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 Milano, 22-23 marzo 2018
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Esecuzione integrale dei 54 Studien di L. Godowsky



Nonostante la sua passione per la letteratura, per lungo tempo Emanuele Delucchi non è stato in grado di scrivere un curriculum che esorbitasse da ineluttabili intense attività, discografiche o concertistiche. Nel corso della sua formazione, fatti salvi alcuni risultati incoraggianti (Premio Marizza di Trieste 2008, Alkan Competition di Atene 2012, Concorso Busoni di Bolzano 2015) non ha mai dimostrato un'attitudine vincente nelle competizioni pianistiche, motivo per cui ha dovuto attendere il disco d'esordio con l'etichetta Piano Classics (Godowsky – piano works, 2015) per segnalarsi all'attenzione del pubblico e della critica internazionali. Pianista (ha suonato e suona in Italia e all'estero, per festival importanti come MiTo, Festiva Piano Passion di S. Etienne, Sagra Malatestiana di Rimini, Gog di Genova, Serate Musicali di Milano, Festival en blanco y negro di Città del Messico etc, ricevendo applausi generalmente non innescati dall'incoraggiamento o dalla pietà), compositore (pubblicato da M.A.P. e Da Vinci publishing, ha ricevuto commissioni dal festival Primavera di Baggio e da I notturni en plen air della Gog - Giovine Orchestra Genovese), camerista (TrioMorgen, duo con Fabio De Rosa, con Riccardo Zamuner, con Giulio Plotino, con Luca Buratto, con Francesco Libetta...) e divulgatore, deve la sua formazione ai maestri Canzio Bucciarelli (Genova), Riccardo Risaliti (Imola) e Davide Cabassi, che gli hanno mostrato le vie logiche, estetiche ed etiche della musica. Intens... nutrita è la serie di dischi pubblicati: oltre al citato Godowsky, Piano works ha inciso tutti i 54 studi di Godowsky su Chopin (che ha anche eseguito integralmente a Milano nella primavera del 2018), recensiti ottimamente dalla critica internazionale (Luca Chierici, Luca Ciammarughi, Jed Distler, Jeremy Nicholas...), le trascrizioni bachiane di E. D'Albert ed è in preparazione l'incisione integrale dell'op. 856 di Czerny (e sua è anche la prima esecuzione in tempi moderni, Milano 2017), il tutto sempre per Piano Classics. Per l'etichetta Toccata ha inciso con Vincenzo Maltempo le trascrizioni di Vianna Da Motta da Alkan e per Dynamic le sonate di Beethoven/Drouet con Fabio De Rosa. Dal 2015 è docente di pianoforte, storia della Musica e armonia classica presso la scuola di Musica Cluster di Milano. Vorrebbe avere più tempo per sfinire di rileggere in tempi ragionevoli Finnegans Wake di Joyce.

 
 
 

Curriculum Vitae (English)

Pianist and composer, Emanuele Delucchi (b. 1987) studied with Canzio Bucciarelli (Genoa), Riccardo Risaliti (Imola) e Davide Cabassi (Bozen); he graduated in 2009 summa cum laude and in 2016 he got the Composition diploma. He has given recitals in Italy, Germany, France, UK, Greece, Slovenia, Croazia and Mexico and he has recorded for the labels Toccata Classics (music by Alkan-Da Motta, first recording, with pianist Vincenzo Maltempo), Dynamic (Beethoven-Drouet, Sonatas op. 30 with flutist Fabio De Rosa) and Piano Classics; his repertoire includes music from renaissance to contemporary age, with special attention for the less-known literature (he gave the first live performance of Pianist im klassischen Style op. 856 by C. Czerny in 2017 and first italian performance of the Concerto op. 39 by C. V. Alkan in 2009). He is an appreciated interpreter of the piano music by L. Godowsky (albums “Piano works” and “Studies on Chopin opus 10” are issued by the label Piano Classics and have been enthusiastically reviewed by critics Jeremy Nicholas, Jed Distler and Robert Nemecek). In the international piano festival En blanco y negro (Mexico City) he gave the first mexican performance of the Passacaglia by Godowsky. In spring 2016 he played the complete Studien uber die Etuden von F. Chopin on op. 10 in Rome, Milan and Chiavari (GE) and on march 22nd and 23rd 2018 he performed the complete 54 Studien in Milan (the third pianist who did it, after Francesco Libetta and Carlo Grante). He collaborated with conductors Gustav Kuhn, Filippo Torre and Paolo Ferrara, with composers Fabio Vacchi, Carlo Boccadoro (2014) and Sylvano Bussotti (2007), with pianists Luca Buratto, Francesco Libetta and Vincenzo Maltempo, with violinist Giulio Plotino and he regulary plays in trio with Barbara Costa and Roberto Miele (“TrioMorgen”) and in duo with Fabio De Rosa (flute). His own works are published by M.A.P. in Milan and Da Vinci Edition in Osaka; his Ricercare II  for orchestra opened the VI Festival Primavera di Baggio in 2017. He is a voracious reader and a classical culture lover.