Economatica è un neologismo che deriva dalla fusione delle parole “Economia” e  “Informatica”.
 
 
L’Economatica applica i metodi tipici dell’economia allo studio dei sistemi informatici. Il processo di elaborazione dati viene visto come un processo di produzione di beni; gli utenti vengono visti come forza lavoro, gli elaboratori come imprese economiche.
 
L’elaboratore è una macchina che esegue calcoli e fa delle scelte. Non solo. E’ anche una macchina che indirizza le attività umane verso un fine, un obiettivo, quello di ottenere un determinato livello di produzione che risulti compatibile con un determinato livello di servizio (tempo di risposta). Nel fare ciò, l’elaboratore si comporta come un’impresa economica
  
Altri agenti informatici, oltre all’elaboratore, si comportano come agenti economici: gli utenti domandano e consumano informazioni così come le famiglie domandano e consumano beni; il management influenza le attività produttive di un Centro di Elaborazione Dati così come lo Stato influenza le attività produttive di una nazione. Il Centro di Elaborazione Dati può essere considerato un modello in iscala di una nazione, una sorta di Economia Artificiale, e come tale può fungere da laboratorio per eseguire esperimenti di economia in condizioni vicine a quelle del mondo reale.   
 
Oggi le transazioni tra imprese, istituzioni e collettività sono eseguite sempre più con il supporto di tecnologie digitali: è il contesto che viene chiamato “Economia Digitale”. Se aggiungiamo che in questo contesto si producono, distribuiscono e consumano beni digitali (informazioni) alla stregua dei beni fisici, allora l’Economatica - che descrive la produzione dei beni digitali alla stregua dei beni fisici – può essere considerata la Digital Economics che descrive la Digital Economy.