C

Dizionario dell'italiano ticinese, grigionese e federale. Lessico svizzero italiano. Glossario di termini utilizzati in Svizzera.

 

HOMEPAGE                                                                   BIBLIOGRAFIA

 

A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L M  N  O  P

  Q   R  S  T  U  V  W   X  Y  Z 

Caccia alta, caccia bassa - Denominazioni della caccia in Ticino e nei Grigioni, di sapore medievale.  La definizione non si riferisce infatti all'altitudine, ma "indica la distinzione che veniva fatta per la caccia alla selvaggina grossa e di un certo interesse materiale, che era riservata al sovrano e ai nobili, e la caccia detta bassa, che concerneva la selvaggina minuta e di minor valore, che il popolo poteva cacciare", leggo sul sito Caccia-ti.ch. Un'altra interpretazione si riferisce piuttosto alla "nobiltà" della
selvaggina cacciata, come il cervo o il camoscio, rispetto alla lepre o ad altri animali minuti. In tedesco si parla di Hochwild e Niederwild, da cui Hochjagd e Niederjagd. La seconda interpretazione è tuttavia strettamente legata alla prima. 

Cadere dal mirtillo -> Cadere dalle nuvole. Colloquiale, scherzoso: "E non si debba più sentire granconsiglieri, “caduti dal mirtillo”, affermare candidamente: “bisogna indagare le cause del disagio”. Ma dove vivono? Un po’ di rispetto non guasterebbe."  (da Rivoluzione.ch). V. anche Scendere dal mirtillo.

Cadola (pron. càdola) - Attrezzo di legno, fissato alle spalle come uno zaino o una gerla, per il trasporto di carichi. Utilizzato in particolare dagli alpigiani per il trasporto di legna e formaggio. Ignoro l'eventuale termine in italiano (in tedesco è chiamata Reff, in tedesco svizzero Räf -> Duden, Schw. Idiotikon -> Rëff I 6,644). In Ticino "cadola" è usato correntemente nei libri che si occupano di alpeggi e vita rurale di un tempo. 

                                                    Cadola - foto Tabasio
 

Cadreghino -> Posto, carica di responsabilità, soprattutto politica. Dialettale, diminutivo di cadrega = sedia, ma non è solo ticinese e si trova nei dizionari: "Posto, incarico che conferisce un certo potere: essere attaccato al cadreghino" (Garzanti online);  "sett., scherz., posto o incarico di prestigio o di potere, nella pubblica amministrazione o nel mondo politico: puntare al c., perdere il c. " (De Mauro online).

Cadregone - Seggiolone per bambini. Dialettale, colloquiale. V. alla voce "Seggiolone" per l'espressione "essere caduti dal seggiolone - o cadregone - da piccoli". A volte usato nel senso di cadreghino: "Evviva l'UE e i POLITICI dell'interesse PRO-SACOCCIA che sostengono l'UE e BILATERALI, COMPRESO CHI SIEDE A BERNA e scalda il cadregone invece di intervenire !!!" (tioblog.ch).

Cadregopoli -> Spartizione dei "cadreghini". Termine coniato sul modello tangentopoli ecc. "Idea liberale? Solo una vicenda di cadregopoli": titolo sul "Caffè", 26.4.2009, che cita il presidente dell'UDC Pierre Rusconi: "È una questione che va archiviata sotto la voce cadregopoli, altro che contrasto ideologico (...); una volta trovate o mantenute le sedie giuste, tutto ritornerà alla normalità". Riferimento alla nuova corrente del PLRT IdeaLiberale: v. questa voce nella pagina POLITICA.

Caffè crème - Caffè con aggiunta di panna liquida. Dal francese "café crème", in uso anche nella Svizzera tedesca (Kaffee Crème, Kaffi crème in dialetto). V. anche Crema.

Caffè fertig, café fertigCaffè molto lungo, trasparente come fosse tè, con aggiunta di acquavite (= Schnaps), zucchero e - spesso - panna liquida ("cremino", v. a questa voce), servito in un particolare bicchiere a calice. Bevanda riscaldante della Svizzera centrale, molto popolare (un tempo almeno) tra i ticinesi in servizio militare oltralpe. Tedesco: Kaffee fertig, Kafi fertig in dialetto. Sembra essere la stessa cosa di Kaffee Luz (= Luzerner Kaffee, caffè di Lucerna). Kaffee Träsch è chiamato talvolta localmente quel che sembra essere l'originale caffè fertig, con acquavite di mele e/o pere. Più info al riguardo in Luz.ch; v. anche Träsch in de.wikipedia e Patrimonio culinario svizzero.

  Bicchiere da caffè fertig.

 

Caffè tazza grande -  Caffè molto lungo (2 dl circa) servito in una grande tazza (Petralli).

Cagno -> Morso. Dialettale (cagn), colloquiale, linguaggio giovanile. "Dammene un cagno" = "dammene un morso".

Cala -> V. Calla.

Calcestro - 1) Dolomia saccaroide o roccia di apparenza simile. Termine per lo più usato al plurale come toponimo in Valle Leventina, dove questa pietra biancastra e friabile era usata un tempo per fabbricare la calce (dial. Caucistri; più info alla pagina TOPONIMI TICINESI DELLA MONTAGNA). "Un'ansia mi caccia./ Mi fermo d'improvviso tra i calcestri / biancheggianti del passo, davanti / a uccelli dal collo di pietra." (Giorgio Orelli, "Campolungo"). 2) Pietrisco calcareo per macadam = "tipo di pavimentazione stradale costituito da pietrisco costipato con un rullo compressore e amalgamato col suo stesso detrito" (Garzanti). "Il calcestro (conosciuto anche con il nome di macadam) è idoneo quale sottofondo per l’asfalto", trovo scritto in un "messaggio" del Municipio di Vezia; "il calcestro non è un fondo adatto per i cavalli!", leggo su Equiticino.ch. Con il senso di "graniglia calcarea" o "calcare frantumato" per pavimentazioni stradali il termine sembra essere utilizzato anche in Italia, deduco dai riscontri sul web (-> risultati Google). I dizionari tuttavia non lo riportano.

Calcinato -> Carbonizzato. Si trova a volte sulla stampa, in notizie tradotte dal francese: calciné.

Calla, calla neve -> 1) Sgombero della neve dalle strade; 2) Spazzaneve, spartineve: veicolo munito lama sgombraneve o vomere sgombraneve (-> Wikipedia); 3) Lama o vomere sgombraneve che si fissa davanti a un veicolo per sgomberare la neve. Secondo Ottavio Lurati (p. 132) il dialettale "fa la cala" sta per "fare la calle", aprire la strada sgomberando la neve. I dizionari danno calla come voce morta o antiquata per "apertura", "varco", "via", "sentiero", "strada" (si trova anche nella Commedia di Dante, v. esempi in TLIO e Tommaseo): v. anche qui sotto, alla voce Carale. Ho trovato "fare la cala della neve" in documenti ufficiali ottocenteschi ticinesi, riferito a sentieri più che a vere e proprie strade. 

Calonica (storia locale) - Fondo istituito per il servizio della chiesa parrocchiale, per il sostentamento dei parroci e per l'assistenza ai poveri. I vicini (v. Vicinanza) contribuivano con fitti annui o in natura. Sale calonico era il sale acquistato con i mezzi del fondo omonimo e distribuito in parti uguali durante la Quaresima alla porta della chiesa parrocchiale (definizioni tratte da Mario Fransioli, "Ordini di Prato e Dalpe (1286-1798), Basilea 2006). Il Tommaseo dava Calonica come voce morta per Canonica.

Camerata -> Commilitone. Anche in Svizzera è termine "bruciato" che richiama il fascismo italiano. È però ancora corrente nell'esercito.

Camerateria - Cameratismo = sentimento di amichevole e cordiale solidarietà fra camerati (Treccani). I dizionari non danno camerateria, termine usato nella Svizzera italiana e anche nell'italiano ufficiale federale: RS 510.107.0 82 Camerateria (Regolamento di servizio dell'esercito). L'uso quasi esclusivamente elvetico, sul calco del francese camaraderie, è documentato dai Risultati Google, nei quali non mancano tuttavia esempi italiani.

Camorino - Sede della Sezione della circolazione del Canton Ticino, ossia l'ispettorato della motorizzazione civile ticinese, secondo la terminologia italiana. "Molti utilizzano il termine 'Camorino' per indicare la Sezione della circolazione", ad esempio "Camorino mi ha chiamato per un collaudo", mi segnala un lettore di questo sito. Camorino si trova vicino al capoluogo ticinese Bellinzona.

Campane di Balerna -> Campane stonate. Si dice "suonare come le campane di Balerna" anche in senso figurato per indicare una cacofonia, un coro di voci discordanti. Balerna è un grosso villaggio ticinese del distretto di Mendrisio (->Wikipedia).

Campicolo -> Agricolo, dei campi. V. Campicoltura.

Campicoltura -> Coltura dei campi, agricoltura. "Il termine di campicoltura designa lo sfruttamento del suolo finalizzato alla produzione attraverso piante coltivate", dice un po' goffamente il Dizionario storico della Svizzera (-> Campicoltura). Il termine, verosimilmente ritenuto meno generico di agricoltura, è corrente in Ticino e nei documenti della Confederazione, ma sui dizionari non si trova. Lo stesso vale per campicolo: colture campicole, zona campicola, mercato campicolo, attività campicola -> Risultati Google. Una ricerca sul web sembra indicare che campicolo non è usato in Italia (-> Risultati Google) , mentre campicoltura non è del tutto ignoto -> Risultati Google.

Canadese - Slitta di soccorso, di salvataggio, di evacuazione, ho trovato sul web: slitta-barella utilizzata per il trasporto dei feriti sui campi da sci (-> MBS-ADIC). Ignoro il termine utilizzato correntemente in Italia. I dizionari danno solo (canoa) canadese = imbarcazione usata nelle gare di canottaggio e (tenda) canadese = tenda da campeggio a pianta rettangolare e a sezione triangolare (Garzanti). Ignoro pure l'origine dell'accezione ticinese, ma sospetto che venga da un impiego del termine nell'esercito: su una pagina web del Dipartimento federale della difesa ho trovato un elenco di materiale in cui si parla di "Rettungsschlitten Kanadier" e di "Luge de sauvetage canadienne". Spulciando sul web mi pare di capire che "slitta canadese" (fr. luge canadienne) fosse usato, anche in Italia, nel primo Novecento per indicare un certo tipo di slitta. Sul dizionario online Babylon.com è indicato come sinonimo di toboga = slitta costituita da un solo largo pattino (dall'ingl. toboggan, di origine algonchina), che anche in tedesco è detto "kanadischer Schlitten" (-> foto).

Cancelleria dello Stato - Stato maggiore del governo e del parlamento cantonali, diretta dal cancelliere di Stato. In Ticino comprende in particolare la Segreteria del Consiglio di Stato e la Segreteria del Gran Consiglio.  Tedesco: Staatskanzlei. Francese: Chancellerie d'Etat.

Cancelleria federale - Stato maggiore del Consiglio federale, diretto dal Cancelliere della Confederazione (v.). La Cancelleria è anche l'organo competente per i diritti politici: in particolare verifica la validità delle firme per iniziative e referendum (v. a queste voci). Essa cura le pubblicazioni ufficiali (Foglio federale (v.), Raccolte delle leggi). Coordina inoltre l'informazione al pubblico e l'attività di traduzione in seno all'Amministrazione federale -> Sito web.

Cancelliere della Confederazione - Capo dello stato maggiore del Consiglio federale, ossia della Cancelleria federale. Il cancelliere della Confederazione coadiuva il presidente della Confederazione e il Consiglio federale nello svolgimento dei loro compiti. Lo statuto del Cancelliere della Confederazione corrisponde a quello di un direttore di dipartimento (ministro). Elezione: Il cancelliere della Confederazione è eletto dall’Assemblea federale plenaria secondo le regole applicate all’elezione dei consiglieri federali (Dal Glossario del Parlamento). Cancelliere federale è utilizzato dalla stampa e da Wikipedia. Femminile (anche ufficiale): cancelliera. V. anche la voce Cancelliere della Confederazione nel Dizionario storico della Svizzera.

Candidatura selvaggia - Candidatura presentata da una persona senza l'avallo del proprio partito di appartenenza, o contro il volere di quest'ultimo. Di più alla pagina POLITICA - Mini glossario della politica svizzera. La locuzione si trova anche in pagine web italiane, ma con sensi più generici rispetto all'uso elvetico -> Risultati Google.

Caneparo (stor.) - Tesoriere, cassiere della comunità in Ticino all'epoca dei baliaggi (pre 1798).  

Canone d'acqua - Compenso versato ai cantoni dalle società elettriche per lo sfruttamento delle loro risorse idriche, una delle poche fonti d'energia di cui la Svizzera dispone in abbondanza. Il canone viene fissato dai singoli cantoni, nei limiti stabiliti dalla legislazione federale -> art. 48-51 della Legge federale sull'utilizzazione delle forze idriche. Tedesco: Wasserzins, francese: redevance hydraulique.

Cantina -> Usato a volte per mensa aziendale o spaccio (= locale in cui si vende merce al minuto, spec. nell'ambito di singole comunità: lo spaccio del carcere; spaccio aziendale). Calco del tedesco Kantine = mensa.

Cantonale - 1) Del Cantone (v.), del cantone; 2) Strada cantonale. "La cantonale" non è tuttavia qualsiasi strada cantonale: l'aggettivo sostantivato è usato solo per indicare la strada principale che scorre per lo più sul fondovalle.

Cantonalizzare - Trasferire una o più competenze, uno o più oneri, ecc., dalla Confederazione ai Cantoni, oppure dai comuni al Cantone.

Cantonalismo - Posizione mirante a dare più potere e competenze ai cantoni rispetto allo Stato centrale. Parola più forte di federalismo, vicina a regionalismo. Ma rara, almeno attualmente. A volte corrisponde anche al tedesco regionale Kantönligeist = campanilismo cantonale (letteralmente "spirito di cantonetto").


Cantone (1) - Ciascuno degli stati che compongono la Confederazione elvetica. La Svizzera conta 26 cantoni (non 4 come molti italiani credono!): stati a tutti gli effetti, con una propria Costituzione, un governo, un parlamento e una relativa autonomia rispetto allo Stato federale ->Wikipedia. Nella vecchia Costituzione del 1874 i cantoni erano 23, di cui tre divisi in semicantoni (Basilea, Appenzello, Untervaldo). Nella nuova Costituzione in vigore dal 2000 i semicantoni sono stati elevati a cantoni (-> Art. 1 ), pur continuando a contare 1/2 nei risultati delle votazioni federali (art. 142,4) e per numero di rappresentanti al Consiglio degli Stati ((art. 150,2, v. alla voce Semicantone). Cantone, scritto maiuscolo (almeno al singolare), è utilizzato nel senso di Stato, Amministrazione cantonale; cantone scritto minuscolo nel senso di territorio cantonale. Dunque: il cantone è inondato, il Cantone paga i danni. Ma non tutti seguono questa regola, scrivendo tutto maiscolo o tutto minuscolo. Camera dei cantoni: il Consiglio degli Stati (v.). Cantoni primitivi: quelli della Svizzera delle origini: Uri, Svitto e Unterwalden (v.). Sembra appurato che la parola cantone per designare gli stati della Confederazione sia di origine italiana e sia usata per la prima volta in territorio elvetico a Friburgo intorno alla metà del Quattrocento: v. al riguardo la ricerca del filologo Paul Aebischer (1897-1977), Revue d'histoire suisse (1943), di cui riferisce il prof. Lorenzo Tomasin in "La parola cantone, un italianismo svizzero venuto da sud", Corriere del Ticino 10.3.2015 p. 28.

Cantone  (2) -> Angolo è certo più comune, ma cantone non è ticinesismo dialettale. Ho sentito una volta sbeffeggiare Gabriele Gendotti per aver detto "mettere in un cantone", ma il consigliere di Stato, ministro cantonale (!) dell'istruzione, parlava in perfetto italiano! Cantone = angolo esterno di un edificio o angolo interno di una stanza: mettere in un cantone, mettere da parte (Garzanti online). E gioco dei quattro cantoni non ha niente a che fare con i cantoni svizzeri come pensavo da bambino: "gioco in cui quattro persone si dispongono agli angoli di una stanza, o di un ideale quadrato, mentre una quinta, dal centro, cerca di occupare uno degli angoli nel momento in cui gli altri, a un segnale convenuto, si scambiano di posto" (Garzanti). Lo stesso vale per cantoniere ( = chi è addetto alla manutenzione e alla sorveglianza di un tratto di strada o di ferrovia: Garzanti) anche se in Ticino i cantonieri sono dipendenti del Cantone (non si dice per le ferrovie).

Cantonticinese -> Ticinese, del canton Ticino. Aggettivo in genere usato in testi dal tono ironico o polemico -> Risultati Google.

Canvetto > Osteria. Più precisamente grotto (v.)  "senza forme tipiche, senza cantina nella roccia e quindi non necessariamente contro montagna", che "per il fresco oltre che agli alberi ricorre ai pergolati" (Pietro Salati, "grotti, cantine e canvetti del Luganese", 1967, cit. in Petralli p. 209-210. Canvetto è diminutivo del dialettale (non solo ticinese) canva = cantina. 

Caotina - Miscela di cacao, zucchero, vitamine, calcio ecc. per preparare cioccolate calde o fredde. Ci sono anche bevande già pronte con lo stesso nome. Parola segnalata sul web da utenti italiani come presunto elvetismo per "cioccolata calda" (-> Maips21) e inclusa anche nello "Svizzionario" III (p. 14): "bevanda calda al cioccolato". A me non risulta come termine generico in questo senso, o per lo meno non come termine esclusivo: anche in Ticino si ordina al cameriere una cioccolata calda. Caotina è solo una delle diverse marche vendute in Svizzera (-> Caotina.ch, Wander.ch), prodotta dalla ditta Wander (de.wikipedia). Ci sarà certo chi dice "vado a bermi una caotina", come chi dice "vado a bermi una ovomaltina" (a base di malto -> Ovomaltina, Wikipedia), "un nesquick" (-> Nesquik, prodotto della Nestlé noto anche in Italia -> Wikipedia) o "un(a) califora" (marca della Migros).

Capa -> Capo al femminile. Frequente nel linguaggio colloquiale, raro nella lingua scritta o radiotelevisiva (ma l'ho sentito più volte al Telegiornale RSI), sul calco del tedesco "Chefin" e del francese federale o regionale "cheffe": "L'anno scorso è venuto in Isvizzera per una visita di lavoro ed ha incontrato la Capa del DFAE." (comunicato ufficiale DFAE); "Lei tratta le questioni di principio, elabora le basi decisionali e coadiuva la capa dell'ambito direzionale" (offerta di lavoro DFGP); "La nuova capa della polizia di Ginevra intende completare la riforma del corpo" (Swissinfo.ch). Nell'italiano svizzero il femminile per funzioni e professioni un tempo esclusivamente maschile è molto più frequente che in Italia, ma non mi pare il caso di esagerare: come altre parti del corpo usate in senso figurato (il cervello, la mano destra, il braccio, cui si aggiunge la mente) anche capo rimane invariato.

Capanna (alpina) -> Rifugio è più usato in Italia. Capanna non è tuttavia un ticinesismo: lo Zingarelli lo dà come sinonimo di "rifugio alpino" tout court, mentre il Garzanti limita il significato a "rifugio alpino d'alta quota: la capanna Margherita sul Monte Rosa". Sul versante italiano del Monte Rosa trovo pure il "rifugio Capanna Gnifetti" (Monterosa4000.it). Anche nella Svizzera francese "cabane" è più frequente di "refuge" utilizzato in Francia. Sembra probabile il calco sul tedesco Hütte = capanna.

Capitolato d'oneri -> Elenco dei compiti, degli oneri, dei requisiti sono forse meno burocratici, ma capitolato d'oneri non è un ticinesismo, contrariamente a quanto pensavano Petralli (pp. 44-45) e Lurati (p. 178): dal francese "cahier des charges" (che il Garzanti traduce proprio "capitolato d'oneri") o dal tedesco "Pflichtenheft". Un test Google dà ben 150'000 risultati, di cui 843 da pagine svizzere (13.6.2008). Capitolato:
"dir. amm. 1) insieme di norme e condizioni che regolano un contratto, spec. d’appalto, tra la pubblica amministrazione e un privato 2) estens., scrittura privata tra il committente e la ditta di costruzioni in cui si descrivono dettagliatamente i lavori da eseguire e le norme che li regolano" (De Mauro online). C'è anche mansionario = "s. m. (burocr.) elenco delle mansioni a cui sono tenuti per contratto, a seconda dei livelli di inquadramento, i dipendenti di un ente o di un'azienda | (estens.) tabella o scaletta in cui sono fissate le mansioni che si assegnano a chi svolge un dato lavoro"(Garzanti online).

Capitolino -> di Bellinzona, capoluogo del canton Ticino. Dall'improprio "capitale" per "capoluogo" qualcuno fa derivare capitolino, pensando forse che anche per Roma capitolino derivi da capitale. Ma capitolino viene da Campidoglio e può applicarsi solo a Roma. Esempi: "Sarà Marco Schällibaum il nuovo allenatore del Bellinzona. Come comunicato dalla società capitolina, il tecnico zurighese..." (da tio.ch); "Dall'assemblea la volontà di indirizzare una lettera al Partito Liberale Radicale capitolino in cui si chiede di lasciare aperta la strada alla riconferma quale sindaco Brenno Martignoni." (tio.ch).

Capodicastero, capo dicastero - Assessore comunale in Italia, membro dell'esecutivo comunale, con riferimento al suo ambito di responsabilità: v. Dicastero.

Caposezione militare - Persona (un civile, in genere in servizio part-time) incaricata di informare il "cittadino-soldato" nel suo comune di residenza sugli obblighi militari (tiro obbligatorio, corsi di ripetizione, ispezioni). Il caposezione militare tiene aggiornato, per conto del Dipartimento (ministero) federale della difesa, l'elenco delle persone residenti nel comune che fanno parte dell'esercito.

Cappella -> Edicola = arch., piccola costruzione contenente un’immagine sacra, una statua e sim. (De Mauro). In Ticino mi sembra perlopiù questo il significato corrente di cappella, con i diminuitivi cappelletta, cappellina. Più rari gli altri sensi di cappella come costruzione religiosa dati dai dizionari -> De Mauro, che dà tuttavia per cappella anche il significato di "tabernacolo votivo o commemorativo, spec. lungo le strade" .

Caquelon - Speciale padella per la preparazione della fondue (v.). ->Wikipedia (da cui lafoto sotto).

 Caquelon

 

Carale -> Sentiero spazioso che porta dal villaggio verso pascoli  e maggenghi (v.), fiancheggiato da muri per non lasciare uscire il bestiame nei prati e con il fondo lastricato o coperto di ciottoli (un tempo, oggi è rimasto poco). Si trova in vecchi documenti e testi di storia locale. Dal dialettale carè, caraa. Per quanto riguarda almeno l'Alta Leventina deriverebbe da carél (= acciottolato), secondo lo storico locale Mario Fransioli. A mio avviso potrebbe invece corrispondere all'italiano callaia = viottolo di campagna (v. anche Tlio; Tommaseo), da calla = calle (etimo.it). Sbagliata in ogni caso è l'italianizzazione in carrale, che si trova spesso in testi ticinesi. Non so se in altre regioni del Ticino carrale avesse il senso di carraia o carrareccia, ossia di strada di campagna carreggiabile, percorribile con carri, come sembra indicare il vecchio Vocabolario dei dialetti della diocesi di Como di Pietro Monti. Ho però l'impressione che anche questi due termini siano spesso (come nei testi dello scrittore valmaggese Plinio Martini che scrive sempre carraia) una traduzione inadeguata del termine dialettale carè, caraa: su queste vie i carichi venivano portati a spalla (o su slitta, o a dorso di animale, quando possibile), e non con carri. V. anche alla voce Carè nel mio Dizionario leventinese.

Carasc (pron. caràsh) -> Lastra di pietra lunga e sottile, biforcuta in cima, che serve da colonna di sostegno di una pergola, in particolare nei vigneti a pergolato -> Ghirlanda; Proticino.ch. Parola dialettale, invariata al plurale -> Risultati Google. Non solo ticinese (v. Banfi, Cherubini, Monti); verrebbe via latino dal greco charax = palo. Plinio Martini italianizza in caracci nel suo noto romanzo "Il fondo del sacco" (Casagrande, Bellinzona, 22a ed., 2005, p. 93). Ciascuno dei travicelli di legno sostenuti dai carasc è detto tópia in dialetto, mi dice un collega valmaggese. Nelle opere trovate in Google Libri (tra cui dizionari lombardi e piemontesi) topia è tuttavia tradotto "pergola"  o "pergolato", che è tutta l'impalcatura. Ho trovato anche il termine italianizzato: topia, plur. topie (Google Libri).

 

Caravan -> Station-wagon, in italiano detta anche familiare (=  tipo di automobile derivato da una berlina, dotato di un bagagliaio posteriore più ampio del modello normale e accessibile da un ampio portellone - De Mauro) o giardinetta (autovettura per trasportare persone e merci, con un ampio bagagliaio e un grande sportello posteriore, talvolta con parte della carrozzeria in legno - ibid.). I dizionari danno caravan solo nel senso di roulotte, specialmente di grandi dimensioni, come in inglese. In tedesco Caravan ha invece anche il senso mutuato nell'italiano ticinese (-> Diz. Sansoni), avendo la Opel scelto questo nome per le sue vetture "Kombi" ->  Kombinationskraftwagen (de.wikipedia) .

Carceri pretoriali -> V. Pretorio.

Cardex - V. Kardex.

Caricare l'alpe - Estivare il bestiame: portare le bestie all'alpeggio, in genere all'inizio dell'estate. L'operazione opposta si chiama scaricare l'alpe. Lo riporta Petralli come ticinesismo, ma una breve ricerca con Google mostra che si dice anche nell'Italia settentrionale, sul calco dialettale: cargà, scargà l'alp. I dizionari danno anche monticare = "del bestiame e dei pastori, trasferirsi, risiedere nei pascoli alpini durante i mesi estivi" (De Mauro, che dà la voce come settentrionale, v. anche Treccani), da cui il sostantivo monticazione = "trasferimento delle greggi o delle mandrie nei pascoli di alta montagna durante i mesi estivi" (ibid.; Treccani), detto in Ticino carico dell'alpe -> Risultati Google. Lo scarico dell'alpe è invece detto in Italia demonticazione (-> risultati Google; Wikipedia/Transumanza, v. anche su Wikipedia le voci MaggengoAlpeggio), ma anche smonticazione (Hoepli: "region. Discesa al piano del bestiame dopo l'alpeggio"; Treccani) e smonticatura (Hoepli; Zingarelli: "ritorno al piano del bestiame che stava all'alpeggio"). Sinonimo regionale di monticazione è inalpamento (v.).

Carico dell'alpe -> Estivazione, monticazione. Il termine ticinese si riferisce solo all'operazione di trasferimento del bestiame sull'alpe, che dura un giorno. V. Caricare l'alpe.

Carne di scimmia -> Carne in scatola, nel gergo militare. Dal francese (-> Garzanti). Di più sull'origine dell'espressione alla pagina ESERCITO.

Carnotzet - Il termine, nella Svizzera romanda e in Savoia, indica un locale intimo e accogliente, d'apparenza rustica, perlopiù allestito in una cantina privata o pubblica, dove ci si riunisce per bere e mangiare, essenzialmente prodotti "nostrani", tra amici.-> fr.Wikipedia, BDLP-Suisse.

Carrale, carraia -> V. Carale.

Carta -> Biglietto e tessera sono spesso preferibili a seconda dei significati: biglietto giornaliero, tessera giornaliera sono meglio di carta giornaliera. Anche in italiano tuttavia carta può avere il significato di "documento, tessera rilasciati da un ufficio pubblico o da un ente privato" (Garzanti online).

Carta AVS - Certificato di affiliazione all'Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS, v. a questa voce), di colore grigio. Vi sono iscritti il numero di assicurato, o numero AVS (v.) e i numeri delle casse di compensazione AVS (v.) che si sono occupate del documento in questione (p. es. in occasione di un cambio di posto di lavoro). In via di sostituzione con un nuovo documento in formato carta di credito. Ted.: AHV Karte.


Carta gommata -> Nastro adesivo trasparente, scotch (nome commerciale divenuto nome comune -> en.wikipedia). "Carta gommata" si usa anche in Italia ma indica un supporto in "carta kraft" (un tipo di carta molto resistente) con adesivo a presa rapida, utilizzato per la chiusura di scatole di cartone -> Risultati Google.

Carta grigia - Documento di immatricolazione di un autoveicolo, di colore grigio, chiamato ufficialmente licenza di circolazione (v.). In francese "carte grise", che esiste anche in Francia. A volte carta grigia è usato anche in luogo di carta AVS (v.).

Cartellare -> Cartellistico = che riguarda i cartelli economici o politici. Usato dall'Amministrazione federale, in particolare dalla Commissione della concorrenza Comco (v.), frequente sulla stampa ticinese ("accordo cartellare", "intesa cartellare", "sistema cartellare".) -> Risultati Google.

Casa comunale -> In Italia: municipio (v. a questa voce).

Casa contigua -> Casa a schiera. Petralli (p. 267) lo dà come ticinesismo, dal francese "maison contiguë" (peraltro poco usato rispetto a "maison jumelée") ma si trova in parecchi annunci non ticinesi -> risultati Google.

Casa patriziale -> V. Patriziale, Patriziato.  

Casa von Wattenwyl - Casa patrizia nella città vecchia di Berna, vicino alla cattedrale, oggi di proprietà della Confederazione -> G26.ch. Una delegazione del Consiglio federale (v.) e rappresentanti dei partiti di governo vi si riuniscono prima di ogni sessione parlamentare per discutere dei principali temi in agenda: colloqui di casa von Wattenwyl, colloqui von Wattenwyl

Cascina - In Ticino, in montagna perlomeno, il termine è usato in un senso che si avvicina a quello dell'italiano "baita": "costruzione in pietra e legno tipica delle regioni alpine, usata come dimora permanente o come ricovero stagionale durante l’alpeggio, o anche, riadattata, come casa di villeggiatura in montagna" (De Mauro). In generale si tratta di una costruzione isolata o situata su un "monte" o "maggengo" (insediamento tra il villaggio e l'alpeggio ->Wikipedia), comprendente un alloggio rudimentale (prima di eventuali ristrutturazioni, s'intende), eventualmente una stalla a pian terreno e un fienile. Sull'alpeggio la cascina comprende l'alloggio dei pastori e del casaro, come pure il locale per la fabbricazione del formaggio. Nel basso Ticino la cascina sembra essere piuttosto un fienile. In Italia il termine cascina indica costruzioni diverse, a seconda delle regioni (De Mauro, Wikipedia).

Casciò -> Cella di rigore, di isolamento, in servizio militare. Si usava un tempo. Francese: cachot.  

Casco (assicurazioni) - Copertura assicurativa per i detentori di autoveicoli. Casco parziale: copre numerosi tipi di rischio che (furto, elementi naturali, incendio, effetti personali, atti di vandalismo, martore ...), a seconda della compagnia assicurativa, possono più o meno essere combinati. È facoltativa (contrariamente all'assicurazione responsabilità civile), come quelle che seguono. Casco collisione: copre danni al proprio veicolo provocati dal conducente stesso. Casco totale: alcune compagnie assicurative usano indicare con casco totale la combinazione di casco parziale e casco collisione (dal Glossario assicurativo di Comparis.ch).

Caso bagatella -> Caso di poco conto, di importanza irrilevante, di lieve entità, di minima gravità, in ambito medico o giuridico-giudiziario (infortunio, reato ecc.). Dal tedesco Bagatellfall, in via diretta o tramite la traduzione francese "cas bagatelle". L'espressione è tipicamente elvetica, anche se bagatella (o bagattella) è buon italiano = cosa da nulla, inezia, bazzecola (Garzanti online).

Caso di rigore -> Caso di grave difficoltà economica e/o sociale personale, caso di gravi ristrettezze economico-finanziarie, caso di grave precarietà e simili, tale da essere considerato con un certo favore o indulgenza nell'applicazioni di norme legali. Francese: cas de rigueur, tedesco Härtefall, che il Sansoni traduce "caso di ingiustizia (determinato dall'applicazione della legge con eccessivo rigore)". L'espressione si trova spesso in leggi e ordinanze: "La persona assicurata ha diritto alla metà della pensione per un grado d’invalidità del 40 per cento almeno, per quanto l’AI constati un caso di rigore"; "È considerato caso di rigore una imprevedibile situazione d’emergenza dell’alienante,...". La locuzione compare in particolare in relazione a candidati all'asilo respinti, persone ammesse provvisoriamente e "sans-papiers", che in base a determinati criteri applicati con maggiore o minore severità dai singoli cantoni (cinque anni di permanenza in Svizzera, luogo di residenza sempre noto, comportamento corretto, grado di integrazione) possono essere riconosciuti ufficialmente come "casi di rigore" e ottenere quindi un permesso di dimora. Il 24.3.2009 ho sentito alla radio RSI parlare della necessità di creare una commissione di rigore per esaminare i casi di rigore... "Casi di rigore" è usato anche nella legislazione sulla perequazione finanziaria: "La compensazione dei casi di rigore garantisce che con il passaggio al nuovo sistema nessun Cantone finanziariamente debole sia svantaggiato a livello finanziario. Essa è limitata a un periodo massimo di 28 anni e a partire dal 2016 sarà ridotta annualmente del 5 per cento, a condizione che un Cantone con diritto alla compensazione dei casi di rigore non diventi prima finanziariamente forte. La compensazione dei casi di rigore è finanziata in ragione di 2/3 dalla Confederazione e di 1/3 dai Cantoni". -> Admin.ch.

Cassa di compensazione AVS - Organo di esecuzione cui spetta il compito di riscuotere i contributi AVS (v.) e versare le prestazioni assicurative. In Svizzera ci sono oltre 100 casse, gestite da associazioni, Cantoni e Confederazione -> elenco casse.  L'Ufficio centrale di compensazione AVS (UCC) di Ginevra (francese: Centrale de compensation CdC; tedesco: Zentrale Ausgleichsstelle ZAS) funge da organo di collegamento tra le casse di compensazione; dal punto di vista organizzativo fa parte dell'Amministrazione federale. Registra i contributi di tutte le casse di compensazione e mette loro a disposizione i fondi per il versamento delle rendite. Tiene inoltre un registro centrale degli assicurati e delle rendite ed è responsabile della contabilità del fondo di compensazione AVS, i cui investimenti finanziari incombono però al suo consiglio di amministrazione.

Cassa di sapone -> Soap box: miniveicolo di legno - in origine almeno - senza motore capace di raggiungere alte velocità sfruttando la sola forza di gravità. Una ricerca in Google di casse di sapone mostra che è usato quasi solo in siti svizzeri, mentre in Italia si preferisce l'inglese soap box ->  Soap Box Rally - Wikipedia. Sito web sull'argomento: Cassedisapone.ch.

 http://images.hotrod.com/eventcoverage/hrdp_0801_soap_01_z+soap_box_racers.jpg da hotrod.com

 

Cassa disoccupazione - Corrisponde più o meno - credo - alla cassa integrazione guadagni in Italia ( -> Wikipedia).

Cassamalataro -> Dirigente, funzionario o lobbista di cassa malati (v.). Epiteto spregiativo di impronta leghista, perlomeno in origine, poi entrato nel linguaggio corrente. Usato anche come aggettivo: sistema cassamalataro, topo cassamalataro, ladri cassamalatari...

Cassa malati -> Cassa malattia mi sembra meglio, sul calco di cassa pensione e cassa disoccupazione (cassa integrazione in Italia). In Ticino si usa quasi esclusivamente "cassa malati", sul calco tedesco Krankenkasse (in francese è caisse maladie). Cassa malattia non sembra essere utilizzato in Italia - un tempo (?) si parlava di "mutua" - ma l'ho trovato in documenti riportati sui siti internet del Ministero degli esteri, dell'Inps e del Parlamento europeo con riferimento ad altri paesi dell'UE (Risultati Google per site:it, Risultati Google per site:eu). In base alla Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) ogni persona domiciliata in Svizzera deve assicurarsi per le cure medico-sanitarie entro tre mesi dall'acquisizione del domicilio o dalla nascita. Oltre alla copertura obbligatoria le casse malattia offrono assicurazioni facoltative. In Svizzera ci sono parecchie casse (assicuratori malattia privati) in concorrenza fra loro (Elenco Ufsp). Anche per l'assicurazione obbligatoria le singole casse praticano premi diversi in ogni cantone e persino all'interno di uno stesso cantone (città, agglomerato urbano, campagna) -> calcolo automatico del premio.

Cassa pensione - Istituto di previdenza obbligatoria basato sulla Legge federale sulla previdenza professionale (LPP): vi sottostanno in particolare i lavoratori dipendenti che hanno compiuto i 17 anni e hanno un salario annuo di almeno 18'900 franchi. Detta anche secondo pilastro (v.), è finanziata in parte dai lavoratori con una quota salariale e in parte dai datori di lavoro. Si trova anche cassa pensioni. Plurale: casse pensione, sul modello di casse malattia, o casse pensioni (così per esempio si legge nel Glossario dell'UFAS = Ufficio federale delle assicurazioni sociali).

Cassinarescio - Sinonimo in alta Leventina di monte o maggengo (v. a queste voci) con cascine (v.) di soggiorno temporaneo, secondo lo storico locale Mario Fransioli ("Dalpe - Storia e immagini di un villaggio alpino", 2002, p. 46). Nel comune di Quinto il Cassinarescio delle Tre Terre è un ente patriziale (v. alla voce Patriziato) che riunisce i proprietari di cascine e stalle nei maggenghi (Cassin = Cascine) di Quinto, Deggio e Catto/Lurengo, dove il loro bestiame soggiorna prima di estivare all'alpe di Piora -> tiquinto.ch. In passato c'erano altri cassinaresci (C. di Ambrì Sopra, C. di Valle-Fieud ad Altanca.

Cassis -> Ribes nero. Francese, pronunciato in Ticino cassìs ma anche càssis. Gelato al cassis = gelato al ribes nero. Il parlamento svizzero ha adottato nel giugno 2009 il principio del Cassis de Dijon (un liquore, specialità di Digione) dell'Unione europea, in base al quale ogni prodotto autorizzato in uno Stato membro può essere venduto liberamente in tutti gli altri -> fr.wikipedia. Fallito il referendum, in vigore dal 1° luglio 2010. -> Admin.ch. Il principio permette di vendere direttamente in Svizzera prodotti d'oltre confine - ma anche merce fabbricata nel paese secondo le norme europee - senza che soddisfino prima le prescrizioni elvetiche. Gli alimenti sono sottoposti ad autorizzazione.

Catalogo elettorale - Lista elettorale: elenco delle persone aventi diritto di voto. Ho trovato questo elvetismo segnalato sul blog dalpese Infodalpe.blogspot.com, che rinvia alle indicazioni di Wikipedia . Il Treccani lo dà al plurale: "L. elettorali, elenco dei cittadini ai quali è riconosciuto il diritto di voto nelle elezioni politiche o amministrative"; il Garzanti al singolare: "lista elettorale, elenco delle persone che hanno diritto di voto in un'elezione; elenco dei candidati che si presentano o vengono presentati a un'elezione". In quest'ultimo senso si dice lista elettorale anche nella Svizzera italiana. Catalogo elettorale non si riferisce esclusivamente alle elezioni, essendo utilizzato anche per le votazioni (chiamate referendum in Italia). Le norme in vigore in Ticino - (art. 6 e segg. LEDP e 2 e segg. RALEDP) - si trovano su questa pagina nel sito del Cantone.

Catastrino - Registro delle proprietà di un singolo proprietario, con l'indicazione del valore fiscale. È una componente del catasto comunale, assieme al sommarione (v.). Termine catastale del passato apparentemente estinto in Italia ma ancora vivo e vegeto nella Svizzera italiana. -> Risultati Google.

Catena della Solidarietà - Fondazione attiva a livello nazionale per la raccolta di fondi in caso di catastrofi o a favore di operazioni umanitarie in tutto il mondo. I soldi sono poi versati a organizzazioni partner impegnate in progetti concreti. In francese Chaîne du Bonheur, in tedesco Glückskette, in inglese Swiss Solidarity. Più info -> Wikipedia. Sito web: Catena-della-solidarieta.ch.

Catta (storia locale) - 1) Unità di misura dell'estimo in uso in Leventina fino all'800 (altrove non so). 2) Tacca, incisione (in alberi, bastoni, atrezzi agricoli, per riconoscerne il proprietario). Dialettale: cata.

Cattolico-cristiano - Sinonimo di "vecchio cattolico" o "vetero cattolico" ->  Wikipedia

Cauallo al zole - Secondo Vitale e Savoia ("Lo svizzionario", p. 20) i ticinesi avrebbero la tendenza a pronunciare in tal modo "cavallo al sole", ossia le s come z = ts e le v come u. Al mio scetticismo qui in precedenza espresso ha risposto con un paio di mail chiarificatori il professor Gaetano Berruto (-> Wikipedia), ordinario di glottologia e linguistica all'Università di Torino. La questione - riassumo sperando di non tradire troppo le sue diffuse e complesse spiegazioni tecniche - non riguarda la s in generale, ma solo quella "fricativa apico-alveolare sorda" quando è preceduta da una nasale (n), una vibrante (r) o una laterale (l). A suo avviso, si tratta di pronuncia "ampiamente diffusa nel Canton Ticino, almeno a  Sud di Biasca", e addirittura "normale nel Lazio e nella Toscana, e variante diffusa sparsamente anche nell'Italia centro-meridionale". In Ticino peraltro la z è più sfumata, meno percettibile all'orecchio. "Quanto al cavallo  - spiega Berruto - c'è anche lì un altro tratto fonetico ticinese, anche questo con corrispondenza in Toscana (dove il fenomeno è però, di nuovo, molto più spiccato e diffuso) e in molti altri italiani regionali: l'indebolimento della fricativa labiodentale v in posizione intervocalica, vale a dire la realizzazione di v come semiconsonante, w, o anche semivocale, invece che come consonante piena, quando si trova fra due vocali". Anche in questo caso tra le ragioni fonetiche del fenomeno - che secondo il professore non può essere considerato 'un errore' - vi è una facilitazione della pronuncia. I fenomeni in questione - indica ancora Berruto - sono stati considerati in particolare nel volume Lingua matrigna di Sandro Bianconi del 1980.

Cavaocchi -> Tipula (wikipediafoto Google ), sorta di zanzarone innocuo dalle lunghe zampe di cui esistono diverse specie (oleracea, maxima, paludosa e altre). La Tipula oleracea (foto Google) è detta anche zanzarone degli orti. Questo insetto è dalle mie parti (Valle Leventina) il cavaöcc, che in altre parti del Ticino e anche d'Italia è invece la libellula (wikipediafoto Google).

Celebrale -> Cerebrale. Non è certo un errore solo ticinese (test Google!), ma è piuttosto frequente sulla stampa locale: "... ha subìto una commozione celebrale... (GdP, 17.5.2008 p. 4 c. 4).

Cenerigraben - Termine utilizzato dal presidente della Lega dei Ticinesi Giuliano Bignasca dopo la sconfitta elettorale del "suo" candidato Sergio Morisoli nell'elezione al Consiglio degli Stati il 20.11.2011 -> Ticinonline. La parola è calcata su Röstigraben (v.) e fa riferimento alla secolare contrapposizione e rivalità esistente tra Sopraceneri e Sottoceneri (v.). Non si tratta però di una invenzione dell'estroso leader leghista: ho trovato "Ceneri-Graben" in un titolo della "Tessiner Zeitung" del 27.11.2009 -> (PDF) PFLEGEHILFEN: EINPHÄNOMEN IMDUNKELN.

Centello -> Banconota da centro franchi, centone. Colloquiale. L'ho trovato anche su pagine web italiane, forum in particolare. 

Centesimo climatico, centesimo per il clima - Il "centesimo per il clima" - tra 1 e 1,9 centesimi il litro prelevati su benzina e carburante diesel - è una misura volontaria dell'industria petrolifera introdotta il 1. ottobre 2005 in Svizzera. Secondo la convenzione firmata tra il ministro dell'ambiente Moritz Leuenberger e la Fondazione "Centesimo per il clima", l'obiettivo di quest'ultima è di ridurre di almeno 1,8 milioni di tonnellate all'anno le emissioni di anidride carbonica (CO2) nel periodo 2008-2012. Il 27.6.2012 la fondazione annuncia il suo scioglimento a fine agosto,  con sei mesi di anticipo sul previsto, i soldi disponibili bastando per gli impegni presi fino al 2014. Secondo la fondazione, il centesimo climatico ha consentito di ridurre le emissioni di CO2 di 17 milioni di tonnellate nel periodo 2008-2012. Nel 2013 entra in vigore la revisione della legge sulle emissioni di CO2: alla tutela climatica a titolo volontario subentra un obbligo legale. La nuova legge prevede entro il 2020 una diminuzione del 20% rispetto al 1990 delle emissioni dei gas ad effetto serra e consente solo le compensazioni realizzate in Svizzera.

Centovallina - Linea ferroviaria a scartamento ridotto tra Locarno (CH) e Domodossola, passando per le Centovalli -> Wikipedia, sito web Centovalli.ch. In Italia è chiamata Vigezzina perchè percorre anche la Val Vigezzo.

Centrare, c'entrare (!) -> Entrarci. Errore orripilante frequente in Ticino -> Risultati Google, ma anche in Italia! -> Risultati Google. Finirà per imporsi...: "Beat Schweizer sostiene di non c'entrare nulla con la morte della moglie" (Ticinonline, 12.5.2005).

CentristaA volte usato in luogo di democentrista: 1) Membro, elettore dell'Unione democratica di centro (v.), partito decisamente di destra a dispetto del nome; 2) Relativo all'UDC; dell'UDC.

Centro di registrazione e di procedura (CRP) (asilo) - Centro in cui deve presentarsi chiunque intenda chiedere asilo politico in Svizzera. In tutto il Paese i CRP, chiamati anche centri d'accoglienza, sono cinque: si trovano a Chiasso (TI), Basilea, Kreuzlingen (TG), Vallorbe (VD) e Altstätten (SG) (-> indirizzi).  Al più tardi dopo 60 giorni i richiedenti sono trasferiti in centri di transito (Durchgangszentren, centres de transit) cantonali per il seguito della procedura. V. anche alla voce Asilante (v.). Ted.
Empfangs- und Verfahrenszentrum, franc.: Centre d'enregistrement et de procédure.


Cereghino -> V. Uovo in cereghino = uovo al tegame, all'occhio di bue.

Ceresio - Sinonimo di Lago di Lugano. 

Cervelat, cervelas (pronunc. servelà) - Tipica salsiccia svizzera corta e tozza, a carne rosea, fatta di dio solo sa che cosa (manzo, maiale, lardo, cotenne dicono le etichette), tuttavia molto gustosa grigliata e con un po' di senape, o fatta in insalata. Qualcuno scrive anche la parola come si pronuncia, ossia servelà -> Vomitors - Servelà Senza Pell - YouTube. Cervelat viene dall'italiano "cervellata": "salsiccia a base di carne, cervello, sangue di maiale e formaggio, tipica del milanese | specie di salsiccia a base di cervello prodotta nella zona del napoletano" (De Mauro). Ma non ha (più?) gli stessi ingredienti. Il cervelat - definita "la più svizzera di tutte le salsicce" - ha avuto recentemente problemi di sopravvivenza dopo che non si potevano più usare come pelle i budelli di zebù brasiliani a causa di un divieto d'importazione imposto dall'UE nell'aprile 2006 per via della mucca pazza. La questione aveva sollevato trambusto. Era stato persino creato un sito internet -  Rettet-die-cervelat.ch - poi tolto dalla rete. Il problema èn stato risolto temporaneamente nel 2008 (?) con importazioni da altri paesi sudamericani e definitivamente nell'autunno 2012, quando la Confederazione ha tolto il divieto di importazione dal Brasile (notizia 12.10.2012). La simpatica salsiccia è stata inserita anche nel Parimonio culinario svizzero - > Kulinarischeserbe.ch. Per maggiori informazioni v. anche  -> Wikipedia. Il termine Cervelatprominenz = "i Vip cervelat", "il jet-set cervelat", è usato nella Svizzera tedesca per indicare le piccole celebrità indigene, in particolare del mondo dello spettacolo, che popolano le rubriche "People" dei giornali. -> Consulta il VIP Lexikon dello  Schweizer-illustrierte.

Gegrillter Cervelat mit typisch eingeschnittenen Enden Cervelat - da de.wikipedia


Il "barometro del cervelat" (prezzo di 100 grammi di salsiccia 1994-2011) da LID


CFC - Sigla francese di Attestato federale di capacità (AFC). V. a questa voce.

Chaise longue -> Sedia a sdraio. Il Garzanti online dà chaise longue come voce antiquata in questo senso. Primo senso di chaise longue in Italia (mai sentito in Svizzera, ma devo dire che non m'intendo di mobili) è quello di "poltrona imbottita con alta spalliera inclinata all'indietro" (ibid.), "poltrona con sedile profondo e spalliera reclinata, che consente a chi è seduto di distendere le gambe" (De Mauro).

Chalet - In Ticino ha più o meno lo stesso senso riportato dai dizionari italiani, ossia di villetta di montagna costruita in gran parte in legno. Nella Svizzera francese il significato primo è però quello di baita di montagna (cascina, nell'alto Ticino) -> Trésor, TLFQ.

Challenge League - La Serie B del calcio svizzero. La Serie A si chiama ora Super League (v.). 

Check -> Bodycheck, in inglese scritto di solito "body check = carica corpo contro corpo nel gioco dell'hockey su ghiaccio. Usato anche nel linguaggio comune per "spintone": "gli ha fatto un check".

Chef -> Capo. Non di rado usato colloquialmente in Ticino, anche parlando dialetto, in senso generico ("il mio chef"). Nello stesso senso è impiegato anche in tedesco, non solo in Svizzera ma anche in Germania ("mein Chef ist ein Schwein", "... ein Arschloch", "... ein Idiot", trovo come primi risultati cercando "mein chef" con Google!). In Italia chef è solo "capocuoco di ristorante o albergo importante" (Garzanti), stando almeno ai dizionari.

Chiave di riparto -> Meglio: chiave di suddivisione, di ripartizione. I dizionari tuttavia danno anche riparto. Un test Google dà principalmente risultati svizzeri, ma ce ne sono anche di italiani.

Chiesa cantonale - Istituzione laica che rappresenta i membri della Chiesa cattolica, riformata o cattolico-cristiana (vetero-cattolica) nei singoli cantoni svizzeri. In tedesco: Landeskirche o Kantonalkirche. Nel sito web in italiano della Chiesa cantonale cattolica grigionese Landeskirche è tradotto "Chiesa dello Stato" (!!); l'ente si  definisce "una corporazione di diritto pubblico riconosciuta dal Cantone", ha un esecutivo chiamato Commissione di amministrazione e un parlamento denominato Corpus catholicum, che riunisce i membri cattolici del Governo e del Gran Consiglio (parlamento cantonale), 60 rappresentati delle parrocchie ("Comuni parrocchiali") e due rappresentanti nominati dalla Curia (Ordinariato vescovile) -> Gr.kath.ch. Nel Ticino non mi risulta un ente di questo genere per la Chiesa cattolica, mentre a rappresentare i protestanti c'è la  Chiesa evangelica riformata nel Ticino.

Chifer - Cornetto, croissant: panino dolce o brioche a forma di mezzaluna (Garzanti online). Adattamento dialettale del tedesco svizzero Gipfel (ma nella Svizzera tedesca si usa per lo più il diminutivo Gipfeli), che ho peraltro trovato come "traduzione" italiana sulle confezioni della Migros. I dizionari italiani danno Chifel, dal ted. Kipfel (in realtà è termine austriaco, con la variante Kipferl). C'è anche il Noschifer, Nuschifer = Nussgipfel, cornetto con ripieno di pasta di nocciola. In Ticino la parola cornetto indica per lo più il fagiolino.

Chinarsi su -> Occuparsi di, esaminare, detto di governo,  parlamento o altro consesso. Calcato sul francese "se pencher sur", a sua volta abusato e criticato.

Chiodo - Bellinzonese. Chiodi (dial. ciod, pronunciato ciòt) è soprannome degli abitanti di Bellinzona. Come per quasi ogni vecchio soprannome, l'origine e il senso sono controversi: c'è chi dice che stia per avari, taccagni (di cuore duro come un chiodo), come il Vocabolario dei dialetti della Svizzera  italiana, e chi lo accosta al monumento-obelisco che si trova in Piazza Indipendenza, definito da qualcuno, quando fu posato nel 1903, "un chiodo capovolto" (v. Plinio Grossi, Saluti da Bellinzona, 2005, Pagina 118). Quest'ultima ipotesi non regge, perché l'epiteto era stato lanciato già nel 1839: "Calgari e Gianella se ne adontarono e rivolgendosi ai bellinzonesi (...) li qualificarono di 'chiodi'" (Francesco Bertoliatti, "La rivoluzione ticinese del 1839", Como, 1939, p. 82 n. 74). L'espressione italiana "roba da chiodi" (= cosa incredibile o gravemente riprovevole, Garzanti online) ricorreva spesso un tempo sulla stampa ticinese in rapporto all'operato del governo cantonale, con sede a Bellinzona.

Chiodopoli - Bellinzona, città dei Chiodi. Scherzoso. V. Chiodo.

Chiosco - Ha completamente soppiantato la vecchia "edicola", forse perché in buona parte i chioschi svizzeri sono gestiti dalla Kiosk AG. Comunque lo danno tutti i dizionari: piccola costruzione aperta su uno o più lati, per la vendita di giornali, bibite o altro. DIM. chioschetto (Garzanti online). La parola è d'origine turca.

Chippare -> Ribaltarsi, rovesciarsi, detto in particolare di un veicolo; cadere, crollare (persona, albero). Dal dialettale chipà, chipaa, a sua volta verosimilmente dal tedesco kippen = ribaltarsi, rovesciarsi, cadere. Trovo chippare (pronunciato cippare) anche su molte pagine web italiane (risultati Google), con il senso tuttavia di "dotare di chip" (cani ecc.) o anche, più generico, di modificare (non so in che modo, stessa pronuncia?) un apparecchio elettronico (Nintendo, Playstation, Xbox, console, tastiera ecc.); verosimilmente da modchip; apparentemente sinonimo di moddare (dal termine inglese modding, slang per modificazione di hardware o software).

CHUV - Centre Hospitalier Universitarie Vaudois, l'ospedale universitario del canton Vaud a Losanna. La stampa ticinese scrive quasi senza eccezioni "il CHUV" e pronuncia "il Sciüv" ignorando la regola grammaticale che vorrebbe "lo Sciüv". Trovo però "il CHUV" anche sul Corriere della Sera e in diverse pagine web italiane.

Ciao -> Cincin a un brindisi, oltre che ciao come saluto. Informale.

Cicip e ciciap -> Chiacchiere, bla bla. "Si sono interrogati su tutto, partendo da quelle domandine che vanno bene per far finta di introdurre gli studenti dei licei alla filosofia: «Chi siamo», «Da dove veniamo», «Dove andiamo», e cicip e ciciap." (Mattinonline.ch ). Dialettale, usato soprattutto dal presidente leghista Giuliano Bignasca sul suo "Mattino della domenica". Da Google apprendo che Cicip e ciciap è acnhe il nome di un locale gay di Milano...

Cicitt - Salsicce lunghe e sottili tipiche delle valli Maggia e Verzasca, fatte con carne e grasso di capra, talvolta con aggiunta di stomaco scottato e amcinato o di altri tipi di carni. Si cucinano sulla brace o sulla griglia (ricetta in: Mistercarota.com). Il singolare è cicìn. Più info sul sito Kulinarischeserbe.ch.

Cifra d'affari -> Volume o giro d'affari, fatturato. Cifra d'affari non sembra essere utilizzato in questo senso in Italia, anche se si trova nella traduzione di notizie sui bilanci di società estere, o del tedesco Umsatzsteuer  -> Risultati Google. Quale sia il senso italiano (con Google trovo spesso "cifra d'affari in lavori") non l'ho però capito. Francese: chiffre d'affaires, tedesco: Umsatz. La vecchia imposta sulla cifra d'affari (ICA -> Dizionario storico della Svizzera), in tedesco Warenumsatzsteuer (Wust), è stata sostituita in Svizzera nel 1995 dall'imposta sul valore aggiunto (IVA, v. a questa voce).

Cifrare -> Quantificare, per danni e simili: "Sostiene di avere deliberatamente rinun­ciato a cifrare la pretesa..." (da Sentenze.ti.ch).

Cincali, cinkali - Italiano, ticinese. Termine spregiativo che gli emigrati italiani ma anche ticinesi si sentivano spesso rivolgere un tempo nella Svizzera tedesca. Qualche giornalista italiano/a poco voglioso d'informarsi ha in passato tradotto "zingari". Mi ricordo di aver letto la prima volta questa interpretazione su "Famiglia cristiana" nel 1971, quando l'immigrato italiano Alfredo Zardini, bellunese -> Wikipedia, fu ucciso a Zurigo da un energumeno chiamato Geri (diminutivo di Gerhard), subito trasformato in Jerry, che faceva più Far West. In realtà cincali  (Tschinggali, Tschingg in dialetto svizzerotedesco) viene dall'esclamazione "cinq!" = "cinque!" gridata nel gioco della morra, diffusissimo un tempo tra italiani e ticinesi (v. anche Wikipedia, da cui si apprende che oggi gli italiani della seconda generazione sono chiamati a volte Minghiaweisch: da "minchia, weisch? = "minchia, lo sai?", v. a questa voce). Su un forum internet ho trovato un divertente Tschinggistan per indicare l'Italia!

Cioccolato nero - Cioccolato fondente in Italia, mi dice un collega: "è così chiamato il cioccolato «amaro» in contrapposizione a quello «al latte», rispetto al quale ha un punto di fusione più basso ed è prodotto con una più alta percentuale di cacao" (Treccani). Nel canton Ticino si parla comunemente di cioccolato nero o di cioccolato amaro; cioccolato fondente mi pare essere solo quello che si può fare sciogliere per fare dolci ecc.. Ma la questione andrebbe approfondita e non so se anche in Italia si dica cioccolato nero.

Ciò che -> Il che, cosa che, la qual cosa. Frequentissimo nella prosa della stampa ticinese. In quella italiana - nei testi scritti da italiani in generale - l'ho trovato raramente, ma una volta persino nel Manzoni ("I Promessi sposi", cap. XXVIII, 496). Penso che sia calcato sul francese "ce qui" e mi ha sempre dato fastidio, ma non so se sia grammaticalmente scorretto (nel Manzoni mi stupirebbe!). Nei dizionari non l'ho mai trovato per "il che". Esempio: "Piove, ciò che potrebbe ritardare la partenza". Il più delle volte sarebbe molto più scorrevole - e piacevole all'occhio o all'orecchio - un punto seguito dal semplice "ciò": "Piove. Ciò potrebbe ritardare la partenza".

Ciola (pron. cióla) -> 1) Caspita (esclamazione). Con diverse varianti eufemistiche (anche caspita è peraltro alterazione eufemistica di cazzo, v. Garzanti online): ciombia, cionda, ciospa, ciospis ecc.; 2) sciocco, stupido: ne deriva anche lo svizerotedesco Tscholi, con lo stesso significato. Espressione dialettale. Nel senso 2) si usa anche nel Nord Italia, nella variazione (pure dialettale) "ciula", "ciulla".

Ciolare -> 1) Scopare, avere rapporti sessuali; 2) Rubare 3) Imbrogliare, fregare. Dialettali, da ciolà, con gli stessi significati. Dal verbo il sostantivo ciolata (ciolada in dialetto) = scopata, fregatura. Nel Ticino meridionale, come nell'Italia settentrionale si sente o legge: ciulare, ciullare, ciulata, ciullata.

Circolare (sost.) -> Sega circolare da banco (-> Wikipedia) usata per tagliare perpendicolarmente sezioni di tronco in ceppi che si possono poi fendere con la scure (o con l'apposita macchina).

Circolare (agg.) -> Di circolo (suddivisione politico amministrativa, v. a questa voce). Ci ho messo un momento a capire che cosa fosse una strada circolare, trovata in un testo ticinese dell'Ottocento. E constato sul web che si trova ancora in testi odierni, seppure come riferimento storico: Risultati Google.

Circolazione - Traffico stradale, traducono Vitale e Savoia ("Lo svizzionario", p. 22), dicendo che in Italia circolazione con questo significato è raro e aggiungendo che incidente della circolazione si direbbe incidente stradale. Una breve ricerca con Google lo conferma, anche se non al cento per cento -> Risultati di pagine italiane. Trovo per esempio sul sito internet di Radio Siena "Incidente della circolazione tra un furgone, un’automobile e uno scooter, nei pressi di Castel San Gimignano" ...

Circolo - Suddivisione politico-amministrativa, più piccola del distretto. In tedesco: Kreis. Nel canton Grigioni, che ha 39 circoli, ci sono anche elezioni di circolo (v.) mentre sono stati soppressi nel 2001 i tribunali di circolo. Per un elenco di distretti e circoli grigionesi v. in de.wikipedia Kreise und Bezirke des Kantons Graubünden. Il Ticino conta 38 circoli in cui sono ripartiti i comuni. Ogni circolo ha un giudice di pace. Elenco nella Legge concernente le Circoscrizioni dei Comuni, Circoli e Distretti.

Circolo di donazioni -> Sistema per far molti soldi in fretta o, più facilmente, perdere tutto altrettanto in fretta, con la vecchia ricetta della "catena di sant'Antonio" (-> Wikipedia). Diffuso nella Svizzera tedesca, pur essendo vietato dalla legislazione sulle lotterie (-> ordinanza, Art. 43). Ted. Schenkkreis; termini affini: Schneeballsystem, Pyramidenspiel). Info in italiano al sito Den-trick-kenne-ich.ch. Questo "sistema piramidale" starebbe diffondendosi anche in Italia, dove sarebbe usato anche "tavola rotonda" -> Euroconsumatori.org. Affine al Marketing piramidale.

Cito! -> Zitto! Silenzio! Dialettale, colloquiale. Mi chiedo se il lombardo cito! non sia una reminiscenza dell'antica dominazione spagnola. In spagnolo "chito" è interiezione colloquiale usata per imporre il silenzio -> Dizionario della Real Academia. Da cito deriva il latinismo polentonico ticinese citus mutus = zitto, bocca cucita.

Città delle rose - Rapperswil (canton San Gallo), sul Lago di Zurigo (usato raramente). Ted.: Rosenstadt.

Città federale - Denominazione di Berna, capitale de facto della Svizzera ma non riconosciuta ufficialmente - de iure - come tale, per motivi storici legati al federalismo: il termine tedesco per capitale, Hauptstadt = città-capo, città principale, non poteva piacere - e verosimilmente non piace tuttora - in un paese dominato dal cantonalismo (v.).  Sul tema: de.wikipedia, Dizionario storico della Svizzera; testi legali sullo statuto di Berna, admin.ch).Ted. Bundesstadt (de.wikipedia), fr. ville fédérale.

Città lemanica - Ginevra o Losanna, sul Lago Lemano. 

Città renana  - Basilea, sul fiume Reno.

Città sull'Aare - Berna, sul fiume Aare. Raro.

Città sulla Limmat - Zurigo, sul fiume Limmat. 

Cittadinanza - V. Attinenza.

Cittadino attivo - Cittadino con diritto di voto (18 anni compiuti, in qualche cantone 16).

Cittadino soldato - V. Esercito di milizia.

Civica (sost.) -> Educazione civica.

Civilista - Chi svolge il servizio civile al posto di quello militare. Con Google lo trovo come sostantivo solo in siti svizzeri, mentre in siti italiani trovo "servizio civilista". -> Serviziocivile.ch.

Classare - 1) Classificare: in questo senso lo danno anche i dizionari. Il Garzanti online come "non comune;  2) raccogliere in un classatore (= classificatore, v.); 3) Archiviare (raro, dal francese: classer): "Crash Crossair classato" (titolo del Corriere del Ticino, 27.1.2009, p. 7).

Classatore -> Classificatore, raccoglitore (ad anelli), faldone (secondo la definizione di Wikipedia, che però non corrisponde a quella, più ampia, di alcuni dizionari, v. Treccani). Spesso usato anche il francese classeur. Classatore federale: v. Classificatore federale.

Classeur -> Raccoglitore, classificatore (ad anelli).  Classeur federale: v. Classificatore federale.

Classificatore federale - Raccoglitore ad anelli con copertina rigida e solida, alto 5-7 centimetri, per fogli di formato A4. Ted. Bundesordner, franc. classeur fédéral. Si tratta di marchi protetti della ditta Biella di Bienne. Il "classificatore federale", fabbricato dal 1908, "è divenuto l'archetipo del classificatore in Svizzera", spiega l'impresa sul suo sito web. Festeggiati i 100 anni il 18 settembre 2008: notizia.

Clausola cantonale - Norma costituzionale in vigore sino alla fine del secolo scorso: prevedeva che non si potessero eleggere più consiglieri federali di uno stesso cantone. La sua revoca è stata approvata il 7 febbraio 1999 a grande maggioranza dal popolo svizzero (74,7%), con fra i cantoni la sola opposizione di Vallese e Giura. Più info alla pagina POLITICA.


Clausola di salvaguardia - Clausola del trattato bilaterale con l'Unione europea sulla libera circolazione delle persone entrato in vigore il 1.6.2002. Essa è tuttavia divenuta effettiva soltanto il 1.6.2007 quando sono stati soppressi i contingenti di lavoratori europei per i primi 15 membri dell'UE più Malta e Cipro. Detta a volte anche clausola valvola, essa consente alla Svizzera di ripristinare temporaneamente i contingenti di lavoratori europei qualora il numero di permessi rilasciati in un anno superi del 10% la media dei tre anni precedenti. La clausola è stata attivata per la prima volta dal Consiglio federale il 18.4.2012 a partire dal 1.5. 2012 per un anno nei riguardi di otto dei dieci nuovi stati membri dell'UE, tutti paesi dell'Europa orientale (Romania e Bulgaria non beneficiano ancora della libera circolazione). Il 24.4.2013 il governo ha deciso di prorogare la clausola per gli europei dell'Est e di estendere le restrizioni a tutti i lavoratori dell'UE se saranno adempiute le condizioni richieste, ossia se la soglia di 56'268 permessi B per l'UE-17 sarà superata tra il primo giugno 2012 e il 31 maggio 2013. La misura ha un impatto limitato visto che non p essere prorogata dopo fine maggio 2014. La clausola di salvaguardia non riguarda i frontalieri. Ted. Schutzklausel o Ventilklausel, fr. Clause de sauvegarde o clause de ventilation.

Clausola d'urgenza -  Clausola della legge sull'Assemblea federale (> Art. 77 Clausola d’urgenza), fondata sull'Art. 165 - Legislazione d’urgenza della Costituzione federale. Essa consente al parlamento svizzero di adottare un atto legislativo ritenuto urgente, di durata limitata. È richiesta la maggioranza dei membri di entrambe le camere (101/24) e non solo quella dei votanti. Le leggi così emanate entrano immediatamente in vigore e non vi è possibilità di ricorrere al referendum se la loro validità non supera l'anno. Se invece la legge è valida per più di un anno, è sottoposta a referendum e la procedura referendaria viene applicata ad atti già in vigore. Quando una legge sottoposta al decreto di urgenza viene respinta, il referendum ha effetto abrogativo, in quanto fa decadere, un anno dopo la sua adozione, un atto legislativo che non può essere rinnovato. V. Clausola d'urgenza nel Dizionario storico della Svizzera. Disposizioni simili vigono nella Costituzione ticinese  ( > Art. 43 Clausola d’urgenza). 

Clausola generale di polizia - Clausola costituzionale o legale che permette alle autorità di prendere disposizioni anche in assenza di una base legale diretta, in caso di "pericolo grave, immediato e non altrimenti evitabile", ma non per avvenimenti prevedibili o che si ripetono. A livello federale la locuzione, raramente usata ma che ho trovato in alcune sentenze del Tribunale federale, sembra essere sinonimo di diritto di necessità (v.). Le norme al riguardo figurano negli Art. 36 Limiti dei diritti fondamentali  (cap.1), Art. 185 Sicurezza esterna e interna  (cap. 3), Art. 184 Relazioni con l’estero  (cap. 3) della Costituzione federale. Esse sono riprese anche in diverse costituzioni o leggi cantonali (es. Vaud). Ted.: Polizeigeneralklausel o polizeiliche Generalklausel; fr.: clause générale de police.

Clausura - Nel gergo politico svizzero, anche ufficiale, seduta di clausura è una seduta straordinaria del governo federale, o di un governo cantonale, o anche di un direttivo di partito, tenuta "a porte chiuse" (significato del tedesco Klausur), in genere fuori dalla sede consueta delle riunioni, spesso su una questione specifica.

Clique - Gruppo di persone mascherate che partecipano a cortei e feste di carnevale nella Svizzera tedesca. Il termine francese è usato nel tedesco regionale svizzero e compare anche in italiano quando si parla del carnevale di Basilea in particolare. V. anche Guggen, Guggenmusik.

Coccodrillo (ferrovie) - Tipo di locomotore elettrico svizzero per treni merci, non più in uso. Queste particolari locomotive ("Be 6/8" oppure "Ce 6/8") sono chiamate così - mi ha precisato un lettore segnalandomi il termine - "per i lunghi avancorpi che li fanno assomigliare a coccodrilli. La Ferrovia retica (RhB) ha pure avuto una piccola serie di ... 'Coccodrilli retici' (Ge 4/4 I).  Il termine è molto usato (in tedesco) anche in Germania e Austria: "Krokodil", con il medesimo significato". V. al riguardo it.wikipedia.  Il dizionario Treccani dà un significato ferroviario di coccodrillo, ma diverso: "Speciale carrello delle ferrovie, munito di rotaie e rimorchiato da un trattore, per il trasporto dei carri merci su strada". Coccodrillo è anche un autotreno per il trasporto di autovetture, detto più comunemente bisarca.

Cocker - Nomignolo scherzoso affibbiato a membri e simpatizzanti del Partito popolare democratico (PPD). Con riferimento al nomignolo tradizionale "oregiatt" = orecchiuto (v. Oregiatt). Raro: Cockerzeitung = "Giornale dei cocker" = Giornale del Popolo (il giornale della curia luganese), trovato su un forum internet.

Codice delle obbligazioni (CO) - Complemento del Codice civile, di cui costituisce il libro quinto. "Obbligazioni" da intendere come "obblighi". " in cinque parti, il CO "contiene nella prima le disposizioni generali e disciplina, nella seconda i singoli contratti (ad esempio il Diritto del lavoro), nella terza le norme del Diritto societario (concernente ad esempio le soc. per azioni e le soc. a responsabilità limitata), nella quarta il registro commerciale, le ditte commerciali e la contabilità commerciale, e nella quinta i titoli di credito (fra cui Titoli quali azioni e obbligazioni)": -> Dizionario storico della Svizzera. Testo: Codice delle obbligazioni. In Italia la materia è trattata nel Codice Civile, indicano Vitale e Savoia ("Lo Svizzionario", III, p. 28).

Coefficiente d'imposta - Corrisponde ad un moltiplicatore d'imposta (v.) a livello cantonale. Nella maggior parte dei cantoni (Ticino escluso) per determinare l'imposta effettivamente dovuta bisogna moltiplicare l'imposta cantonale semplice (v.) per il coefficiente d'imposta che viene fissato generalmente ogni anno dal legislativo. Ad esempio a Berna, l'imposta semplice verrà moltiplicata per il coefficiente 3,06 per fissare l'imposta cantonale effettiva a carico del contribuente, per il coefficiente 1,54 per fissare l'imposta comunale della città federale (in Ticino si parla qui di moltiplicatore, rispetto all'imposta cantonale effettiva), per il coefficiente 0,2 per fissare l'imposta parrocchiale. Tedesco: Steuerfuss, franc.: coéfficient d'impôt, ma nel canton Berna, per semplificare ulteriormente le cose si parla di Steueranlage in tedesco e di quotité d'impôt in francese!. Vedi anche le spiegazioni (tentativi!) alle voci Imposta cantonale semplice e Moltiplicatore d'imposta.

Colazione - Nella Svizzera italiana indica soltanto la prima colazione del mattino, mai il pranzo del mezzogiorno. In Italia indica invece enbrambi (Garzanti online, De Mauro).

Collaboratore  -> Dipendente. Termine molto usato in Svizzera ma ormai frequente anche in Italia, anche se i dizionari consultati non lo danno ancora in questo senso generalizzato***. Secondo il De Mauro, collaboratore = "chi collabora a un’impresa, a un progetto, a un’attività, spec. in un ruolo subalterno: ho due validi collaboratori | chi lavora continuativamente, ma non come dipendente, per un giornale o una casa editrice, senza far parte della redazione effettiva".Non so se collaboratore sia un semplice calco del tedesco Mitarbeiter da cui anche il francese collaborateur oppure sia una forma "politically correct" per non dire lavoratori o dipendenti. Fatto sta che queste ultime due categorie (in realtà una sola) sembrano sparite dai resoconti giornalistici come dai comunicati aziendali.  *** Sul Treccani trovo però: "Nel diritto del lavoro, è detto c. dell’imprenditore il prestatore di lavoro subordinato, a qualunque categoria appartenga, e cioè dirigente, impiegato o operaio, e che come tale ha per obblighi principali la fedeltà e la collaborazione con l’imprenditore nell’interesse dell’impresa e della produzione."


Collaudo - Esame ufficiale periodico dei veicoli a motore. In Svizzera è obbligatorio sottoporre le automobili ad un esame tecnico ufficiale ad intervalli prestabiliti. In tale occasione si controlla se il veicolo adempie le prescrizioni legali in materia di sicurezza (-> TCS). Il termine è certo italiano ma penso che si tratti qui di un'accezione soltanto ticinese.

Colle -> Passo, valico di montagna. Si usa anche in Italia per i valichi delle Alpi Occidentali, sul calco francese (col).

Collegialità - Principio secondo il quale il Consiglio federale (ma anche gli esecutivi cantonali o comunali), una volta presa una decisione, deve mostrarsi unito nel difenderla, senza lasciar intravvedere gli eventuali dissidi interni. Pendant svizzero del centralismo democratico! Negli ultimi tempi tuttavia (in particolare durante il quadriennio di permamenza in governo del leader UDC Christoph Blocher, 2004-2007), i singoli ministri sono spesso venuti meno a questo principio.

Colloquio  -> Evitare per: convegno, seminario. Francese: colloque, con questo significato; tedesco Kolloquium = riunione di studiosi, congresso.

Colloqui von Wattenwyl -> V. Casa von Wattenwyl.

Colmataggio -> Colmatura = l’operazione di colmare, riempiendo un vuoto o pareggiando un avvallamento (Treccani), event. colmata (da colmare) = riempimento di una depressione del terreno o di una zona paludosa per mezzo di materiale trasportato dalle acque di un canale e fatto poi depositare (Garzanti). I dizionari consultati non danno colmataggio. Lo trovo anche su pagine web italiane (-> Risultati Google), ma con significati diversi da quello ticinese (-> Risultati Google), in particolare come termine tecnico enologico (colmataggio dei filtri, indici di colmataggio) o edilizio (miscela di colmataggio, malte per colmataggio, iniezioni di colmataggio). Dal francese colmatage, da colmater = colmare (un terreno).

Colonna - Coda (di auto, persone), dicono Vitale e Savoia ("Lo svizzionario" p. 22), aggiungendo che in Italia l'uso di questa parola non è frequente, specie per alcune espressioni come c'è colonna in autostrada, per la quale verrebbe utilizzato coda. Dice però il Garzanti online alla voce colonna: fila di persone o di veicoli: una colonna di soldati, di automobili. E il De Mauro: fila di persone o di veicoli generalmente in movimento: ai caselli autostradali si sono formate lunghe colonne di automobili. Ipercorrettismo?

Colonna di benzina -> Pompa di benzina. "Colonne à essence", raramente "à benzine", nel francese romando. 

Colpo (d'arma da fuoco) -> In Ticino, almeno colloquialmente, colpo è termine generico che indica non solo lo sparo o il proiettile sparato (in questo senso lo danno i dizionari) ma anche la cartuccia (= cilindro di metallo o di cartone che contiene la carica e il proiettile o i pallini delle armi da fuoco portatili - Garzanti online) -> Wikipedia) e il bossolo. Cercare colpi era la mia passione da bambino durante la stagione della caccia. Colpo vale anche per granate antiaeree, anticarro ecc.

Colpo di mano -> Da evitare per "aiuto" (franc. donner coup de main, dial. dà un colp da man = dare una mano, aiutare). Colpo di mano in italiano sa di golpe: "assalto di sorpresa (anche fig.) | colpo di stato, destituzione del governo legale imposta con la forza militare; rovesciamento con la forza dell'ordinamento costituzionale di uno stato" (Garzanti online)

Comanda -> Ordinazione, ordine (in un ristorante, in un negozio, su internet). Comanda non è solo ticinese, almeno per quanto riguarda i ristoranti, lo dà anche il Garzanti online: "s. f. (gerg. region.) al ristorante, ordinazione di ciò che il cliente desidera consumare: raccogliere le comande dei vari tavoli." Anche lo Zingarelli 2008 dà comanda, come settentrionale = ordinazione in un ristorante. Petralli dice di aver sentito comanda anche in Toscana nei ristoranti (p. 203). V. Comandare.

Comandare -> Ordinare (una merce in un negozio o qualcosa al ristorante). Non è solo ticinese: "chiedere, fare un'ordinazione: il signore (che cosa) comanda?, formula usata da negozianti, camerieri ecc. per ricevere un'ordinazione" (Garzanti online). "Ci disse che voleva festeggiare l'incontro e comandò del vino bianco e del liquore", scrive Cesare Pavese, citato nel "Grande dizionario" di Salvatore Battaglia). V. Comanda.

Comandante di corpo - Generale di corpo d'armata, a tre stelle. V. Generale

Comborghesia - Istituto di diritto pubblico che reggeva i rapporti tra città, cantoni, corporazioni, conventi, persino individui a partire dal tardo Medio Evo. I trattati di comborghesia conclusi a partire dal XIII secolo sull'odierno territorio svizzero furono i primi passi verso la formazione della Confederazione elvetica. Per saperne di più è meglio consultare il Dizionario storico della Svizzera. Ted. Burgrecht, fr. Combourgeoisie.

Combox - Segreteria telefonica di telefono cellulare (v. Natel). Si tratta di un marchio registrato di Swisscom, diventato nome comune.

Comco - Commissione della concorrenza: autorità "di milizia" (v.) composta di 12 membri scelti dal Consiglio federale.  La Comco decide direttamente provvedimenti contro le imprese che non si attengono alle norme sulla concorrenza. Le decisioni possono essere impugnate davanti al Tribunale amministrativo federale e poi ancora presso il Tribunale federale. Oltre la competenza decisionale, la Comco ha il compito di emanare raccomandazioni e preavvisi alle autorità politiche così come avvisi relativi a questioni di principio legate alla concorrenza. Sigla uguale in francese, in tedesco Weko = Wettbewerbskommission. -> Pagina web.

ComCom - Commissione federale delle comunicazioni (ComCom): autorità indipendente che regola il mercato delle telecomunicazioni in Svizzera. Istituita dalla legge del 30 aprile 1997 sulle telecomunicazioni (LTC), si compone di 7 membri nominati dal Consiglio federale.  Stessa sigla anche in tedesco e francese. -> Pagina web.

Com'è? - Come va? Colloquiale, informale, scherzoso. Si dice anche in dialetto: "cuma l'è?" Una curiosità esotica: "c'est comment?" ha lo stesso tono e senso nel francese parlato in Camerun (camfranglais)!

Come una lettera alla posta -> Liscio, senza intoppi e velocemente. L'efficienza della Posta svizzera non c'entra: v. Andare come una lettera alla posta.

Commercio -> Esercizio commerciale, negozio. Nel Ticino commercio è spesso usato nel senso di negozio, a volte anche di bar, ristorante, garage e altro genere di esercizio commerciale. Dal francese commerce = "établissement de commerce où l'on expose des marchandises afin de les vendre. Boutique ou grand magasin."

Comminare -> Spesso usato impropriamente nel senso di "infliggere": il codice commina (= minaccia) una pena, il giudice la infligge. Non è specificamente ticinese ma frequentissimo (direi esclusivo) sulla stampa cantonale. 

Commissionale -> Della commissione. Espressioni come rapporto commissionale non si trovano in Italia (test Google).

Commissione cerca -> Commissione di ricerca, di selezione. Di solito costituita all'interno di un partito per la ricerca di candidati a una carica interna, o per la composizione di una lista elettorale: "Dopo innumerevoli riunioni della commissione cerca del partito, il nuovo presidente è stato trovato proprio all'interno della suddetta commissione, nella persona di Giovanni Jelmini" (da blogticino.ch).

Commissione della gestione - Importante commissione nel parlamento federale e in quelli cantonali, a volte detta anche commissione di gestione. Ognuna delle due Camere federali ne ha una: "Le Commissioni della gestione (CdG) esercitano, su mandato delle Camere federali, l’alta vigilanza parlamentare sulla gestione del Consiglio federale e dell’Amministrazione federale, dei Tribunali federali e di altri enti incaricati di compiti federali, secondo l’articolo169 della Costituzione federale  e l'articolo 26 della Legge sul Parlamento." (dal sito web del parlamento Parlament.ch).

Commissione svizzera per la lealtà - Organo di autocontrollo del settore pubblicitario. In tedesco: Schweizerische Lauterkeitskommission; in francese
Commission Suisse pour la Loyauté. Sito web Lauterkeit.ch.

Compartimento del silenzio -> Scompartimento di una carrozza ferroviaria - o carrozza intera - riservato ai passeggeri desiderosi di viaggiare senza rumori molesti, in particolare quelli di telefonini e walkmen, che vi sono vietati come il parlare ad alta voce (formalmente anche a bassa voce) -> Link. Suggestiva denominazione scelta dalle Ferrovie federali svizzere (FFS) in italiano. Ted. Ruheabteil; fr. Compartiment silence: ingl. Quiet area. L'idea è arrivata anche in Italia, dove si parla di "carrozze del silenzio" -> Google. Dal dicembre 2009, vista l'oggettiva impossibilità a far rispettare il divieto, il compartimento del silenzio esiste solo in prima classe ed è ora chiamato "Zona del silenzio". Un amico mi ha detto di essere stato redarguito da un altro passeggero perché faceva troppo rumore nello sfogliare un giornale.

Comparto - Settore d'attività, ambito, zona, dicono Vitale e Savoia ("Lo svizzionario" p. 23). Comparto nel primo senso lo dà però anche il Garzanti online: particolare settore o ramo dell'attività economica, commerciale, borsistica: il comparto tessile; il comparto dei titoli assicurativi. "Settore circoscritto e specializzato di un'attività economica, industriale e sim.", indica lo Zingarelli 2010.

Completazione -> Completamento. Per lo più burocratese e avvocatesco; prevalentemente, ma non esclusivamente, ticinese (1540 risultati "italiani" su 6450 in un test Google il 9.6.2008): "completazione messaggio municipale" (Bellinzona.ch); "la completazione delle informazioni preliminari..." (Sentenze.ti.ch).

Comptoir - Fiera, esposizione, nella Svizzera romanda. Noto in particolare il Comptoir suisse di Losanna. Termine regionale romando.

Comune - Il termine ha in Ticino lo stesso senso che ha in Italia -> Dizionario storico della Svizzera. Nel canton Grigioni (e in altri cantoni) si distingue invece tra Comune politico, che rappresenta tutti i cittadini svizzeri domiciliati sul territorio comunale, e Comune patriziale (non corrispondente del tutto al Patriziato ticinese), rappresentante soltanto le persone attinenti del comune (v. alla voce Attinenza), che hanno cioè la cittadinanza comunale (compresi i cittadini di fresca naturalizzazione). Nei Grigioni è il comune patriziale a decidere sulle naturalizzazioni. Più info alla pagina POLITICA.

Comunista (storia locale) -> Abitante di un comune. Si trova in testi dell'Ottocento.

Comunità tariffale - Consorzio di aziende di pubblici trasporti applicante quello che in Italia è chiamato un "sistema tariffario integrato". Più raramente comunità tariffaria.

Conca di Piora -> V. Sacca di Piora

Concerne - "Oggetto", all'inizio di una lettera ("Lo Svizzionario, p. 23).

Concetto -> Nel senso di piano, programma, progetto è regolarmente usato nell'italiano burocratico di Berna e Bellinzona, e adottato dalla stampa ticinese: Concetto di sviluppo, Concetto lupo Svizzera, ecc. Dal tedesco Konzept: abbozzo, traccia; programma, piano.

Conches -> Goms, distretto corrispondente alla parte iniziale della valle del Rodano, nell'alto Vallese tedescofono (Wikipedia). La denominazione francese Valle di Conches è a volte mantenuta nelle traduzione di testi da questa lingua.

Concio - Malconcio, malridotto, malmesso. Colloquiale, dal dialetto consc.  Ma, sorpresa,  non è  solo ticinese, è addirittura anche toscano: 2 (tosc.) conciato, malridotto: Vedete com'è concio! butta sangue da tutte le parti (MANZONI P. S. IV) (Garzanti online). C'è anche l'espressione che concia! = come è (sono, sei, ecc.) conciato male, malridotto.

Concordanza - Nel linguaggio politico svizzero sinonimo di democrazia consociativa, o consociativismo (Wikipedia), basato sulla gestione del potere mediante compromessi tra partiti di tendenze divergenti. Più info alla pagina POLITICA.

Condecorare -> Accompagnare (musicalmente), allietare: condecorare
una cerimonia. Voce morta o obsoleta (= decorare, ornare), indicano i pochi dizionari che danno il verbo. Voce ancora viva e vegeta nelle cronache locali ticinesi: "la messa (...) condecorata dalla bandella del Ceresio", leggo sulla rivista "3valli" di settembre 2009 (p.26). Altri esempi in risultati Google.

Condominio -> Solo ticinese per: appartamento di un condominio. In Italia condominio è tutto l'immobile.

Condotta -> Comando, conduzione, guida, direzione. Termine militar-burocratese che mi sembra poco o punto usato in Italia in questo senso. Verosimilmente sul calco del francese "conduite" (in tedesco è Führung). Per "comando di milizie" si diceva nel Medioevo, leggo sui dizionari. Lo Stato maggiore di condotta dell'esercito (SMCOEs) "si occupa principalmente della pianficazione e della condotta delle operazioni e degli impieghi dell'esercito in Svizzera e all'estero". Il bunker del Consiglio federale (v.) è definito "impianto di condotta" (ted. Führungsanlage, fr. installation de conduite, v. Parlament.ch). "Condotta di tiro" ("sistema di condotta di tiro") si trova però anche su pagine web italiane: risultati Google; ultimamente l'amministrazione federale usa peraltro "direzione del tiro" (apparecchi per la direzione del tiro, ted. Feuerleitgeräte, fr. appareils de conduite de tir).

Conduttore (treni) -> Controllore è forse meglio perché più chiaro.  Conduttore è tuttavia usato anche in Italia: "nelle ferrovie, addetto al controllo dei biglietti e al servizio dei viaggiatori" (De Mauro). D'uso comune è bigliettario - dialetto: biglietari- o bigliettaio. Il Garzanti online dà solo il secondo: "chi vende i biglietti per mezzi di trasporto, spettacoli e sim."; il De Mauro anche il primo, come variante di bigliettaio e con lo stesso senso, diverso da quello ticinese.

Confederale (agg.) - Conforme o relativo ai rapporti di aiuto reciproco e cooperazione tra i cantoni: spirito confederale, solidarietà confederale, pace confederale, cooperazione confederale, ecc. 

Confederato -> 1) Che fa parte della Confederazione, 2) cittadino svizzero: la parola è piuttosto antiquata ed è in genere riservata dai politici ai discorsi un po' aulici del primo agosto (festa nazionale); "cari confederali" rimane tuttavia la formula con cui il governo si rivolge direttamente ai cittadini; 3) svizzero di un altro cantone, in particolare svizzerotedesco: in questo senso è ancora usata con una certa frequenza dalla stampa romanda (confédéré) e ticinese. Su quest'ultima ricorre spesso nei fatti di cronaca: "tre confederati feriti in un incidente"...

Confederella -> Confederazione. Scherzoso, colloquiale.

Conferenza delle note (scol.) -> Scrutinio in Italia = "valutazione del profitto degli alunni effettuata periodicamente o al termine dell’anno scolastico da una commissione di insegnanti: i voti saranno decisi in sede di s." (De Mauro)

Conferenza di conciliazione - Conferenza convocata per appianare le divergenze tra le due camere del parlamento federale svizzero. "Se dopo tre deliberazioni di dettaglio in ciascuna Camera sussistono ancora divergenze, le commissioni delle due Camere incaricate dell’esame preliminare inviano ognuna 13 membri nella Conferenza di conciliazione che deve cercare di conseguire un’intesa. In caso di intesa, le due Camere procedono alla votazione finale. Se non si giunge a un’intesa o se la proposta di conciliazione è respinta da una Camera, l’intero progetto è tolto dal ruolo.
I decreti federali sul preventivo della Confederazione o su un’aggiunta al medesimo sono sottoposti a una procedura particolare. Se la proposta di conciliazione è respinta da una Camera, prevale la decisione della terza deliberazione che prevede l’importo più basso." (Glossario del Parlamento)
.

Confinanti autorizzati
-> Consentito ai residenti, si dice in Italia (Petralli).

Confittura  -> Marmellata. In italiano c'è confettura = "conserva di frutta ottenuta tagliando in pezzi i frutti, privati del nòcciolo e dei semi, e cuocendoli con sciroppo; è detta anche composta, e differisce dalla marmellata, che è invece ottenuta da frutti bolliti dopo essere stati macinati o passati al setaccio" secondo il Treccani, ma il Garzanti lo dà anche come sinonimo di marmellata. Confittura ricalca il francese confiture e il tedesco regionale svizzero Konfitüre.

Confondere il burro con la ferrovia
- Colorita espressione apparentemente più diffusa nel Sottoceneri, comprensibile solo in Ticino, con il senso di: confondere due cose del tutto inconfondibili, abbinare due cose o argomenti non abbinabili, che non hanno nulla a che fare l'uno con l'altro. Pare che l'espressione sia nata alla stazione internazionale di Chiasso durante la Seconda Guerra mondiale: v. Petralli p. 67. 

Confrontarsi a -> Confrontarsi con. Dal francese "se confronter à". V. anche la voce seguente: Confrontato con.

Confrontato con (essere) -> Confrontarsi con, trovarsi di fronte a,
dover affrontare, far fronte a. Petralli lo dava ancora come ticinesismo, forse derivato dall'inglese "to be confronted with" via il tedesco (regionale?) "mit etwas konfrontiert sein". Con Google lo trovo però anche in siti italiani. In francese: "être confronté à" da cui essere confrontato a. Riscontrabile anche questo in siti italiani.

Congedo (militare)  -> In Italia: licenza. Il De Mauro online dà congedo = "cessazione del servizio militare | stato del militare che ha cessato di prestare servizio". Licenza: "autorizzazione concessa a un militare di allontanarsi temporaneamente, per ragioni private, dal corpo o dalla nave nei quali presta servizio". 

Congodimento -> Godimento comune, usufrutto comune di beni comunali. Termine usato nelle valli grigionesi di lingua italiana, con le espressioni patrimonio di congodimento, tasse di congodimento -> Google. In Bregaglia ho invece trovato il termine godita (v.).

Con più... con più... - Più... più. Modo di esprimersi segnalato nello "Svizzionario" ("con più mangi con più ingrassi"). Anch'io lo trovo orribile, ma Internet rivela che non è una bruttura solo ticinese: è diffusissima anche in Italia (-> Risultati Google). Non so se sia autorizzata dalle grammatiche.

Consacrare  -> Dedicare. Molto frequente nell'italiano ticinese (dal fr. consacrer, d'uso comune per "dedicare"), ma usato anche in Italia. Il De Mauro dà consacrare nel senso di "dedicare in modo completo ed esclusivo a qcn., a una causa".

Conseguente  -> Meglio: coerente. Francesismo (conséquent), ma non è solo ticinese, lo danno anche i dizionari.

Conserva 
-> Solo di pomodori, non per "marmellata" secondo gli informatori di Petralli (pp. 320-321), ma il Garzanti online parla anche di conserva di frutta, marmellata.

Considerandi  -> Motivazione (di una sentenza): "Dopo aver sollevato numerose censure di carattere formale e sostanziale, delle quali si dirà se necessario nei considerandi in diritto..." (da Sentenze.ti.ch).

Consigliere agli Stati - Membro del Consiglio degli Stati (v.). Il termine "senatore" è a volte utilizzato dalla stampa per alleggerire. Femminile: consigliera agli Stati.

Consigliere di Stato - Membro di un governo cantonale (Consiglio di Stato). Femminile: consigliera di Stato.

Consigliere federale - Membro del Consiglio federale (governo). Il termine ministro è oggi utilizzato dalla stampa. Come femminile si è presto imposto consigliera federale. Solo qualche ultraconservatore incallito scrive ancora "il consigliere federale, signora ...".

Consigliere nazionale - Membro del Consiglio nazionale (v.), deputato federale. Femminile: consigliera nazionale.

Consiglio comunale - Parlamento comunale In Ticino e nel Moesano (canton Grigioni), esecutivo comunale in Val Poschiavo e Bregaglia (canton Grigioni). La denominazione Consiglio comunale è usata di solito, in analogia con il Ticino, per i parlamenti comunali di tutta la Svizzera, che esistono solo nei comuni più grossi. In quelli piccoli vige invece la democrazia diretta dell'Assemblea comunale (v.). I nomi del parlamento comunale variano da cantone a cantone, a volte all'interno dello stesso cantone. Gemeinderat e Conseil communal indicano a volte il legislativo e a volte l'esecutivo comunale, generando confusione. Altri nomi dei legislativi comunali: Einwohnerrat, Stadtrat, Grosser Stadtrat, Conseil de Ville, Conseil général, Conseil municipal.... V. anche alla voce Municipio.

Consiglio degli Stati (CSt) - Piccola camera del parlamento svizzero (46 membri), detta anche camera dei cantoni, poiché i suoi membri fungono da deputati dei cantoni (Stati della Confederazione elvetica), o, per abbreviare, gli Stati ("gli Stati hanno approvato...). Più info alla pagina POLITICA. -> Wikipedia .

Der Ständeratssaal Aula del Consiglio degli Stati, da Panoramajournal.ch

 

Consiglio di Stato (CdS) - Nome del governo cantonale ticinese, utilizzato, per analogia, anche per gli esecutivi degli altri cantoni, eccetto quello dei Grigioni (cantone in parte italofono), il quale si chiama semplicemente Governo. In altri paesi CdS ha altri significati -> Wikipedia, v. in particolare Consiglio di Stato (Italia).

Consiglio federale (CF) - Il governo federale svizzero. Composto invariabilmente sin dall'Ottocento di sette membri, detti a volte (ma sempre meno negli ultimi tempi!) "i sette saggi". La composizione partitica del Consiglio federale è stata retta a lungo da una "formula magica" (v.). Più info alla pagina POLITICA. Inoltre: Wikipedia, Dizionario storico della Svizzera, La Confederazione in breve 2008 - Il Consiglio federale (506 kb | PDF). Più info alla pagina POLITICA.


Bundesrats Sitzungszimmer Sala per le sedute del Consiglio federale, da Panoramajournal.ch.


Consiglio nazionale (CN) - La camera dei deputati del parlamento svizzero, detta anche camera del popolo. "Il Consiglio nazionale (Camera bassa) rappresenta il Popolo svizzero. È composto di 200 deputati. In base alla popolazione attuale, vi è un seggio ogni 35’000 abitanti circa. Ogni Cantone forma un circondario elettorale che elegge almeno un rappresentante anche se la sua popolazione è inferiore a 35'000 abitanti. Ogni quadriennio si procede al rinnovo integrale." (dal Glossario del Parlamento). Per abbreviare è spesso chiamato semplicemente il Nazionale. -> Wikipedia. Più info alla pagina POLITICA.

Der Nationalratssaal Aula del Consiglio Nazionale, da  Panoramajournal.ch.

 

Console (storia ed economia locale) - Un tempo era così chiamata la persona eletta responsabile di una comunità viciniale (vicinanza), deganiale (degagna) o locale (vicinato) - V. Vicinanza - oppure dell'associazione di sfruttamento alpestre chiamata boggia (v. a questa voce). Oggi è rimasto quest'ultimo senso di responsabile della boggia, ossia in pratica dell'andamento dell'alpe (contabilità ecc.). Vari i termini dialettali: nella sola alta Leventina si trovano a Bedretto custru o cosru, ad Airolo cusru, a Quinto cóisru, a Prato e Dalpe cóissar.

Consultativo -> Consultivo. Traduzione a orecchio del francese consultatif che capita non di rado di trovare sulla stampa ticinese e di sentire dai microfoni della RSI. I dizionari consultati non lo danno, salvo il Treccani, che lo riporta come termine "antico" (e non come francesismo), e lo Hoepli, che gli mette accando una croce da voce morta.

Consulto medico -> Controllo medico, visita, consultazione medica. I dizionari danno in genere "consulto medico" solo nel senso di "visita fatta a un malato da più medici contemporaneamente, per studiarne insieme le condizioni e prescrivere di comune accordo la terapia" (Garzanti online). Sentito spesso alla RSI nel senso di visita dal medico. Lo trovo però in questo senso anche su qualche pagina web italiana e l'ho visto in più di una notizia dell'agenzia stampa Ansa.

Container (dei rifiuti) -> Cassonetto dei rifiuti. 

Contrarre -> V. Obbligo di contrarre.

Contratto mantello  -> Contratto collettivo che copre diverse imprese di un settore e fa da base per i contratti collettivi aziendali. Dal tedesco Mantelvertrag. Il Contratto nazionale mantello (CNM) è un contratto collettivo che copre tutte le imprese di un settore a livello nazionale. Tedesco Landesmantelvertrag (LMV) o anche Gesamtarbeitsvertrag (GAV). Edilizia: -> Contratto nazionale mantello per l'edilizia principale in Svizzera.

Contravvenzione - Reato per il quale è comminata una multa, secondo il Codice penale svizzero (art. 103). Ted. Uebertretung, franc. contravention.

Controllo federale delle finanze (CDF) - Organo supremo di vigilanza finanziaria della Confederazione. È un Ufficio federale aggregato al Dipartimento federale delle finanze unicamente dal profilo amministrativo. Coadiuva il parlamento ed il Consiglio federale, è indipendente ed è "tenuto a osservare soltanto la Costituzione e la legge".  -> sito web in italiano Efk.admin.ch. Presso il CDF si trova anche il servizio cui possono rivolgersi i cosiddetti "whistleblower", ossia i dipendenti che vogliono segnalare comportamenti scorretti, operazioni illegali o altre irregolarità, in base al nuovo articolo  Art. 22a della legge sul personale federale in vigore dal 1° gennaio 2011 -> pagina web Whistleblowing; indirizzo email: verdacht@efk.admin.ch.  Ted. Eidgenössische Finanzkontrolle, fr. Contrôle fédéral des finances. -> Legge federale sul Controllo federale delle finanze.

Controprogetto - Nel linguaggio politico svizzero, proposta alternativa, in genere più moderata, opposta dal governo o/e dal parlamento a una iniziativa popolare (v.). Si parla di controprogetto diretto quando al testo dell'iniziativa (proposta di modifica costituzionale) si contrappone un testo alternativo (sempre di modifica costituzionale): il popolo è chiamato a scegliere fra i due e, in caso di doppio sì, a scegliere il testo preferito. Si parla di controprogetto indiretto quando nella speranza di ottenere un ritiro dell'iniziativa da parte dei promotori viene proposta una modifica legislativa che vada incontro almeno in parte alle richieste formulate.

Convenzione collettiva -> Contratto collettivo. Calco sul francese convention collective. In Italia locuzione poco usata rispetto alla Svizzera ma non ignota (risultati Google).

Convenzione di diligenza (delle banche) - Codice di prudenza deontologico, accordo di autoregolamentazione, o autodisciplina, sottoscritto dall'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) e dalle banche elvetiche "allo scopo di salvaguardare la buona reputazione del sistema bancario svizzero all'interno e all'esterno". Nome ufficiale: Convenzione relativa all’obbligo di diligenza delle banche (CDB), più volte riveduta: la prima versione è del 1977, successiva allo scandalo Texon-Credito Svizzero scoppiato in quell'anno. La CDB impone alle banche di agire con oculatezza nell'accettazione di denaro; devono in particolare conoscere i loro clienti -> ASB; [PDF] Convenzione relativa all’obbligo di diligenza delle banche (CDB 08) - Versione HTM. Ted. Sorgfaltspflichtvereinbarung, fr. Convention de diligence (-> Glossario UBS)

Cornetto -> Fagiolino, baccello verde di una varietà di fagiolo che si consuma come verdura (De Mauro, che dà anche cornetto, ma come parola regionale settentrionale, idem il Garzanti online).

Corporazione - Oltre ai significati noti anche in Italia, in Svizzera il termine può essere sinonimo di Patriziato (v.) o di ente patriziale le cui prerogative sono limitate a un determinato ambito. A Locarno è sopravvissuta la Corporazione borghese di origine medievale (-> sito web); in Leventina, nel comune di Quinto, parallela ad altri patriziati, c'è la Corporazione dei boggesi di Piora, essa pure di origine medievale, il cui ambito è limitato alla gestione dell'omonimo alpeggio, il più esteso del Ticino, noto per il suo formaggio (-> tiquinto.ch). Nel Grigioni italiano corporazione equivale a consorzio regionale, costituito da più comuini a un determinato fine -> v. nella Costituzione cantonale grigionese l'Art. 69 - Corporazioni regionali . Nel canton Uri ci sono due corporazioni, sorta di patriziati regionali, proprietari di boschi, pascoli e ghiacciai: la Korporation Ursern, nella Val d'Orsera a ridosso del San Gottardo, e la Korporation Uri, nel resto del cantone -> v. Korporation.ch. In altri cantoni della Svizzera tedesca vi sono diverse corporazioni settoriali: Allmend-, Alp-, Strassen-, Wald-, Wasserkoroporation; i membri sono detti Korporationsbürger o Korporationsgenosse.

Correligionario -> Che, chi professa le stesse idee politiche (agg. e sost.); compagno di partito. In Italia si usa solo per "chi professa la medesima religione, compagno di fede" (De Mauro). Esempio: "Quando un "Tipo", parecchio presuntuoso, pensa di essere il campione del mondo e fa perdere il seggio in municipio alla propria correligionaria con una lista "propria": beh!! Non può essere certamente preso ad esempio come 'modello di politico'...." (da Tioblog.ch).

Corrispondenza  -> Per i treni: coincidenza. 

CORSI - Società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana: una delle quattro società di gestione regionali in cui è suddiviso l'ente radiotelevisivo nazionale SRG SSR idée suisse (v.). La CORSI "produce, elabora e diffonde programmi radiofonici e televisivi e ulteriori offerte editoriali, per il tramite della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana RSI". Organi della CORSI sono l'assemblea generale dei soci (attualmente oltre 2'000), il Consiglio regionale (17 persone), il Consiglio di amministrazione (sette persone) e l'Ufficio di revisione. Il pubblico dei radio e telespettatori è rappresentato dal Consiglio del pubblico (17 membri), assistito dall'Organo di mediazione. -> Pagina web.

Corso di ripetizione - Periodo, generalmente di tre settimane, in cui i cittadini elvetici sono chiamati alle armi, per rinfrescare le conoscenze militari acquisite nella scuola reclute (v.), che in Svizzera dura normalmente quattro mesi.

Corte (sost. maschile) - Ogni singola stazione dell'alpe in cui soggiorna il bestiame. Dal lat. cohors, -hortis, il cui significato d'origine era luogo recintato (v. la storia del termine in etimo.it). In Piemonte e Valle d'Aosta (altrove non so) si usa il termine "tramuto" (-> Risultati Google ), che trovo solo sul dizionario Treccani: "tramuto s. m. [der. di tramutare, nel senso di «trasferire»].  In alpicoltura, sinon. di reparto." Alla voce reparto lo stesso dizionario dice: "In alpicoltura, r. o tramuto, ciascuna delle tre zone in cui viene diviso il pascolo su una montagna, precisamente r. basso, medio e alto (...)".

Corte suprema - Sinonimo giornalistico per il Tribunale federale di Losanna (ma il maiuscolo non ci vorrebbe, non essendo un appellativo ufficiale). A livello cantonale è traduzione esagerata del termine tedesco Obergericht =  Tribunale superiore, la cui funzione varia da cantone a cantone ma è perlopiù quella di un tribunale d'appello. Questo uso viene dal fatto che a Berna, cantone bilingue, Cour suprême è la traduzione ufficiale francese di Obergericht. Per analogia in francese - lingua da cui spesso sono tradotte le notizie in italiano - si usa Cour suprême anche per il piccolo Obergericht semiamatoriale di Appenzello esterno, il che fa un po' sorridere.

Corteggio  -> Corteo, sfilata. Dal francese cortège, probabilmente. Corteggio = gruppo di persone che accompagnano o circondano qcn., spec. un personaggio importante, per rendergli omaggio, o per dovere di etichetta (De Mauro).

Corvée -> Corvé (o corvè) o comandata in Italia: (mil.) servizio di fatica assegnato ai soldati; essere di corvé, essere addetto a tale servizio | il gruppo di soldati cui è stato assegnato il servizio (Garzanti online). Nell'italiano ticinese sono mantenute la grafia e la pronuncia francese: corvée di cucina.

Coupe - Coppa di gelato. Francese.

Credito - Nel linguaggio parlamentare svizzero ci sono diversi generi di credito. Le indicazioni che seguono sono tratte in buona parte dal Glossario del Dipartimento federale delle finanze (DFF). Credito d'impegno: credito stanziato per impegni che superano l'anno di preventivo. È il caso in particolare per progetti di costruzione e acquisti di immobili, per programmi di sviluppo e di acquisizione, per l'assegnazione di sussidi pagabili soltanto in esercizi futuri, per l'assunzione di fideiussioni e di altre garanzie. Tedesco: Verpflichtungskredit, francese: crédit d'engagement. -> Art. 21 Definizione e campo di applicazione. Credito quadro: sorta di linea di credito concessa dal parlamento al governo per il pagamento di opere pubbliche. "Il credito quadro è un credito d'impegno con uno scopo definito genericamente. L'autorizzazione a ripartire tra singoli crediti d'impegno il credito stanziato è delegata dalle Camere federali al Consiglio federale o alle unità amministrative."Tedesco: Rahmenkredit, francese: crédit cadre. Credito di pagamento: credito stanziato, durante l'anno finanziario, per un determinato progetto. Ted.: Zahlungskredit, franc.: credit de paiement. Credito di preventivo: credito di pagamento stanziato con il bilancio preventivo: Ted.: Voranschlagskredit, franc.: crédit budgétaire. Credito d'opera: credito stanziato per progetti di costruzione, acquisti di immobili o acquisti di materiale. Ted.: Objektkredit, franc.: crédit d'ouvrage. Credito aggiuntivo: credito di pagamento stanziato dopo l'approvazione del preventivo per il medesimo esercizio. Condizioni: la spesa non era prevedibile e un ritardo dei pagamenti causerebbe notevoli svantaggi (ad es. aggiunte a causa di catastrofi umanitarie o naturali). Ted.: Zusatzkredit, franc.: crédit additionnel -> Art. 27 Crediti aggiuntivi.

Crema -> Panna. C'è chi considera crema nel senso di panna un ticinesismo: "una sostanza bianchiccia di dubbia composizione che in Italia si chiamerebbe 'panna'", ironizzano Savoia e Vitale ("Svizzionario p. 32"; "anche crema per panna liquida è un ticinesismo", dice Petralli (p. 205). Eppure i dizionari danno crema proprio con il significato primo di panna: "1 parte grassa del latte, che si rapprende alla sua superficie; panna | togliere la crema al latte, scremarlo" (Garzanti online); "1a s.f., parte grassa del latte che affiora in superficie: il burro si ricava dalla c. del latte" (De Mauro). Mi pare peraltro che anche in Ticino si dica panna più che crema, e "crema per caffè" l'ho trovato anche su pagine web italiane.

Cremino -> Piccolo involucro di plastica - simile alle più recenti capsule di Nespresso ecc. - contenente panna liquida (o un suo surrogato) da aggiungere al caffè per fare un "caffè crème" (v.). In un comunicato della Migros si parla di "confezioni monoporzione di panna per il caffè". Tutt'altri i significati di cremino in Italia: 1. cioccolatino costituito da due o più strati di cioccolato solido che racchiudono uno o più strati di cioccolato cremoso; 2. formaggino vaccino di consistenza cremos; 2. formaggino vaccino di consistenza cremoso; 4. (region. centr.) semolino dolce (Garzanti online). Nella Svizzera tedesca il "cremino" è chiamato Kaffeerahmdeckeli (meno colloquialmente: Kaffeerahmdeckel -> de.Wiki) o anche Kaffeerähmli o più semplicemente Rähmli (-> v. 20 Minuten) di cui "cremino" è la fedele traduzione (nota: in Svizzera panna, crema = Rahm, non Sahne). I coperchi staccabili dei "cremini", decorati con i soggetti più svariati, sono raccolti da molti collezionisti e hanno un mercato come i francobolli.

Crescere -> Esagerare (nel dare fastidio). Dialettale (crés, crès = avanzare, essere sovrabbondante, essere di troppo), colloquiale. "Adesso cominci a crescere" = "adesso cominci ad esagerare, a scocciare un po' troppo".

Crescere in giudicato  -> Passare in giudicato (di sentenza divenuta definitiva, senza più possibilità di ricorso). Uno degli orrori dell'avvocatese del Ticino (non che quello italiano sia meglio!), regolarmente adottato dalla stampa. Calco sul tedesco "in Rechtskraft erwachsen".

Crimine - Reato per cui è comminata una pena detentiva di oltre tre anni, nel Codice penale svizzero (art. 10). V. anche Delitto. Ted. Verbrechen, franc. crime.

CSIA - Centro scolastico per le industrie artistiche, forma i professionisti nel settore delle arti applicate. Sede a Lugano. Sito web: Csia.ch

Culodipietra, Culo di pietra - Politico, funzionario o dirigente da molto tempo in carica e ostinatamente "attaccato alla poltrona". Il termine è stato messo in voga in Ticino dalla Lega, o piuttosto dal suo presidente a vita (!!!) Giuliano Bignasca, che lo ha affibbiato inizialmente a Werner Carobbio, consigliere nazionale del Partito socialista autonomo (PSA) e poi del Partito socialista dal 01.12.1975 al 05.12.1999  (-> pagina su Parlament.ch), dal maggio 1999 all'aprile 2011 deputato nel Gran Consiglio (parlamento) ticinese. Carobbio è rimasto Culodipietra per antonomasia: "La commissione è presieduta da Werner Culodipietra Carobbio, ma a comandare veramente ci sono Jacques Stakanov Ducry, Carlo Pioda Caimi e Alex Mammaloturk Pedrazzini" (Mattino online, 12.01.2010). L'epiteto è stato successivamente utilizzato dalla Lega (e non solo) anche per altri esponenti politici, funzionari e dirigenti aziendali "di lungo corso". In tedesco c'è l'omologo Sesselkleber. Culodipietra, in una o tre parole, è utilizzato anche in Italia, ma a giudicare dagli esempi trovati sul web non nel senso noto in Ticino. Il Treccani dà culo di pietra = "persona che sta sempre seduta a lavorare", mentre il mio Zingarelli lo interpreta come "chi lavora instancabilmente seduto a una scrivania".

Cumulus, carta Cumulus - Tessera di fedeltà della Migros, numero uno della distribuzione in Svizzera, lanciata nel novembre 1997 -> pagina M-Cumulus. La presenti alla cassa dei negozi Migros e dopo un paio di mesi il "gigante arancione" (v.) ti rimborsa sotto forma di buoni d'acquisto l'1% del valore della merce comperata. "Ha la cumulus?": domanda canonica delle cassiere diligenti della Migros, che potrebbe lasciare  basito il cliente occasionale. La Coop, numero due del settore, ha una tessera simile chiamata Supercard.

Cupolone - Termine usato nell'espressione "sotto il cupolone" - aggiunto o sottinteso: "di Palazzo federale" - per indicare il parlamento svizzero, che si riunisce appunto sotto la cupola dell'edificio, o a volte anche il governo, o entrambi.

Cure intense  -> Cure intensive, terapia intensiva, rianimazione (reparto di ospedale). Secondo Petralli cure intense è un ipercorrettismo ticinese rispetto al francese "soins intensifs" e al tedesco "intensiv Station" (sic, Intensivstation, piuttosto) = reparto di cure intensive. In Italia si usa in genere "terapia intensiva" per indicare il reparto in questione ( Wikipedia; it.mimi.hu).

Cure stazionarie -> Cure in ospedale, cure che richiedono una degenza in ospedale, in opposizione a cure ambulatoriali. V. Stazionario.