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MEDIANTE ABRAAMO SARANNO BENEDETTE TUTTE LE NAZIONI



MEDIANTE ABRAAMO SARANNO BENEDETTI TUTTE LE NAZIONI
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Genesi 18:17-19;
18:17 Il Signore diceva: "Devo io tener nascosto ad Abraamo quello che sto per fare,

18:18 mentre Abraamo dovrà diventare una nazione grande e potente e in lui si diranno benedette tutte le nazioni della terra?

18: 18 Infatti io l'ho scelto, perché egli obblighi i suoi figli e la sua famiglia dopo di lui ad osservare la via del Signore e ad agire con giustizia e diritto, perché il Signore realizzi per Abraamo quanto gli ha promesso".
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Galati 3: 6-9;
3:6 Così anche Abraamo credette a Dio e ciò gli fu messo in conto come giustizia.
3:7 Riconoscete dunque che quanti hanno fede sono figli d'Abraamo.
3:8 La Scrittura, prevedendo che Dio avrebbe giustificato gli stranieri per fede, preannunziò ad Abraamo questa buona notizia: "In te saranno benedette tutte le nazioni".
3:9 In tal modo, coloro che hanno la fede sono benedetti con il credente Abraamo.
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Galati 3: 29;
3:29 Se siete di Cristo, siete dunque discendenza d'Abraamo, eredi secondo la promessa.
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GLI APOSTOLI DECIDONO DI CONVERTIRE I PAGANI
Atti 15: 5-21;
15:5 Ma alcuni della setta dei farisei, che erano diventati credenti, si alzarono dicendo: "Bisogna circonciderli, e comandar loro di osservare la legge di Mosè".
15:6 Allora gli apostoli e gli anziani si riunirono per esaminare la questione.
15:7 Ed essendone nata una vivace discussione, Pietro si alzò in piedi e disse:
"Fratelli, voi sapete che dall'inizio Dio scelse tra voi me, affinché dalla mia bocca gli stranieri udissero la Parola del vangelo e credessero.
15:8 E Dio, che conosce i cuori, rese testimonianza in loro favore, dando lo Spirito Santo a loro, come a noi;
15:9 e non fece alcuna discriminazione fra noi e loro, purificando i loro cuori mediante la fede.
15:10 Or dunque perché tentate Dio mettendo sul collo dei discepoli un giogo che né i padri nostri né noi siamo stati in grado di portare?
15:11 Ma noi crediamo per essere salvati mediante la grazia del Signore Gesù allo stesso modo di loro".
15:12 Tutta l'assemblea tacque e stava ad ascoltare Barnaba e Paolo, che raccontavano quali segni e prodigi Dio aveva fatti per mezzo di loro tra i pagani.
15:13 Quando ebbero finito di parlare, Giacomo prese la parola e disse:
15:14 "Fratelli, ascoltatemi: Simone ha riferito come Dio all'inizio ha voluto scegliersi tra gli stranieri un popolo consacrato al suo nome.
15:15 E con ciò si accordano le parole dei profeti, come sta scritto:
15:16 "Dopo queste cose ritornerò e ricostruirò la tenda di Davide, che è caduta; e restaurerò le sue rovine, e la rimetterò in piedi,
15:17 affinché il rimanente degli uomini e tutte le nazioni, su cui è invocato il mio nome,
cerchino il Signore, dice il Signore che fa queste cose,
15:18 a lui note fin dall'eternità".
15:19 Perciò io ritengo che non si debba turbare gli stranieri che si convertono a Dio;
15:20 ma che si scriva loro di astenersi dalle cose contaminate nei sacrifici agli idoli, dalla fornicazione, dagli animali soffocati, e dal sangue.
15:21 Perché Mosè fin dalle antiche generazioni ha in ogni città chi lo predica nelle sinagoghe dove viene letto ogni sabato".
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COME GLI APOSTOLI INIZIARONO A CONVERTIRE I PAGANI
Atti 10: 1-48;
10:1 Vi era in Cesarea un uomo di nome Cornelio, centurione della coorte detta "Italica".
10:2 Quest'uomo era pio e timorato di Dio con tutta la sua famiglia, faceva molte elemosine al popolo e pregava Dio assiduamente.
10:3 Egli vide chiaramente in visione, verso l'ora nona del giorno, un angelo di Dio che entrò da lui e gli disse: "Cornelio!"
10:4 Egli, guardandolo fisso e preso da spavento, rispose: "Che c'è, Signore?" E l'angelo gli disse: "Le tue preghiere e le tue elemosine sono salite, come una ricordanza, davanti a Dio.
10:5 E ora manda degli uomini a Ioppe, e fa' venire un certo Simone, detto anche Pietro.
10:6 Egli è ospite di un tal Simone, conciatore di pelli, la cui casa è vicino al mare".
10:7 Appena l'angelo che gli parlava se ne fu andato, Cornelio chiamò due dei suoi domestici, e un pio soldato fra i suoi attendenti
10:8 e, dopo aver raccontato loro ogni cosa, li mandò a Ioppe.
10:9 Il giorno seguente, mentre quelli erano in viaggio e si avvicinavano alla città, Pietro salì sulla terrazza, verso l'ora sesta, per pregare.
10:10 Ebbe però fame e desiderava prender cibo. Ma mentre glielo preparavano, fu rapito in estasi.
10:11 Vide il cielo aperto, e scenderne un oggetto simile a una gran tovaglia, che, tenuta per i quattro angoli, veniva calata a terra.
10:12 In essa c'era ogni sorta di quadrupedi, rettili della terra e uccelli del cielo.
10:13 E una voce gli disse: "Àlzati, Pietro; ammazza e mangia".
10:14 Ma Pietro rispose: "No assolutamente, Signore, perché io non ho mai mangiato nulla di impuro e di contaminato".
10:15 E la voce parlò una seconda volta: "Le cose che Dio ha purificate, non farle tu impure".
10:16 Questo avvenne per tre volte; poi d'un tratto quell'oggetto fu ritirato in cielo.
10:17 Mentre Pietro, dentro di sé, si domandava che cosa significasse la visione, ecco gli uomini mandati da Cornelio, i quali, avendo domandato della casa di Simone, si fermarono alla porta.
10:18 Avendo chiamato, chiesero se Simone, detto anche Pietro, alloggiasse lì.
10:19 Mentre Pietro stava ripensando alla visione, lo Spirito gli disse: "Ecco tre uomini che ti cercano.
10:20 Àlzati dunque, scendi, e va' con loro, senza fartene scrupolo, perché li ho mandati io".
10:21 Pietro, sceso verso quegli uomini, disse loro: "Eccomi, sono io quello che cercate; qual è il motivo per cui siete qui?"
10:22 Essi risposero: "Il centurione Cornelio, uomo giusto e timorato di Dio, del quale rende buona testimonianza tutto il popolo dei Giudei, è stato divinamente avvertito da un santo angelo, di farti chiamare in casa sua e di ascoltare quello che avrai da dirgli".
10:23 Pietro allora li fece entrare e li ospitò. Il giorno seguente andò con loro; e alcuni fratelli di Ioppe l'accompagnarono.
10:24 L'indomani arrivarono a Cesarea. Cornelio li stava aspettando e aveva chiamato i suoi parenti e i suoi amici intimi.
10:25 Mentre Pietro entrava, Cornelio, andandogli incontro, si inginocchiò davanti a lui.
10:26 Ma Pietro lo rialzò, dicendo: "Àlzati, anch'io sono uomo!"
10:27 Conversando con lui, entrò e, trovate molte persone lì riunite,
10:28 disse loro: "Voi sapete come non sia lecito a un giudeo di aver relazioni con uno straniero o di entrar in casa sua; ma Dio mi ha mostrato che nessun uomo deve essere ritenuto impuro o contaminato.
10:29 Perciò, essendo stato chiamato, sono venuto senza fare obiezioni. Ora vi chiedo: qual è il motivo per cui mi avete mandato a chiamare?"
10:30 Cornelio disse: "Quattro giorni or sono stavo pregando, all'ora nona, in casa mia, quand'ecco un uomo mi si presentò davanti, in veste risplendente,
10:31 e disse: "Cornelio, la tua preghiera è stata esaudita, e le tue elemosine sono state ricordate davanti a Dio.
10:32 Manda dunque qualcuno a Ioppe e fa' venire Simone, detto anche Pietro; egli è ospite in casa di Simone, conciatore di pelli, in riva al mare".
10:33 Perciò, subito mandai a chiamarti, e tu hai fatto bene a venire; or dunque siamo tutti qui presenti davanti a Dio, per ascoltare tutto ciò che ti è stato comandato dal Signore".
10:34 Allora Pietro, cominciando a parlare, disse: "In verità comprendo che Dio non ha riguardi personali;
10:35 ma che in qualunque nazione chi lo teme e opera giustamente gli è gradito.
10:36 Questa è la parola ch'egli ha diretta ai figli d'Israele, portando il lieto messaggio di pace per mezzo di Gesù Cristo. Egli è il Signore di tutti.
10:37 Voi sapete quello che è avvenuto in tutta la Giudea, incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni;
10:38 vale a dire, la storia di Gesù di Nazaret; come Dio lo ha unto di Spirito Santo e di potenza; e com'egli è andato dappertutto facendo del bene e guarendo tutti quelli che erano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
10:39 E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nel paese dei Giudei e in Gerusalemme; essi lo uccisero, appendendolo a un legno.
10:40 Ma Dio lo ha risuscitato il terzo giorno e volle che egli si manifestasse
10:41 non a tutto il popolo, ma ai testimoni prescelti da Dio; cioè a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
10:42 E ci ha comandato di annunziare al popolo e di testimoniare che egli è colui che è stato da Dio costituito giudice dei vivi e dei morti.
10:43 Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati mediante il suo nome".
10:44 Mentre Pietro parlava così, lo Spirito Santo scese su tutti quelli che ascoltavano la Parola.
10:45 E tutti i credenti circoncisi, che erano venuti con Pietro, si meravigliarono che il dono dello Spirito Santo fosse dato anche agli stranieri,
10:46 perché li udivano parlare in altre lingue e glorificare Dio.
10:47 Allora Pietro disse: "C'è forse qualcuno che possa negare l'acqua e impedire che siano battezzati questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo come noi?"
10:48 E comandò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Allora essi lo pregarono di rimanere alcuni giorni con loro.
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NEL REGNO DI DIO VERRANNO UOMINI DA TUTTE LE NAZIONI
Luca 13: 22-30;
13:22 Egli attraversava città e villaggi, insegnando e avvicinandosi a Gerusalemme.
13:23 Un tale gli disse: "Signore, sono pochi i salvati?" Ed egli disse loro:
13:24 "Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché io vi dico che molti cercheranno di entrare e non potranno.
13:25 Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, stando di fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: "Signore, aprici". Ed egli vi risponderà: "Io non so da dove venite".
13:26 Allora comincerete a dire: "Noi abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza, e tu hai insegnato nelle nostre piazze!"
13:27 Ed egli dirà: "Io vi dico che non so da dove venite. Allontanatevi da me, voi tutti, malfattori".
13:28 Là ci sarà pianto e stridor di denti, quando vedrete Abraamo, Isacco, Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio e voi ne sarete buttati fuori.
13:29 E ne verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno, e staranno a tavola nel regno di Dio.
13:30 Ecco, vi sono degli ultimi che saranno primi e dei primi che saranno ultimi".
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LA PROFEZIA DI GAMALIELE
Atti 5: 12-42;
5:12 Molti segni e prodigi erano fatti tra il popolo per le mani degli apostoli; e tutti di comune accordo si ritrovavano sotto il portico di Salomone.
5:13 Ma nessuno degli altri osava unirsi a loro; il popolo però li esaltava.
5:14 E sempre di più si aggiungevano uomini e donne in gran numero, che credevano nel Signore;
5:15 tanto che portavano perfino i malati nelle piazze, e li mettevano su lettucci e giacigli, affinché, quando Pietro passava, almeno la sua ombra ne coprisse qualcuno.
5:16 La folla accorreva dalle città vicine a Gerusalemme, portando malati e persone tormentate da spiriti immondi; e tutti erano guariti.
5:17 Il sommo sacerdote e tutti quelli che erano con lui, cioè la setta dei sadducei, si alzarono, pieni di invidia,
5:18 e misero le mani sopra gli apostoli e li gettarono nella prigione pubblica.
5:19 Ma un angelo del Signore, nella notte, aprì le porte della prigione e, condottili fuori, disse:
5:20 "Andate, presentatevi nel tempio e annunziate al popolo tutte le parole di questa vita".
5:21 Essi, udito ciò, entrarono sul far del giorno nel tempio, e insegnavano. Or il sommo sacerdote e quelli che erano con lui vennero, convocarono il sinedrio e tutti gli anziani del popolo d'Israele, e mandarono alla prigione per far condurre davanti a loro gli apostoli.
5:22 Ma le guardie che vi andarono non li trovarono nella prigione; e, tornate, fecero il loro rapporto,
5:23 dicendo: "La prigione l'abbiamo trovata chiusa con ogni diligenza, e le guardie in piedi davanti alle porte; abbiamo aperto, ma non abbiamo trovato nessuno dentro".
5:24 Quando il capitano del tempio e i capi dei sacerdoti udirono queste cose, rimasero perplessi sul conto loro, non sapendo cosa ciò potesse significare.
5:25 Ma sopraggiunse uno che disse loro: "Ecco, gli uomini che voi metteste in prigione, sono nel tempio, e stanno insegnando al popolo".
5:26 Allora il capitano, con le guardie, andò e li condusse via, senza far loro violenza, perché temevano di essere lapidati dal popolo.
5:27 Dopo averli portati via, li presentarono al sinedrio; e il sommo sacerdote li interrogò,
5:28 dicendo: "Non vi abbiamo forse espressamente vietato di insegnare nel nome di costui? Ed ecco, avete riempito Gerusalemme della vostra dottrina, e volete far ricadere su di noi il sangue di quell'uomo".
5:29 Ma Pietro e gli altri apostoli risposero: "Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini.
5:30 Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù che voi uccideste appendendolo al legno
5:31 e lo ha innalzato con la sua destra, costituendolo Principe e Salvatore, per dare ravvedimento a Israele, e perdono dei peccati.
5:32 Noi siamo testimoni di queste cose; e anche lo Spirito Santo, che Dio ha dato a quelli che gli ubbidiscono".
5:33 Ma essi, udendo queste cose fremevano d'ira, e si proponevano di ucciderli.
5:34 Ma un fariseo, di nome Gamaliele, dottore della legge, onorato da tutto il popolo, alzatosi in piedi nel sinedrio, comandò che gli apostoli venissero un momento allontanati.
5:35 Poi disse loro: "Uomini d'Israele, badate bene a quello che state per fare circa questi uomini.
5:36 Poiché, prima d'ora, sorse Teuda, dicendo di essere qualcuno; presso di lui si raccolsero circa quattrocento uomini; egli fu ucciso, e tutti quelli che gli avevano dato ascolto furono dispersi e ridotti a nulla.
5:37 Dopo di lui sorse Giuda il Galileo, ai giorni del censimento, e si trascinò dietro della gente; anch'egli perì, e tutti quelli che gli avevano dato ascolto furono dispersi.
5:38 E ora vi dico: tenetevi lontani da loro, e ritiratevi da questi uomini; perché, se questo disegno o quest'opera è dagli uomini, sarà distrutta;
5:39 ma se è da Dio, voi non potrete distruggerli, se non volete trovarvi a combattere anche contro Dio".
5:40 Essi furono da lui convinti; e chiamati gli apostoli, li batterono, ingiunsero loro di non parlare nel nome di Gesù e li lasciarono andare.
5:41 Essi dunque se ne andarono via dal sinedrio, rallegrandosi di essere stati ritenuti degni di essere oltraggiati per il nome di Gesù.
5:42 E ogni giorno, nel tempio e per le case, non cessavano di insegnare e di portare il lieto messaggio che Gesù è il Cristo.
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Ebrei con Gesù

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