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Biblio...Aperta

Il progetto Biblio...Aperta si pone l'obiettivo di fornire un supporto alle maestre nella gestione di questa importante risorsa per i bambini. L’Associazione Genitori intende collaborare con il corpo docente anche per gli aspetti relativi all’organizzazione del materiale contenuto all’interno della biblioteca aiutando, qualora sia richiesto, nella gestione dei libri attualmente presenti in sede.

Progetto Biblioteca – a.s. 2017-2018

pubblicato 3 nov 2017, 16:00 da Paolo Marchei


Il progetto biblioteca ripartirà anche quest’anno per due giorni alla settimana, il martedì e il giovedì, nell’orario di pausa pranzo, dalle 12.30 alle 14.30.

Il progetto ha come obiettivi:

-          prestito ai bambini di tutte le interclasse

-          prestito alle maestre

-          aumento dei libri all’interno della biblioteca

-          catalogazione dei libri e rinnovo delle etichette

-          rinnovo o sostituzione di libri usurati

 

Il progetto ha avuto l’anno scorso grande successo, i bambini hanno accolto il prestito con entusiasmo, come anche le maestre, che hanno dimostrato grande interesse verso l’iniziativa e pubblicizzato il progetto presso i nuovi genitori.

Il progetto è organizzato dall’Associazione Genitori e dai genitori che si offrono volontariamente e gratuitamente.

 

Per proporti scrivi a : progettobibliofeltre@gmail.com

 

Più libri per tutti

pubblicato 4 apr 2016, 12:41 da Associazione Genitori Scuola Feltre

Grazie al contributo dei buoni ottenuti grazie ai contatti avuti da un genitore abbiamo potuto comprare oltre 800€ di libri nuovi per la nostra biblioteca.

Grazie all'impegno dei genitori e della referente della biblioteca, con questa operazione abbiamo raggiunto un importante traguardo a beneficio dei bambini della scuola.
Abbiamo infatti superato quota 2.500 libri.

Un doveroso grazie a tutti coloro che hanno contribuito


Piu' BIBLIO per tutti

pubblicato 21 feb 2016, 09:50 da Associazione Genitori Scuola Feltre


Grazie alla partecipazione degli instancabili genitori della scuola, la biblioteca scolastica è ora aperta per tre giorni a settimana!
Buona lettura a tutti!!

Biblio...Aperta a.s. 2015-2016

pubblicato 11 apr 2015, 05:44 da Associazione Genitori Scuola Feltre   [ aggiornato in data 3 mag 2015, 14:02 ]

L’Associazione Genitori intende proporre l’apertura della biblioteca scolastica della scuola B. Munari di via Feltre per un paio di giorni a cavallo della pausa pranzo. Obiettivo del progetto è quello di fornire un supporto alle maestre nella gestione di questa importante risorsa per i bambini. L’Associazione Genitori intende collaborare con il corpo docente anche per gli aspetti relativi all’organizzazione del materiale contenuto all’interno della biblioteca aiutando, qualora sia richiesto, nella gestione dei libri attualmente presenti in sede.

Abbiamo già un buon numero di genitori volontari interessati a questo progetto, l’idea è quella di avere due coordinatrici per organizzare i turni e mantenere i contatti con le maestre.

Se hai disponibilità di tempo e vuoi contribuire al progetto contatta l'associazione genitori.

Nell'allegato qui sotto trovate tutte le informazioni relative alla proposta. Per maggiori informazioni potete contattare l'associazione o progettobibliofeltre@gmail.com

"Biblio...aperta" 2010/2011

pubblicato 26 feb 2015, 14:12 da Associazione Genitori Scuola Feltre   [ aggiornato in data 26 feb 2015, 14:12 ]

Anche per l’anno scolastico 2010/2011 l’Associazione Genitori organizza i progetti “Biblio…aperta” e “Scuola…aperta”, con il duplice obiettivo di fornire ai bambini del plesso occasioni di crescita e confronto e ai genitori delle scuole della DDS Pini e agli abitanti del quartiere serate di approfondimento su tematiche di interesse.

PROGETTO “BIBLIO...APERTA”

Destinatari primo ciclo (classi prime e seconde), gruppi al massimo di 15/20 bambini.

 

Teatro: quattro laboratori di teatro (un incontro per ciascun laboratorio) incentrati su due temi specifici.

  1. Come vivo la mia scuola?

Attraverso il confronto e la drammatizzazione i bimbi si metteranno in gioco con vere e proprie scenette e giochi musicali per confrontarsi con i propri compagni ed esprimersi sul tema: come vivo la scuola. Quali emozioni provo mentre vado a scuola, come mi sento quando sono a scuola e come vivo il rapporto con i miei compagni?

  1. Come gioco a scuola?

Attraverso il laboratorio i bimbi si confronteranno sulla tematica del gioco all'interno della scuola. Attraverso il teatro risponderemo insieme a queste domande: come e quanto giochiamo, in che modalità? A scuola si studia e si gioca? Qual è il mio modo di giocare a scuola? E’ rispettoso di tutti? Conosco i miei compagni di scuola? I bambini metteranno in pratica giochi teatrali e drammatizzazioni sui temi affrontati.

Inquadramento del progetto: il teatro ha un approccio pedagogico e ricreativo multidisciplinare che promuove lo sviluppo del bambino attraverso il movimento, la creatività, le emozioni, le relazioni ingroup e outgroup. Permette ai bambini di formarsi divertendosi, conoscendo meglio se stessi e le proprie qualità artistiche e umane. Il teatro insegna il rispetto verso i compagni e permette di valorizzare unicità e diversità, aiutando quindi a prevenire episodi di bullismo e favorendo l'integrazione interculturale. E' una disciplina che sta coinvolgendo un'utenza sempre più numerosa, in particolar modo nell'età evolutiva e nel percorso scolastico.

Luogo: biblioteca o giardino (se le condizioni meteo lo consentono).

Numero di bambini potenzialmente coinvolgibili: massimo 80.

Realizzato da Silvia Gelmini, Educatrice Teatrale e Autrice per bambini e ragazzi

www.sipariobambini.it

Destinatari secondo ciclo (classi terze, quarte e quinte), gruppi al massimo di 15/20 bambini.

 

Paesaggi immaginari: tre laboratori (due incontri per ciascun laboratorio)

Il laboratorio Paesaggi immaginari è pensato per creare uno spazio di osservazione sulla città, e per elaborare una lettura personale della realtà, tesa a valorizzare e trasformare il territorio. I partecipanti al laboratorio sono invitati ad intervenire su immagini di luoghi del loro quartiere da loro prescelti e fotografati. Le fotografie sulle quali i bambini sono intervenuti saranno successivamente trasformate in cartoline e utilizzate per condividerle liberamente. Sul sito di tutamondo (tutamondo.blogspot.com) verrà aperto un sito condiviso delle nuove cartoline del Quartiere Feltre. Le fasi del laboratorio prevedono un’uscita con i bambini in quartiere (primo incontro) per la lettura e l’esplorazione fotografica del territorio, la post produzione delle fotografie scattate, un laboratorio partecipato (secondo incontro) dove i bambini sono invitati ad una riflessione sul proprio territorio e ad una trasformazione creativo/artistica sulle cartoline, la post produzione del materiale elaborato durante il laboratorio, la stampa e la distribuzione delle cartoline.

Luogo: primo incontro “a spasso” per il quartiere (con l’approvazione del progetto da parte del CdC i bambini hanno la copertura assicurativa anche all’esterno della scuola), secondo incontro all’interno dell’aula Munari.

Numero di bambini potenzialmente coinvolgibili: massimo 60.

 

Realizzato da Francesca Marconi - DOCVA Documentation Centre for Visual Arts

www.docva.org

 
Philosophy for children: tre laboratori (due incontri per ciascun laboratorio)

La Philosophy for Children rappresenta una delle più significative esperienze pedagogiche contemporanee: non si prefigge l’insegnamento della filosofia e non va quindi intesa come trasmissione di sapere, ma pone come obiettivo dichiarato lo sviluppo di abilità generali di ragionamento. In questa dimensione rappresenta un modello didattico di educazione al pensiero, ma nello stesso tempo, per le sue caratteristiche, si mostra capace di ampliare le abilità  sociali e di consolidare la sfera emotiva e sociale in genere, ponendosi come possibile strumento di educazione civile. Si avvale di specifici materiali didattici: una serie di racconti in forma dialogica in cui i protagonisti, bambini, adolescenti, adulti, animali dialogano su problemi e questioni di natura filosofica, il valore della vita, il pensiero, il rapporto mente-corpo, la verità, la giustizia, emergenti dalla loro esperienza. L’utilizzo di un approccio filosofico che comporta la messa in discussione del proprio punto di vista e della propria opinione, è in grado di far acquisire ai bambini la sensibilità necessaria al rispetto dell’altro, del diverso, del più debole. Nello stesso tempo i bambini sono invitati a diventare consapevoli dei propri atteggiamenti riflessivi e valoriali, attraverso la richiesta dell’argomentazione pubblica di fronte agli altri partecipanti alle sessioni che possono avere pensieri differenti, ma ugualmente da prendere in considerazione.

Luogo: biblioteca

Numero di bambini potenzialmente coinvolgibili: 60 massimo.

Realizzato da Pierpaolo Casarin, teacher educator in P4C per Crif e Cirep

www.filosofare.org

"Biblio...aperta" 2009/2010

pubblicato 26 feb 2015, 14:11 da Associazione Genitori Scuola Feltre   [ aggiornato in data 26 feb 2015, 14:11 ]

1° Ciclo (prime e seconde)

 

MUSICHE DAL MONDO
Il progetto prevede due  incontri.

Finalità:

- attraverso la musica, il canto e il gioco, favorire e promuovere un atteggiamento aperto alla conoscenza delle altre culture e al dialogo.

Realizzati da Tamara Borovac, insegnante di canto e di musica interetnica

 

IL QUADRO TATTILE
Il progetto prevede un solo incontro.

Finalità:

- stimolare un uso alternativo dei materiali conosciuti, sviluppare l’espressione della creatività individuale, sperimentazione artistica.

Realizzato dai Centri Rosseau

www.centrirosseau.it

 

2° Ciclo (terze, quarte e quinte)

 

PHILOSOPHY FOR CHILDREN (P4C)
Il progetto prevede due incontri.

- La P4C è un’attività didattica di educazione al pensiero che ha come obiettivo lo sviluppo di abilità generali di ragionamento. Attraverso alcuni racconti in forma dialogica riesce ad ampliare le abilità sociali e consolidare la sfera emotiva, ponendosi come strumento di educazione civile.

Realizzato da Pierpaolo Casarin, teacher educator in P4C per Crif e Cirep

www.filosofare.org

 

CARTA CANTA
Il progetto prevede un solo incontro.

Finalità:

Il laboratorio Carta Canta ha come obiettivo quello di utilizzare le forme della “street art” per costruire in modo creativo una riflessione, una progettazione ed un intervento artistico.

Realizzato da Francesca Marconi e Alessia Bernardini.

DOCVA Documentation Center for Visual arts

www.docva.org

"Biblio...aperta" 2008/2009

pubblicato 26 feb 2015, 14:10 da Associazione Genitori Scuola Feltre   [ aggiornato in data 26 feb 2015, 14:10 ]

1° Ciclo ( prime e seconde)

 

UN MONDO DI TARTARUGHE

 - far conoscere, attraverso l’esemplificazione nella tartaruga, le analogie e le differenze che a livello

simbolico una stessa realtà ha in tanti popoli e culture

- favorire e promuovere un atteggiamento aperto alla conoscenza delle culture altre e al dialogo

Il progetto prevede un incontro:

un’esposizione di riproduzioni artigianali di tartarughe realizzate con vari

materiali e provenienti da diversi Paesi del mondo

2° Ciclo ( terze, quarte e quinte)

     1.    La tenture:

scopriamo questa tecnica tipica della cultura africana. Dopo aver tagliato la forma dei soggetti che più ci piacciono, poniamo il tutto sulla stoffa di fondo che viene trattata come se fosse la cornice di un quadro: una volta convinti del nostro lavoro, passiamo alla fase di incollaggio. La possibilità di appendere le stoffe per ammirarle spiega perché siano definite tentures e cioè, dipinti

2.    La maschera personale:
disegniamo ciascuno una maschera che rispecchi i propri sentimenti, i propri stati d’animo e la propria storia. Proviamo a colorarla utilizzando delle vecchie riviste. Colori, immagini, frasi, didascalie…

"Biblio...aperta" 2007/2008

pubblicato 26 feb 2015, 14:10 da Associazione Genitori Scuola Feltre   [ aggiornato in data 26 feb 2015, 14:10 ]

CREATIVI SI DIVENTA!
 

1° Ciclo ( prime e seconde)

 

1.    Fiabe e giochi dal mondo:

ascoltiamo una storia di un popolo lontano ed impariamo così a conoscerne alcuni aspetti. Non solo ascolto, ma anche divertimento: apprendiamo giocando… E per ricordarci di quello che abbiamo fatto, ricostruiamo le sagomine o oggetti presenti nella storia ascoltata.

 2.    Il villaggio africano:

proviamo a riprodurre un villaggio dello Zambia utilizzando la pasta di sale.

2° Ciclo ( terze, quarte e quinte)

     

      1.    La tenture:

scopriamo questa tecnica tipica della cultura africana. Dopo aver tagliato la forma dei soggetti che più ci piacciono, poniamo il tutto sulla stoffa di fondo che viene trattata come se fosse la cornice di un quadro: una volta convinti del nostro lavoro, passiamo alla fase di incollaggio. La possibilità di appendere le stoffe per ammirarle spiega perché siano definite tentures e cioè, dipinti.

2.    La maschera personale:

disegniamo ciascuno una maschera che rispecchi i propri sentimenti, i propri stati d’animo e la propria storia. Proviamo a colorarla utilizzando delle vecchie riviste. Colori, immagini, frasi, didascalie…

I laboratori saranno tenuti dal personale specializzato dell’Associa-zione CeLIM Milano (Centro Laici italiani per le Missioni)

"Biblio...aperta" 2006/2007

pubblicato 26 feb 2015, 14:09 da Associazione Genitori Scuola Feltre   [ aggiornato in data 26 feb 2015, 14:09 ]

1° Ciclo ( prime e seconde)

“L’HO FATTO IO!!”

Primo ciclo (classi I e II)

Corso di Art Attack. Laboratorio di manipolazione e costruzione con cartapesta tipo Art-Attac di oggetti e strumenti legati alla scuola (portamatite, portapenne da tavolo, cestini per la carta, porta pennelli...).

Il laboratorio è strutturato su due incontri per ogni partecipante:

Primo laboratorio

Costruiamo. Carta, colla vinilica, pennelli e carta da cucina per “impastare” con la cartapesta e realizzare opere molto personali

Secondo laboratorio

Dipingiamo. Coloriamo con le tempere gli oggetti costruiti

 

2° Ciclo ( terze, quarte e quinte)

“HO PERSO LA PAROLA!”

Secondo ciclo (classi III - V)

Corso di scrittura creativa. Stimolare l’uso dinamico e creativo delle parole e del testo scritto, attraverso incontri di giochi, collezione di parole, puzzle di titoli, ecc.

Il laboratorio è strutturato su due incontri per ogni partecipante.

Primo laboratorio

Incontro di base (obbligatorio):

a cosa serve conoscere tante parole?. L'importanza di possedere un ampio lessico per comunicare le nostre esigenze o quanto richiesto dalla scuola e anche per divertirsi. Alla scoperta del senso delle parole.

Secondo laboratorio

Incontro di approfondimento a scelta, tra i seguenti temi proposti:

     1.Giochi con le parole

Le parole sanno farci divertire. Cotruzione di figure attraverso la composizione per addizione e sottrazione di vocali e di consonanti.

 

     2.Mosaico di Titoli

L'importanza del titolo nel racconto. Composizione di titoli originali e costruzione di racconti attraverso i titoli.

    
      3.Le metafore
Cos'è e a cosa serve una metafora? Parlare per metafore. Imparare a dire ciò che si vuole utilizzando concetti astratti rispetto all'argomento trattato.

"Biblio...aperta" 2005/2006

pubblicato 26 feb 2015, 14:00 da Associazione Genitori Scuola Feltre   [ aggiornato in data 26 feb 2015, 14:00 ]

1° Ciclo ( prime e seconde)

 

Ø     Gli attrezzi del ritmo

Dallo sfregare delle pietre per accendere il fuoco, al martellante sottofondo dei videogames, il ritmo è una presenza costante da sempre. L’operatore dell’Arcipelago Musica guiderà nell’ascolto di voci strane, divertenti e inusuali mostrando e suonando dal vivo alcuni degli strumenti provenienti dalla grande famiglia delle percussioni

 

Ø     Non solo vasi

Lavorando l’argilla con l’aiuto di un esperto della SCA i bambini conosceranno, in modo pratico e attraverso il gioco, le diverse tecniche utilizzate dall’uomo della preistoria per creare i vasi. I seguito ogni vaso verrà decorato con la tecnica a incisione e a stampo.

 

2° Ciclo ( terze, quarte e quinte)

Ø     A scuola di mosaici

Dopo una breve introduzione sulle tecniche e le funzioni del mosaico, i ragazzi saranno guidati dall’esperto della SCA alla riproduzione di un mosaico usando le “tessere” per riprodurre un semplice motivo decorativo

 

Ø     Costruiamoci la musica

Il laboratorio dell’Arcipelago Musica ha lo scopo di far costruire, in forma semplice ma funzionale, veri e propri strumenti musical. Con materiali di vario tipo sarà costruito il flauto andino, lo xilofono, il tamburo e altri strumenti. Obiettivo è di sviluppare la manualità e la conoscenza degli strumenti musicali, in modo da avvicinarli più concretamente alla musica.

 

Ø     Aiuto, i mostri!!!

Dopo una breve introduzione di un esperto della SCA sugli animali mitologici in Grecia ed a Roma (chimera, centauri, grifoni, sirene,…)attraverso l’ausilio di immagini,i bambini potranno realizzare, con la tecnica del collage, una loro creatura mostruosa di loro invenzione.

 
“SCA”, Società Cooperativa Archeologica, nata a Milano nel 1994, riunisce un gruppo di archeologi di diversa formazione, laureati in paleontologia, egittologia, etruscologia, archeologia fenicio-punica e greco-romana.

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