storia


1989\2013

pubblicato 05/feb/2009 16:39 da Utente sconosciuto   [ aggiornato il 17/nov/2013 15:17 da Dixon Line ]

Musica.
Suonare è sempre stato puro divertimento,e forse per questo(purtroppo)non ho mai studiato a dovere;ma la passione si':il poter contemplare e riflettere,gioire e sentire i momenti belli o tristi come un qualcosa da suonare:difficile dire quanta disciplina puo' essere la musica:
il condividerla poi,è la cosa piu'divertente. 
Per raccontare i Dixon Line,penso sia giusto partire dal 1996:nascono i "CROSSING ROAD".il gruppo era formato oltre che da me',da Mirco Perin al basso,il buon Ivano Battistin alla batteria, e Laura alla voce.Un bel gruppo che riprendeva molto il sound di gente come Whitesnake e Creedence,ma sempre aperto al blues e al soul puro.Alla fine del 1998,io, Mirco e Ivano decidiamo,non senza dubbi e difficolta',di fondare un trio e portare in giro anche la musica da me scritta e da noi arrangiata:nascono i "SOUND WAGON":forza allo stato puro tipo POLICE!Ricordo ancora adesso le varie date fatte portando in giro canzoni in italiano,mentre su quelle in inglese i testi non furono praticamente mai scritti!Se ne sara' accorto qualcuno? Non mi hanno mai linciato!Adesso sarebbe forse improponibile.A parte due canzoni in italiano il resto del tempo lo dedicammo agli arrangiamenti,ma fu,per me,un ottimo lavoro.
Nel 1999 Ivano molla tutto e ci troviamo io e Mirco nella situazione di ripartire da zero.
Agli inizi del 2000 si aggregano Giovanni Gecchele alle chitarre ( è stato forse uno dei migliori chitarristi ritmici con cui ho suonato assieme,anche se non so' tuttora se lui ne fosse convinto),ed Enrico alla batteria.Un bel mix che ci consente di studiare bene il blues(forse il mio miglior blues finora) con qualche toccatina jazz!Nascono i "DIXON LINE".Nel luglio del 2001 subentra il grande Marco Massignani!Ricordo un fantastico concerto al CASTELLO LIVE.
Nel 2002 causa gli studi di Marco restiamo ancora senza batterista, ma la scusa è buona per mettere nello sgabello ogni tanto Giovanni e insegnare lo strumento al buon Michele Mioli ,cosicche' con la scusa del prova e riprova ci addentriamo nel trasformare brani famosi in chiave jazz.
Nel 2004 il cambiamento che io considero importante: si siede alla batteria il valido Roberto Castagna,ed entra a far parte del gruppo Beppe Favaretto,tastierista e tra l'altro un buon armonicista,e Pasquale Iannone (uno che il blues lo mangia) alla seconda chitarra.Si aggrega per un certo periodo Federico alle percussioni:una "bestia"ai bonghi e affini,peccato non aver continuato.Nel 2007 cambiamo ancora batterista con Franco Tiso,con il quale abbiamo condiviso la possibilita' di continuare questa strada fino alla fine del 2009,centrando alcune date veramente belle,l'ultima della quale fra l'altro da lui stesso perseguita e che ricordo in piazza a Cornedo con grande piacere.Grazie Franz.
Dal gennaio 2010 è stato Fiorino Maurilio a prendere le redini della nostra forza percussioni ed è rimasto fino a luglio del 2011.Da novembre siamo tornati alla formazione del 2004 con Roberto Castagna alla batteria. 
Ancora Dixon............. .      
       

"vorrei menzionare Ruaro Dino,chitarrista e anche lui buon ciclista,con cui ho iniziato a suonare al n.27 st.,credo intorno al 1989,quando ancora era una cantina piu' di quanto lo sia adesso:ho conosciuto il primo blues suonando assieme a lui tutto il dvd unplugged di Eric Clapton per mesi;Peretto Massimo,disciplinatissimo batterista e Marco Filotto,grande del basso,per molte sere del 90'/91';Stefano che è stato nel 1995/96 praticamente il primo batterista in formazione con me e Perin,anche se era certamente molto piu' bravo a ballare;Bicego Simone,bassista(che ha strimpellato con noi ancora in alcuni mesi del 2011) ed Enrico Russo,batterista,con cui ho suonato negli anni dal 1992 al 1994 sotto l'anabbagliante nome di "OMBRA",ed è stato in pratica il primo mio gruppo in via ufficiale.

"Vorrei permettermi di menzionare con affetto "Il Mirco Perin",con il quale,tra alti e bassi,sono 20 anni quest'anno che suoniamo insieme,con una sola corda cambiata nel frattempo sul suo basso:grazie"
  
Le storie iniziano,corrono e finiscono,e nello sfondo resta solo e sempre la musica,che si carica a bordo una foto o un racconto,persone e cose,a passeggio nel tempo. 



Roberto Balasso

2013

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