ALPE CAMPOLUNGO
 

Una splendida conca tra la Leventina e la Valle Maggia, dominata dalle rocce bianche (caucistri in dialetto) del Passo Venett e del Passo Campolungo, che porta a Fusio. Paradiso della ricerca mineralogica sin dal 1790: v. Luigi Lavizzari, "Escursioni nel Cantone Ticino" (1859-1853, ried. Dadò 1988, p. 335).

 Vista dal Passo dei Caucistri o Passo di Cadonighino (Venett sulle carte, nome che però non corrisponde agli usi locali e a mio avviso si riferisce soltanto al "piccolo vèn", ossia alla piccola conca erbosa, sul lato del passo verso la Cima di Filo).

 

     Vista dal sentiero per la capanna di Leìt.


 

    Il ruscello dell'alpe Campolungo, prima che si getti nel dirupo verso il Lago Tremorgio.

 

    Risalendo il ruscello.




 

 I "caucistri" del Passo Campolungo.

 

     Vista dall'altura vicino al Passo Campolungo.

 

    Vista dal sentiero del Passo Campolungo.