L'amore vince tutto

L'amore vince tutto

Post n°101 pubblicato il 16 Maggio 2008 da laura_brustenga


Il coma di Karol fu per me la fine di un piccolo sogno.
Sapevo che le sue condizioni erano gravi e che sarebbe stato troppo bello poter parlare di nuovo con lui.
 Passò la settimana, e forse nacque qualche piccola speranza. Ma lui era comunque in coma. 
Novembre mi trovò quindi infinitamente triste e decisi di fare il possibile per non tormentarmi,
anche perchè consideravo il fatto che tra me e Karol fu breve e platonico il contatto.
Cacciavo tutti i pensieri che arrivavano, volevo farmi forza per quando avrei avuto...la triste notizia.
 Non volevo più pensare a lui. E a volte riuscivo a farlo. Silenzi interminabili, i giorni, i mesi passavano. 
Solo ogni tanto chiedevo a Cri notizie di lui: ma era tutto fermo. Cominciava a diventare per me anche un'ansia.
Non sapevo perchè con Karol avessi degli atteggiamenti repressivi. 
Cominciai a capire il motivo del mio sottile timore iniziale, magari avevo avvertito che per lui avrei sofferto. 
E così stava accadendo. Non parlavo con nessuno di lui, spessissimo neanche con me stessa. Evitavo. 
Ma c'era dentro di me una certezza molto chiara: non lo avrei perso in questa circostanza, Karol non poteva morire.
 Ma è certo che la certezza veniva smussata dalla paura.
Erano passati quattro mesi, quattro mesi di silenzio assoluto. Ma il pensiero di lui, per quanto io lo cacciassi, era costantemente con me.
 Aprii questo blog il 23 febbraio. La sera del 26 mi venne una gran voglia di dedicare un post proprio a lui.
 Fu tutto così anomalo, speciale, forte: non so come dire.
Quella sera io "avvertii" molto, molto fortemente e palesemente una vera "boccata di ossigeno" dentro di me, cosa mai provata prima.
 E questo mentre scrivevo di lui. Mi chiesi "Cos'è?"... 
E' stato ascoltare una voce che diceva "Parlami, io ti sento. 
Parlagli, il tuo pensiero arriverà a lui".
 Ecco, è stato esattamente così, e mentre avvertivo questo "messaggio" impercettibile,
l'ossigeno aumentava, aumentava, fino a farmi scoppiare di gioia. 
Stava accadendo qualcosa di molto importante e inaspettato. 
Quel post lo intitolai "KAROL LEGAME DELL'ANIMA". Era il 26 febbraio 2008.

Ventinove febbraio. Mi sveglio  arrabbiatissima, delusissima. Scrivo a Cri e le dico tutto:
 "Stavo sognando Karol! Mi voleva dire qualcosa! Ma il clakson di una macchina mi ha svegliata!"
Lei però...mi lascia senza parole:
mi dice "Sei una strega! Karol mi ha appena telefonato, e mi ha detto di salutarti! Laura,
con un filo di voce ma si è fatto sentire, e sono felicissima..."
 A quelle parole io ho provato una gioia talmente grande da sentire improvvisamente un benessere totale. 
Ma la cosa che più mi colpì fu il fatto che Karol dopo tutto il dolore che aveva attraversato, dopo il suo coma e dopo tanto tempo,
si ricordava di me, mentre io pensavo di essere uscita dai suoi pensieri...per forza del destino che si era abbattuto su di lui.
 Cri mi disse che tre giorni prima a karol avevano tolto i tubi per la respirazione e per l'alimentazione.
 Tre giorni prima, quando io avvertii "quella boccata di ossigeno" interiore. E nel sogno mi avrebbe voluto dire...che "stava tornando"...
Raggiante di gioia apro la posta elettronica per mandare a Cri il link di questo blog, per farle leggere il post:
 i miei occhi hanno un momento di enorme incredulità. 
C'è una mail a nome KAROL ***, che io non ho il coraggio di aprire per paura di trovarmi delusa, per paura che non sia lui a scrivermi.
Come può farlo? Ma solo vedere quel nome mi fa sentire dentro una sensazione davvero mai provata prima.
 Apro la mail e leggo: 
Cara, cara Laura...oggi non sto male e scrivo a te. Non posso scrivere molto. Voglio dirti grazie, mia madre mi ha detto della tua mail.
 Io non conosco bene la mia situazione, un giorno sto bene un altro male.
Ti tengo nel cuore, amica mia. Questo sta scrivendo mio amico per me. Ora dice basta, devo finire.
Adesso vengono i dottori per vedere me. La situazione è cambiata, io in clinica come paziente. Ti ricordo con simpatia. Karol

La lettera più importante della mia vita, la lettera che mi ha riportato Karol.
La lettera collegata ad un forte pensiero, ad una boccata di ossigeno, ad un sogno.
 La vita ci aveva fatti ritrovare.
 Era troppo bello. 
Ma era vero.

laura




 













Commenti al Post:
notteinoltrata
notteinoltrata il 16/05/08 alle 01:08 via WEB
E' molto triste la tua storia, ma molto tenera e affascinante, non riesco a non leggerti...dolce notte
 
 
laura_brustenga
laura_brustenga il 16/05/08 alle 16:27 via WEB
Ti ringrazio, amica... Un abbraccio- laura-
 
dorianobello
dorianobello il 16/05/08 alle 17:52 via WEB
Amica mia... Potrai rimaner sola, senza certezze, potrai abbandonarti ai ricordi di lacrime e gioia sfiorata... potrai forse in quegli attimi sentirti sola... ma sappi che le stelle ed i miei abbracci d'amicizia... loro ci saranno sempre per te... Con l'augurio di trascorrere uno splendido e felice fine settimana... Grillo Parlante
 
 
laura_brustenga
laura_brustenga il 16/05/08 alle 18:01 via WEB
Sei fantastico... :-) Un grande GRAZIE (...perchè spesso le parole sono un dolce soccorso)-laura-
 
notteinoltrata
notteinoltrata il 17/05/08 alle 01:23 via WEB
anche stasera ti ho letto e mi sono commossa ancora...notte Laura