CTS VICENZA

Centro Territoriale di Supporto delle nuove tecnologie per alunni disabili

presso I.I.S. "A. da Schio"
Via Baden Powell, 33
36100 VICENZA

Tel. 0444 294320
fax. 0444 294254

Presidente: Avv. Giuseppe Sozzo

Referenti:
Prof.ssa Giulia Tognato
Prof. Renato Vezzaro

Prof. Diego Praticò
Prof. Michele Sinigaglia (minorazione visiva)

 ATTENZIONE: Si informa che l'indirizzo mail per contattare il CTS è esclusivamente: ctsvicenza@adaschio.gov.it   


Cos'è il CTS

 Il “Centro Territoriale di Supporti” è un progetto del MIUR, che nasce con l’obiettivo di dotare gli alunni con certificazione delle attrezzature informatiche più congeniali alle loro disabilità, in modo da ridurre il più possibile la loro situazione di handicap.

Il Progetto ha istituito la prima rete pubblica di Centri per gli ausili (denominati Centri Territoriali di Supporto – CTS). Tale rete, distribuita uniformemente su tutto il territorio italiano, offre consulenze e formazione a insegnanti, genitori e alunni sul tema delle tecnologie applicate a favore degli alunni disabili.

Sul territorio nazionale sono stati istituiti circa 92 Centri Territoriali di Supporto.

Per sostenere i CTS, il Ministero prevede incontri di formazione e di discussione con i referenti regionali per la disabilità e con gli operatori dei singoli Centri.

L’istituzione e il funzionamento dei CTS è stato definito tramite le azioni 4 e 5 del progetto. Gli obiettivi delle azioni citate sono i seguenti:

Azione 4: Realizzare una rete territoriale permanente che consenta di accumulare, conservare e diffondere le conoscenze (buone pratiche, corsi di formazione) e le risorse (hardware e software) a favore dell’integrazione didattica dei disabili attraverso le Nuove Tecnologie. La rete dovrà essere in grado di sostenere concretamente le scuole nell'acquisto e nell'uso efficiente delle nuove tecnologie per l'integrazione scolastica.

Azione 5: Attivare sul territorio iniziative di formazione sull'uso corretto delle tecnologie rivolte gli insegnanti e agli altri operatori scolastici, nonché ai genitori e agli stessi alunni disabili.