Più o meno così era Cornone quando sono nato.


E quando lascerò questo bel mondo spero di ottenere una tomba un po' alta nel cimitero per vederlo così.

 

Cornone, zoom dal belvedere nel bosco vicino al parcheggio di Polpian. Qualcuno mi sa dire come si chiama questo bel poggio?

 

Il nucleo al tramonto, zoom da Cleuro.


I quartieri residenziali di Pitengo, Bol e Cioss.

 

    La chiesetta di San Rocco e le prime case del nucleo.

 

La parte del villaggio meglio conservata. Il prato sottostante è chiamato Sotto Corte, il che mi fa pensare che in tempi remoti Cornone fosse un "corte" (stazione) d'alpe, quando Dalpe era appunto un alpe, Prato un prato e Mascengo un maggengo. Un migliaio almeno di anni fa?

 

Il villaggio dalla salitella per Pitengo. A sinistra il  "giardino delle delizie" dei bambini della mia generazione, proprietà del compianto Isidòr:  bellisime mele e pere e,  soprattutto, le  migliori ciliege di tutto il comune, grosse e mature già a fine giugno.