LEIT
 

Leìt è noto per due attrazioni: il Piz Prévat (con l'accento acuto in dialetto leventinese) che si erge imperioso proprio davanti alla capanna e la bellezza del laghetto principale. Vedere qui sotto per credere. Ma prima una puntualizzazione: Leìt va pronunciato con l'accento sulla i e non sulla e (o addirittura Làit alla tedesca). In dialetto leventinese è infatti il plurale di "lèiét" (laghetto), diminutivo di "lèi" (lago). Significa dunque "laghetti" e corrisponde a "laghitt" in dialetto ticinese. Il toponimo non ha inoltre l'articolo.

Foto scattata dal ciglio del pianoro denominato La Cima sopra i Caucistri del Campolungo.

Zoom sul laghetto principale e sulla capanna di Leit.

Il laghetto principale di Leit (gli altri sono "leiarozze", poco più che pozzanghere) e il Pizzo Prevat.

Lago, Pizzo Prevat.

Pizzo Prevat sulla sinistra, Pizzo Meda sulla destra. Dietro il lago si vedono i bianchi Caucistri del passo Campolungo. Da sopra questi ultimi sono state scattate le due foto in cima a questa pagina.


 

 Lago, "Medino", Pizzo Meda e Poncione di Tremorgio.

 

 

 

Questi qui sopra dovrebbero essere eriofori rotondi. L'erioforo rotondo, o pennacchio rotondo  - nome latino Eriophorum Scheuchzeri, famiglia delle Ciperacee - è una pianta dalla infiorescenza lanuginosa che abita le rive di laghetti e paludi. I piumini bianco-sericei hanno aspetto globoso e fioriscono tra luglio ed agosto (informazioni speedy tolte da internet). Potrebbe però trattarsi anche di un altro tipo di Eriophorum (angustifolium, vaginatum ecc.), io proprio non me ne intendo.

Foto scattata dal sentiero tra il lago principale di Leit e il Passo Morghirolo, da cui si può andare al rifugio del Campo Tencia.

 

Vedi sopra.