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MICHELE DANESE

 

SCHEDA PERSONALE


 

  • NATO IL :                     11 SETTEMBRE 1982
  • LUOGO DI NASCITA :       MONTECCHIO MAGGIORE (VI)
  • RESIDENTE A :               SOVIZZO (VI)
  • ALTEZZA :                     1,72 cm
  • PESO :                         60 KG
  • STATO CIVILE :              CELIBE
  • PROFESSIONE :              PILOTA

LA STORIA

 

 Michele nasce a Montecchio Maggiore l’undici settembre 1982 da papà Claudio e mamma Loredana. Sin dall’infanzia, Michele mostra una particolare predisposizione per tutto quello che riguarda le due ruote ed i motori; avverso tuttavia alla passione del padre, che invece predilige la moto da cross, egli segue una strada legata al mondo della velocità.

 

 

 

                                                    Nel 1999, l’amore per la moto lo porta ad iscriversi al campionato monomarca “Challenge Aprilia 125”, che lo mette subito in competizione e confronto con alcuni suoi coetanei.

 

 

 In questo campionato Michele milita per due anni consecutivi, mettendo alla prova su vari circuiti le proprie capacità tecniche di giovane e novizio pilota.

La celere maturazione in questo mondo, lo porta ad ottenere già dal secondo anno un rispettabile terzo posto nella classifica finale.  

 

 
 

Le esperienze sino ad allora realizzate guidano Michele ad esordire in categorie superiori ed infatti il pilota vicentino, negli anni 2001 – 2002, partecipa al Campionato Italiano ed Europeo.

E’ proprio durante questo periodo che egli incrementa ed affina le conoscenze precedentemente acquisite, imparando a sviluppare il motore della propria moto con l’aiuto del suo team di meccanici (uno degli aspetti fondamentali e non meno importante di questo difficile mondo vincolato ai centesimi).

 

  Nella suddetta stagione, la carriera agonistica di Michele è concentrata perciò su più campionati per i quali egli si appoggia a due rinomati team che gli offrono ulteriori suggerimenti ed indicazioni :

    Il primo team rappresenta la squadra ufficiale e con essa,  in sella ad una moto Aprilia 125 GP, Michele corre le stagioni 2001 – 2002.

Con il medesimo team inizia inoltre l’anno 2003, nel corso del quale, grazie ad un netto miglioramento tecnologico messo a disposizione dallo staff, Michele comincia ad ottenere i primi risultati tangibili.

  
Nell’anno appena trascorso il pilota veneto disputa contemporaneamente il Campionato Italiano ed Europeo ancora nella medesima classe 125 GP.

In territorio nazionale l’annata si conclude con un ottimo ottavo posto in classifica generale, purtroppo non migliorato a causa di due cadute nelle battute finali nelle piste del Mugello e di Vallelunga

.

Nelle quattro gare disputate oltre Alpi invece, la sfortuna e l’inesperienza giocano a sfavore del giovane.  A Vallelunga e Most subisce due rotture alla moto mentre  si trovava nelle prime posizioni; a Rijeka (Croazia) un’ improvvisa caduta, dovuta alla troppa irruenza, gli sottrae il terzo posto. Nella quarta gara disputata ad Assen (Olanda) per una brutta partenza, riesce ad ottenere solamente un ottavo posto.

 

 Gli sperati ma mancati risultati, portano il team Gabrielli a prediligere di ultimare la stagione in territorio Spagnolo.

Michele si trova così a dover competere con una categoria di avversari ancora più competitivi ed esperti. Nelle tre gare svolte, egli si classifica : 11° a Jarama (senza aver mai  gareggiato prima in tale pista), 20° a Valencia (per colpa di una caduta nelle fasi iniziali della gara) e 13° a Jerez (dopo una partenza tra le ultime posizioni della griglia ed una gara svolta sotto ad una pioggia torrenziale).

 

A coronamento di un’annata sicuramente positiva, dalla “Racing Sevices Team” arriva la proposta di disputare le ultime cinque gare del Motomondiale in sella ad una RS Honda 125GP nelle piste di Rio (Brasile), Motegi (Giappone), Sepang (Malesia), Philip Island (Australia), Valencia (Spagna) accettata con entusiasmo dal pilota.

Michele ha modo così di vivere l’avventura, indubbiamente formativa, di gareggiare nel campionato più importante del mondo, ottenendo delle buone qualifiche per entrare in griglia, e  portando a termine tre gran premi.

 

 

 Terminato il contratto con il “Team Gabrielli”, Michele inzia la stagione sportiva 2004 con un nuovo staff al suo fianco : il “Racing Team Abruzzo”.

 

Avendo a propria disposizione una moto alla pari dei suoi diretti avversari, Michele inizia subito degnamente il Campionato Europeo,  presso la pista di

Vallelunga, salendo sul podio con un meritato 2° posto.

 

 

 Egli però, nonostante il piazzamento favorevole, decide di concentrarsi sul Campionato Italiano e sul Campionato Spagnolo che gli offrono maggior competizione.

Appagato da un esordio così promettente con la nuova squadra, Michele disputa anche un’ottima prima gara nell’Italiano al Mugello, classificandosi in quarta posizione.

 

 

         Segue la seconda gara nell’autodromo di Imola dove il pilota vede sfumare un primo posto. A soli tre giri dal termine della corsa infatti, i commissari di gara lo costringono a fermarsi per uno “stop and go”, imputabile alla squadra, per la rimozione in ritardo delle termocoperte alle ruote della moto (sanzione per la quale è previsto che il pilota si fermi ed entri nei box per poi ripartire dopo 5 secondi). I giudici di gara segnalano a Michele troppo tardi l’uscita obbligatoria, costringendolo a perdere la prima posizione per terminare la gara solamente quarto.

Il team, assolutamente non concorde con tale decisione inizia un ricorso alla Federazione per il quale si otterrà qualche provvedimento futuro, al momento non ancora conseguito.

 

Dopo i risultati conseguiti arriva l’opportunità ed il piacere di poter disputare una gara del Motomondiale, come Wild Card, nell’autodromo Italiano del Mugello.  Michele, trovandosi al fianco i piloti professionisti e con moto ufficiali, riesce comunque a farsi valere e a qualificarsi in prova a soli due secondi dalla pole position.

         Anche in questo caso però la sfortuna gioca a sfavore e, durante il primo giro di gara un pilota, dopo un rischioso sorpasso, cade travolgendo tre contendenti tra cui anche Michele. Si conclude così, con tanto dispiacere questa breve avventura.

 

 Si prosegue poi con Vallelunga. Michele parte subito bene mantenendo una seconda posizione che viene tramutata in prima quando l’avversario che lo precede cade. Il primo posto sembra già nelle sue mani quando purtroppo, a pochi giri dalla conclusione, la moto subisce un guasto attribuibile al cuscinetto ed il pilota è costretto ad arrancare per portare al termine la gara in ottava posizione.

 

Nonostante un comprensibile malumore per le disavventure nelle precedenti gare, Michele si rimbocca le maniche e durante la penultima prova di Campionato al Misano, a seguito di una  combattuta sfida, si aggiudica il 3° posto riassaporando così il podio e prendendosi una meritata rivincita.

 

In conclusione di un Campionato Italiano senza dubbio ricco di soddisfazioni, arriva un ulteriore podio dall’ ultima gara a Vallelunga. Infatti, nonostante alcuni problemi alle sospensioni riscontrati durante le prove ed una partenza in quinta posizione, Michele rimonta e chiude con un bel terzo posto salendo nuovamente podio ed ottenendo il terzo posto in classifica generale.

 

 

Nel Campionato Spagnolo invece, famoso per le sue piste nelle quali vengono disputate  diverse gare del Motomondiale e quindi ancora più impegnativo dell’Italiano, il pilota inizia a Barcellona con un ottimo quinto posto. Tale posizione è resa maggiormente importante dal fatto che Michele percorreva per la prima volta quel tracciato.

 

Giunge poi la prova a Jarama che purtroppo termina con una caduta.

Michele, dopo essere rimasto per metà gara nelle prime posizioni, per voler provare a forzare il proprio ritmo e dar testa ai suoi avversari, entra troppo forte in una curva che è stata sporcata precedentemente da un incidente avvenuto tra due motociclisti,  perde così aderenza e scivola.

 

Ad Albacete la trasferta inizia male con dei problemi riscontrati nella moto. Michele riesce a qualificarsi solo a metà griglia, partendo da una quattordicesima posizione.  Tuttavia, dopo alcune messe a punto eseguite sulla moto, egli riesce a rimontare sino all’inaspettata ottava posizione.

 

 Si prosegue poi con la trasferta presso il difficoltoso circuito mondiale di Jerez dove il pilota non incontra particolari difficoltà, piazzandosi già durante le prove in seconda fila in griglia di partenza.

Ma al via della gara, un errato rilascio della frizione, fa iniziare a Michele nelle retrovie. Il gruppo di testa si allontana velocemente e per il pilota non resta altro da fare che cercare di portare a termine al meglio la propria corsa. Finisce così con un undicesimo posto e con la consapevolezza di aver potuto disputare una sfida tra il primo gruppo.

 

 

Così si ritorna ad Albacete : l’unico tracciato a non essere meta di gare Motomondiali, che però risulta ugualmente difficoltoso nel trovare la messa a punto ideale generale della moto.

Pur avendo effettuato varie prove sin dalla gara precedente sul cambio, neanche in quest’ultima prova le prestazioni ricercate sono trovate ed infatti Michele parte solo da una terza fila. Dopo le travagliate prove, riesce a disputare una discreta gara riuscendo anche, nonostante il tracciato non consenta grandi punti per i sorpassi, a rimontare sino alla settima posizione.

 

 

 

La penultima sfida avviene in un altro circuito con difficoltà elevate a livello tecnico di guida : quello di Valencia.  Durante le prove Michele conquista una partenza in seconda fila. La gara inizia con una partenza annullata e la tensione gioca al pilota un brutto scherzo che infatti, al secondo via, per una fatale distrazione, sbaglia l’innesto della marcia e si vede costretto a rimontare dalle ultime posizioni. Con l’amaro in bocca e tanta delusione Michele termina quindicesimo.

 

 

Ultima, ma non meno importante competizione, si svolge a Jerez. Con la voglia di riscatto, il pilota dimostra già con le prove di voler concludere al meglio la stagione.

Al via però parte non bene e, a peggiorare ulteriormente la situazione, viene accidentalmente deviato fuori pista da un altro pilota. Al primo giro passa solo quindicesimo, ma, giro dopo giro e dopo una serie di fortunati sorpassi recupera il gruppetto di testa e termina sesto.

 

Si chiude così anche questo campionato. Già dall’ inizio sia il team che il pilota avevano la consapevolezza di dover affrontare uno dei campionati più competitivi ed importanti in questa discipina, anche se l’obiettivo del team era di  arrivare almeno tra le prime posizioni. Purtroppo tale obiettivo è sfumato dopo la sfortunata caduta a Jarama e le mal       riuscite ultime partenze che hanno condizionato negativamente i risultati, ma Michele conclude  comunque ottavo in classifica generale.

 

 

 
Dopo i successi riscontrati quest’anno Michele riceve, per il 2005, una proposta per il Campionato Americano con un’ Honda del team Infinitygpracing (www.Infinitygpracing.com).

Dopo aver fatto un test con il Team negli Stati Uniti, decide che potrebbe essere una buona esperienza. Qualche mese più tardi cominciano varie gare del Campionato Nazionale tra cui due in

 
Florida vinte e un’altra in Oklahoma dove rompe.
Durante la prima gara di campionato internazionale(www.canamchallengeseries.com)    in Canada, con la 125cc, nelle prove conquista la pole position mentre in gara, dopo essere partito in testa e aver fatto già un bel vuoto dietro di sé, è costretto al ritiro per una rottura. Per rifarsi dell'accaduto Michele pensa con il Team, avendo a disposizione anche una moto 250cc, di provare a disputare la gara nella medesima senza fare le prove di qualifica e quindi partendo dall'ultima posizione.
Michele parte subito bene dal primo giro, si trova in testa e porta a termine la gara con un primo posto.

       

 

 
 
Nel frattempo  giunge dall’ Italia una telefonata che informa della possibilità di correre nel Motomondiale al Mugello come sostituto del pilota Kuzuara che si infortuna. Sfortunatamente però al giovedì prima della gara, al pilota giapponese viene data l'autorizzazione dal dottor Costa per correre. Perciò con grande delusione Michele non può far altro che informarsi da altri team per fare qualche altra eventuale gara nel mondiale. Si fa così avanti il team Campetella che offre l’opportunità di disputare la gara in categoria 250cc ad Assen come sostituzione ad un altro pilota. Non avendo esperienza con questa categoria per Michele il week end ad Assen diventa molto duro ed impegnativo. Alla fine delle prove si qualifica 26°su una trentina di partecipanti con qualche pilota che addirittura non si qualifica.  In gara Michele parte male, riesce a  recuperare qualche posizione e finisce 22°.

La gara in sé stessa, difficile ma positiva senza esperienza ne allenamento in questa categoria, diventa già un traguardo portarla a termine.E’ stato un peccato che non abbia piovuto in gara, perché durante il warm up,con la pioggia,a due giri dalla fine Michele è terzo e stava anche migliorando.Infatti, nel penultimo passaggio al primo settore della pista ha un casco rosso(che significa miglior tempo),passa vari piloti ufficiali e, nel tentativo di passare Pedrosa cade.Senza finire il turno comunque,in classifica risulta sesto.

Nel frattempo Michele decide che, tutto sommato, è meglio rimanere in Italia e non tornare in America per aspettare qualche altra eventuale proposta per il Motomondiale che, però, non si concretizza.                                                                                                                                                                               

Successivamente  arriva l’ offerta dal signor Loris Castellucci, socio nel mondiale del team Semprucci, di disputare la terza prova di Campionato Italiano a Misano Adriatico. Il fine settimana si presenta da subito difficile perché la moto viene messa a punto solamente il giovedì prima della gara e quindi invevitabilmente sorgono vari problemi sopratutto il sabato e la domenica. Il venerdì domina le prove libere senza problemi mentre il sabato fa i primi tre giri con un buon tempo (1 minuto e 41”) per poi ritrovarsi con la moto che comincia a dare problemi per tutto il giorno non riuscendo più a provare. In griglia parte terzo a tre decimi dalla pole. In gara parte primo ed è subito in testa con Tamburini, essi si distanziano già dagli altri solo dopo quattro giri. Dopo una caduta di un pilota però si sventolano le bandiere rosse e la gara viene interrotta. Durante la partenza successiva la moto si ammutolisce per via di un problema alla valvola e Michele è costretto ad un ritiro.



 




dopo ciò, il pilota contatta tramite il suo manager il suo precedente team Abruzzo per avere la possibilità di disputare le ultime gare del Campionato Italiano e Spagnolo.

 

Michele approda così nel circuito del Mugello per la penultima gara dell’Italiano.Durante le prove alcuni problemi vengono avvertiti sulla ciclistica della moto che Michele non ha mai provato prima. Comunque,dopo vari aggiustamenti in prova si aggiudica il secondo posto in griglia finale a soli tre decimi dalla pole.

Al pronti via, pur non avendo fatto una partenza performante, dopo non appena un paio di giri recupera il gruppo di testa. Mentre si trova davanti incappa nell’ennesima noia meccanica quest’anno dovuta ad un calo di motore, ma riesce  comunque a portare a termine la gara con un quinto posto.

Per l’ultima gara del Campionato Italiano si ritorna a Misano Adriatico.

Durante le prove a causa di una rottura al motore Michele perde tempo e agguanta solamente il 6° posto.

Parte e mantiene la propria posizione, ma sin dai primi giri si accorge di faticare a mantenere il passo dei primi come la gara precendente ed avverte un problema all’ avantreno dovuta alla forcella  che gli causa gravi problemi di inserimento in curva finchè non riesce più a controllare il proprio mezzo e cade rovinosamente. 

 

 

 




 

 

 

 

 







Dopo un’ annata decisamente non delle migliori, Michele, per la nuova stagione 2006 Michele riesce con il proprio manager a prendere parte nel Motomondiale nella classe 250cc.

Dopo aver fatto solo i test Irta si accorge però di come

 è tutt'altro che facile

soprattutto per le molte moto ufficiali.

 



 

 

 

In programma nel calendario del motomondiale ci sono ben 16 gare in europa e nei vari continenti.La prima gara si svolge a Jerez della frontera nella spagna del sud.

 

Per la potenza e il peso molto maggiore rispetto alla abituale 125 cc Michele pur essendosi preparato fisicamente arriva molto stanco e quindi gara compromessa.Arriva comunque in fondo e come prima gara porta a casa un 16°posto.Come seconda tappa del circus del Motomondiale arriva il Qatar con un caldo infernale.A complicare le cose nella domenica di gara arrivani delle raffiche di vento impressinanti.Comunque al pronti via Michele mantiene la posizione guadagnata in prova circa24°,con una gran fatica fisica e qualche sorpasso arriva stremato19°.Per la terza prova si arriva in turchia.In prova si aggidica la 24°prova dopo varie modifiche sulla moto.E in questa maledetta gara che succede il grave incidente che segna tutta la stagione.Infatti allo start nella foga di recuperare parte molto bene ma nella prima curva tira troppo la staccata e cade,nel cadere viene investito da un'altro concorrente procurandogli la frattura della 5°vertebra cervicale.




 

 

 

 

 




 

 

Dopo la sfortunata annata del 2006 decide di abbandonare i due tempi sempre amati con i quali ha mosso i primi passi fino ad oggi per passare alle quattro tempi nella Superbike con la MV Augusta nel Team Gimotorsport.Infatti nel 2007 doveva affrontare una nuova avventura nel Campionato Italiano,che svanisce prima di iniziare il campionato per non rispetto dal parte del team al contratto.

 

 









 

 

I risultati ottenuti durante questi anni sono stati raggiunti anche per merito della collaborazione delle  ditte che hanno creduto in Michele : (in ordine alfabetico)

 

·         AACLO (Produttore ventilatori)

·         AIR SYSTEM (Riduttori, lubrificatori filtri)

·         CAMATROX SAS (Contenitori per l’elettronica)

·         DAMA (Prodotti per computer)

·         ELD (Motori elettrici)

·         ELETTROBRESCIA SRL (Cavi speciali)

·         ELETTROMECCANICA F.LLI DANESE SNC (Saldatrici, Caricabatterie)

·         MESTRINER WELDING SRL (Saldatura, raccorderie in ottone, ossitaglio)

·         METALSERVICE SPA (Lamiere)

·         RO.MI SRL (Lavorazioni meccaniche, punzonatura a CNC)

·         SCOMES SRL (Costruzione materiali elettronici e strumentazione, raddrizzatori)

·         SIGI SRL (Guaine isolanti)

·         SINCRO (Alternatori elettrici)

·         TECNICAPLAST SRL (Stampaggio materie plastiche)

·         TILM SRL (Tranceria lamierini magnetici)

·         V.F. (Commercio materie prime)

 

 

 






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