benabbio

 

Escursione in memoria del nostro Gianni Vitellozzi  

 

DOMENICA 28 MAGGIO 2017

 

La Nostra escursione ci porterà sulle tracce di Lupo Lupari.

Benabbio: il paese è ricordato per la prima volta in una pergamena dell’anno 983. In origine si chiamava Menabia, poi Menabbio, ma l’origine del nome è incerta. Benabbio fu possesso della potente famiglia dei Lupari, il cui esponente più noto fu Lupo, ricordato come poeta, ma anche per i suoi rapporti con Castruccio Castracani degli Antelminelli, Signori di Lucca. I Lupari avevano giurato al Comune di Lucca di fare buona guardia sull’Appennino onde evitare infiltrazioni nemiche dal pistoiese, ma Lupo si dimostrò uomo violento, sordo ai richiami all’ordine da parte di Lucca. Nel 1334 scoppiò la guerra fra Fiorentini e Lucchesi e Lupo ebbe l’ordine di mettere a disposizione di Castruccio tutti i suoi uomini ma egli ne inviò solo la metà, favorendo così i fiorentini che occuparono il paese di Cerbaiola, dov’era strategico per prendere Lucca alle spalle. Sconfitti i fiorentini ad Altopascio, i Lucchesi partirono alla volta di Benabbio per punire Lupo, assediando il castello per due mesi. Espugnato il castello la Repubblica bandì Lupo e tutta la famiglia Lupari dal territorio Lucchese, e questi trovò rifugio a Bologna. La leggenda vuole, invece, che egli sia rimasto sepolto in una galleria sotto la Rocca, alla quale si poteva accedere dal pozzo tutt’oggi ancora esistente. http://www.bagnidiluccaterme.info/it/argomento/Paesi-di-Bagni-di-Lucca/Benabbio.html

Raggiungeremo la parte alta del paese dove si trovano i ruderi del Castello di Benabbio, insieme a quelli di Lucchio e di Casoli, sono i più importanti della Val di Lima, tracce importanti sono state recentemente scoperte e studiate dall’Università di Pisa. Appena entrati nella parte bassa del paese troveremo piazza Santa Maria dove sorge la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. La chiesa, costruita nel 1338, come testimonia un’ iscrizione nella fiancata che guarda la piazza, è stata soggetta ad alcune modifiche apportate nel corso del tempo. La facciata è a doppio spiovente e l’interno a tre navate con colonne e capitelli ornati a foglie d’acanto con figurazioni simboliche, il tetto è a capriate lignee. Nell’abside un trittico di Baldassarre del fu Biagio da Firenze commissionato dagli uomini di Benabbio nel 1469, la pala raffigura al centro la Vergine col bambino ed ai lati due coppie di Santi (San Michele e San Pietro, San Giovanni Battista e San Bartolomeo). Nella navata sinistra troviamo il fonte battesimale del 1564 protetto da una cancellata in ferro del 1601. Pregevoli, nell’edificio, i due altari lignei ai lati dell’altar maggiore del XVII secolo, come pure i due lampadari in ferro battuto; due sculture lignee policrome datate 1394 rappresentanti l’angelo e l’annunziata opera di Piero D’Angelo, padre di Jacopo della Quercia. Altro edificio degno di nota è l’oratorio dei SS. Filippo e Giacomo posto in piazza primo maggio. Sulla parte superiore della facciata, infatti, trovava collocazione fino a pochi anni fa, un ciborio di marmo bianco a forma di edicola attribuito alla scuola di Matteo Civitali, che adesso viene conservato nella chiesa parrocchiale.

Informazioni tecniche:

Percorso: storico-escursionistico-godereccio con un poco di salita ma molto breve  - Lunghezza:  3 km.  circa  - 

 

Ritrovo: Casa Culturale di San Miniato Basso davanti alla zona bar ore 7.45,  partenza alle 8,00 precise

 

E' richiesta la MASSIMA PUNTUALITA', 

 

Costo carburante: 19 euro a equipaggio da S. Miniato; (Viamichelin.it), che va ripartito in modo equo tra i partecipanti escludendo gli autisti.

Pranzo: primo, contorno, secondo, acqua, veno e caffè €. 18,00.

Trasferimento: con mezzi propri.

Equipaggiamento: scarpe da trekking obbligatorie, i bastoncini da trekking consigliati, binocolo, mantella o k-way per la pioggia; scorta d'acqua e infine la cosa più importante buon umore e spirito di gruppo.

 

Nel caso di cattivo tempo o di eventi imprevisti, il percorso sarà modificato su decisione dell’accompagnatrice.

Il gruppo Etruria Trekking e l’accompagnatrice non assumono alcuna responsabilità per eventuali infortuni.

Per partecipare é indispensabile rinnovare la tessera per l’anno 2017 entro il giorno MERCOLEDI’ prima dell’escursione presso la sede del Gruppo……….pena l’esclusione dalla gita !
 AFFRETTATEVI !.

Ogni “Trekkilla/o”  é pregata/o di portarsi dietro la tessera del gruppo ed eventualmente esibirla su richiesta dell’accompagnatrice.

Il gruppo Etruria Trekking si riunisce ogni mercoledì alle ore 21.30 presso il locale della Polisportiva alla Casa Culturale a San Miniato Basso. L’accesso avviene utilizzando la scala posta sul lato nord lato piazza Don Ruggini, che da l’accesso anche alla Locanda Pinocchio ma proseguendo per due rampe esterne e due interne fino a raggiungere l’ingresso dell’ex-sanremo productions Academy ed infine dirigendosi a destra per il relativo corridoio.  

Per informazioni e prenotazione pranzo, con il versamento della quota, telefonare  improrogabilmente entro venerdì 12  Maggio 2017 a Anna P.  340 00 22 162

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