12_13.09 La Pietra di Bismantova

La Pietra di Bismantova - Appennino Reggiano

Sabato 12 e Domenica 13 Settembre 2015

 

Obiettivi e Programma dell’escursione:

Nella giornata di Sabato 12 raggiungeremo il Passo del Cerreto e proseguiremo per la caratteristica località di Cerreto Laghi, con i suoi incantevoli quattro laghi, i più piccoli lago Gore e lago Scuro, il lago Pranda e il lago Cerretano (o del Cerreto).

 

La Domenica 13 tutti a La Pietra di Bismantova.

 

La Pietra di Bismantova è quel massiccio roccioso dall'inconfondibile ed isolato profilo a forma di nave che contraddistingue il paesaggio dell'Appennino Reggiano. Con una lunghezza di 1 km, una larghezza di 240 m ed un'altezza di 300 m, sull'altopiano che le fa da base, è un gigantesco esempio di erosione residuale. La prima menzione scritta di Bismantova compare nella Divina Commedia di Dante Alighieri.

 

·       Descrizione dell’itinerario: Dislivello: complessivamente l'itinerario supera un dislivello di circa 250m, con ampia possibilità di sosta lungo il percorso.
Difficoltà: il, tracciato, ben segnato, è facilmente percorribile anche da parte di escursionisti non particolarmente allenati.
Durata: 2h L'itinerario ha inizio nell'ampio parcheggio (piazzale Dante) raggiunto dalla strada carrozzabile proveniente da Castelnovo ne' Monti; si segue quest'ultima verso valle sino ad incrociare, dopo poche decine di metri, un viottolo che, sulla sinistra, conduce alla vicina foresteria dell'Eremo di Bismantova, eretta in aderenza ad un gigantesco masso di crollo.
Oltrepassato l'edificio, si prosegue rivolti a nord per comoda mulattiera che scende infossata snodandosi tra boschi e coltivi; è questo uno dei tratti più suggestivi dell'intero itinerario: il percorso è infatti dominato dall'imponente parete orientale della Pietra di Bismantova, che strapiomba sul sottostante Eremo; poco più in basso emergono dal bosco enormi massi staccatisi nel corso dei secoli. L'itinerario prosegue in discesa attraversando boschi cedui e piccoli rimboschimenti, avvicinando massi rocciosi avvolti dalla fitta vegetazione; dopo circa dieci minuti di percorso (prestare attenzione ai bivi, seguendo attentamente la segnaletica bianco/rossa del sentiero), si sfocia in una radura ove, mantenendosi a destra, a margine di una siepe, si avvicina il margine di una vasta "frana rocciosa" che, dall'angolo nord - occidentale della "Pietra", scende a Casale.
In corrispondenza della "grande frana" il sentiero svolta a sinistra iniziando a salire a margine di coltivi abbandonati, giungendo infine, (30 minuti dalla partenza) alla base di un piccolo pianoro interamente costituito da sfasciume roccioso, sulla cui sommità è situata l'antica necropoli di Campo Pianelli. Si perimetra alla base l'area sepolcrale svoltando verso ovest, percorrendo un breve tratto pianeggiante oltrepassato il quale si inizia a salire all'interno del bosco che ammanta il versante nord occidentale della Pietra di Bismantova.
Seguendo una comoda carrareccia, facendo attenzione ai segnavia ed evitando le diramazioni laterali, si sale fino a raggiungere un pianoro (ore 0'45) caratterizzato da estese superfici prative delimitate da siepi confinarie che fiancheggiano un fabbricato rurale realizzato con muratura a secco di arenaria locale. Oltrepassato l'edificio, si incontra un bivio in corrispondenza del quale, svoltando sulla sinistra, si riprende a salire rapidamente in direzione della sommità del monte.
Il percorso, sempre mantenendosi in corrispondenza di una spaziosa carrareccia, entra nel bosco raggiungendo dopo pochi minuti (ore 1,00) un tratto su roccia viva, che mostra evidenti segni di adattamenti a fini difensivi; era questo, probabilmente, l'antico accesso "sorvegliato" che in epoca medievale conduceva alla rocca che si ergeva sulla sommità della Pietra di Bismantova: il piano di calpestio e le stesse pareti rocciose, che fiancheggiano in questo punto il percorso, sono state artificialmente sagomate in modo da realizzare un passaggio obbligato per tutti coloro che anticamente erano diretti alla sommità del monte. Si prosegue in salita per altri dieci minuti, sfociando infine sul pianoro sommitale di Bismantova, in corrispondenza del quale si apre un'estesa prateria delimitata da orlature arboree.
Mantenendosi in corrispondenza delle radure prative, piegando leggermente verso sud e, subito dopo verso est, si avvicina il ciglio della grande parete orientale della "Pietra": raggiunto quest'ultimo lo si costeggia verso sud sino ad incontrare il limite della recinzione che protegge il sottostante piazzale dell'Eremo. Sempre costeggiando il ciglio orientale della parete, si giunge in corrispondenza dell'angolo sud orientale del monte, ove per ampio tratto affiorano nude bancate di arenaria.
L'itinerario escursionistico prosegue abbandonando il ciglio orientale della "Pietra", piegando successivamente verso ovest e poi dirigendosi a nord, sino a raggiungere il punto di arrivo del sentiero principale proveniente dal piazzale Dante. Si imbocca quest'ultimo scendendo dapprima rapidamente (prestare attenzione alle roccette rese sdruccevoli dal notevole calpestio) proseguendo poi in falsopiano all'interno del bosco ceduo tra cornioli laburni, carpini, aceri e frassini, sino a raggiungere il piede dell'alta parete meridionale della "Pietra", percorsa da numerose vie di risalita alpinistica.
Di qui, in progressiva discesa, si raggiunge il sagrato della chiesa dell'Eremo di Bismantova, adombrato da monumentale Acero montano.
Imboccata la locale rotabile asfaltata e percorsa la scalinata in pietra che scende al parcheggio, si giunge al vicino piazzale Dante, dove ha termine l'itinerario.

 

·       Informazioni tecniche:

Ritrovo: alla Casa Culturale a San Miniato Basso davanti alla zona bar alle ore 7,15, partenza ore 7,30

Richiesta la MASSIMA PUNTUALITA' .

Pranzi: a sacco a cura dei partecipanti. - Trasferimento: con mezzi propri.

Cena: in pizzeria/ristorante tutti insieme;

Pernottamento: euro € 30 a persone con colazione in camere da tre posti;

Costo carburante: euro € 48 (viamichelin.it) per ogni macchina;  esso sarà suddiviso in modo equo tra i partecipanti escludendo gli autisti e sarà raccolto dal capo gita.

Equipaggiamento:  scarpe da trekking obbligatorie, una buona scorta d’acqua, ricambio degli indumenti, mantella o k-way in caso di pioggia, buon umore e spirito di gruppo e di condivisione. No critiche e brontolamenti!!. 

 

Nel caso di cattivo tempo o di eventi imprevisti, il percorso sarà modificato su decisione del capogita.

Il gruppo Etruria Trekking e il capogita non assumono alcuna responsabilità per eventuali infortuni.

Per partecipare é indispensabile rinnovare la tessera per l’anno 2015-16 entro il giorno MERCOLEDI’ prima dell’escursione presso la sede del Gruppo………….pena l’esclusione dalla gita !AFFRETTATEVI !.

Ogni “Trekkilla/o”  é pregata/o di portarsi dietro la tessera del gruppo ed eventualmente esibirla su richiesta del capogita.

 

Il gruppo Etruria Trekking si riunisce ogni mercoledì alle ore 21.30 presso il locale della Polisportiva alla Casa Culturale a San Miniato Basso. L’accesso avviene utilizzando la scala posta sul lato nord lato piazza Don Ruggini, che da l’accesso anche al ristorante ma proseguendo per due rampe esterne e due interne fino a raggiungere l’ingresso de il sanremo productions Academy ed infine dirigendosi a destra per il relativo corridoio. 

Per informazioni  telefonare a Romano:   339.5204819,  oppure 0571.498309 ore pasti 

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