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 Dizionario dell'italiano ticinese, grigionese e federale. Lessico svizzero italiano. Glossario di termini utilizzati in Svizzera.

 

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Eawag - Sigla multilingue dell'"Istituto per la Ricerca sulle Acque nel Settore dei politecnici federali" (ted. Wasserforschungs-Institut des ETH-Bereichs -> denominazioni in diverse lingue. Così almeno si chiama sul suo sito web (-> Eawag.ch). Più chiaro il suo nome d'origine, che mi sembra tuttora utilizzato anche ufficialmente (-> Annuario federale): Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque, con la sigla italiana IFADPA, corrispondente a EAWAG = Eidgenössische Anstalt für Wasserversorgung, Abwasserreinigung und Gewässerschutz. Si autodefinisce "uno fra gli istituti di ricerca più rinomati nel mondo nel campo dell'acqua"L'Eawag ha la sua sede principale a Dübendorf (ZH) e un laboratorio a Kastanienbaum (LU). 

Ebrietà -> Ebbrezza, corregge lo "Svizzionario" III (p. 79). Lo include fra i ticinesismi anche la linguista Elena Maria Pandolfi: [PDF] L’italiano, il dialetto e le altre lingue nella pubblicità in Ticino. Lo danno tuttavia tutti i dizionari, anche se come "letterario", con la variante ebbrietà = ebbrezza, ubriachezza.

Economiesuisse - Nome breve multilingue della Federazione delle imprese svizzere (Verband der schweizer Unternehmen, Fédération des entreprises suisses, Swiss Business Federation), nata il 15 settembre 2000 dalla fusione tra il Vorort (v.) e la Società per il promovimento dell'economia svizzera (Proec). Raggruppa un centinaio di associazioni settoriali, camere di commercio cantonali e singole grosse imprese. Può essere considerata l'omologa della Confindustria in Italia, assieme all'Unione svizzera degli imprenditori (USI), con la quale esiste una ripartizione dei compiti. Economiesuisse è l'organizzazione "politica" del padronato elvetico, di cui rappresenta gli interessi generali facendo lavoro di lobbying in parlamento e prendendo posizione in vista di votazioni federali, mentre l'altra associazione di categoria, l'USI (ted. SAGV = Schweizerischer Arbeitgeberverband, fr. UPS = Union patronale suisse -> de.wikipedia; sito web Arbeitgeber.ch) si occupa di questioni più immediatamente pratiche (politica sociale, mercato del lavoro, diritto del lavoro, formazione professionale, rapporti con i sindacati). Il piccolo padronato (piccole e medie imprese) ha per associazione di categoria l'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM, ted. SGV Schweizerischer Gewerbeverband, fr. USAM Union suisse des arts et métiers -> de.wikipedia, sito web Sgv-usam.ch). Sito web: Economiesuisse.ch. Più info: de.wikipedia, fr.wikipedia.

Elcom - Commissione federale dell'energia elettrica. Sigla usata nelle tre lingue.  "La ElCom è l‘autorità di regolazione statale e indipendente del settore elettrico. Essa vigila sul rispetto della legge sull‘approvvigionamento elettrico ed emana le decisioni necessarie. La ElCom vigila sui prezzi dell'energia elettrica e decide in qualità di autorità giudiziaria in caso di divergenze relative all'accesso alla rete o al pagamento della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Sorveglia la situazione sotto il profilo della sicurezza dell'approvvigionamento e disciplina le questioni concernenti il trasporto e il commercio internazionale di energia elettrica". Sito web: http://www.elcom.admin.ch, con una pagina dalla quale si possono apprendere le tariffe praticate nei singoli comuni: Portale tariffe elettriche della ElCom.

Elefantenrunde - "Round degli elefanti": pubblico dibattito tra i presidenti dei maggiori partiti elvetici alla Televisione della Svizzera tedesca dopo una elezione o una votazione federale. L'espressione è usata con significati simili in Germania e Austria (-> de.wikipedia). Nella Svizzera francese è a volte  tradotta con "ronde des éléphants". In Francia sono chiamati "elefanti" i maggiori dirigenti del Partito socialista, spesso in lite fra loro -> fr.wikipedia.

Elezione suppletiva - Elezione del subentrante a un membro dimissionario (o deceduto) in un esecutivo: Consiglio federale (da parte del parlamento), governo cantonale o Municipio (da parte del popolo), laddove vige il sistema d'elezione maggioritario; idem per i deputati nei cantoni dove anche il parlamento è eletto con il sistema maggioritario (totalmente nei Grigioni e nell'Appenzello interno, parzialmente ad Appenzello esterno, Uri, Svitto, Zugo e Sciaffusa, salvo modifiche recenti). I dizionari italiani che menzionano questa locuzione la danno al plurale, elezioni suppletive: "secondo turno elettorale per effettuare un ballottaggio o integrare un organismo elettivo", indica il Garzanti; "quelle che si svolgono in un collegio elettorale per sostituire un parlamentare eletto con il sistema uninominale che sia decaduto dalla carica", precisa lo Zingarelli. Sul web si trova però anche il singolare, riferito anche ad altri organismi (consiglio studentesco, ecc.). In Svizzera, per il Consiglio nazionale (v.) e i parlamenti dei cantoni dove vige il sistema proporzionale, non ci sono elezioni suppletive per sostituire un deputato. A subentrare nel corso della legislatura a un parlamentare dimissionario è il cosiddetto primo subentrante, ossia il candidato non eletto che sulla stessa lista ha raccolto più voti. Se questi rinuncia l'incarico passa al secondo subentrante e così via, fin che si trova un subentrante disposto ad accettarlo. Nel Ticino, unico cantone con Zugo dove vige il sistema proporzionale anche per l'elezione del governo cantonale, il sistema del primo subentrante è in vigore anche per l'esecutivo.

Elezione tacita - Elezione in cui non è necessario il ricorso alle urne perché i contendenti si mettono d'accordo tra di loro sulla ripartizione dei seggi. Accade spesso per il Municipio nei piccoli comuni. Può esserci elezione tacita anche in presenza di un unico candidato.

Elezioni di circolo - Nel canton Grigioni, elezione del Gran Consiglio (parlamento cantonale) e dei presidenti di circolo e dei loro supplenti. A ognuno dei 39 circoli in cui è suddiviso il cantone spetta un numero di deputati fissato in base alle statistiche sulla popolazione più recenti. Tedesco: Kreiswahlen. Risultati recenti -> Elezioni di circolo 2006 - Elezioni di circolo 2003 - Elezioni di circolo 2000. V. Circolo.

Elvetismo - 1) (ling.) Termine o espressione tipici del tedesco, francese o italiano parlato in Svizzera, oggetto di studio di questo vocabolario online. 2) (stor.) Dal Dizionario storico della Svizzera: "In origine legato alla storia della letteratura, nel periodo tra le due guerre mondiali il concetto di elvetismo assunse un significato più vasto, riferito in primo luogo a un orientamento considerato specificamente svizzero nella vita culturale del XVIII secolo (...). Nella Svizzera italiana, il termine elvetismo indicava una corrente letteraria che prese forma nel 1914 nell'ambito della Nuova società elvetica e che poneva l'accento sulle radici autonome della cultura italofona svizzera. Lo studioso di letteratura comparata Fritz Ernst nel 1954 definì l'elvetismo come il sentimento di unità nella diversità, a meno di non intendere il concetto nel suo significato prettamente politico". -> fr. Hélvetisme, ted. Helvetismus. I dizionari italiani consultati non riportano la parola, neppure nel senso 1), salvo lo Zingarelli, che sin dall'edizione 2002 accoglie, con l'abbreviazione "elvet.", un certo numero di voci considerate elvetismi, suggerite da Ettore Vitale, poi coautore con Sergio Savoia dello "Svizzionario" (v. Bibliografia).  Nell'edizione 2007 trentatré voci del dizionario contenevano l'abbreviazione elvet.: si trattava in parte di parole italiane con una accezione tipicamente svizzera (annunciare, iniziativa, vignetta) e in parte di voci esclusivamente elvetiche (autopostale, buralista, servisol).

Emissione (radio/tv) -> Trasmissione, programma, rubrica. Termine regolarmente usato dagli addetti ai lavori della RSI. Anche se ultimamente mi è sembrato meno frequente ai microfoni dell'ente radiotelevisivo. Mario Realini, giornalista/regista TV ora in pensione, mi ha inviato il seguente commento: "Effettivamente l'uso di "emissione" al posto di trasmissione è sempre frequente. E' chiara la derivazione dal francese "émission". Occorre dire che la lingua ufficiale della Società svizzera di radiotelevisione (SRG-SSR) è sempre stata il francese. Il primo direttore della TSI Franco Marazzi già negli anni '60 insisteva per l'uso di "trasmissione" ma anche le nuove generazioni usano spesso "emissione" anche se con questo termine sembra non ci si preoccupi dei destinatari... (meglio trasmettere "a qualcuno")".

Emmental - Valle del fiume Emme, nel canton Berna, dà il nome al celebre formaggio -> de.wikipedia. V. Emmentaler.

Emmentaler - Il tipico formaggio svizzero a pasta dura con i buchi, originario dell'Emmental (canton Berna) e copiato in altri paesi -> Wikipedia. Di solito è chiamato semplicemente Emmental. In Italia è (era?) curiosamente chiamato popolarmente groviera (chi non ricorda Topo Gigio?), che invece dovrebbe essere il Gruyère, altro noto formaggio svizzero - senza buchi - fabbricato nel cantone di Friburgo.

Empa - Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca. Empa (a volte in lettere maiuscole: EMPA) è la sigla tedesca, mantenuta anche nelle altre lingue nazionali, di Eidgenössiche Materialprüfungs- und Forschungsanstalt. Poco usata la sigla italiana LPMR. Il laboratorio Empa, che dipende come l'Eawag (v.) dal Consiglio dei politecnici federali, ha la sua sede centrale a Dübendorf (ZH) e filiali a San Gallo e a Thun (BE). Fondato nel 1880, si autofinanzia, almeno in parte, grazie alle numerose ricerche che svolge su mandato di diversi committenti. L'Empa opera inoltre in collaborazione con numerose industrie e aziende svizzere. Sito web, in tedesco, francese e inglese ma non italiano: Empa.ch; Annuario federale.

Ente frazionale - Nel Comune di Poschiavo (GR), ente territoriale senza personalità giuridica con lo scopo di curare e promuovere lo sviluppo del proprio comprensorio (frazioni, nel comune di Poschiavo: Aino, Borgo-Cologna, Campiglioni, Prada, Le Prese). Gli enti frazionali sono dotati di uno statuto; gli organi sono l'assemblea (tutti gli aventi diritto di voto domiciliati entro il comprensorio), il comitato (un presidente e min. 2 membri) e l'organo di revisione. L'assemblea decide sulle opere di carattere
pubblico esistenti o da realizzare all'interno del comprensorio e le propone al Comune (p.es. strade, illuminazione, marciapiedi, giardini). Nel Comune di Poschiavo, la legge sugli Enti frazionali è stata accettata dal popolo nel 1999 (e la revisione nel 2004). Gli Enti frazionali hanno così sostituito i precedenti consorzi - a Poschiavo la "Corporazione del Borgo", fondata nel 1834 in seguito all'alluvione e costituita dai proprietari di fabbricati situati nel suo comprensorio. Questi consorzi erano anche responsabili di acquedotti e fontane; compito ora trasferito al Comune. Il termine "Ente frazionale" è in uso anche nei comuni di Brusio e Bregaglia (riuniti con gli altri tre comuni della valle nel comune unico di Bregaglia dal 1.1.2010), sempre nel cantone dei Grigioni. Ringrazio per le informazioni l'amico Gianluca di Poschiavo.

Entrare in funzione -> Entrare in carica, assumere le funzioni. Sul calco del francese "entrer en fonction". In buon italiano mi pare che "entrare in funzione" si possa dire solo per impianti e simili, ma non per le persone come si trova spesso nell'italiano svizzero: "L'ambasciatore Höchner è entrato in funzione nell'aprile 2010" (admin.ch); "A luglio è entrato in funzione il nuovo delegato al plurilinguismo della Confederazione" (RSI). Una breve ricerca Google mi sembra confermare che l'espressione non è usata in Italia (o è per lo meno rara) per le persone. Lo stesso vale per entrata in funzione.

Entrare in linea di conto  -> Essere preso in considerazione, essere considerato, entrare in considerazione, essere rilevante (-> esempi). Dal francese "entrer en ligne de compte" = "inscrire, être inscrit en comptabilité. Au fig. Avoir de l'importance. Les bagatelles n'entrent pas en ligne de compte (Amiel, Journal,1866, p. 244).-> CNRTL; v. anche Dictionnaire.reverso.net.

Entrare in materia -> Entrare nel merito, affrontare un argomento. Non è affatto un regionalismo ticinese, come sembra pensare la linguista Elena Maria Pandolfi ("Misurare la regionalità", Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, Ed. Dadò, 2006, -> [PDF] LINGUISTICA Uno studio quantitativo). Lo danno tutti i dizionari: " entrare in m., affrontare un argomento, una questione", spiega per esempio il De Mauro. -> Risultati Google. In Svizzera è forse più usato per l'influsso del linguaggio parlamentare: v. Entrata in materia.

Entrata in materia - Espressione del linguaggio parlamentare. V. Dibattito di entrata in materia. V. anche Entrare in materia.

Entro - Preposizione che si presta a malintesi. In Italia significa infatti "prima della fine di, con riferimento a tempo: entro un mese; entro l'autunno". In Ticino è invece intesa a volte come "prima dell'inizio di", "prima di": entro venerdì = prima di venerdì, cioè al più tardi giovedì allo scoccare della mezzanotte! V. al riguardo le osservazioni di Vitale e Savoia nel loro "Svizzionario", p. 28.

E nümm a pagum -> "E noi paghiamo". Espressione dialettale usata anche parlando e scrivendo in italiano nella polemica politica, fatta sua dalla Lega dei Ticinesi e ormai diventata corrente per indicare spese giudicate inutili e sopportate dal contribuente che paga le imposte: "Intanto gli approfittatori stranieri a nostro carico aumentano... e nümm a pagum!" (Legaticinesi.ch). L'espressione ricorreva in un ritornello della popolare trasmissione satirica televisiva (TSI) "La Palmita" all'inizio degli anni Novanta. Non saprei dire a chi, tra quest'ultima e la Lega (fondata il 17 gennaio 1991), spetti il primato della sua divulgazione.

Enz (pron. ènz) -> Fallo di mano, nel calcio. Pronuncia dialettale dell'inglese "hands".

EPFL - École polytechnique fédérale de Lausanne = Politecnico federale di Losanna -> Epfl.ch.

Epilazione -> Depilazione, correggono Vitale e Savoia ("Svizzionario" p. 28). Ma non è un ticinesismo e non è neppure sbagliato. Il Garzanti e il De Mauro online lo danno come variante di depilazione. E chi se ne intende un po' di più scrive: "I termini depilazione ed epilazione non sono sinonimi; La depilazione consiste nella rimozione del pelo a partire dal punto di emersione a livello della cute, l'epilazione consiste nella rimozione del pelo compreso il bulbo. Ovviamento i risultati migliori si ottengono con l'epilazione e non con la depilazione." (Guide.dada.net/medicina estetica).

Esame di coscienza - Esame, da parte di una speciale commissione di ammissione, cui doveva sottoporsi - per spiegare le sue ragioni di coscienza - chi rifiutava l'uniforme militare e voleva essere ammesso al servizio civile. Il parlamento ne ha deciso nel 2008 la soppressione a favore della semplice prova dell'atto (v.). Il nuovo regime è entrato in vigore il 1 aprile 2009. Risultato: 7213 richieste nel 2009, contro le 2500 preventivate a Berna (la media degli anni precedenti era di 1800 circa, nel 2008 erano state 1948) (-> Comunicato DFE). Tanto che le commissioni per la politica di sicurezza delle due Camere federali hanno chiesto al governo un nuovo progetto di revisione della legge sul servizio civile, affinché non sia minacciata la stabilità degli effettivi dell'esercito. Sulla questione v. il sito Serviziocivile.ch e il trimestrale d'informazione Obiezione del Gruppo ticinese per il servizio civile.

Esecuzione - Escussione = azione legale contro un debitore per ottenere il pagamento del credito. Tedesco: Betreibung; francese: poursuite. Domanda di esecuzione: modulo ufficiale con il quale si chiede una esecuzione. -> Le principali fasi della procedura di esecuzioneSchema della procedura di esecuzione (ted. Betreibung, fr. poursuite), * Procedura di esecuzione in versione stampabile [. pdf 73 KB], Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento. Glossario. V. anche Precetto esecutivo, Attestato di carenza di beni.

Esercito XXI - Riforma dell'esercito svizzero entrata in vigore il 1.1.2004. Ha sostituito la riforma provvisoria Esercito 95. -> Dizionario storico della Svizzera; -> Esercito svizzero in Wikipedia. Novità principali per i militari: obbligo di servire ridotto alla fascia 20-30 anni (in precedenza fino a 42); riduzione dei giorni totali di servizio da 300 a 260 in media (da 900 a 760 per i quadri); scuola reclute allungata da 15 a 18-21 settimane a seconda delle truppe; in seguito sei o sette corsi di ripetizione di 19 giorni ciascuno; ogni anno fino al 15% dei coscritti possono compiere il servizio militare in ferma continuata; introduzione di nuovi gradi: appuntato capo; sergente capo, sergente maggiore capo, aiutante capo.

Esercito di milizia - Così è definito l'esercito in Svizzera, dove si parla anche di "cittadini soldati". Diversamente dalla maggior parte dei paesi del mondo, ogni cittadino giudicato idoneo al servizio segue un periodo di istruzione di base (scuola reclute), di 18  o 21 settimane a dipendenza dell'Arma***, seguito da un certo numero di "corsi di ripetizione". I "cittadini soldati" si portano a domicilio il proprio equipaggiamento, armi personali comprese, in modo da essere sempre pronti in caso di mobilitazione. Il proscioglimento dal servizio militare avviene oggi al più presto a 30 anni; un tempo l'obbligo durava fino a 60! Se in democrazia dovesse valere il "chi tace acconsente", la Svizzera non avrebbe più esercito. Il 26 novembre 1989, l'iniziativa per l'abolizione ha mobilitato il 69,2 degli iscritti, il 64,4 % dei quali l'ha respinta. Meno del 45% dell'elettorato ha dunque difeso quella che si amava definire la "vacca sacra" elvetica. La maggioranza, o ha detto "sì" (oltre il 24%) o ha taciuto (quasi il 31%).   (*** Recentemente è stata tuttavia introdotta per un numero ristretto di coscritti la "ferma continuata" senza corsi di ripetizione, analoga alla naia in Italia). Più informazioni sul sito del Dipartimento federale della difesa. V. anche Esercito XXI.

Esercizio alibi -> Operazione di facciata, finzione, mistificazione, messinscena, polvere negli occhi, palliativo (= "rimedio che alleggerisce gli effetti di una circostanza negativa, o li elimina solo temporaneamente, ma non rimuove le cause che li determinano: le mezze riforme sono degli inutili palliativi", Garzanti online), a seconda dei contesti. L'espressione è usata per indicare un provvedimento o una decisione presi per mostrare o dare a intendere che qualcosa si è fatto, o per darsi buona coscienza, ma ritenuti insufficienti. Traduzione del tedesco Alibiübung (usato molto in Svizzera, poco in Germania -> risultati Google), reso nella Svizzera romanda con "exercice alibi", "exercice-alibi". Esempi: "È evidente che lo studio in questione non potrà essere un esercizio alibi e che gli indirizzi che ne scaturiranno, una volta condivisi, dovranno trovare riscontro concreto nelle decisioni politiche ed operative." (Ti.ch); "Il centesimo climatico in prova, sempre che si tratti effettivamente di un solo centesimo, è un semplice esercizio-alibi." (Ilpaese.ch). Analogamente: soluzione alibi (Alibilösung), misura alibi (Alibimassnahme) ecc.

Espe -> V. Esperimento.

Esperienza -> Esperimento, in molti casi: traduzione affrettata - frequente nei mass media ticinesi e anche sulla bocca di molte persone colte formatesi nella Svizzera francese - del francese expérience, che significa entrambe le cose: 1.fait d'étudier un phénomène que l'on provoque, afin de vérifier certaines hypothèses. 2.fait d'éprouver, d'expérimenter, et d'augmenter ainsi ses connaissances et ses compétences. 3.événement vécu par une personne, qui lui permet d'augmenter son savoir, sa connaissance de la vie.

Esperimento (in gergo: espe) -> Verifica, compito in classe, prova scritta in classe, per testare il grado di preparazione degli allievi. Esperimento si diceva ai miei tempi, oggi non so. Un collega-papà mi fa sapere che si dice ora verifica anche in Ticino, almeno alle elementari.

Essere confrontato con  -> Confrontarsi con, trovarsi di fronte a, dover affrontare, far fronte a. Petralli lo dava ancora come ticinesismo, forse derivato dall'inglese "to be confronted with" via il tedesco (regionale?) "mit etwas konfrontiert sein". Con Google lo trovo però anche in siti italiani in questo senso. In francese: "être confronté à" da cui essere confrontato a. Riscontrabile anche questo in siti italiani.

Essere dietro a + infinito -> Star + gerundio. Dialettale (ves dré a...), colloquiale: "Cosa sei dietro a fare?" = "Che cosa stai facendo?". Non solo ticinese. "Essere dietro a fare qualcosa" = essere occupato a fare qualcosa è dato anche da alcuni dizionari, come locuzione regionale (Zingarelli) o familiare (Garzanti online).

Estivali -> Avannotti  (= pesci, spec. d’acqua dolce, appena nati) nati verso marzo/aprile che sono pronti per la "semina" nei fiumi. "Sono considerati estivali i pesci immessi a partire dal 1° luglio o quelli la cui lunghezza è pari o superiore a 5 cm" (Admin.ch).

Est-tedesco  -> Tedesco orientale, dell'est. In disuso dopo la riunificazione della Germania. V. Ovest-tedesco.

ETH, ETHZ - PFZ, Politecnico federale di Zurigo. Sigle tedesche, spesso usate anche in italiano, di Eidgenössische Technische Hochschule Zürich -> Ethz.ch. Sigle francesi: EPF, EPFZ = Ecole polytechnique fédérale de Zurich.

Evasione fiscale - In Svizzera ha un senso più specifico rispetto all'uso in Italia (-> Wikipedia). Nel linguaggio giuridico elvetico si parla di sottrazione fiscale, che si distingue dalla frode fiscale: v. alla voce Evasione fiscale, frode fiscale, alla pagina FISCO - Mini glossario di termini fiscali svizzeri.

Evidente -> Nel senso di "facile" è un francesismo evidente, fanno notare Savoia e Vitale ("Lo svizzionario"). "Non è evidente" < "C'est pas evident" = "non è facile", "non è detto".

Exit - Organizzazione di assistenza al suicidio fondata nel canton Zurigo il 3 aprile 1982. Aiuta a suicidarsi (con l'ingestione di pentobarbital sodico) solo persone con una prognosi senza speranza o dolori insopportabili, oltre che residenti in Svizzera, evitando così il "turismo del suicidio" di cui è spesso accusata l'omologa Dignitas (v.). Nel 2014 Exit per la Svizzera tedesca e il Ticino (in Romandia esiste una organizzazione sorella ma indipendente) ha "accompagnato alla morte" 583 persone (2013: 459, 2012:356, 2011: 305, 2010: 257. In Svizzera l'assistenza al suicidio non è punita se non è dettata da "motivi egoistici" (-> art. 115 CP - Istigazione e aiuto al suicidio). Per un accompagnamento gratuito occorre essere membri dell'associazione da almeno 3 anni (quota annua 45 franchi, a vita 900.-, prezzo minimo richiesto a chi è membro da meno di tre anni). Una procedura di consultazione (v.) avviata dal governo federale nell'ottobre 2009 e finita il 1° marzo 2010, con la proposta di due varianti restrittive (1. divieto puro e semplice; 2. obblighi di diligenza da ancorare nel Codice penale), ha ottenuto risposte per lo più negative e favorevoli allo status quo (-> info.rsi.ch). Il 29.6.2011 il governo ha deciso di rinunciare al progetto di una norma penale per regolamentare l'assistenza al suicidio. Sito web Exit per la Svizzera tedesca e il Ticino (81'015 membri a fine 2014): Exit.ch -> pagina in italiano. Associazione sorella ma indipendente è  Exit A.D.M.D. Suisse Romande (circa 22'000 membri a fine 2011): Exit-geneve.ch. Coordinatore Exit in Ticino (2012): Ernesto Streit, Via Sottomontagna 20b, CH 6512 Giubiasco, Tel. +41 91 930 02 22, secondo il quale Exit conta in Ticino "circa 1200" membri (stato: maggio 2012, v. "RegioneTicino", 19.5.2012, p.6). Più info: de.wikipedia, notizia ATS 18.5.2012 su Tio.ch.

Extra muros - Nel linguaggio politico svizzero si parla di sessione extra muros ("fuori delle mura") per indicare una sessione del parlamento o del governo fuori dalla sede consueta. Negli ultimi anni il parlamento federale ha tenuto sessioni extra muros nelle regioni linguistiche minoritarie, a Ginevra nel 1993, a Lugano nel 2001, a Flims nei Grigioni nel 2006. Una sessione extra muros del Gran Consiglio grigionese, la prima da 15 anni, è in programma a Poschiavo nel giugno 2009. Il 23 giugno 2010 anche il Consiglio federale ha tenuto una seduta extra muros, a Bellinzona, per mostrare al Ticino che il governo svizzero non lo ha abbandonato (dopo le lamentele per il mancato aiuto alla piazza finanziaria nella vicenda scudo fiscale italiano,  per i problemi causati dagli accordi bilaterali ecc.).
Successivamente il Consiglio federale ha tenuto sedute "extra muros"nel Giura (2010), nei cantoni di Uri, Vallese e Basilea Città (2011), a Sciaffusa (2012), nel canton Vaud (2013 e 2016), a Svitto (2014), a Friburgo (2015) e a Glarona (2016).