Il Tango non è una danza, ma un'ossessione.
Per il tanguero è una parte della vita come mangiare e dormire.
Erotica e appassionata, inquietante e malinconica,
che coinvolge corpo e anima.

Carlos Gavito



Articolo da Il Piccolo sett. 2016

avv. Giovanna A. de' Manzano



Articolo da Il Piccolo dd. 14 settembre 2014
Tango?...arte dell’obbedienza? No, arte dell’invito, gioco di sguardi, seduzione reciproca. Più seducente del burlesque, invita entrambe le parti a partecipare in modo attivo. Se «obbedire è meglio», come scrisse recentemente qualcuno, ballare tango lo è ancor di più, quanto meno per la propria autostima. L’uomo invita silenziosamente la donna con il gioco della «mirada e cabeceo», cioè dello sguardo e del movimento del capo in segno di accettazione, propone passi e movimenti a chi si fa condurre nel piacere del sè e dell’altro. 

Il tango è una disciplina intimista, nata per socializzare, inizialmente permessa solo agli uomini, finchè le donne, disobbedienti a quella «cieca sottomissione» che qualcuno ora osanna, hanno iniziato a reclamare la partecipazione anche a questi aspetti sociali e ludici della vita.

In un momento storico in cui la crisi di identità di genere è lampante, avere regole e codici di comportamento chiaramente pre-stabiliti, come nel tango, offre un reset a quei ruoli di genere comunque inventati da esseri umani, non da divinità. Se per qualcuno il «femminismo ha fatto i suoi danni», il tango non li fa.

Spiega Ester Orlando, ballerina e insegnante di tango «Il tango parla il linguaggio dell’accoglienza, della condivisione, dell’abbandono all’altro, del rispetto, della fiducia, del concedersi e dell’accettarsi.............»

Sacralità dell’incontro, meditazione in movimento, libera espressione del sè sono concetti legati al tango che portano a stati di coscienza positivi, rigenerativi.

Lunedì 15 settembre alle ore 20.30 presso il ricreatorio sito in via Sturzo sarà Ester Orlando, insegnante della scuola EsterMauroTangoStudio, a condurci in una presentazione al tango con milonga libera annessa.

Avv. Giovanna A. de’Manzano


Articolo da Il Piccolo sett. 2016