FONTANE
 

Qui sotto alcune foto di belle fontane - büi in dialetto - in cui ci si può imbattere durante le escursioni attorno a Dalpe. 

 

Piumogna. Ultima fontana sul sentiero verso la capanna del Campo Tencia.

 Piumogna, particolare.

Alpe di Géira.

 

Cassina Nòva, corte dell'alpe Lambro. Provvidenziale sulla via del Pizzo Lambro, quando funziona: su questo versante della montagna non si trova acqua!

 

Boscobello, luogo amato per i picnic. Il toponimo è recente. Pare che questa fetta di bosco sia stata così battezzata in occasione di un campeggio di esploratori nel 1934, dice Mario Fransioli nel suo libro "Dalpe" (p. 86), precisando che il nuovo nome riunisce i vecchi toponimi di Pian di lèras (Piano dei larici), Pian méz (Piano di mezzo), I pièi (I piani), Faura det Pianéz (bosco protetto di Pianez).

Cimafroda (dial. Scimafróda). La sorgente e la fontana sono state rimesse a nuovo quando è stata restaurata la cappella nel 1982 (-> Cappelle 2). L'acqua, che a Dalpe aveva fama di essere speciale per i suoi contenuti minerali, aveva infatti smesso di sgorgare (a maggiore distanza dal luogo attuale) a seguito - mi pare - di lavori sulla strada forestale. Dal Laboratorio cantonale di igiene è stata definita "acqua minerale solfato calcica", riferiva Emilio Mazzoleni, cui si deve il ripristino della sorgente, sul Bollettino parrocchiale dell'agosto 1983, ancora custodito dalla mamma in un armadio. E proseguiva: "L'acqua è di sapore diverso da quella potabile comunale, ha una frescura costante di 7,8 gradi (7 - 8 gradi? ndr) ed è benefica alle funzioni epatiche e gastriche". L'articolo terminava con i dati delle analisi, senza unità di misura, che trascrivo pari pari: gettito 6,6, batteri coliformi 0, nitrati 0,1, sodio 2,8, potassio 7,5, calcio 158, magnesio 13,8.



Un po' fuori zona....

Garzonera. Qui ho riempito le borracce prima di partire per la traversata verso il Campolungo. Un po' fuori raggio per una pagina sui dintorni di Dalpe ma troppo bella per non metterla. 

Fontana di Garzonera, particolare.