Camere di commercio: a un passo dal decreto attuativo Ecosistema camerale rilancia #lanostrariforma

Post date: 14-lug-2016 20.23.13

“Quanti stanno lavorando sul decreto la leggano. Sin dal 2014 avevamo individuato i principi fondamentali per innovare, davvero, il Sistema camerale.”

Voci sempre più frequenti dicono che dovrebbe essere emanato entro le prossime settimane il decreto attuativo della legge n.124/2015 con riferimento alla riforma delle Camere di commercio italiane. Un provvedimento atteso, nell’ambito di un processo di revisione delle funzioni del Sistema camerale che tarda a concretizzarsi e che continua ad ingenerare incertezza sul futuro del Sistema stesso e dei suoi lavoratori. In un domani, neanche troppo lontano, potrà essere interessante calcolare quanto ha comportato, per le Camere, in termini di costi, l’aver dovuto operare “navigando a vista”, non avendo certezza riguardo tematiche importanti per la funzionalità degli enti, come le deleghe e quindi, le funzioni da esercitare. Sinora l’unica norma collegata alla riforma che abbia trovato piena attuazione è, infatti, quella relativa al taglio del diritto annuale che ha drammaticamente ridotto la principale entrata degli Enti camerali, senza che fossero presi in esame, in modo contestuale, i nodi veramente critici.

Convinti della spinta all’innovazione di cui abbisogna l’intera Pubblica Amministrazione, Ecosistema camerale ha avviato, a partire dal 2014, una approfondita analisi delle questioni fondamentali da affrontare, segnalando alcune proposte che potessero contribuire ad un reale rinnovamento del Sistema: apertura degli enti camerali alla partecipazione delle imprese nelle decisioni, attraverso una riforma della governance che prevedesse l’elezione diretta degli Organi camerali; ridefinizione dei Servizi Camerali alle imprese, con evoluzione degli attuali e individuazione più efficace delle esigenze delle imprese; efficientamento delle funzioni.

Un manifesto (https://goo.gl/AgLSlH) fatto di tre principi, da subito individuati come essenziali e che sono diventati i punti salienti de #lanostrariforma, la proposta di Esc per dare attuazione alla legge delega, in modo innovativo, senza incremento di spesa per le imprese e continuando a non gravare sul bilancio dello Stato.

La proposta di Ecosistema camerale, elaborata secondo i principi dell’open innovation, operando in coworking, dal basso e dall’interno, è disponibile qui per quanti in questo momento stanno lavorando alla stesura del decreto attuativo: https://goo.gl/7L88jQ

Per discuterne, Esc ha anche attivato lanostrariforma@ecosistemacamerale.it.

L’Open Innovation ha demolito alcuni miti tra i quali: “Nessuno deve sapere quello che stiamo facendo”. Il “Riservato”, la chiusura, nel contesto attuale, non aiuta la crescita; è una modalità che appartiene al passato.

Per Ecosistema camerale niente è riservato, tutto è aperto alla condivisione per il bene di imprenditori e lavoratori.

ESC – Ecosistema camerale

www.ecosistemacamerale.it, 14 luglio 2016

tweet @Ecosist_CamCom