BERLINO dicembre 2010

DIARIO DI BORDO

BERLINO IN PILLOLE: 

* Periodo di viaggio: 12/12/2010 - 15/12/2010

* Volo: Easyjet Venezia M. Polo - Berlino Schoenefeld

* Dove dormire: hotel Amano   

http://www.hotel-amano.com

* Dove mangiare: in rosso

                             * Cosa vedere: in verde




1° giorno

Quest’anno la nostra meta invernale è Berlino.

Seppur con qualche dubbio prima della partenza, decidiamo di visitare questa città che ancora non sappiamo quanto possa offrirci, ma proprio durante la creazione della nostra guida personale, iniziamo a capire che di cose da vedere ce ne sono veramente tante.

Partiamo con un volo “Easyjet” da Venezia Marco Polo (bagaglio a mano con peso illimitato, evviva Easyjet!) pagato 128 euro a/r per 2 persone.

Dopo circa un’ora e mezza di volo arriviamo all’aeroporto “Schonefeld”, acquistiamo 2 Berlin Welcome Card (chiedete notizie al Centro Informazioni situato a destra dell’uscita “arrivi”) e ci avviamo verso la stazione del treno a circa 200 metri di distanza dall’aeroporto.

La stazione, non facile da trovare, si raggiunge andando verso sinistra una volta usciti dall’aeroporto e proseguendo sotto una lunga tettoia ben visibile da lontano.

Prendiamo il treno Rb22 che ci porta diretti ad Alexander Platz. Qui scendiamo a prendere la metro U8 (blu), direzione Wittenau, e 2 fermate dopo giungiamo alla nostra fermata: Rosenthaler Platz. Dopo circa 100 metri di cammino troviamo il nostro Hotel Amano (Auguststrasse, 43). L’albergo è veramente carino, in stile nordico-moderno, la hall è spaziosa e l’arredamento la rende calda e accogliente; la camera è molto bella, nuova e pulita (forse un po’ piccola), mentre il bagno ha una comoda vasca. L’unico neo è che il lavandino è davvero grazioso nel suo stile moderno, ma poco funzionale.

La spesa totale è stata di 148 euro a stanza per 3 notti, colazione a buffet dolce/salato inclusa, con pagamento anticipato.

Dopo aver lasciato i bagagli in camera usciamo, destinazione Pergamon Museum. Durante il tragitto a piedi dall’hotel al museo decidiamo di fare una piccola deviazione in Sophienstrasse, dove intravediamo un mercatino natalizio molto interessante. Terminata la visita e gli acquisti ritorniamo sui nostri passi e proseguiamo verso il museo che però troviamo già chiuso. Peccato.

Nonostante il freddo pungente non ci perdiamo d’animo e decidiamo di continuare la passeggiata; questa volta la nostra destinazione sarà la Porta di Brandeburgo passando per la bellissima Unter den Linden. Prima di giungere alla famosa Brandenburg Tur, un nuovo mercatino (Berlino ne è tappezzata durante il periodo natalizio) attrae la nostra attenzione, soprattutto per il buonissimo odorino di wurstel che proviene da alcuni stands. C'è davvero di tutto, dalla classica oggettistica di decoro natalizia, alle leccornie per grandi e piccini, alle più impensabili invenzioni che farebbero un figurone sotto l'albero di Natale! Terminato il giro del mercatino proseguiamo il nostro cammino passando perBebel Platz (qui il 10/05/1933 i nazisti bruciarono circa 25.000 libri ritenuti pericolosi, e per ricordare questa tragica sconfitta della cultura venne creata un'opera per mano di Micha Ullman consistente in un pannello luminoso inserito sulla superficie della strada, che lascia intravedere una camera piena di scaffali vuoti) e percorrendo tutta la Unter den Linden splendidamente illuminata, scorgendo in lontananza la nostra meta…la Porta di Brandeburgo. Essa è ovviamente il simbolo della città e, ve ne accorgerete presto, viene raffigurata su alcune monete tedesche (quella da 10, 20 e 50 centesimi).

Scattate le prime foto in notturna (questa meta sarà uno degli snodi principali della nostra vacanza berlinese), decidiamo di rifugiarci al “Treffpunkt”, un pub stile inglese frequentato da gente del posto, dove rifocillarci e soprattutto riscaldarci! Qui ordiniamo un buonissimo filetto di merluzzo con insalata di patate (sono patate lesse, fredde, con una salsina molto saporita sopra) e una braciola di maiale con cavoli rossi e patate fritte. I piatti sono in porzione abbondante, ma il prezzo è onesto: in 2 spendiamo …

L’unica nota dolente (e questo sarà comune in tutti i ristoranti) è il costo dell’acqua per chi non beve birra: 5.50e per una bottiglia da 75cl! 

Una volta terminata la cena, torniamo in Pariser Platz, la piazza davanti la Brandenburg Tur, prendiamo la metro S1 (rosa) direzione Oranienburg, scendiamo a Gesundbrunner dove prendiamo di nuovo la metro U8 (blu) questa volta direzione Hermannstarsse per poi scendere alla nostra fermata Rosenthaler Platz. Raggiungiamo di nuovo il nostro hotel e stanchi ma soddisfatti per aver resistito al freddo polare (circa -14°) ci abbandoniamo in un sonno profondo.


2° giorno

Questa mattina sappiamo aspettarci una bella colazione (molto buona ed abbondante), in grado di soddisfare anche i più esigenti e gli amanti sia del dolce che del salato; usciamo dall’hotel e ci mettiamo nuovamente in marcia. 

Quest’oggi la nostra destinazione principale sarà la East Side Gallery (la mostra all’aperto di tutti i murales lungo tutto il muro di Berlino). Prendiamo la metro U8 direzione Hermannstrasse e scendiamo a AlexanderPlatz, cambiamo metro e prendiamo la S5 fino a Ostbahnhof. Usciamo dalla stazione della metro e attraversata la strada raggiungiamo il nostro obiettivo: il muro di Berlino. Passeggiamo lungo il muro per circa 1,3 km, ammirando, oltre ai murales sul muro, anche quelli di Blu (un artista italiano che si firma con questo pseudonimo e solitamente realizza i suoi capolavori di denuncia sociale di notte e di nascosto) sui palazzi nei paraggi. Arrivati in fondo attraversiamo il ponte Oberbaumbrucke dal quale possiamo ammirare la scultura Molecule Man

Prendiamo di nuovo la metro S5 da Warschauerstrasse fino a Friedrichstrasse, qui cambiamo metro e prendiamo la S2 fino a Orianenburgerstrasse, visitiamo il Tacheles (una galleria d'arte moderna gestita da un collettivo di artisti che occuparono il palazzo nel 1990; la scelta del nome, che deriva dall'Yiddish e significa "testo libero, parlare chiaro", è basata sulla censura di stato della DDR riguardo agli artisti, limitati nell'espressione e costretti a celare il vero significato delle loro opere) e il Cafè Zapata. Ci rifocilliamo in un piccolo negozietto con 2 buonissimi currywurst e torniamo sui nostri passi ammirando da fuori la Nuova Sinagoga

Ci soffermiamo un attimo a fotografare l’Ampelmann (il caratteristico omino della ex Repubblica Democratica Tedesca raffigurato sui semafori che indica lo stop o il via libera per i pedoni). Prendiamo di nuovo la S2 a Orianenburgerstrasse e scendiamo a Brandenburg Tor, dove visitiamo l’opera di Ghery nella hall della DZ Bank in Pariser Platz. Non ci facciamo mancare altre foto alla stupenda Porta di Brandeburgo e poi ci dirigiamo verso l'emozionante monumento in ricordo dell’olocausto, l’Olochaust Memorial. Torniamo in Pariser Platz e prendiamo la S1 da Brandenburg Tor a Friedrichstrasse, cambiamo metro e prendiamo la U6 fino a Hallesches Tor, visitiamo il toccanteMuseo degli ebrei (al suo interno da non perdere l'albero dei desideri, il "memory void", il giardino dell'esilio e la torre dell'olocausto. Un consiglio: andateci di giorno altrimenti di sera perdereste questi ultimi due) e poi riprendiamo la metro U6 fino a Kochstrasse per poter raggiungere il famigeratoCheck Point Charlie (il terzo check point degli americani ai tempi della guerra fredda). 

Decidiamo di andare a mangiare alla Kartoffelhaus (in Nikolai Vertel); risaltiamo quindi sulla metro U6, scendiamo a Stadtmitte dove cambiamo e prendiamo la U2 per raggiungere Alexanderplatz. Qui visitiamo il bellissimo mercatino di natale della piazza e l’orologio universale, poi ci dirigiamo a piedi verso il ristorante. Lungo il tragitto ammiriamo la torre della televisione e il Rathaus. Giunti alla Kartoffelhaus entriamo e ci sediamo in un bel tavolo all’interno di questo locale molto bello e caratteristico. Ordiniamo il piatto numero 56 (abbondante  per 2 persone) composto da: 3 fettine di maiale, 3 fettine di pollo, 3 fettine di manzo (tutto alla piastra e buonissimo), patate in svariati modi e salse ovviamente, verdure e una scodellina con dei funghi in salsa spettacolare! Il tutto con 2 lattine di coca cola per la modica cifra di 35€. Satolli e soddisfatti decidiamo di raggiungere l’hotel a piedi per digerire e lungo il tragitto abbiamo anche il tempo di visitare lo spettacolare Aquadom (un bellissimo e grandissimo acquario all’interno del Radisson Hotel vicino ad Alexanderplatz). Giungiamo in hotel e distrutti dalla bellissima ma faticosa giornata ci buttiamo a letto per riposarci. Domani ci aspetterà la visita al Parlamento tedesco.

 

3° giorno

Ci svegliamo e colazioniamo con uno splendido choccoccino, come sempre indecisi tra la varietà di marmellate fatte in casa (ebbene si, le presentano dentro ai vasetti come quelli della nonna, non nelle classiche monodosi preconfezionate!). Usciamo dall’hotel e prendiamo la solita U8 fino ad Alexanderplatz, cambiamo metro e prendiamo la S5 fino a Friedrichstrasse. Prendiamo la S1 fino a Brandenburg Tor, ci godiamo una bellissima visita di 2 ore al Bundestag (il parlamento tedesco), prenotata anticipatamente  su internet. E' stata infatti la nostra salvezza perchè in questo periodo, a causa dei vari allarmi e delle misure antiterrorismo, la cupola è chiusa ai visitatori che non hanno prenotato!Terminata la visita con la nostra guida,  prendiamo la S1 fino a PotsdamerPlatz direzioneKaDeWe (un famosissimo grande magazzino berlinese). Pranziamo al 6° piano di questo grande magazzino prendendo: polpette, costicine e un bel pezzo di pancetta con salsa chili…il tutto per soli 13 euro. Intanto fuori inizia a nevicare copiosamente,  quindi saliamo nuovamente sulla U2 fino a PotsdamerPlatz, dove mangiamo una buonissimo mela caramellata, acquistata all’immancabile mercatino natalizio. Ci dirigiamo verso il Sony Center dove troviamo il red carpet dell’anteprima di The Tourist e la gente accalcata che attende Angelina Jolie e Johnny Depp (con questo freddo?! devono essere proprio fan fedeli!). Prendiamo di nuovo la U2 e scendiamo a Zoologischer Garten dove fotografiamo la chiesa Kaiser Wilhelm-Gedachtiskirche e passeggiando tra gli stand natalizi giungiamo di nuovo a Wittenberg Platz. Prendiamo di nuovo la U2 fino a Zoologischer Garten e poi prendiamo la S3 fino alla Hauptbahnhof. Facciamo un bel giro tra i negozi della stazione e poi prendiamo la metro S5 per tornare ad Alexanderplatz dove, nella Galerie Kaufhaus comperiamo dei brezel, e poi dei rustici al Ditsch della stazione. Stanchi stanchi ci dirigiamo verso il nostro hotel e prendiamo la U8 fino a Rosenthaler Platz, ceniamo con il nostro cibo take away rigorosamente tedesco e andiamo a letto a riposare. Domani ci attende un’alzataccia per prendere l’aereo del ritorno…sigh.

 

4° giorno

Ci svegliamo di buon’ora, facciamo colazione, usciamo dall’albergo e prendiamo la metro U8 fino ad Alexander Platz dove prendiamo il treno regionale RB14 fino all’aeroporto Schoenfeld. A causa del gelo siberiamo decolliamo di nuovo verso l’Italia con un po' di ritardo e guardando il paesaggio sottostante ci ripromettiamo di tornare in questa fantastica città magari in estate, per ammirare anche i suoi colori naturali.



BERLINO


Ti è piaciuto il nostro diario? hai trovato qualche dritta interessante? copiala pure nei tuoi appunti...in cambio ti chiediamo solo di cliccare l'immagine qui sotto:

GRAZIE e...buon viaggio!!!
Comments