GROTTE
 

Nella regione di Dalpe non abbondano certo le grotte. Ce ne sono due tuttavia che avevano molto stimolato la mia fantasia di ragazzino. Le sentivo nominare ma non sapevo dove fossero e appena ho potuto ho dovuto mettermi alla loro ricerca. Per le "grotte dei pagani" - gròt di péghèi - in particolare non è stato così facile.

 

GROTTE DEI PAGANI - GRÒT DI PEGHÈI

Sono due caverne - la più piccola quasi completamente occupata da un macigno - situate sulla sinistra della Piumogna nella profonda gola delle cascate verso Faido, una ventina di metri sopra il torrente. Si raggiungono scendendo dal vecchio sentiero di Schéija, svoltando a destra fra la vegetazione poco dopo l'ultima scaletta metallica e seguendo una cengia sotto la parete rocciosa. Oppure risalendo il bordo  della Piumogna dalla "centralina" nuova. Non le ho mai viste menzionate negli studi sui cosiddetti "pagani" dell'alto Ticino e non so perché si chiamino così. Può essere interessante qui ricordare la nota leggenda dei nani ambientata a Dalpe. Secondo la versione propagata da Giuseppe Zoppi (1928, riprodotta in AA. VV. "Il Meraviglioso", vol. 4, 1993, pp. 208-213) e da Virgilio Chiesa ("L'anima del villaggio", 1934, pp. 215-216) si tratta appunto di nani, "geni o spiriti dell'acqua", alla fine fatti precipitare nella gola della Piumogna con uno stratagemma da San Carlo Borromeo (1538-1584). In un'altra versione riferita da Chiesa ("Latteria luganese 1920-1970", 1970, pp. 29-31) e definita "leggenda genuina, narrata dai vecchi di Dalpe", si parla tuttavia di "zingari, spavaldi e trucolenti, che soggiornavano in una grotta del contorno". I famosi "péghèi"? Anche qui è San Carlo, "il quale aveva gli zingari in concetto di stregoni", a farli perire nel burrone. Coincidenza: sporgendosi oggi sul ciglio del dirupo da dove, nella versione Zoppi, i nani precipitarono, si possono vedere in fondo le famose "grotte dei pagani", come si vede nella prima foto.

 Grotte dei pagani - Gròt di péghèi - dall'orlo del precipizio in Pianaselva.

 

    Grotte dei pagani, la grotta maggiore. Sotto romba la Piumogna.

 

 Grotte dei pagani. La maggiore vista dai bordi della Piumogna.

 

 La Piumogna sotto le Grotte dei Pagani. Vista dalla "centralina" nuova.

 

GROTTA DEI CRISTALLI 

Si tratta più che altro di una fessura ai piedi della parete nord del Pizzo Forno; salendo dal ponte di Geira verso il Motto S. Bernardo si trova poco a destra dell'ultima "lüinéta" (o dell'ultima cascatella se la neve si è ormai sciolta). Era sfruttata quando io non ero ancora nato, ma quando ero bambino ne sentivo ancora parlare spesso. Oggi vi si trova solo qualche scheggia di cristallo di quarzo.

 

La grotta dei cristalli è la fessura nera nella roccia sulla destra della foto.


 Grotta dei cristalli vista da vicino, con dentro il Tato.

 

Grotta dei cristalli, vista sull'alpe di Géira.