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 Milano, 22-23 marzo 2018
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Esecuzione integrale dei 54 Studien di L. Godowsky



Pianista e compositore, Emanuele Delucchi (n. 1987) deve la sua formazione a Canzio Bucciarelli (Genova), Riccardo Risaliti (Imola) e Davide Cabassi (Bolzano), conseguendo il Diploma accademico di II livello in pianoforte (2009) e il Diploma [vecchio ordinamento] di Composizione (2016). Si è esibito come solista in Italia, Germania, Francia, Regno Unito, Grecia, Slovenia, Croazia e Messico e ha inciso per Toccata Classics (musiche di Alkan-Da Motta, prima registrazione assoluta in duo con il pianista Vincenzo Maltempo), Dynamic (Beethoven-Drouet, Sonate op. 30 in duo con il flautista Fabio De Rosa) e Piano Classics; il suo repertorio spazia dalla musica rinascimentale alla contemporanea, con una predilezione per la letteratura meno nota (sua è la prima esecuzione assoluta del Pianist im klassischen Style op. 856 di C. Czerny e la prima esecuzione italiana del Concerto op. 39 di C. V. Alkan). È apprezzato interprete della musica pianistica di L. Godowsky, al quale ha dedicato due album monografici (“Piano works” e “Studies on Chopin opus 10”), recensiti molto positivamente dalla critica specialistica e pubblicati dall'etichetta PianoClassics. All'interno del festival En blanco y negro di Città del Messico ha presentato in concerto la prima esecuzione messicana della Passacaglia di Godowsky. Il 22 e il 23 marzo 2018 a Milano ha eseguito l'integrale degli Studien uber die Etuden von F. Chopin: dopo Francesco Libetta e Carlo Grante è il terzo pianista ad aver completato l'esecuzione del ciclo in pubblico. Ha collaborato con i direttori d'orchestra Gustav Kuhn, Filippo Torre e Paolo Ferrara, con i compositori Fabio Vacchi, Carlo Boccadoro (2014) e Sylvano Bussotti (2007), con i pianisti Luca Buratto, Francesco Libetta e Vincenzo Maltempo, con il violinista Giulio Plotino e si esibisce regolarmente in trio con Barbara Costa e Roberto Miele (“TrioMorgen”) e in duo con Fabio De Rosa (flauto). Le sue composizioni sono pubblicate dalla casa editrice M.A.P. di Milano e Da Vinci Edition di Osaka; alcuni dei suoi ultimi lavori sono stati presentati al X e al XI Festival del Compositore di Genova, mentre il suo Ricercare II  per orchestra ha aperto la VI Stagione della Primavera di Baggio. È lettore vorace e amante della cultura classica.  

 
 
 

Curriculum Vitae (English)

Pianist and composer, Emanuele Delucchi (b. 1987) studied with Canzio Bucciarelli (Genoa), Riccardo Risaliti (Imola) e Davide Cabassi (Bozen); he graduated in 2009 summa cum laude and in 2016 he got the Composition diploma. He has given recitals in Italy, Germany, France, UK, Greece, Slovenia, Croazia and Mexico and he has recorded for the labels Toccata Classics (music by Alkan-Da Motta, first recording, with pianist Vincenzo Maltempo), Dynamic (Beethoven-Drouet, Sonatas op. 30 with flutist Fabio De Rosa) and Piano Classics; his repertoire includes music from renaissance to contemporary age, with special attention for the less-known literature (he gave the first live performance of Pianist im klassischen Style op. 856 by C. Czerny in 2017 and first italian performance of the Concerto op. 39 by C. V. Alkan in 2009). He is an appreciated interpreter of the piano music by L. Godowsky (albums “Piano works” and “Studies on Chopin opus 10” are issued by the label Piano Classics and have been enthusiastically reviewed by critics Jeremy Nicholas, Jed Distler and Robert Nemecek). In the international piano festival En blanco y negro (Mexico City) he gave the first mexican performance of the Passacaglia by Godowsky. In spring 2016 he played the complete Studien uber die Etuden von F. Chopin on op. 10 in Rome, Milan and Chiavari (GE) and on march 22nd and 23rd 2018 he performed the complete 54 Studien in Milan (the third pianist who did it, after Francesco Libetta and Carlo Grante). He collaborated with conductors Gustav Kuhn, Filippo Torre and Paolo Ferrara, with composers Fabio Vacchi, Carlo Boccadoro (2014) and Sylvano Bussotti (2007), with pianists Luca Buratto, Francesco Libetta and Vincenzo Maltempo, with violinist Giulio Plotino and he regulary plays in trio with Barbara Costa and Roberto Miele (“TrioMorgen”) and in duo with Fabio De Rosa (flute). His own works are published by M.A.P. in Milan and Da Vinci Edition in Osaka; his Ricercare II  for orchestra opened the VI Festival Primavera di Baggio in 2017. He is a voracious reader and a classical culture lover.