10-04-2016 La Centrale e i Mulini sul torrente Carigiola

La Centrale ed i Mulini sul Torrente Carigiola, l’acqua energia motrice di sviluppo.

DOMENICA 10 APRILE 2016

 

 

La Nostra imperdibile tappa inizia alla confluenza del Torrente Carigiola nel fiume Bisenzio, risaliremo il corso del Carigiola in Area Protetta di Interesse Naturalistico fino a raggiungere la zona dei mulini fra questi il Mulino di Genesio meglio Conosciuto come “La Centrale” Quasi una tappa obbligata per i viandanti che si spostavano fra Cavarzano, Gavigno e Fossato  sui crinali che fanno da spartiacque fra quelle destinate al Tirreno e quelle che finiranno in  Adriatico.

Fu per iniziativa del parroco di Cavarzano che agli inizi del ‘900 i valligiani costruirono La centrale idroelettrica punto di riferimento per l’epoca nella produzione di energia,  risulta che  nel 1920 servisse circa 1000 utenti ovviamente di una o due lampadine per abitazione in quanto la potenza era di appena 28 kw. irrisori per i consumi attuali. La Centrale fu dismessa da Enel agli inizi degli anni 60. Vedremo anche altri mulini destinati alla molatura delle castagne uno di questi già di proprietà dei Bardi Conti di Vernio  è documentato già nel XIV Secolo. Superato il grazioso borgo de la Centrale /Pieraldaccio affronteremo in ripida salita una carrareccia che ci porterà dopo poco più di un km al paese di Gavigno. Qui pranzeremo presso l’azienda Agricola Fonte de’ Piani che ci servirà un tris di primi fatto da: Tortelli di Patate,  Ravioli all’ortica e ricotta, tagliatelle fatte in casa, acqua vino e caffè al prezzo di Euro 10 (dieci). Ci sono spazi adeguati  sia all’interno che all’esterno per  chi intenda mangiare a sacco.  Dopo pranzo proseguiremo su sentiero Cai  alle Cascatelle del Cigno Bianco, Tabernacolo della Tavoletta fino all’abitato di Gagnaia un grazioso borgo adagiato come in fila indiana sulla cima del colle che sovrasta Cavarzano dove riprenderemo le auto che avremo lasciato la mattina.

I paesaggi che attraverseremo sono da “poster” quasi come un mondo di favola di una bellezza che riuscirà a stupirci.

 

Informazioni tecniche:

Percorso: E con tratti in ripida salita. Lunghezza: Percorso Andata km 6,5 su carrareccia in leggera salita, 1,3 km su carrareccia ripida.  Percorso di ritorno tutto in quota su sentiero Cai 62 stimato in ore 2,40 circa. Dislivello: max mt. 500.


Ritrovo n.1: alla Casa Culturale di San Miniato Basso davanti alla zona bar alle ore 6,45, Partenza alle ore 7,00 - E' richiesta la MASSIMA PUNTUALITA' .

Ritrovo n.2: a Prato Viale della Repubblica all’altezza del Museo Pecci alle ore 7.30,

Costo carburante: 25 euro a equipaggio da S. Miniato;(Viamichelin.it), che va ripartito in modo equo tra i partecipanti escludendo gli autisti.

Pranzo: all’ l’azienda Agricola Fonte de’ Piani.
Equipaggiamento: scarponcini da trekking indispensabili,  ricambio degli indumenti, mantella o k-way per la pioggia, una buona scorta d'acqua, buon umore e spirito di gruppo e di condivisione. No critiche e brontolamenti!!.

Nel caso di cattivo tempo o di eventi imprevisti, il percorso sarà modificato su decisione del capogita.

Il gruppo Etruria Trekking e il capogita non assumono alcuna responsabilità per eventuali infortuni.

Per partecipare é indispensabile rinnovare la tessera per l’anno 2016 entro il giorno MERCOLEDI’ prima dell’escursione presso la sede del Gruppo……….pena l’esclusione dalla gita !
 AFFRETTATEVI !.

Ogni “Trekkilla/o”  é pregata/o di portarsi dietro la tessera del gruppo ed eventualmente esibirla su richiesta del capogita.

Il gruppo Etruria Trekking si riunisce ogni mercoledì alle ore 21.30 presso il locale della Polisportiva alla Casa Culturale a San Miniato Basso. L’accesso avviene utilizzando la scala posta sul lato nord lato piazza Don Ruggini, che da l’accesso anche al ristorante ma proseguendo per due rampe esterne e due interne fino a raggiungere l’ingresso de il sanremo productions Academy ed infine dirigendosi a destra per il relativo corridoio. 


I Nostri Capogita Ivana e Vinicio hanno fatto domenica scorsa 3 Aprile 2016 una ricognizione finale per rivedere il cammino della gita del 10.4 ed  hanno deciso di portare una variazione che consiste in buona sostanza nel fare il percorso al contrario, quindi al mattino arriveremo con le auto a Cavarzano e gli autisti porteranno le auto all'arrivo nella piazzola della Carigiola. Da Cavarzano/Gagnaia faremo il sentiero CAI 62. tutto nel bosco con un pò di saliscendi in concomitanza con l'attraversamento della Carigiola e dei suoi affluenti (si attraversa ovunque bene ma dei calzini di ricambio nel caso qualcuno mettesse i piedi in acqua possono servire).

Arriveremo a Gavigno dopo due ore circa di cammino per cui si può mangiare abbastanza presto. Il Capogita consiglia caldamente il ristorante dell'Agriturismo " I Piani" con il tris di primi:Tortelli di  patate conditi al ragù, al cinghiale, burro e salvia, Ravioli ricotta e ortica, tagliatelle all'uovo fatte in casa sempre condite a scelta + acqua vino e caffè 10 euro. Dopo mangiato la strada sarà tutta in discesa assai ripida nel primo tratto poi giunti alla Centrale e a Pieraldaccio in leggera discesa sempre su mulattiera fino alla confluenza della Carigiola nel Bisenzio dove troveremo le auto.

Con la variazione apportata la camminata diventa veramente alla portata di tutti

I Km totali circa 14  due ore circa al mattino 3 circa il pomeriggio. 

E' una bella escursione con valida variante gastronomica.

 

Quindi prenotaTevi al più presto!

 

Per informazioni e per la prenotazione del pranzo all’agriturismo confermare entro la mattina di Sabato 9 Aprile.  telefonando  al 335/6505786 Vinicio

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