Libri su Dalpe 

Chi si interessa a Dalpe deve assolutamente leggersi e gustarsi (ci sono bellissime vecchie foto) il libro "Dalpe, storia e immagini di un villaggio alpino" di Mario Fransioli, edito dalla Pro Dalpe nel 2002, 250 pp. Storico locale, Fransioli è certamente il miglior conoscitore delle vicende del paese e probabilmente della Leventina. E le sa raccontare in modo avvincente. Per me una vera bibbia, che ho ampiamente utilizzato per le didascalie alle mie foto e alle cartine presentate su questo sito. Gli ho anche rubato qualche vecchia foto, spero che non me ne vorrà in attesa di potergli chiedere retroattivamente il permesso.

Lo stesso autore ha recentemente (2006) pubblicato un volume di vecchi documenti locali: Ordini di Dalpe e Prato (1286-1798). Si tratta soprattutto di disposizioni su alpi, pascoli, bestiame, scritte in parte in latino (le prime) e in parte in un italiano approssimativo, sintatticamente contorto e farcito di dialetto, difficilmente comprensibili per il lettore odierno. Alla presentazione al Dazio Grande il volume è stato definito "un mattone" e lo è veramente: vale la pena leggerlo - nella parte documenti - a piccole dosi. Il libro contiene tuttavia una interessante introduzione dell'autore, un utile indice analitico che permette di indirizzare la lettura e soprattutto un ricco glossario dei termini. Il prezzo purtroppo non è alla portata di ogni borsa (190 frs.: lo stesso autore ha detto di essere arrossito quando l'editore glielo ha comunicato), per cui prevedo che non avrà i lettori che meriterebbe.



Menzioni di Dalpe e Cornone in libri su internet: 

SAMUEL BUTLER - scrittore inglese (1835-1902), "Alps and Sanctuaries of Piedmont and the Canton Ticino" (tradotto anche in italiano: v. riquadro sotto, Libreria  Casagrande Bellinzona), capitolo 3, descizione della visita a Dalpe e Cornone.

1. Butler Samuel
Alpi e santuari del Cantone Ticino
- DADO' ARMANDO EDITORE, - Fr. 35,00, 1984, pp.

Qui sotto alcuni passaggi interessanti: 

Butler non era riuscito a farsi dire come si chiamasse l'attuale Campo Tencia nell'alta Val Piumogna: "The highest peak above this upper valley just turns the 10,000 feet, but I was never able to find out that it has a name, nor is there a name marked in the Ordnance map of the Canton Ticino. "

Questo era l'attuale Albergo delle Alpi: "In Cornone there is one large white new house belonging to a man who has made his fortune near Como".

Erano belli i bambini in Leventina ...."The people of Prato are just as fond of cherries as those of Primadengo, but I did not see any men in the trees. The children in these parts are the most beautiful and most fascinating that I know anywhere; they have black mouths all through the month of July from the quantities of cherries that they devour."

Ho trovato nel capitolo questa profetica frase sull'inglese che finirà per diventare una lingua quasi altrettanto famigliare del dialetto per i ticinesi: "When we bear in mind the tendency of any language, if it once attains a certain predominance, to supplant all others, and when we look at the map of the world and see the extent now in the hands of the two English-speaking nations, I think it may be prophesied that the language in which this book is written will one day be almost as familiar to the greater number of Ticinesi as their own."

 

BEAT HAECHLER (Hrsg.) -"Das Klappern der Zoccoli. Literarische Wanderungen im Tessin", Zürich : Rotpunktverlag, 2000, 525 pp. - LiteraTour 2 Dalpe-Fusio - Sono citati Cherubino e Maria Teresa (Chica) Gianella dell'Albergo delle Alpi: "Das »Hotel delle Alpi« von Cherubino und Maria Teresa Gianella liegt etwas abseits, im Dorfteil Cornone. Ein altes Berggasthaus mit knarrenden Holzböden und Jagdtrophäen an der Wand. Die Stammgäste sitzen in der getäferten Gaststube."

(Nota biografica: Beat Hächler, geboren 1962, ist Historiker und arbeitet seit 1992 als Kulturvermittler und Ausstellungsmacher im Stapferhaus Lenzburg. Er lebt in Bern und Ronco s/A.)