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Dizionario dell'italiano ticinese, grigionese e federale. Lessico svizzero italiano. Glossario di termini utilizzati in Svizzera.

 

HOMEPAGE                                                                   BIBLIOGRAFIA

 

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  Q   R  S  T  U  V  W   X  Y  Z 

 

A -> Lettera spesso strascicata da giornalisti (soprattutto sportivi), conduttori e annunciatori della RSI (Radiotelevisione svizzera di lingua italiana) al termine di articoli e preposizioni maschili, così da farli sembrare femminili: "alla quinto minuto della secondo tempo ila giocatore della Lugano..." . V. altri esempi e considerazioni alla voce Una.

A balla -> A gran velocità. Dialettale, colloquiale, linguaggio giovanile. In Italia si dice "a palla", ma non solo per l'alta velocità, bensì anche per il volume della musica, mi scrive un lettore italiano.

Abbonamento generale - Abbonamento che permette di viaggiare, in genere per un anno, su treni, autobus postali (v. Autopostale),  trasporti urbani e battelli di tutta la Svizzera. Su certi percorsi di montagna (funivie, trenini a cremagliera ecc.) l'AG vale come "abbonamento metà prezzo" (v.). -> pagina FFS .

Abbonamento metà prezzo - Abbonamento che consente di viaggiare a metà prezzo per almeno un anno su treni, autobus postali (v. Autopostale) e battelli di tutta la Svizzera. Valido uno, due o tre anni. -> Pagina FFS.

ABC - Ancora pronunciato "a be ce" da alcuni in Ticino, come doveva essere un tempo anche in Italia (> "abbecedario"). Due classici: Acébé per ACB = Associazione Calcio Bellinzona e Pétété per PTT.

Abiatico - Nipote (di nonno). Il Garzanti online lo dà come lombardo, lo Zingarelli 2010 come settentrionale: nipote di nonno, figlio del figlio o della figlia. Ma piace anche al severissimo Aldo Fraccaroli ("Azione", 15.4.2008, p. 22). Dal tardo latino aviaticus, che si riferisce all'avo (nonno).

Abitazione a pigione moderata -> Abitazione economica, casa popolare, event. abitazione ad affitto modico. Francese HLM, habitation à loyer modéré.

Abuso di fiducia -> Appropriazione indebita quando si parla di reato penale (Art. 138 Appropriazione indebita del Codice penale). Traduzione pari pari dal franc. abus de confiance. Ted.: Veruntreuung.

Accademico -> Usato in Svizzera come sostantivo per "laureato" o "studente universitario". Dal tedesco Akademiker = laureato, passato anche al francese regionale svizzero: académicien, persona con un diploma universitario (un tempo licenza, oggi bacherlor e master).

Accordo quadro -> Accordo cornice sarebbe forse meglio, nel senso che si tratta di un accordo di base il cui quadro va ancora definito nei particolari. Dal francese cadre = cornice, appunto. Semmai è stato un ticinesismo non lo è certamente più: risultati Google.

A contare dal -> A decorrere, a partire dal (burocratici come a contare dal), meglio: dal. V. anche A far stato dal.

A corto termine -> A breve termine. Non è esclusivamente ticinese, ma quasi. Test Google "a corto termine" (24.5.2008): 7'620 risultati, di cui 5'380 su "pagine provenienti dalla Svizzera"; "a breve termine" 758'000 risultati, di cui 25'000 "svizzeri". A corto termine traduce in Ticino il francese "à court terme", in Italia più probabilmente l'inglese "short term".

A coté -> Parallelamente, come attività secondaria. Modo di dire mutuato dal francese.

Acque chiare - Acque di scarico pulite, non inquinate, in contrapposizione ad acque luride (v.), nei regolamenti comunali ecc. sulle canalizzazioni.  Ho trovato anche il sinonimo acque parassitarie (v.), specie nel canton Grigioni. Sono le acque di raffreddamento, di climatizzazione, di pompe di calore, dei drenaggi, di scarico di fontane, di ruscelli, di sorgenti, di serbatoi d'acqua potabile troppo pieni, ecc. Si distinguono dalle acque meteoriche (espressione usata anche in Italia -> Wikipedia): acqua piovana proveniente dai tetti e dalle strade. La locuzione "acque chiare" è usata anche in Italia, mi ha scritto un lettore di Bologna e mi conferma anche Google -> Risultati Google.

Acque luride -> Acque reflue: "quelle provenienti da scarichi urbani e industriali che, opportunamente depurate, possono essere reimmesse in un normale corso d'acqua", dice il Garzanti online, che dà tuttavia anche acque luride: "di fogna, dette anche acque nere". Nei regolamenti sulle canalizzazioni sono considerate acque luride o di rifiuto quelle provenienti dalle abitazioni, dall'industria, dall'artigianato, dalle piscine, ecc. La locuzione è usata anche in Italia (-> Risultati Google), anche se è nettamente più rara di acque reflue (-> Wikipedia , Risultati Google).

Acque parassitarie - Sinonimo di acque chiare (v.): acque di scarico pulite, non inquinate, che si producono in continuazione come l'acqua dei ruscelli, di drenaggio o d'infiltrazione, l'acqua traboccante da fontane e serbatoi. Usato soprattutto nel canton Grigioni -> Glossario Ufficio protezione ambiente GR. Raro, ma esistente anche in Italia (un paio di risultati in Google).

Acquis comunitario -> "Diritto comunitario" è più semplice e chiaro anche se forse di senso meno completo. L'espressione è spesso usata parlando dei rapporti tra Svizzera e Unione europea e del necessario adeguamento del diritto svizzero a quello europeo. Acquis comunitario è utilizzato anche in italiano: "L'acquis comunitario (dalla locuzione francese "(droit) acquis communautaire" ovvero "(diritto) acquisito comunitario") è l'insieme dei diritti e degli obblighi giuridici e degli obiettivi politici che accomunano e vincolano gli stati membri dell'Unione Europea e che devono essere accolti senza riserve dai paesi che vogliano entrare a farne parte." (da Wikipedia).

Acuti, ACUTI - Associazione dei comuni urbani ticinesi, parallela alla Coreti o CoReTi (Associazione dei comuni e delle regioni di montagna).

A dipendenza di -> A seconda di, secondo, in base a... "a dipendenza dei" casi. Petralli traduce "in relazione a, in dipendenza di" (p. 178-179) ma rimango perplesso leggendo gli esempi riportati. I dizionari danno "in dipendenza di ciò", ma con il significato di "in conseguenza di ciò". Inserendo "a dipendenza di" in Google (23.5.2008) trovo 2'390 risultati (non tutti pertinenti), di cui 1'560 su "pagine provenienti dalla Svizzera".

AELS - Associazione europea di libero scambio, di cui fa parte anche la Svizzera -> Wikipedia. In Italia prevale la sigla inglese Efta: European Free Trade Association.

A far stato dal -> A far tempo dal. Burocratico: "dal" è più che sufficiente. "A far stato dal 1. giugno 2004 l'Ufficio dello Stato civile di Chiasso è stato regionalizzato". V. anche A contare dal.

Affare -> Caso, vicenda, faccenda. Affare si trova a volte sulla stampa italiana ed è riportato dai dizionari nel senso di "caso politico o giudiziario di grande rilievo" (Garzanti online). Più frequente è - con o senza virgolette - l'originale francese affaire: "s. m. invar. caso politico o giudiziario di vasta risonanza; affare: l'affaire Dreyfus" (Garzanti online). Sulla stampa ticinese ci si imbatte a volte in "affaire à suivre" per un caso, una vicenda di cui si attendono sviluppi.

Afferrato -> Ferrato (= preparato, esperto in un dato campo). Si sente con una certa frequenza in Ticino, ma è errore personale, non raro neppure in Italia -> Risultati Google.

Affrancare; affrancarsi (alpinismo) -> Assicurare, mettere in sicurezza; assicurarsi. Segnalato da Vitale e Savoia, con l'esempio "salire in roccia affrancati a una corda" ("Svizzionario" III p. 41). Non so se sia frequente. Lettere e francobolli tuttavia non c'entrano come sembrano pensare i due autori! Si tratta di un semplice calco dialettale su francà = assicurare, nel senso di fissare, legare saldamente, rendere stabile; francass = assicurarsi, tenersi saldi. Da franc = saldo.

Affrancazione -> Affrancatura (della posta). Affrancazione in questo senso è dato come non comune dal Garzanti online, come obsoleto dal De Mauro.

AG - Sigla del canton Argovia (Aargau), capoluogo Aarau. AG è anche acronimo di Abbonamento generale (v.) e sigla tedesca di Aktiengesellschaft, società per azioni, detta in italiano svizzero Società anonima (v.).

Aggiornare (un processo) -> Fissare la data: "Il pubblico dibattimento è stato aggiornato al giorno di giovedì 25.11.2004, con continuazione fino al 29.11.2004"; "Di conseguenza il carcere preventivo cui sono astretti (....) è prorogato fino alla conclusione del processo aggiornato" (Sentenze.ti.ch). Aggiornare nel senso - comune in Italia - di rimandare l'inizio o la continuazione del processo ad un altro giorno è di solito sostituito da "rinviare".

Agglomerazione -> Agglomerato (urbano). Calco, piuttosto frequente in Ticino, sul francese agglomeration e il tedesco Agglomeration. Dal Garzanti online: Agglomerazione: s. f. l'agglomerare, l'agglomerarsi: agglomerazione di cellule; un procedimento di agglomerazione. Agglomerato: insieme di edifici e di strutture che formano un centro abitato. Il De Mauro online dà tuttavia anche agglomerazione come termine tecnico urbanistico = insieme di abitazioni lungo una via di comunicazione. E Wikipedia va oltre, dando questo termine al posto di agglomerato urbano: "Agglomerazione è un termine tecnico usato in alcuni ambiti, come l'urbanistica e la geografia urbana, per indicare una città estesa che comprende il tessuto costruito da un comune centrale di grosse dimensioni, unito ai sobborghi e alle città satellite che lo circondano". Qui gioca probabilmente l'inglese agglomeration. In ogni caso, niente (più) ticinesismo!

Aggraffatrice -> Pinzatrice, spillatrice, cucitrice (per fogli). V. Graffatrice.

Aggregato -> Gruppo elettrogeno (-> Wikipedia) rimorchiabile in uso nell'esercito. Tedesco: Aggregat = gruppo elettrogeno. Parola che si impara in servizio militare e si continua a dire pensando che sia italiano.

Aggruppamento dell'armamento - Vecchio nome di Armasuisse (v.) 

Agrario - Membro o simpatizzante del vecchio Partito agrario e ceto medio, oggi Unione democratica di centro (v.). L'aggettivo è ancora usato a volte con riferimento a questo partito.

AI - 1) Sigla di Appenzello Interno (Appenzell Innerrhoden), cantone della Svizzera orientale. 2) Assicurazione contro l'invalidità. Strettamente legata all'AVS (v.) e finanziata allo stesso modo. La sigla è usata correntemente: quote AI, rendite AI, prestazioni AI. -> Più info alla pagina ASSICURAZIONI.

A innaffiatoio (varianti: a inaffiatoio, a innafiatoio) -> A pioggia, detto di sussidi ecc: "A fronte della chiara necessità di risparmio a livello federale, il principio di nuovi sussidi "a innaffiatoio" non è sostenibile" (comunicato del Consiglio federale, 21.12.2005). "Abbiamo bisogno di manovre di rilancio per creare posti di lavoro e ricchezza, non di nuove assicurazioni sociali ad innafiatoio che appesantiscono ulteriormente il costo del lavoro" ("Opinione liberale",  5.6.2006); "...lo Stato non deve fare regali a inaffiatoio" (dal sito rtsi.ch). I dizionari danno innaffiatoio come variante di annaffiatoio ma non l'espressione usata in Svizzera. A pioggia = "fig., che avviene in modo indiscriminato e casuale, senza un piano: finanziamenti a p., controlli a p., misure, interventi a p." (De Mauro online). Il modo di dire "a innaffiatoio" costituisce la classica tripletta dell'italiano federale: nel comunicato del Consiglio federale sopra citato si parla di "Giesskannensubvention", reso in francese con "subvention distribuée selon le principe de l'arrosoir".

Aiutante - Sottufficiale di grado più alto nell'esercito svizzero, in particolare con compiti di istruzione. Gli aiutanti sono praticamente i soli militari svizzeri professionisti, escludendo i vertici dell'esercito. Una volta c'era anche un Ufficio federale dell'aiutantura nell'amministrazione militare, ma non so esattamente a che cosa servisse (forse a niente, se lo hanno abolito).

Aiuto sociale -> Assistenza sociale pubblica. Calco sul tedesco Sozialhilfe o sul francese Aide sociale. V. Assistenza.

Alibi -> V. Esercizio alibi.

Aliquota (sanità) - Quota di partecipazione ai costi: qualcosa di simile al "ticket" nel paese di Dante = "quota a carico degli assistiti del servizio sanitario o di enti mutualistici per l'acquisto di medicinali e per alcune prestazioni mediche", (De Mauro, v. anche Treccani). Nel sistema sanitario svizzero l’aliquota è la quota di  partecipazione ai costi che si aggiunge ai premi di cassa malattia e alla franchigia (v.). Nell’assicurazione di base ammonta al 10 % dei costi che superano la franchigia. L’aliquota massima per anno civile ammonta per gli adulti a CHF 700.– e per i bambini a CHF 350.– (2008).

Aliquota di conversione LPP - V. Tasso di conversione LPP.

Aliquota d'imposizione (fisco) - Entrate complessive di ogni genere a titolo d'imposta di Confederazione, cantoni e comuni in % del PIL (prodotto interno lordo). Ted.: Steuerquote, franc.: quote-part d'impôt. (Definizione trovata su un documento online dell'Amministrazione federale).

Aliquota d'imposta (fisco) - Percentuale, in genere progressiva, che, moltiplicata per i fattori imponibili (reddito, sostanza o utile), permette di ottenere l'imposta cantonale semplice (v.), la quale servirà poi a fissare l'imposta cantonale effettiva e l'imposta comunale. Esempio: 4%  (aliquota d'imposta) x  100'000 (reddito imponibile) = 4'000 (imposta cantonale semplice). Ted.: Steuersatz, franc.: taux d'impôt o taux d'imposition. Da non confondere con il coefficiente d'imposta (v.) o moltiplicatore, in tedesco Steuerfuss o Steueranlage. Di più alla pagina FISCO - Mini glossario di termini fiscali svizzeri.

Aliquota fiscale - Aliquota d'imposizione (v.) + contributi alle assicurazioni sociali pubbliche obbligatorie (AVS, AI, IPG e assicurazione disoccupazione)
in % del PIL
. Tedesco: Fiskalquote, francese: quote-part fiscale. (Definizione trovata su un documento online dell'Amministrazione federale).

Aliquota giornaliera (sistema penale) - Nel codice penale svizzero riveduto le pene pecuniarie hanno sostituito la detenzione per reati minori. La pena pecuniaria può ammontare al massimo a 360 aliquote giornaliere, ciascuna delle quali può raggiungere al massimo i 3000 franchi. Il giudice ne fissa l'ammontare tenendo conto della situazione personale ed economica dell'imputato. ->art. 34 CP. Ted. Tagessatz, fr. jour-amende.

Alla - Sulle onde della RSI (ex RTSI) potrebbe significare "al". V. Una.

Allarme alla bomba -> Allarme per una bomba, allarme bomba. Franc.: alerte à la bombe. Si trova anche in mass media italiani.

Al lato pratico -> All'atto pratico. È certo un errore "osceno" ma non è un ticinesismo come sembra indicare "Lo Svizzionario" (p. 12): Risultati Google.

Alleingang -> Via solitaria, via isolata. La parola è spesso utilizzata, nel linguaggio politico svizzero, per indicare la via solitaria elvetica in Europa, la sua volontà di rimanere fuori dall'Unione europea. A volte si usa anche fuori da questo contesto.

Alle nostre latitudini -> Da noi, dalle nostre parti, nel Ticino, in Svizzera. Formula abusata sempre in auge tra giornalisti e politici ticinesi. Buona ogni tanto per una battuta ironica, ma a sempre sentirla finisce per snervare. Forse mutuata dal francese, lingua in cui pure si usa dire genericamente "sous nos latitudes", con un senso un po' ironico.

Alliance Sud - Comunità di lavoro delle sei organizzazioni di sviluppo Swissaid, Sacrificio Quaresimale, Pane per tutti, Helvetas, Caritas ed Aces ( Aiuto delle Chiese evangeliche della Svizzera, fr. Eper, ted. HEKS). Intende influenzare la politica della Svizzera in favore dei paesi poveri attraverso contributi, discussioni, attività di relazioni pubbliche e campagne. Sito web: Alliancesud.ch.

All'intenzione di -> All'attenzione di, per. Locuzione frequente nell'italiano burocratico elvetico -> Risultati Google. Si tratta di una traduzione a orecchio del francese "à l'intention de", formula che già in quella lingua è spesso usata in modo improprio invece di "à l'attention de". Si legga in proposito sul sito Academie-francaise.fr: "La formule par laquelle, dans le langage de l’administration, on indique le destinataire d’une lettre, d’une communication, d’un envoi, est à l’attention de, pour marquer que l’on attire l’attention du destinataire, que l’on soumet cette lettre, etc., à son attention. La locution à l’intention de (quelqu’un) signifie «pour lui, dans le dessein que cela lui soit agréable, profitable, bénéfique » : Il a acheté ce livre à leur intention, pour le leur offrir. On compose un poème à l’intention d’un ami. On fait dire une messe à l’intention d’un défunt". V. anche QUI.

Allocazione -> Indennità, sussidio, assegno (familiare). Traduzione affrettata dal franc. allocation.

ALPA - Alleanza patriziale ticinese. Riunisce i circa 220 patriziati del canton Ticino. -> sito web. V. Patriziato.

Alpatore -> Alpeggiatore (termine che trovo sul web in siti italiani -> Risultati Google, non tuttavia sui dizionari consultati): chi prende in affitto un'alpe e vi fa salire (vi "carica") il bestiame; resposabile di un'alpe; a volte anche persona che lavora su un'alpe. Dialetto: alpadó. V. Alpigiano

Alpe -> In Ticino alpe è quasi sempre al maschile, come maschile è il dialetto alp, èlp. In Italia, dove si usa spesso "malga", più femminile che maschile. Al femminile lo danno anche i dizionari. Scrive Alfredo Panzini, nel suo Dizionario moderno, citato nel Grande dizionario di S. Battaglia: "Alpe, come luogo di pascolo è di solito femm.; al masch. si usò anticamente in Toscana e si usa tuttora in Lombardia; così ha adoperato lo scrittore ticinese G. Zoppi" (Giuseppe Zoppi, scrittore valmaggese (1896-1952, -> Scheda biografica) nel suo "Libro dell'alpe"). Sinonimi: alpeggio, malga (quest'ultimo non è mai usato in Ticino). Per l'uso maschile di alpe nella letteratura italiana: TLIO. Vedi anche alla voce Caricare l'alpe = portare il bestiame all'alpeggio.

Alpigiano ->  Persona che lavora su un'alpe, malgaro, alpeggiatore (v. alla voce Alpatore). "In Svizzera si chiamano alpigiani (alpeggiatori, alpatori, assuntori di alpi; Sennen in tutte le Alpi e Prealpi di lingua ted.) i responsabili delle aziende dedite all'economia lattiera negli alpeggi", dice il Dizionario storico della Svizzera. Nel linguaggio corrente alpigiano è tuttavia ogni persona che lavora su un alpeggio: casaro, aiutanti, pastori (corrisponde dunque più a Älpler che a Senn nel tedesco svizzero). I dizionari non danno il termine in questi sensi: in Italia esso ha significati molto più estesi, ignorati in Ticino: abitante delle Alpi, montanaro come sostantivo (lo stesso vale per Älpler nel tedesco di Germania! -> Sansoni); montano, incolto, rozzo come aggettivo. L'alpigiano ticinese corrisponde piuttosto al malgaro italiano, parola settentrionale che i dizionari danno tuttavia come sinonimo di pastore (non includendo dunque i casari e i loro aiutanti, detti "tünar", forse dal tedesco Diener, in dialetto leventinese).

Alptransit - Progetto di due nuove trasversali ferroviarie alpine (NTFA) in direzione Nord-sud, con altrettante gallerie di base: una nella regione del Lötschberg (Berna/Vallese), inaugurata il 15.6.2007, una ancora in costruzione nella regione del San Gottardo (Uri/Grigioni/Ticino -> stato dei lavori), la cui messa in servizio era prevista per la fine del 2017 ma che potrebbe anche avvenire con un anno di anticipo, secondo notizie di stampa confermate dalle Ferrovie federali svizzere all'inizio di ottobre 2010 (-> Swissinfo). L'ultimo diaframma della canna Est, tra Sedrun GR e Faido TI, è caduto il 15 ottobre 2010. Lunga 57 km, la galleria sarà la più lunga del mondo. La linea Alptransit del San Gottardo prevede anche, tra Bellinzona e Lugano, una galleria di base sotto il Monte Ceneri (-> stato dei lavori). Responsabile dei lavori è la società AlpTransit SA -> Alptransit.ch. V. anche AlpTransit - it.wikipedia e alle voci Neat e NTFA.

Il progetto AlpTransit in Svizzera
Il progetto AlpTransit in Svizzera -da it.wikipedia.


Stato dei lavori (qui sotto al 1° maggio 2009), grafici aggiornati sul sito Alptransit.ch:

 


 

Alta scuola - Scuola universitaria. "Università" tout court, come ha suggerito qualcuno che non ricordo per evitare questo presunto elvetismo, sarebbe riduttivo. Le alte scuole (franc. hautes écoles, ted. Hochschulen, sing. Hochschule) comprendono infatti le università (cantonali), i due politecnici federali di Zurigo e di Losanna e le varie Scuole universitarie professionali (SUP, franc. hautes écoles spécialisées, ted. Fachhochschulen) che includono le Alte scuole pedagogiche. La locuzione "alte scuole" è peraltro utilizzata anche in Italia (-> risultati Google pagine da Italia) dove esiste anche una Alta Scuola Politecnica. Per maggiori informazioni sul sistema scolastico elvetico v. alla voce Livelli scolastici o consulta la pagina Il sistema educativo della Svizzera sul sito Educa.ch. Alta scuola pedagogica (ASP): nuova struttura, approvata dal Parlamento ticinese il 19 febbraio 2002, frutto dell'unione tra Scuola magistrale di Locarno e Istituto cantonale di abilitazione, integrata nel 2009  nella SUPSI come Dipartimento formazione e apprendimento. È una scuola universitaria professionale per la formazione e l'aggiornamento dei docenti del sistema scolastico ticinese (-> Supsi.ch/dfa). Pensavo di proporre come alternativa ad "alta scuola" "scuola superiore" ma mi è stato fatto notare che con questo termine in Italia si indicano le "scuole secondarie di secondo grado" (Wikipedia), ossia i licei, che in Svizzera sono "scuole medie superiori" o "medio-superiori" (->TI) .

Altipiano, Altopiano La fetta di territorio svizzero - pianure e colline - tra la regione alpina e la catena del Giura. In tedesco Mittelland (v.), che ha però anche accezioni più ristrette; in francese Plateau.

Alu -> Stagnola, carta stagnola, foglio di alluminio. Di solito non semplicemente alu, ma carta alu, foglio alu. C'è chi lo dà come ticinesismo ma lo trovo anche su siti web italiani (-> Risultati Google). Un corrispondente italiano mi dice di non averlo mai sentito e suggerisce che "forse nei siti italiani che lo riportano c'è qualche influenza svizzera". Fa inoltre notare che Alu si usa in tedesco per indicare l'alluminio (Aluminium), "quindi è un indizio che l'uso svizzero derivi dal tedesco". Alu è tuttavia usato anche in francese e in inglese (che certamente non ha influenzato l'uso ticinese).

Alzata -> Sgridata, lavata di capo, strigliata: "mi ha dato un'alzata". Colloquiale. Forse non solo ticinese.

Ammenda -> Termine che mi pare piuttosto raro nel linguaggio giuridico e giudiziario svizzero (per esempio Art. 943 del Codice delle obbligazioni). A volte è però usato erroneamente sulla stampa ticinese nella traduzione di "amende" dal francese = multa, amende d'ordre = multa disciplinare ecc. Nel codice penale si parla in ogni caso di multa (v.). In Italia, l'ammenda è la pena pecuniaria prevista per le contravvenzioni (Wikipedia), mentre la multa è la pena pecuniaria per chi commette un delitto, ovvero un reato di particolare gravità (Wikipedia). Nell'uso corrente multa è però impiegato anche per ammenda. Anzi, molti ignorano del tutto l'esistenza della parola "ammenda" e dicono indistintamente "multa", mi scrive un lettore italiano. Anche in Ticino, nel parlato si usa quasi solo multa, mentre ammenda si trova spesso nello scritto: molti scriventi ipercorretti lo trovano forse più ricercato.

Ancora -> Da evitare, forse, per "entro" = prima della fine di. "Telefonate ancora oggi" = "telefonate entro oggi". A me suona normale, ma effettivamente i dizionari non lo danno in questo senso, corrente in Ticino. Lo Svizzionario (p. 12), che segnala l'uso a suo avviso sbagliato di ancora, traduce "già", dando l'esempio "l'abbiamo fatto ancora l'anno scorso"; qui però quell'"ancora" ha piuttosto a mio avviso il senso di "appena".

Andarci sopra -> Rifletterci, pensarci, badarci, farci caso.

Andare come una lettera alla posta -> Filar liscio, senza intoppi e velocemente, come si pensa funzioni la posta svizzera. Ma l'efficienza di quest'ultima non c'entra. Dal francese "passer comme une lettre à la poste" = "Passer très facilement, sans incident. Cette expression qui date du XIXe siècle s'employait surtout à propos des aliments qu'on avale et digère facilement et rapidement. Elle fait l'analogie entre la bouche et la boîte postale qui 'avale' la lettre." (da Expressio.fr).

Andare in sonnambula -> Essere sonnambulo (o sonnambolo), fare il sonnambulo, dice Petralli. Ma con Google lo trovo solo su siti italiani. 

Anello degli Indipendenti (AdI) - Partito costituito nel 1936 dal fondatore della Migros (v.) Gottlieb Duttweiler (-> Wikipedia) e sciolto nel dicembre 1999. In tedesco: Landesring der Unabhängigen (LdU) -> de.wikipedia, in francese  Alliance des Indépendants (fr.wikipedia).

Annuario telefonico -> Elenco telefonico. Calco sul francese Annuaire du téléphone. In Ticino si dice anche spesso Libro del telefono, forse dal tedesco Telefonbuch.

Annunciare -> Notificare, comunicare; segnalare, traducono Vitale e Savoia nello "Svizzionario", affermando che "in Italia un annuncio è pubblico". Il Garzanti online dà tuttavia come primo significato: 1 dare notizia; informare di qualcosa che è già avvenuta o è prossima ad avvenire: annunciare la morte di qualcuno. E il De Mauro: far sapere, rendere noto, comunicare: a. una novità a qcn.. Il Sabatini-Coletti online, oltre che di annuncio pubblico, dà anche il significato di annuncio privato: "Rendere noto qlco. a qlcu". Lo stesso dizionario dà anche il riflessivo annunciarsi, che gli altri due non danno, nel senso di "presentarsi" , non tuttavia di "iscriversi", indicato da Vitale e Savoia, o di "presentarsi come volontario". "S'annoncer" in questi tre sensi è utilizzato anche nella Svizzera francese, in opposizione all'uso francese. Probabilmente viene dal tedesco "sich anmelden" (= prendere un appuntamento, iscriversi, notificare la propria residenza alla polizia, autodenunciarsi) e ha influito sulle due lingue latine il linguaggio militare svizzero, nel quale annunciarsi significa presentarsi urlando gradi e cognome: "tenente, recluta Bernasconi!". "Si annunci", sbraitano gli ufficiali quando chiedi qualcosa senza presentarti nel modo adeguato. V. anche alla voce Annunciarsi partente.

Annunciarsi partente -> Congedarsi da un superiore, nel linguaggio militare svizzero. L'espressione viene usata anche fuori dall'ambito militare:  "Samuel Schmid si annuncia partente", titolava in prima pagina il "Corriere del Ticino" il 13.11.2008, in relazione alle dimissioni del ministro della difesa elvetico. Annunciarsi partenti indica anche il dovere di comunicare alle autorità comunali, militari ecc. la propria partenza duratura per un altro comune (cambio di domicilio)  o per l'estero.

Anonimità -> Anonimato. Lo dicono e ripetono giornalisti della RSI (soprattutto corrispondenti da Berna o più in generale dalla Svizzera tedesca), si trova su siti statali e parastatali, ma non sui dizionari, salvo il Treccani, che lo dà come "forma rara per anonimìa" = mancanza del nome, il non portar nome. Non è però bruttura solo ticinese, si trova anche sui siti web italiani, riferito soprattutto all'anonimato in internet. In quest'ultimo caso è certamente calcato sull'inglese anonymity, mentre l'omonima voce nell'italiano svizzero (peraltro di diffusione limitata) è calcata sul tedesco Anonymität.

Antenna -> Struttura per l'aiuto ai tossicodipendenti. A volte usato nel senso di filiale, succursale, non di un'impresa ma di un ente, istituto, museo, organizzazione o simili. Dal francese antenne nel senso di sede distaccata: "poste avancé en liaison avec un centre". Esempi da internet: "L’antenna svizzera di Greenpeace inizia la propria attività nel 1984..."; "... nella Zunfthaus zur Meisen a Zurigo, un'antenna del Museo nazionale", "Pro Helvetia ha antenne a Parigi, Varsavia, Cairo, Città del Capo e Nuova Delhi".

Anzello - Giovane camoscio nato nella primavera dell'anno precedente, dunque camoscio di un anno e mezzo durante la stagione della caccia alta (v.) in settembre. Il termine dialettale (anzél o anzèl = capretto o piccolo di camoscio che ha compiuto un anno, femminile anzela) è usato nel linguaggio venatorio ticinese, anche in testi ufficiali del Cantone -> risultati Google.

Anziano (storia locale) - Amministratore di una chiesa, della parrocchia o di un ente parrocchiale. Termine un tempo in uso in Leventina, altrove non so.

AOC -> DOC = Denominazione di origine controllata. La sigla AOC (= Appellation d'origine controlée) è usata in italiano dai giornalisti pigri che riprendono senza troppo riflettere notizie dal francese: v. ad esempio TG della RSI 22.5.2010. L'ordinanza federale in materia (-> Art. 16a) prevede tre menzioni: DOC (Denominazione di origine controllata), DOP (Denominazione di origine protetta) e IGP (Indicazione geografica protetta). In francese sono rispettivamente AOC, AOP, IGP, in tedesco KUB, GUB, GGA). I prodotti protetti, come il Formaggio d'alpe ticinese (DOP), sono elencati nel Registro delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche sul sito dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG). Sulla questione v. in Wikipedia alle voci Marchio, Denominazione di origine controllata, Denominazione di origine protetta, Indicazione geografica protetta.

A paletta -> A gran velocità, "a tavoletta". Lo dà Sergio Savoia (Savoia.ch), ma una collega milanese mi dice che si usa anche a Milano. Google conferma -> Risultati Google.

Appuntato - "Buon soldato": il grado più basso dell'esercito svizzero (ma propriamente anche quello di soldato è considerato un grado), conferito ai soldati più meritevoli, che hanno "ricevuto qualificazioni molto buone o ottime". Ted. Gefreiter, franc. appointé. Può fungere da caporale. Per le differenze tra Italia e Svizzera -> Wikipedia. Lo stesso grado esiste anche nei corpi di polizia. La riforma Esercito XXI (2004) ha introdotto anche il grado di appuntato capo, ted. Obergefreiter -> Wikipedia. Per le differenze tra Italia e Svizzera -> Wikipedia.

Aprescì -> Doposcì o dopo sci = indumento o calzatura che gli sciatori indossano dopo l'attività sportiva. Dal francese après-ski, via anche il dialetto "apreschì" (pron. apreshkì).

A priori - Di primo acchito, a prima vista. Questo ("de prime abord", "au premier abord", "avant tout examen approfondi") il significato di "à priori" come locuzione avverbiale in francese (-> Larousse; L'Internaute). Per lo meno nella Svizzera francese mi sembra aver sostituito "en principe" = in linea di principio, in linea di massima, in generale, di norma. Nell'uno o nell'altro senso francese l'ho sentito o visto usare da qualche giornalista ticinese, al posto del vecchio ed errato "in principio" (v. a questa voce). Per l'uso italiano, v. Treccani.

AR - Sigla di Appenzello Esterno (Appenzell Ausserrhoden), cantone della Svizzera orientale. 

AreaLiberale o Area Liberale - Nuovo partito fondato il 2.3.2012 a Monte Carasso e presieduto da Sergio Morisoli (deputato indipendente al Gran Consiglio, già candidato PLR al Consiglio di Stato 2011, poi al Consiglio degli Stati sostenuto da Lega e UDC, in precedenza collaboratore della consigliera di Stato PLR Marina Masoni; sito web, curriculum vitae). Info -> Ticinonline; Mattinonoline). Distinto da IdeaLiberale (v.).

Aromat -> Popolare condimento in polvere a base di sale, spezie, estratti e additivi vari. Marchio registrato della ditta tedesca Knorr (-> Wikipedia ). Introdotto sul mercato nel 1953, Aromat è divenuto quasi parola comune in Svizzera, scritto anche minuscolo.

Arancio (sost.) -> Arancia. Non è un vero ticinesismo, ma un errore frequente nell'orale, dovuto al fatto che arancia in dialetto è arànz, maschile. Anzi, non è neppure un errore, dice il Garzanti: "A differenza di altre coppie come mela/melo, pera/pero, albicocca/albicocco, in cui il femminile designa il frutto e il maschile l'albero, la forma arancio per definire il frutto non può considerarsi scorretta. Fin dai tempi antichi il frutto è stato denominato con il maschile, forse per il parallelismo con il limone, in cui la stessa forma indica albero e frutto."

Architetturale -> Architettonico. Occasionale, calco sul francese architectural. Lo trovo però abbondantissimo anche in molte pagine web italiane (-> Risultati Google ), dove predomina probabilmente come calco l'"architectural" inglese. Niente sui vocabolari consultati.

Area di dosaggio - Area lungo l'asse autostradale Nord-Sud elvetico in cui gli automezzi pesanti vengono fermati e lasciati ripartire a intervalli regolari per mantenere la fluidità del traffico. 

Areale -> Area, superficie, che sono i significati del tedesco Areal. In italiano (anche in Ticino) areale si usa in biogeografia per "zona di insediamento e mantenimento di una specie" (Garzanti online). Petralli (p. 258) traduce "area riservata allo svolgimento di attività ferroviarie" in una stazione.

A regola -> 1) (in una frase) Nel complesso, tutto sommato, in fondo, alla fin fine: "a regola il tempo è stato clemente", "a regola mi hanno trattato bene". 2) (isolato, come risposta) Abbastanza (bene), più o meno; non c'è male (sottintendendo il significato 1). Espressione intraducibile pari pari, che a chi la usa sembra italiana ma non lo è. Mi ricordo la perplessità di una amica cresciuta in Italia quando alla domanda "Come va?" si sentì da me rispondere "Eh, a regola". Intendendo io dire "non c'è male, non mi posso lamentare troppo".

A rigore di legge -> A termine, a norma di legge. Segnalato da Petralli come ticinesismo ma non lo è: risultati Google.

Armasuisse - Il "centro di competenze" del ministero svizzero della difesa responsabile per lo sviluppo, l'acquisto e l'eliminazione del materiale bellico dell'esercito. Ha sostituito il 1.1.2004 il vecchio Aggruppamento dell'armamento. Sito web: Ar.admin.ch (tedesco e francese).

Armata -> Esercito. I dizionari danno armata come sinonimo di esercito nel suo insieme, ma in Italia il termine in questo senso mi sembra essere usato solo in ambito storico: armata napoleonica, Armata rossa. Non si usa "armata italiana" per "esercito italiano". In Svizzera si sente e legge invece non di rado armata svizzera, certamente sul calco francese, armée suisse, e tedesco, schweizer Armee.

Armonizzazione fiscale - Uniformazione di diversi sistemi fiscali a livello nazionale o internazionale. "Secondo la legge federale sull'armonizzazione delle Imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID), i Cantoni sono obbligati ad armonizzare formalmente le loro leggi tributarie. Devono quindi essere uniformati l'oggetto d'imposta (il bene tassato), il periodo di computo, i principi dell' Imposta alla fonte nonché le disposizioni del diritto procedurale e penale tributario." (Glossario del Dipartimento federale delle finanze).

Arrocco -> Rimpasto ministeriale (interno), nuova ripartizione dei dipartimenti (= ministeri) fra i ministri in carica. Arrocco - sentito al TG della RSI ("eccezionale arrocco in seno al Consiglio federale") il 27.9.2010 in occasione del grosso rimpasto interno (nuovi titolari per quattro dipartimenti) del governo svizzero - è traduzione a orecchio del tedesco "Rochade" (pronunc. roshade) e del francese "rocade", che sono entrambi puri elvetismi in questo senso (Rochade = "Orts- oder Personenwechsel in bzw. von Aemter oder Institutionen"; Rocade = "Permutation, échange entre titulaires de fonctions politiques ou administratives, avec ou sans réciprocité", dicono i dizionari consultati -> Bibliografia). V. anche Arrocco doloroso in Consiglio federale - swissinfo.ch e altri risultati Google. Personalmente userei arrocco solo nel caso di uno scambio di dipartimenti tra due ministri, in parziale analogia con la mossa nel gioco degli scacchi (-> Arrocco in Wikipedia). Maggiori ragguagli sul modo di ripartizione dei dipartimenti nel governo federale svizzero alla voce Consiglio federale, pagina POLITICA.

A santa merda -> In capo al mondo, in un luogo lontano o discosto, fuori mano, in espressioni come abitare a santa merda, andare fino a santa merda. Colloquiale. In Italia c'è l'espressione "andare (fino) a Canicattì" nel medesimo senso.

A sapere se -> Se. La questione, la domanda a sapere se = la questione, la domanda se; la domanda a sapere perché... = la domanda perché. Altrove: per sapere, al fine di sapere. Dal francese: à savoir = cioè (in italiano spesso superfluo).

A sbalzo -> Fuori posto, fuori luogo. Espressione colloquiale, raramente scritta. Sentirsi a sbalzo = sentirsi fuori posto, quindi sentirsi a disagio. Parlare a sbalzo = parlare a vanvera. Filo a sbalzo (v. a questa voce) = Palorcio, teleforo.

Asilante -> Richiedente asilo, richiedente l'asilo, candidato all'asilo. Asilante è stato forse un elvetismo in origine ma è tuttavia ormai in uso anche in Italia (-> risultati Google): l'ho trovato su Vareseweb.it e Gazzettadisondrio.it ma anche sul siciliano Agrigentooggi.it. Lo riporta lo Zingarelli 2010, come adattamento del ted. Asylant: "Persona che chiede asilo politico o lo ha ottenuto". Da notare che in Italia "richiedente asilo" prevale nettamente su "richiedente l'asilo", che domina invece in Svizzera, stando almeno ai risultati Google. Meno usato, ma a mio avviso meno burocratico, "candidato all'asilo". In Svizzera chi ha ottenuto asilo non è più asilante, ma ottiene lo status di "rifugiato". Scrivere "rifugiato" riferito alla Svizzera per evitare il presunto elvetismo "asilante" è dunque formalmente scorretto. Procedura: chi intende chiedere asilo in Svizzera deve presentarsi in uno dei cinque "centri di registrazione e di procedura (CRP), chiamati anche centri d'accoglienza, che si trovano a Chiasso (TI), Basilea, Kreuzlingen (TG), Vallorbe (VD) e Altstätten (SG) (-> indirizzi).  Al più tardi dopo 60 giorni sono trasferiti in centri di transito (Durchgangszentren) cantonali (-> Ripartizione dei richiedenti l'asilo tra i cantoni) per il seguito della procedura, che può protrarsi, a causa di tutte le possibilità di ricorso, per mesi o anche anni (in media 1400 giorni, dato del 2011). Più info: Ufficio federale della migrazione (UFM):

La procedura d'asilo:


ASNI - Azione per una Svizzera neutrale e indipendente. L'ASNI fu fondata il 19 giugno 1986 a Berna dagli allora consiglieri nazionali Christoph Blocher (UDC/ZH) e Otto Fischer (PLR/BE), direttore dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM), dopo che il popolo elvetico aveva rifiutato, il 16 marzo con una maggioranza del 76% dei voti e i cantoni unanimi, l'adesione della Svizzera all'Onu. L'ASNI si oppone a qualsiasi apertura della Svizzera a organizzazioni internazionali, in particolare l'Unione europea. L'associazione è molto vicina all'UDC, con la quale ha condotto diverse campagne su votazioni inerenti a questi temi, in particolare quella contro l'adesione allo Spazio economico europeo nel 1992. Sigla tedesca AUNS (-> de.wikipedia ); francese: ASIN (-> fr.wikipedia). Nei primi anni si chiamava ASIN anche in italiano, poi (nel 1992?) ha cambiato nome e sigla per motivi facilmente intuibili. Sito web in italiano: Asni.ch.

Aspirante (sost.) -> Allievo ufficiale. In Italia c'è "aspirante ufficiale" (-> risultati Google) e come sostantivo "aspirante" = " mar., aer., grado riservato agli allievi dell’accademia in attesa di essere nominati ufficiali (De Mauro online).

Asse (masc.), asso -> Asse (fem.) = tavola di legno. Errore piuttosto frequente nel parlare veloce in cui non c'è tempo di riflettere, sul calco dialettale: un ass = un'asse, un asso (a carte). La confusione tra asse maschile e asse femminile non è solo ticinese -> Garzanti/dubbi.

Assemblea comunale - Corpo legislativo formato dall'insieme dei cittadini di un comune. Viene convocata nei piccoli comuni, dove non esiste un Consiglio comunale (parlamento comunale). Tedesco: Gemeindeversammlung, francese: Assemblée communale.

Assemblea federale - Il parlamento federale svizzero. L’Assemblea federale consta di due Camere: il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati. Le due Camere sono dotate delle stesse competenze. Esse si riuniscono congiuntamente, in Assemblea federale plenaria per eleggere i membri del governo (Consiglio federale) e i giudici del Tribunale federale. -> WikipediaSito web ufficiale: Parlament.ch.

Assessore giurato - Membro di una giuria popolare, in Ticino. Con l'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale federale sono state abolite le giurie popolari in Svizzera. Il Ticino ha però ottenuto da Berna un periodo transitorio, adeguando le modalità di intervento al processo degli assessori giurati per rispettare le esigenze del diritto federale. In Italia, tra il 1931 e il 1951, era chiamato "assessore" ciascuno dei cinque giudici non togati (oggi denominati giudici popolari) che, insieme ad altri due magistrati, componevano la Corte d’assise (Treccani).

Assessore perito - Membro di un collegio arbitrale per i conflitti di lavoro, in Svizzera. Nel "Contratto nazionale mantello" dell'edilizia 1998 ne sono previsti quattro nominati da ciascuna delle parti contraenti.

Assetto -> Tagliere. Dialettale: dice eventualmente "assetto" chi in dialetto chiama il tagliere "assèt" = assicella. L'ho sentito da persone residenti nel Bellinzonese.

Assicuratore malattia -> Sinonimo di cassa malattia. V. Cassa malati. L'associazione degli assicuratori malattia svizzeri si chiama santésuisse -> Santesuisse.ch.

Assicurazione di base (sanità) - Nome d’uso corrente per l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). V. Cassa malati.

Assistenza -> Assistenza sociale pubblica: sostentamento garantito dallo Stato alle persone che si trovano nel bisogno -> cfr. Art. 115 Assistenza agli indigenti della Costituzione federale. Più info al riguardo sul sito Ch.ch. Finire in assistenza: finire nell'indigenza, con ricorso alla pubblica assistenza. Rivolgersi all'assistenza: rivolgersi ai servizi sociali pubblici. Testi legali per il Ticino: [PDF] Legge sull'assistenza sociale (1971) ; Regolamento sull'assistenza sociale (2003).

Associazione mantello -> V. Organizzazione mantello. In Italia si usa talvolta "associazione ombrello" (risultati Google) o "organizzazione ombrello" (risultati Google). Le pagine web italiane con "associazione mantello" si riferiscono perlopiù alla Svizzera (risultati Google). Alcuni dizionari (-> Sansoni)traducono il tedesco Dachverband, cui corrisponde in italiano ticinese associazione mantello, con "associazione dirigente", espressione che trovo con un numero limitato di risultati in Google.

Assuntore postale -> Gestore privato di una linea o di una rete di autobus (autopostali, v. a questa voce) per conto della Posta svizzera, un tempo delle PTT. Sul giornale interno della Posta del 14.6.2004 (-> [PDF] La posta-lettere prende il volo), parlando di un "progetto pilota", veniva però usata l'espressione assuntore postale nel senso di buralista (tipico elvetismo che sembra ormai abbandonato, v. a questa voce), ossia di gestore privato di un ufficio postale, seppure con nuove competenze: «L'assuntore postale ha l'obbligo di offrire determinate prestazioni di servizio, come ad esempio la distribuzione degli invii nella sua zona. Per quanto riguarda invece la scelta dei prodotti di terzi, gode di ampia libertà. Sostanzialmente l'assuntore postale lavora in proprio e assume i suoi collaboratori sottoscrivendo contratti conformi al CO e garantendo un salario minimo.» Assuntore è dato dai vocabolari: "agg. e s. m. [f. -trice] che, chi assume in appalto con regolare contratto un servizio pubblico, un lavoro, una fornitura e sim. | titolare di un'assuntoria." (Garzanti online). Un tempo c'era in Italia per le Ferrovie -> Wikipedia.

Asta (calcio, hockey e altri sport) -> Traversa. In Italia asta in senso sportivo è solo quella usata per il salto con l'asta, dicono i dizionari.

Astretto -> Costretto, obbligato. In Italia astringere è letterario, per lo più antiquato (v. Treccani), in Svizzera è verbo tuttora vivo nel linguaggio burocratico, specialmente militare, in particolare il participio passato astretto, usato anche come sostantivo: Esempi copiaincollati dal web: " il datore di lavoro è astretto al pagamento del salario intero"; "L'agente di polizia è astretto al segreto d'ufficio"; "Gli astretti al servizio militare devono iscriversi presso la sua sezione per il reclutamento"; "Tutti gli astretti alla riconsegna saranno chiamati con ordine di marcia"; "...nomina gli astretti ed i quadri nelle loro funzioni...".

Atelier (per handicappati ecc.) -> Laboratorio protetto. Petralli (p. 157) considerava quest'ultimo un "ticinesismo molto usato" (dal francese "laboratoire protégé"), ma se lo era non lo è più. Laboratorio = officina in cui si svolgono attività artigianali. Laboratorio protetto = laboratorio in cui si insegnano attività manuali varie a soggetti handicappati (De Mauro online). Atelier = 1) laboratorio di confezioni d’alta moda | estens., sartoria; 2) studio di un artista: a. fotografico, di uno scultore; 3) centro di sperimentazione teatrale: a. teatrale (ibid). L'uso ticinese viene dal francese atelier, il cui primo significato è laboratorio, officina.

A tetto, sotto tetto -> Concluso, definitivo, acquisito, in porto. Essere a tetto = essere al riparo, dice il Garzanti online. Nell'italiano ticinese la locuzione "a tetto" (e ancor più "sotto tetto") è tuttavia un calco del tedesco (svizzero?***) "unter Dach", reso nella Svizzera francese con "sous toit" = "Mis au point de manière détaillée, se dit d'une loi, d'un plan, d'un projet, d'un budget, d'un contrat, etc. ayant fait l'objet d'un débat dans une institution politique (parlement, gouvernement) ou entre partenaires privés." (Base de données lexicographiques de la Suisse). Esempi: Contratto a tetto, titolo in prima pagina della "Regione" (30.4.2008) sul contratto collettivo di lavoro nazionale dell'edilizia, definitivamente approvato dopo il sì del padronato che ha seguito quello sindacale; "Il programma a tetto", titolo del Corriere del Ticino (12.6.2008, p. 4) sull'approvazione del programma di legislatura da parte del Consiglio nazionale. Cercando con Google "è a tetto" trovo l'espressione in questo senso solo su pagine svizzere: "la costruzione è a tetto" (nel senso che è finita);  "lo sviluppo Esercito 08/11 è a tetto" (comunicato del Dipartimento militare federale). (*** In tedesco c'è l'espressione "unter Dach und Fach" = etwas erledigen / abschließen; eine Arbeit fertig stellen; etwas beschließen -> Redensarten-index.de; "unter Dach" da solo in questo senso mi sembra una peculiarità elvetica).

ATS - Agenzia telegrafica svizzera, attiva dal 1.1.1895. Il telegrafo non c'entra (più). È infatti l'agenzia di stampa nazionale, omologa dell'italiana ANSA. In passato responsabile, o perlomeno corresponsabile, di parecchie fra le brutture elencate in questo dizionario. Dagli anni Novanta ha però fatto tesoro del libro di Alessio Petralli citato nella BIBLIOGRAFIA e il tasso di ticinesismi ed elvetismi è probabilmente inferiore oggi a quello degli altri mass media svizzeroitaliani. Buona parte delle notizie svizzere, estere ed economiche che si trovano sui giornali ticinesi sono fornite dall'ATS. -> Sito web.

Attaccare giù -> 1) intrans.:  appiccicare, aderire, incollarsi, attaccare a una superficie che si trova più in basso rispetto a chi parla: "mi è attaccato giù il risotto"; 2) trans.: riagganciare (il telefono, detto in particolare di quello da tavolo, v. anche attaccare su): "mi ha insultato e mi ha attaccato giù" (sentito recentemente su un autobus). Dialettali, colloquiali.

Attaccare su -> 1) appendere, incollare, agganciare, attaccare a una superficie verticale o più in alto rispetto a chi parla. "attaccare su un quadro"; 2) riagganciare (il telefono, detto in particolare di quello a muro). Colloquiale, dialettale.

Attentato alla bomba -> Attentato con una bomba, attentato dinamitardo. Calco sul francese "attentat à la bombe". Si trova anche su pagine web italiane: risultati Google.

Attestato di carenza di beni - Attestato ufficiale rilasciato ai creditori da un Ufficio esecuzioni e fallimenti, o dal giudice del fallimento, quando a un debitore non possono più essere pignorati beni o salario perché è ridotto al minimo vitale. Esso è un atto di riconoscimento di debito e prova nel contempo che il debitore non è in grado di pagarlo. Nell'attestato figura la somma che non ha potuto essere recuperata. Su di essa non gravano interessi. Il credito va in prescrizione dopo 20 anni, ma il creditore può nel frattempo richiedere nuovi sequestri e riavviare la procedura. Questa definizione e spiegazione è soggetta a riserve: non sono molto in chiaro al riguardo! Denominazione in tedesco: Verlustschein -> de.wikipedia per maggiori spiegazioni, purtroppo in tedesco giuridico; in francese: acte de défaut de biens.

Attestato federale di capacità (AFC) - Attestato di fine tirocinio: "Riceve l’attestato federale di capacità chi ha superato l’esame finale di tirocinio o ha seguito con successo una procedura di qualificazione equivalente. L’attestato federale di capacità è rilasciato dall’autorità cantonale." (Legge federale sulla formazione professionale, art. 38). Francese: Certificat fédéral de capacité (CFC), tedesco: Eidgenössisches Fähigkeitszeugnis (EFZ).

Attinente di -> Originario di, cittadino di (un comune). V. Attinenza.

Attinenza -> Origine, cittadinanza di un comune. Ogni cittadino svizzero è originario, cittadino - "attinente" - di un comune. La naturalizzazione si ottiene innanzitutto a livello comunale: non si diventa svizzeri senza diventare "attinenti" di un comune elvetico e quindi cittadini di un cantone. Sulla questione si vedano la Legge federale sulla cittadinanza (LCit) e la Legge sulla cittadinanza ticinese e sull'attinenza comunale (LCCit).

Attitudine -> Nel senso di "atteggiamento" si è imposto in Ticino sul calco del francese "attitude", che vuol dire appunto atteggiamento, mentre attitudine si dice "aptitude". Anche in Italia è ormai utilizzato per "atteggiamento", ma sul calco inglese, dove similmente attitude = atteggiamento e aptitude = attitudine. Pro memoria: attitudine = disposizione, inclinazione naturale per un'attività fisica o mentale (Garzanti online).

Attiva (sost., militare) - Classe di età tra i 20 e i 32 anni nel sistema militare svizzero prima della riforma dell'esercito entrata in vigore il 1. gennaio 1995: le truppe dell'attiva. Tedesco: der Auszug, francese: l'élite. Passati i 32 anni si entrava nella Landwehr (v.) e più tardi ancora nella Landsturm (v.), sorta di truppe di riserva.

Attivo (militare) - Si dice servizio attivo quello prestato in "caso effettivo", ossia in caso di minaccia per la sicurezza interna (guerra o minaccia di guerra ma anche sommovimenti interni). Tedesco: Aktivdienst -> de.wikipedia.

Atto d'origine - Certificato di cittadinanza rilasciato dal comune di origine ("comune di attinenza", v. alla voce Attinenza) di ogni cittadino svizzero. Chi si stabilisce in un comune di cui non è originario deve depositare il suo atto d'origine all'"Ufficio controllo abitanti" (detto anche solo "Controllo abitanti") comunale. Ad ogni persona di cittadinanza svizzera può essere rilasciato un solo atto d'origine, che non può essere portato all'estero. "Carta e scrittura sono resistenti all'invecchiamento e offrono garanzie contro la falsificazione", si legge sulla Ordinanza concernente l'atto d'origine (doc. PDF). Ted. Heimatschein, franc. acte d'origine. Per più info (in tedesco) -> de.Wikipedia.

Attrattività -> Attrattiva. I dizionari non lo danno ma attrattività, che nei media ticinesi sostituisce praticamente sempre attrattiva, è diffusissimo anche in Italia -> risultati Google. Alla parola e alla sua storia ha dedicato (9.3.2012) un documentato articolo il sito dell'Accademia della Crusca: L'attrattiva di attrattività, in cui si rileva l'ampio uso recente del termine. Conclude l'autrice Vera Gheno: "Un ruolo in tale ritrovata popolarità, seppure in un contesto circoscritto e con relativamente pochi passaggi alla lingua comune – come sinonimo a pieno titolo di attrattiva – l’ha forse giocato anche... l’attrattività del vocabolo inglese attractiveness, impiegato sia in contesti comuni che specialistici". A mio avviso bisogna piuttosto chiamare in causa il francese attractivité = s.f. attrattiva, potere (m.) d'attrazione; (estens.) aspetto (m.) attraente (Garzanti), e per quanto riguarda il Ticino anche il tedesco Attraktivität. Faccio notare poi che anche in inglese sta trovando una certa popolarità attractivity, sebbene siano pochi i dizionari che lo riportano -> risultati Google.

Attrattivo -> Attraente, seducente, affascinante. Sulla stampa ticinese attrattivo sostituisce il più delle volte attraente se non è riferito a una bella donna, sotto l'influsso del tedesco attraktiv (attraente, piacevole, allettante, detto di cosa; seducente, affascinante, detto di persona). In Italia si sta invece imponendo nel senso di attraente sul calco dell'inglese attractive. Il De Mauro online lo dà come "basso uso", il Garzanti online invece come letterario!

Attuario - Nel Grigioni italiano persona incaricata nei comuni di redigere i verbali, tenere il registro dei voti, assistere il sindaco e di firmare con lui gli atti importanti. Anche associazioni private e movimenti politici possono avere un attuario con compiti di segreteria. In certi comuni, per esempio in Bregaglia, l'attuario è un membro dell'esecutivo comunale: v. ad es. art. 22 e 31 della [PDF] Costituzione del Comune politico di Bondo (Versione HTML). In altri comuni (Mesolcina) è il segretario comunale a fare da attuario. Nella Costituzione comunale - Versione HTML - di Poschiavo, art. 11,  ho trovato il termine protocollista per l'incaricato di redigere i verbali ("protocolli") delle autorità comunali. In un senso simile i dizionari italiani danno "attuario" come termine storico: "nell'antica Roma, scrivano incaricato della trascrizione dei discorsi tenuti in senato" (De Mauro online). A livello cantonale nei Grigioni sono chiamati attuari i cancellieri di tribunale: "Le attuarie o gli attuari partecipano alle sedute delle Camere con voto consultivo e redigono, sulla base dell'esito del dibattimento, le sentenze" (sito del Tribunale amministrativo cantonale). La funzione di attuario è chiamata attuariato (ibid). In tedesco: Aktuar, Aktuariat. In un senso simile  in Italia è termine storico: "nel Medioevo, pubblico ufficiale incaricato di trascrivere e custodire gli atti giudiziari" (De Mauro online). Fuori dai Grigioni, anche nell'italiano svizzero, attuario e attuariato si trovano, credo, soltanto nel linguaggio assicurativo.

Audizione ->  I dizionari sembrano limitare l'accezione giuridica del termine all'ambito giudiziario (audizione di un teste), ma sul web lo trovo usato in Italia come in Svizzera anche nell'ambito parlamentare. In Svizzera si usa anche l'inglese hearing nello stesso senso (audizione di esperti ecc. da parte di una commissione parlamentare). Audizione potrebbe tradurre anche il francese Audition (ted. Anhörung), che nella traduzione italiana ufficiale della Confederazione è tuttavia Indagine conoscitiva, cioè una procedura di consultazione (v.) su "progetti di portata minore".

Autocollante -> Autoadesivo. Dal francese: autocollant. I dizionari non lo danno, ma non è un ticinesismo assoluto. Si trova anche su pagine web italiane, poco come sostantivo (-> risultati Google), di più come aggettivo -> Risultati Google.

Automatico -> Distributore automatico (di derrate, biglietti o altri oggetti). In Svizzera utilizzato come sostantivo anche in francese (automate), adattamento del tedesco Automat.

Autopostale -> Corriera postale, autobus regionale della Posta svizzera. "Posta" (v.) è la voce colloquiale corrente in Ticino, a volte si sente o legge anche "il postale". Autopostale è usato soprattutto dalla stampa o nel linguaggio più formale, mentre AutoPostale è il termine-marchio utilizzato ufficialmente per la sua azienda di trasporti stradali dalla Posta svizzera, che gestisce gli autobus gialli sulle reti regionali. Sito web: Autopostale.ch. Una curiosità tratta da un forum web: "Uellà! anche in Barbagia l'autobus di linea si chiama "su postale" (e a Nuoro, quello urbano si chiama "postalino")".

Autosilo - Edificio a più piani per il parcheggio urbano degli autoveicoli (Garzanti), autorimessa a più piani (De Mauro), edificio a più piani, anche sotterraneo, per il parcheggio degli autoveicoli (Zingarelli). Metto questa voce nel dizionario perché su qualche forum internet l'ho trovata indicata - e derisa! - da utenti italiani come fosse un ticinesismo. -> Risultati Google.

Autostrada viaggiante - Trasporto di veicoli stradali completi (autista compreso) mediante carri ferroviari a pianale ribassato (genere di trasporto intermodale). L'espressione è utilizzata in Svizzera perlomeno dalla fine degli anni Ottanta, ma è ora diffusa anche in Italia (-> risultati Google), e deriva dal tedesco Rollende Autobahn o, più usato, Rollende Landstrasse, sigla RoLa o Rola -> de.wikipedia (franc. chaussée roulante o route roulante -> fr.wikipedia). L'autostrada viaggiante si distingue, perlomeno in Svizzera, dal "traffico combinato non accompagnato", che si riferisce ai soli rimorchi caricati sui treni. La società  RAlpin SA (fondata nel 2001 da BLS Lötschbergbahn AG, Hupac SA e FFS Cargo SA) gestisce dal 2001, per conto della Confederazione, l'autostrada viaggiante tra Friburgo in Brisgovia (D) e Novara (I), dal gennaio 2011 anche quella tra Basilea e Lugano (in precedenza gestita dalla Hupac SA di Chiasso).

- avamo, -avate -> -evamo, -evate. Lo scambio di vocale (a per e) nella prima e seconda persona plurale dell'imperfetto indicativo della seconda coniugazione, come se si trattasse della prima, è molto frequente in Ticino, anche tra persone istruite. Un classico è attendavamo, ma sento spesso alla RSI anche prendavamo, perdavamo, intendavamo, credavamo ecc. L'errore non è però solo ticinese -> attendavamo credavamo, intendavamo, perdavamo, prendavamo, vedavamo. Coniugatori di verbi-> Coniuga.com; Verbix.com, Virgilio.it.

Avamprogetto -> Progetto, disegno preliminare (di legge, di ordinanza). V. procedura di consultazione. Raro in Italia, ma si trova: Risultati Google.

Avantutto
-> Anzitutto, innanzitutto, soprattutto, in primo luogo. Francese: avant tout. Già usato nell'Ottocento, si può trovare in sentenze del Tribunale federale, in testi di governo e parlamento, ed è usato da eminenti intellettuali come il professore di diritto Pio Caroni e l'oncologo Franco Cavalli. -> Risultati Google.

Avenir Suisse - Gruppo di lavoro "indipendente", ma di orientamento decisamente liberale, fondato nel 1999 da 14 delle maggiori multinazionali della Svizzera, sul modello dei "think-tank" (laboratori di idee) anglosassoni. Temi di riflessione sono "gli sviluppi economici, sociali e politici della Svizzera", indica il suo sito internet Avenir-suisse.ch. Più info in: de.wikipedia, fr.wikipedia.

Aver bisogno qualcosa -> Aver bisogno di qualcosa, correggono gli autori dello "Svizzionario", ammettendo tuttavia di averlo "sentito anche in Italia". Lo dà come ticinesismo anche Elena Maria Pandolfi: v. GdP 21.10.2006 ([PDF] LINGUISTICA Uno studio quantitativo. I risultati Google dimostrano che non è strafalcione solo ticinese. Il modo di dire scorretto segue l'uso dialettale "vec büsogn queicoss".

Avere la pelle di gallina -> Avere la pelle d'oca. Dal dialetto "véch la pèl (da) galina", corrispondente al francese "avoir la chair de poule". Non è solo ticinese: risultati Google.

Aviatori - Soprannome dato ai giocatori della squadra di hockey su giaccio del Kloten (Kloten Flyers), località sul cui territorio si trova l'aeroporto di Zurigo.

AVS - Assicurazione vecchiaia e superstiti - È il "primo pilastro" della previdenza sociale svizzera, insieme all'AI (v.). Finanziata principalmente con una quota sul salario dei lavoratori e una pari quota pagata dal datore di lavoro. Sono assicurate obbligatoriamente tutte le persone che vivono o lavorano in Svizzera. In vigore dal 1948, sottoposta a numerose revisioni, l'AVS mira a garantire il minimo vitale dopo il pensionamento o, in caso di morte, a moglie e figli. La rendita AVS, insieme a quella della previdenza professionale obbligatoria (cassa pensione, "secondo pilastro"), dovrebbe permettere alla persona assicurata di mantenere dopo il pensionamento (normalmente a 65 anni) il tenore di vita che il lavoratore aveva durante la vita professionale. Affinché ciò sia effettivamente possibili è stato istituito un "terzo pilastro", quello della previdenza facoltativa o privata (versamenti annuali esentasse su un conto di cui non si può usufruire fino a 60 anni). V. anche Primo pilastro, Tre pilastri, Cassa di compensazione AVS, Fondo di compensazione AVS, Numero AVS. -> Tutto sull'AVSLegge federale sull'AVS (LAVS).

Avvocato -> In Ticino è spesso sinonimo anche di notaio, essendo molti avvocati anche notai. Non è così in Italia, dove "in genere chi esercita la professione di avvocato non fa il notaio e viceversa", apprendo da Vitale e Savoia ("Lo Svizzionario", p. 16). Il Ticino, per la litigiosità dei suoi abitanti (v. Hans Rudolf Schinz, Descrizione della Svizzera italiana nel Settecento), ha da secoli una sovrabbondanza di avvocati. Non a caso il termine "avvocato" era usato un tempo per indicare i lucci, pesci noti per la loro voracità (->  Sandro Bianconi, Lingue di frontiera: una storia linguistica della Svizzera italiana dal Medioevo al 2000 - Pagina 124).

Azione -> 1) Campagna, iniziativa (a fini pubblicitari o propagandistici): uno dei significati del termine tedesco (anche di Germania) Aktion, passato anche al francese (action) e all'italiano svizzeri. 2) Offerta (speciale), vendita promozionale a prezzo ridotto, soprattutto di alimentari e di beni di consumo corrente. "Banane in azione" non è il titolo di un film porno di serie B, significa semplicemente "banane a prezzo scontato", "in offerta (speciale)". Azione è un tipico elvetismo commerciale trilingue (in Hochdeutsch Aktion non ha questo senso): Aktion, action, azione, verosimilmente in tedesco abbreviazione di Verkaufsaktion, secondo la definizione 1).



Azzonamento - Assegnazione di un fondo alla zona edificabile: nei piani regolatori comunali, conversione in area edificabile di terreni situati in una zona agricola o protetta. Ted.  Einzonung, fr. classement) -> Glossario ARE: Cambiamento di destinazione, ted. Umzonung, fr. changement d'affectation. Il termine azzonamento è utilizzato anche in Italia, ma in apparenza con significato più generico, sinonimo di zonizzazione = "s. m. suddivisione in zone, spec. per fini urbanistici, amministrativi o burocratici" (Garzanti, v. anche Wikipedia).

Azzurro - In Ticino è l colore del Partito popolare democratico (v.). Una festa azzurra è dunque una festa del PPD, il "Manifesto azzurro" un documento programmatico del PPD! Azzurro è a volte usato anche come sostantivo, con un tono un po' scherzoso, per indicare un membro o simpatizzante del PPD. Ignoro da quando il partito abbia adottato l'azzurro come colore di bandiera. Suggestive le illustrazioni del quadernetto di un 13enne del Locarnese, datato 1889, riportate da Virgilio Gilardoni con il titolo "La 'guerra santa' degli azzurri contro i rossi (i liberali, ndr)" in "La 'rivoluzione sbagliata' nelle lettere inedite di Romeo Manzoni", Archivio Storico Ticinese, 1979, tav. 9-12.