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Carta Sociale Europea (riveduta) (1996)

Data di adozione
3/5/1996

Data di entrata in vigore
1/7/1999

Organizzazione che ha prodotto il documento
COE - Consiglio d'Europa

Annotazioni
Adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa e aperta alla firma il 3 maggio 1996. Entrata in vigore il 1° luglio 1999. Stati Parti al 1° luglio 2011: 31. La Carta Sociale Europea è stata adottata dal Consiglio d’Europa a Torino, il 18 ottobre 1961 ed è entrata in vigore sul piano del diritto internazionale il 26 febbraio 1965. Stati Parti al 1° luglio 2011: 27 (Stati Parti con data di entrata in vigore: Austria, 28 novembre 1969; Belgio, 15 novembre 1990; Cipro 6 aprile 1968; Croazia, 28 marzo 2003; Danimarca, 2 aprile 1965; Finlandia, 29 maggio 1991; Francia, 8 aprile 1973; Germania, 26 febbraio 1965; Grecia, 6 luglio 1984; Irlanda, 26 febbraio 1965; Islanda, 14 febbraio 1976; Italia, 21 novembre 1965; Lettonia, 2 marzo 2002; Lussemburgo, 9 novembre 1991; Macedonia (ex Repubblica jugoslava di), 30 aprile 2005; Malta, 3 novembre 1988; Norvegia, 26 febbraio 1965; Paesi Bassi, 22 maggio 1980; Polonia, 25 luglio 1997; Portogallo, 30 ottobre 1991; Regno Unito, 26 febbraio 1965; Repubblica Ceca, 3 dicembre 1999; Slovacchia, 21 luglio 1998; Spagna, 5 giugno 1980; Svezia, 26 febbraio 1965; Turchia, 24 dicembre 1989; Ungheria, 7 agosto 1999). I contenuti della Carta Sociale del 1961 sono successivamente stati riprodotti e integrati con altri diritti (tra cui quelli introdotti dal Protocollo addizionale del 5 maggio 1988, entrato in vigore il 4 settembre 1992, non riprodotto in questa Raccolta. Stati Parte al 2011: 13: Belgio, 27 luglio 2003; Croazia, 28 marzo 2003; Danimarca, 26 settembre 1996; Finlandia, 4 settembre 1992; Grecia, 17 luglio 1998; Irlanda, 26 febbraio 1965; Italia, 25 luglio 1994; Norvegia, 9 gennaio 1994; Paesi Bassi, 4 settembre 1992; Slovacchia, 21 luglio 1998; Spagna, 23 febbraio 2000; Svezia, 4 settembre 1992; Ungheria, 1 luglio 2005) nella versione riveduta della Carta che è appunto quello riportato nelle prossime pagine. Il sistema di controllo sulla Carta sociale europea riveduta è quello stesso previsto dalla Carta del 1961 (cfr. Parte IV, art. C), eventualmente integrato, per gli Stati che hanno ratificato il Protocollo addizionale del 19 novembre 1995, da un meccanismo di ricorsi collettivi (v. anche la nota introduttiva al citato Protocollo addizionale). Un precedente Protocollo di emendamento alla Carta sociale europea, adottato a Torino il 21 ottobre 1991, che riformava parzialmente l’originario meccanismo di monitoraggio istituito dalla Carta, non è mai entrato in vigore (era richiesta la ratifica di tutti gli Stati Parti) (V. oltre la nota introduttiva al Protocollo del 1995).

Testo in lingua originale (inglese)
http://conventions.coe.int/Treaty/Commun/QueVoulezVous.asp?NT=163&CM=8&DF=2/21/2008&CL=ENG

Stato delle ratifiche (inglese)
http://conventions.coe.int/Treaty/Commun/ChercheSig.asp?NT=163&CM=8&DF=2/13/2008&CL=ENG

Riserve e dichiarazioni (inglese)
http://conventions.coe.int/Treaty/Commun/ListeDeclarations.asp?NT=163&CM=8&DF=2/13/2008&CL=ENG&VL=1

Annotazioni relative all'Italia
Autorizzazione alla ratifica e ordine di esecuzione in Italia dati con legge n. 30 del 9 febbraio 1999 (Gazzetta Ufficiale n. 44 S.O. del 23 febbraio 1999).
Ċ
Emanuela DOCsubtitles,
28 nov 2011, 08:48
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