RIFORMA CAMERE DI COMMERCIO: ANCHE ESC – ECOSISTEMA CAMERALE IN PIAZZA DI PIETRA IL 29 SETTEMBRE

Post date: 1-ott-2016 17.49.56

RIFORMA CAMERE DI COMMERCIO: ANCHE ESC – ECOSISTEMA CAMERALE IN PIAZZA DI PIETRA IL 29 SETTEMBRE

Il Comitato direttivo di EsC: “E’ una battaglia lunga e difficile, ma noi non ci tiriamo indietro neanche di fronte ai muri di gomma.”

C’era anche EsC, l’associazione nazionale di advocacy del Sistema camerale, il 29 settembre a Roma, in Piazza di Pietra, a manifestare per una giusta riforma delle Camere di commercio. Ecosistema camerale, infatti, aveva sostenuto pubblicamente la manifestazione nazionale organizzata dai Sindacati confederali, invitando tutti i dipendenti del Sistema a partecipare.

In Piazza di Pietra, dunque, il Comitato direttivo, i soci da tutta Italia, come singoli aderenti alle Organizzazioni sindacali della Funzione Pubblica e del Terziario, in rappresentanza delle proprie realtà camerali ma anche dell’Associazione che da due anni porta avanti azioni per il riconoscimento e la valorizzazione delle professionalità e per la salvaguardia e l’efficientamento delle funzioni delle Camere di commercio.

EsC, per l’occasione, ha predisposto un dossier di osservazioni e proposte sul decreto attuativo della riforma che ha trasmesso a tutti i componenti delle Commissioni parlamentari che stanno lavorando in queste ore per rendere il proprio parere, e ne ha discusso anche direttamente, proprio il 29 settembre, con alcuni di loro.

E’ una battaglia lunga e difficile - commenta il Direttivo di EsC - ma noi non ci tiriamo indietro neanche di fronte ai muri di gomma. La nostra è una sollecitazione forte alle Commissioni perché portino elementi significativi di miglioramento nel decreto in esame, cogliendo le criticità evidenti che riguardano le funzioni, la tenuta del livello occupazionale, l’equilibrio economico – finanziario delle Camere di commercio. Vediamo chiaramente le derive perverse di questa riforma e ne pretendiamo una giusta, basata sul trinomio persone/imprese/territorio e che tenga conto delle istanze dei dipendenti del Sistema, una voce che pochissimi vogliono ascoltare. In questo senso invitiamo le organizzazioni sindacali e i dipendenti tutti ad agire concretamente nella difesa dei servizi sul territorio e delle professionalità; invitiamo anche gli amministratori degli Enti camerali ad effettuare analisi concrete e a dare corso ad azioni lungimiranti per lo sviluppo del Sistema Camerale.”