Voi che discutete di riforma #cameredicommercio, vi siete dimenticati di persone, territori e imprese!

Post date: 9-ago-2016 9.11.49

#cameredicommercio

Ehi, voi che discutete del riordino, vi siete dimenticati qualcosa di importante…

VI SIETE DIMENTICATI DI PERSONE, TERRITORI E IMPRESE!

Siamo ad Agosto, un periodo in cui tutto rallenta, ma per la “riforma della Pubblica Amministrazione è, invece, il rush finale.

Ed in questo quadro complessivo, ecco il riordino delle Camere di commercio, fra il concretissimo dimezzamento delle risorse economiche, a danno dei territori e senza vantaggio per le imprese, e una confusa, scadente bozza di ridefinizione delle funzioni. Due anni di attesa, durante i quali dal basso si levavano proteste e proposte, per arrivare al punto: chi ha scritto quel decreto legislativo, chi ne discute in queste ore, chi lo sta modificando ha tristemente dimenticato i tre pilastri sui quali si basa non solo il Sistema camerale, ma l’idea stessa del servizio pubblico che questo Sistema rende: le persone, i territori, le imprese. La maschera è caduta, alla fine.

In questo decreto inutile e illogico non v’è traccia delle tre cose fondamentali che avrebbero dovuto guidare il legislatore e chiunque per il Sistema camerale intervenga. Decenni, a volte secoli di storia e servizi a favore delle imprese spazzati via nel probabile interesse di qualche competitor privato.

Poco più di diecimila lavoratori, molti dei quali messi a rischio, sacrificati, in nome di una riforma che non servirà a molto se non a distruggere un pezzo di pubblica amministrazione efficiente.

E dei territori, custodi di culture, tipicità, tradizioni, contesti sociali che hanno fatto dell’Italia e del Made in Italy il brand più forte al mondo, oggi minacciato da un azzeramento completo, un accentramento di governance e strutture. Una riforma che allontana dalle esigenze locali, riportando tutto al centro. Ma, soprattutto, le imprese che in questi territori, con quelle persone, lavorano quotidianamente, cercano e trovano supporto, aiuto, a volte criticano, vorrebbero di più ma che ora rischiano di non trovare più nulla. Tutto in nome di un falso “efficientamento” senza basi, senza confronto, senza tutela delle professionalità.

Finora, dunque, tutti vi siete dimenticati di persone, territori, imprese. Mentre ne discutete, pensateci, c’è ancora tempo. Noi, intanto, non molliamo neanche di un mm e auspichiamo la riforma giusta.

ESC – Ecosistema camerale

www.ecosistemacamerale.it, 9 agosto 2016

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