13.12.2015 - IL MARE D'INVERNO

Il mare d'inverno: Riserva Naturale Biogenetica dei Tomboli tra Marina di Cecina e Marina di Bibbona

Domenica 13 DICEMBRE 2015

Questa bellissima escursione ci porterà alla Riserva Naturale Biogenetica dei Tomboli tra Marina di Cecina e Marina di Bibbona.

 

Oltre al bellissimo mare limpido e di un blu molto intenso, uno degli aspetti che caratterizza maggiormente la zona costiera tra Marina di Cecina e Marina di Bibbona in provincia di Livorno è il “Tombolo”.

 

Il Tombolo è una vasta fascia di vegetazione, che si estende lungo il litorale. Si tratta di una vegetazione tipicamente mediterranea, costituita da piante basse, erbacee e cespugliose, la quale lascia il posto man mano che ci si allontana dal mare, tra cespugli di Ginepro presenti nelle Dune, ad una vegetazione via via sempre più alta; qui la Macchia Mediterranea costituita da lecci e pinete secolari, composte principalmente da fustaie di pini marittimi e di pini domestici.

Questa Macchia Mediterranea che costituisce l'intera Riserva Naturale dei Tomboli, occupa una superficie di 15 chilometri di fascia costiera, mentre si spinge dal mare all'interno della costa per circa 600 metri . 
La riserva è gestita dal Ministero dell'Agricoltura, presso la pineta, in località Cecinella si trova la sezione del Corpo Forestale dello Stato. 
La riserva fu istituita nel 1839 grazie all'iniziativa del granduca di Toscana Leopoldo II Asburgo-Lorena; allo scopo soprattutto di proteggere le colture dei campi presenti nell' entroterra dalla salsedine dei venti marini; sia le piante della macchia mediterranea bassa presenti sulla spiaggia e sulle dune, sia le piante della Macchia alta ovvero (lecci e Pini), costituiscono una barriera naturale alla salsedine proveniente dal mare essendo a questa resistente.

 

Le piante della riserva sono: La Psamma Arenaria e altre specie erbacee che troviamo in prossimità della spiaggia, oltre alla salsedine resistono anche alla sabbia; da queste piante fioriscono il giglio di mare e il papavero di mare, seguono poi il Ginepro Coccolone e il Ginepro Sabina che fanno parte della Macchia Mediterranea bassa presente nelle suggestive dune, che si snodano in un lungo cordone che separa la spiaggia dalla pineta, poi a seguire come abbiamo detto prima troviamo la Macchia Mediterranea alta di lecci e infine la pineta secolare costituita da fustaie di Pino Marittimo e di Pino Domestico. 
Questa foresta riveste un'importantissima funzione dal punto di vista genetico essendo stata classificata nel 1960 nel libro nazionale dei boschi da seme. La Riserva offre rifugio a numerose specie animali tra cui troviamo: l'Istrice, la Volpe , il Tasso, il Capriolo, il Coniglio Selvatico e la Donnola. Tra le specie volatili qui vivono: il Picchio Verde, l' Upupa, il Colombaccio, e la Tortora.

 

Per concludere , la splendida pineta secolare è attraversata da un ampio sentiero, lungo 5 chilometri che permette di attraversarla partendo da Marina di Cecina fino a Marina di Bibbona (andata e ritorno sono 10 chilometri ). Lungo la pineta in località Albereto si può visitare un piccolo percorso didattico sulle varie specie arboree presenti nella riserva; è possibile anche accedere alle suggestive dune, percorrendo i vari accessi che portano fino alla spiaggia e quindi al mare e poi riprendere il sentiero. Inoltre, sono presenti aree attrezzate per i "pic nic" ai bordi dell'ampio sentiero con tavoli e panchine di legno, a completare il tutto. 

 

Il suggestivo percorso è di una decina di km da fare in tranquillità con l'andata lungomare con sosta pranzo sotto al forte di Bibbona, il ritorno nella pineta del tombolo. Raggiungeremo la partenza dell’escursione verso le ore le 9.30 proseguendo lungo la spiaggia, verso mezzogiorno il pranzo a sacco e rientro dal tombolo al parcheggio in fondo a Maria di Cecina. Se ci sarà tempo alle 16,00, in una pizzeria a Cecina che fa il “5/5”, faremo una rigenerante ”merenda” tutti insieme

Informazioni tecniche:

Difficoltà: escursionistica facile da fare in tranquillità. Lunghezza: circa 10 km                                              

Ritrovo: alla Casa Culturale di S. Miniato Basso, davanti alla zona bar alle ore 7,45 - Partenza: ore 8,00.

Trasferimento: con i mezzi propri, si chiede la massima puntualità.

Pranzo: al sacco, a cura dei partecipanti.

Costo:  35 euro a equipaggio da S. Miniato, (Viamichelin.it), che va ripartito in modo equo tra i partecipanti escludendo gli autisti.

Equipaggiamento: scarpe da trekking obbligatorie, abbigliamento di stagione, ombrello per la pioggia, una buona scorta d’acqua, buon umore, spirito di gruppo e di condivisione. No critiche e brontolamenti!!

Nel caso di cattivo tempo o di eventi imprevisti, il percorso sarà modificato su decisione del capogita.

Il gruppo Etruria Trekking e il capogita non assumono alcuna responsabilità per eventuali infortuni.

Per partecipare è indispensabile rinnovare la tessera per l’anno 2015-16 entro il giorno MERCOLEDI’ prima dell’escursione presso la sede del Gruppo………….pena l’esclusione dalla gita !
AFFRETTATEVI !.

Ogni “Trekkilla/o”  è pregata/o di portarsi dietro la tessera del gruppo ed eventualmente esibirla su richiesta del capogita.

Il gruppo Etruria Trekking si riunisce ogni mercoledì alle ore 21.30 presso il locale della Polisportiva alla Casa Culturale a San Miniato Basso. L’accesso avviene utilizzando la scala posta sul lato nord lato piazza Don Ruggini, che da l’accesso anche al ristorante ma proseguendo per due rampe esterne e due interne fino a raggiungere l’ingresso de il sanremo productions Academy ed infine dirigendosi a destra per il relativo corridoio. 

Per informazioni telefonare a Renzo S. 388/4911546

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