statuto consorzio

(Statuto in bozza1-la copia notarile,con i dati degli Amm.ri è disponibile per la visione in sede) 
STATUTO DEL CONSORZIO

"CASA POLIZIA LOCALE"

ART. 1

RAGIONE  SOCIALE E SCOPO

E’ costituito ai sensi dell’Art. 2602 e seguenti del Codice Civile e regolato in base al presente Statuto, un consorzio con rilevanza esterna ai sensi dell’Art. 2612 e seguenti C.C. denominato:

"CASA POLIZIA LOCALE".

ART. 2

SCOPO ED OGGETTO

Il Consorzio è retto e disciplinato secondo il principio della mutualità prevalente, di cui agli articoli 2512 e seguenti del codice civile, senza fini di speculazione privata e volto a perseguire la funzione sociale propria delle società cooperative. Lo scopo del Consorzio è quello di perseguire lo scambio mutualistico con i propri soci, attraverso le realizzazione delle attività di cui all’oggetto sociale, affinché i soci, avvalendosi delle prestazioni del Consorzio ottengano migliori condizioni rispetto a quelle di mercato. Conseguentemente, l’attività del Consorzio è volta a valorizzare l’utilità dei servizi prestati ai propri soci offrendoli alle migliori condizioni economiche e qualitative. A tal fine, a partire dalla proposta associativa e politico-culturale delle organizzazioni sociali che ne sono promotrici, intende operare, attraverso qualsiasi forma si renderà utile o più semplicemente opportuna, per favorire:

- lo sviluppo della produttività sociale e dell’efficienza gestionale dei propri Soci, contribuendo per tale via al raggiungimento dei loro scopi statutari;

- l’integrazione, la collaborazione ed il coordinamento dell’azione dei propri Soci, al fine di accrescerne le potenzialità operative e favorirne l’efficacia nel raggiungimento dei rispettivi scopi;

- la diffusione e lo sviluppo della cultura, dei valori e dei metodi propri del movimento cooperativo.

Il Consorzio può operare anche con terzi.

Considerata l’attività mutualistica della Società, così come definita precedentemente, nonché i requisiti e gli interessi dei soci come più oltre determinati, il Consorzio ha come oggetto lo svolgimento di qualsiasi attività volta a favorire, direttamente od indirettamente, il raggiungimento del proprio scopo sociale da parte delle cooperative edilizie di abitazione facenti parte dell'Associazione Romana Vigili Urbani (in sigla ARVU) o di qualunque altra cooperativa che vi aderirà, fornendo ad esse la necessaria assistenza tecnica ed operativa, amministrativa, finanziaria e gestionale ritenuta opportuna o semplicemente utile al più efficace perseguimento dei propri programmi sociali. A tal fine, il Consorzio intende promuovere la valorizzazione delle competenze tecniche e professionali dei propri soci, la loro integrazione e la loro reciproca fruizione da parte di tutti i Soci. In particolare, a solo titolo esemplificativo, il Consorzio potrà svolgere attività nei seguenti campi:

- curare e coordinare per conto dei propri Soci operanti nell’ambito del settore abitativo, siano esse cooperative edilizie a proprietà divisa o indivisa, o miste, la progettazione e la direzione delle opere edilizie oggetto dei rispettivi programmi sociali, compiendo tutto quanto si renderà necessario per fornire assistenza in ogni campo alle cooperative associate;

- compiere, direttamente o su incarico dei propri Soci, ogni e qualsiasi attività finalizzata all’acquisizione di aree edificabili da destinarsi alla realizzazione dei programmi edilizi delle cooperative edilizie Socie, ottenendone la cessione in diritto di proprietà o in diritto di superficie, anche qualora tali aree siano espropriate dai Comuni o loro consorzi nell’ambito di Piani di zona di cui alla Legge 18.04.1962 n.147 e successive modifiche e proroghe;

- curare e coordinare, fornendo la necessaria assistenza ed assicurando l’effettuazione di tutte le necessarie pratiche di ordine tecnico e amministrativo, l’ottenimento da parte delle cooperative edilizie Socie delle autorizzazioni e licenze edilizie necessarie alla realizzazione dei propri programmi sociali;

- curare e coordinare per conto delle cooperative edilizie socie la progettazione delle opere e l’appalto delle stesse, funzionando anche da stazione appaltante per l’attuazione dei programmi di edilizia abitativa promossi e deliberati dalle cooperative associate;

- compiere ogni e qualsiasi attività finalizzata ad ottenere i fondi derivanti dalla legislazione comunitaria, nazionale e regionale di sostegno ai programmi di edilizia residenziale e sociale promossi dai propri soci;

- svolgere, direttamente o indirettamente, ogni attività svolta a fornire assistenza in materia finanziaria ed operativa ai propri Soci, garantendo ad essi, nei limiti delle vigenti disposizioni in materia, tutto il necessario supporto in materia di:

a. rapporti con Banche ed Istituti di Credito, diretti all’ottenimento di specifiche condizioni operative, affidamenti, prestiti e mutui;
b. rapporti con pubbliche amministrazioni in materia di assistenza contrattuale, tecnica e legale, nonché per quanto attiene alle pratiche dirette all’ottenimento di contributi previsti da specifiche disposizioni;
c. rapporti con compagnie assicuratrici;

- svolgere, direttamente o indirettamente, ogni attività finalizzata a fornire assistenza amministrativa e gestionale ai propri Soci, provvedendo in particolare a:

a. curare la tenuta della contabilità generale, fornendo le necessarie elaborazioni di dati ed assicurando la regolare effettuazione di ogni adempimento obbligatorio, ai sensi delle vigenti normative civilistiche e tributarie, curando tutti i rapporti con gli uffici competenti, nei limiti delle vigenti disposizioni in materia;

b. realizzare qualsiasi altro servizio di supporto e di consulenza amministrativa, gestionale e finanziaria, nei limiti delle vigenti disposizioni in materia;

c. integrare, anche stabilmente, la propria azione con tutte le strutture societarie, consortili o associative diretta emanazione delle organizzazioni sociali promotrici, al fine di garantire ai propri Soci la fruizione diretta, in forma agevolata e coordinata, dei servizi proposti da tali strutture.

Il Consorzio potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine a quelle sopra elencate, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale, commerciale e finanziaria (con esclusione di ogni attività finanziaria riservata di cui alle Leggi n. 1 del 2 gennaio 1991, n. 197 del 5 luglio 1991 e D. LGS. n. 385 del 1 settembre 1993) necessarie e/o utili alla realizzazione degli scopi sociali, e comunque sia indirettamente che direttamente attinenti ai medesimi, nonché, fra l’altro, per la sola indicazione esemplificativa:

a. ricercare ogni forma di finanziamento disponibile, da privati, enti pubblici, Stato e Regioni, etc.;
b. acquistare aree o utilizzare il diritto di superficie su suoli di proprietà pubblica, nonché costruire, ricostruire o ristrutturare case, sia direttamente in economia che concedendo cottimi od appalti;

c. contrarre mutui, chiedere il contributo ed il concorso dello Stato, della Regione, della Provincia, del Comune o di Istituti previdenziali o enti pubblici in genere, ivi compresi gli organismi dell’Unione Europea o altri enti internazionali;
d. avvalersi per la realizzazione dei programmi costruttivi di tutte le agevolazioni e disposizioni in materia di edilizia economica e popolare ed in particolare di quelle previste dalla legge 457/1978, nonché dai bandi regionali e nazionali per il finanziamento delle costruzioni in base a tale legge;


e. concedere avalli cambiari, fideiussori ed ogni e qualsiasi altra garanzia sotto qualsivoglia forma per facilitare l’ottenimento del credito ai soci, agli enti cui il Consorzio aderisce, nonché a favore di altre cooperative;

f. dare adesione e partecipazione ad enti ed organismi economici, consortili e fideiussori diretti ad agevolare gli scambi, gli approvvigionamenti ed il credito;

g. promuovere e stimolare lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci istituendo una sezione di attività, disciplinata da apposito regolamento, per la raccolta di prestiti, limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini del conseguimento dell’oggetto sociale. E’ pertanto tassativamente vietata la raccolta del risparmio fra il pubblico sotto ogni forma;

h. costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o il potenziamento aziendale, nonché adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all’ammodernamento aziendale, ai sensi della legge 31/01/1992, n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative.

 

ART. 3

Tutte le attività devono essere svolte nei limiti e nel rispetto delle norme che ne disciplinano l’esercizio; in particolare, le attività di natura finanziaria debbono essere svolte in ossequio al disposto delle leggi in materia, nonché nel rispetto della normativa in tema di attività riservate ad iscritti a Collegi, Ordini o Albi professionali.

ART. 4

SEDE

Il Consorzio ha sede legale e amministrativa in Roma,  Via della Stazione Ostiense n. 25.

Presso la stessa sede il Consorzio istituisce l’Ufficio per i Rapporti con i Terzi ai sensi dell’Art. 2612 c.c.

L'Organo Amministrativo ha facoltà di istituire sedi  secondarie, filiali, rappresentanze ed agenzie.

ART. 5

DURATA

                                                                 Il Consorzio ha durata di quindici anni a partire dalla data di costituzione e potrà essere prorogato alla scadenza con il consenso di almeno i 2/3 (due terzi) dei sottoscrittori delle quote di partecipazione, salvo il diritto di recesso di eventuali dissenzienti.

ART. 6

ACQUISTO DELLA QUALITÀ DI CONSORZIATO

Possono consorziarsi le Società Cooperative Edilizie facenti parte dell'Associazione Romana Vigili Urbani (in sigla ARVU) ed altre Società Cooperative Edilizie che avanzano domanda all'Organo Amministrativo.

La domanda dovrà contenere:

a) l’indicazione della denominazione e della sede della Società Cooperativa Edilizia;

b) la sottoscrizione da parte del legale rappresentante della Società;

c) la dichiarazione di accettare lo statuto del Consorzio;

d) ogni elemento utile per la valutazione della domanda.

Il merito alla domanda di ammissione delibera l'Organo Amministrativo.

La decisione di ammissione diverrà operativa e sarà annotata nel libro dei Consorziati, dopo che il nuovo ammesso avrà provveduto al pagamento del contributo di ammissione, e all’adempimento  degli eventuali obblighi particolari  deliberati  dall'Organo Amministrativo con analitica motivazione.

Trascorso un mese  dalla data di comunicazione di ammissione, senza che siano state versate le quote  di cui sopra  e siano stati adempiuti  gli eventuali obblighi particolari stabiliti, l’aspirante decade dall’ammissione.

ART. 7

CONTRIBUTO CONSORZIATI

Ciascun Consorziato potrà usufruire dell’attività del Consorzio secondo le proprie necessità e sarà tenuto a corrispondere al Consorzio un contributo annuo. Modalità, termini e ripartizioni tra i Consorziati per i versamenti di detti contributi saranno fissati anno per anno, in occasione dell’approvazione del bilancio preventivo, dall'Organo Amministrativo in relazione sia alle previsioni di bilancio sia ai consuntivi dell’esercizio trascorso, con positiva considerazione dei contratti da ciascun consorziato affidati al Consorzio, della utilizzazione delle strutture sociali che da detti contratti è derivata o deriverà nell’esercizio in corso;

I consorziati di nuova ammissione saranno inoltre tenuti al pagamento di un contributo in denaro a tale titolo la cui misura sarà determinata dal Consiglio di Amministrazione tenuto conto delle risultanze patrimoniali del bilancio dell’ultimo esercizio.

ART. 8

QUOTE DI PARTECIPAZIONE E TRASFERIMENTI

All’atto di costituzione del Consorzio, le quote di partecipazione dei Consorziati sono paritetiche.

E' ammesso il trasferimento della quota di partecipazione solo ad analoghi soggetti che abbiano i requisiti  per l’ammissione quali Consorziati. In ogni caso, costoro sono tenuti alla procedura statutaria di ammissione.

ART. 9

OBBLIGHI DEI CONSORZIATI

I Consorziati sono obbligati:

a) al pagamento del contributo annuo, di cui all’Art 7 sub a) del presente Statuto.

b) all’osservanza dell’atto costitutivo, dello statuto e delle deliberazioni legalmente adottate dagli Organi del Consorzio.

I Consorziati di nuova ammissione sono altresì tenuti al pagamento del contributo di ammissione, come deliberato dall'Organo Amministrativo ai sensi del precedente Art. 7.

I consorziati si obbligano a comunicare all'Organo Amministrativo variazioni significative che avvengano nella compagine sociale di esso consorziato, ovvero l’esistenza di procedure concorsuali e di liquidazioni e simili.

ART. 10

PERDITA DELLA QUALITÀ’ DI CONSORZIATO

La qualità di Consorziato si perde per recesso o per esclusione.

ART. 11

RECESSO

I consorziati possono recedere nei casi previsti dalla Legge o per giusta causa.

Inoltre compete loro il diritto di recesso se assenti, dissenzienti o astenuti rispetto alle deliberazioni assembleari aventi ad oggetto i temi di seguito elencati e che comportano la modifica dell’atto Costitutivo nonchè del presente Statuto e necessitano di maggioranze rafforzate:

      - cambiamento dell'oggetto o del tipo di società;

      - revoca dello stato di liquidazione

      - trasferimento della sede all'estero;

      - eliminazione di una o più cause di recesso previste dall'Atto Costitutivo o dallo Statuto;

                                                                 - compimento di operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale determinato nell'atto costitutivo;

Ai Consorziati  recedenti non verrà rimborsata la quota parte del fondo consortile proporzionale a quella versata dal Consorziato stesso.

                                                                 In tutti i casi la dichiarazione di recesso dovrà essere indirizzata  con lettera raccomandata all'Organo Amministrativo con un termine di preavviso di almeno tre mesi. Il Consorziato recedente è tenuto comunque ad adempiere a tutte le obbligazioni ed oneri assunti nei confronti del Consorzio anteriormente alla data di ricevimento della dichiarazione di recesso.

                                                                 Il consorziato receduto è obbligato all'adempimento delle obbligazioni da lui assunte in vigenza del vincolo consortile, anche se i relativi effetti non siano sopravvenuti rispetto alla dichiarazione di recesso.

ART. 12

ESCLUSIONE DEL CONSORZIATO

                                                                 L’esclusione sarà deliberata dall'Assemblea con la maggioranza dei due terzi, non computando l'interessato,  nei confronti del Consorziato che:

a) non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, della normativa interna ed in genere delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi consortili, quando l’inadempimento sia di particolare gravità;

b)                                                               compia atti gravemente pregiudizievoli  degli interessi delle finalità  del Consorzio.

c) in caso di fallimento, di concordato preventivo o di qualsiasi altra situazione equivalente.

Il provvedimento di esclusione è comunicato per iscritto.

L'esclusione prende efficacia dal giorno successivo alla comunicazione all'interessato.

Il consorziato escluso non ha diritto a rimborso né della quota di adesione né dei contributi né di alcun altro apporto effettuato nel corso del rapporto consortile a titolo definitivo.

Egli non potrà altresì usufruire dei risultati ottenuti dal Consorzio.

Il consorziato escluso resta obbligato all'adempimento delle obbligazioni assunte nel vigore del vincolo consortile.

Il Consorziato non ha diritto al voto nella delibera che riguarda la sua esclusione.

ART. 13

ORGANI SOCIALI

Sono organi del Consorzio:

a) l'Assemblea dei consorziati;

b) il Consiglio di Amministrazione ovvero l'Amministratore Unico;

ART. 14

ASSEMBLEA

L'Assemblea è costituita da tutti i Presidenti delle Cooperative Edilizie consorziate.

Ciascun consorziato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare in Assemblea da un altro consorziato mediante delega scritta da conservarsi agli atti del Consorzio.

Nessun consorziato può avere più di una delega.

                                                                 Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese con il voto favorevole di tanti consorziati che rappresentino almeno il 51%  del fondo consortile sia in prima che in seconda convocazione, ad eccezione delle materie per le quali il presente Statuto dispone diversamente.

                                                                 Le deliberazioni dell'assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e trascritto in apposito libro di cui i Consorziati possono prendere visione ed ottenere estratti.

L'assemblea è competente a:

a) eleggere l'Organo Amministrativo che potrà avere forma unipersonale o colleggiale;

b) determinare i compensi dell'Organo Amministrativo;

c) approvare il bilancio;

d) emanare direttive all'Organo Amministrativo per il miglior raggiungimento degli scopi consortili;

e) nominare i liquidatori, determinandone i poteri;

f) approvare il Regolamento interno, che verrà proposto dal Consiglio di Amministrazione;

g) deliberare sulle modifiche del presente Statuto, sulla struttura Unipersonale o Collegiale dell'Organo Amministrativo, sulla revoca del mandato all'Amministratore Unico eletto a tempo indeterminato, con il voto favorevole di tanti consorziati che rappresentino i quattro quinti (4/5) del fondo consortile in prima ed in seconda convocazione come per legge.

All'assemblea si applicano, in quanto compatibili, le norme del Codice Civile che disciplinano la convocazione e il funzionamento dell'assemblea delle società a responsabilità limitata.

Art. 15

ORGANO AMMINISTRATIVO

I Consorziati, attraverso i loro rappresentanti in Assemblea hanno diritto di nominare e revocare l'Organo Amministrativo e di sceglierne la forma.

In caso di nomina di un Amministratore Unico, questo potrà essere a tempo indeterminato.

I primi amministratori sono nominati nell’atto costitutivo.

Se viene nominato un Consiglio di Amministrazione, questo dura in carica tre esercizi e si compone di:

a) un Presidente

b) un Vice Presidente

c) un Consigliere

ART. 16

POTERI DELL'ORGANO AMMINISTRATIVO

All'Amministratore Unico ovvero al Consiglio di Amministrazione  collegialmente sono conferiti tutti i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che per legge e Statuto non siano demandati all’Assemblea dei consorziati.

L'Organo Amministrativo è, inoltre, competente a:

a) predisporre il bilancio;

b) determinare la misura del contributo annuale ed aggiornare la misura del contributo iniziale in conformità alle disposizioni del presente Statuto, anche in ordine ai contributi periodici e straordinari;

c) deliberare l'esclusione dei consorziati e l'eventuale ammissione di nuovi, con previsione della quota di partecipazione e di nonchè di obblighi particolari per essi;

d) predisporre eventuali regolamenti interni da sottoporre all'approvazione dell'assemblea.

e) definisce l’attività e le linee  di sviluppo del Consorzio;

f) approva, almeno un mese prima della conclusione dell'esercizio sociale, i programmi annuali di attività ed i preventivi dei mezzi finanziari ed organizzativi di attuazione;

g) predispone ed approva nei due mesi successivi alla chiusura dell’esercizio  sociale, il bilancio consuntivo;

h) approva la struttura organizzativa del Consorzio e l’organico del personale;

i) stabilisce le direttive e l'eventuale trattamento economico per il personale del Consorzio e i collaboratori esterni;

l) delibera le convenzioni, i contratti e, in genere, tutti gli atti che comportano spesa per il Consorzio;

m) delibera le assunzioni, le promozioni ed il licenziamento del personale secondo il disposto dell’Art. 23;

n) prende atto della dichiarazione di recesso dei soggetti Consorziati;

o) delibera sulle liti attive e passive;

p) delibera in materia di prestazioni da fornire a consorziati e terzi, determinandone le modalità.

Se è nominato un Consiglio di Amministrazione, questo delibera con la presenza della maggioranza dei membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

ART. 17

CONVOCAZIONE, ADUNANZA E

DELIBERAZIONI

DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

In caso di nomina del Consiglio di Amministrazione, questo in via ordinaria, si riunisce almeno due volte l’anno, su convocazione del Presidente mediante lettera raccomandata e in caso di motivata urgenza mediante telegramma/fax o mail spediti rispettivamente  almeno quindici giorni o almeno cinque giorni prima della riunione.

Esso può essere convocato da Presidente anche in via straordinaria e quando lo richiede la maggioranza dei Consiglieri.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica. Le delibere salvo quando indicato espressamente, sono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice o dall’Amministratore più anziano di età.

ART. 18

La rappresentanza del Consorzio di fronte ai terzi ed in giudizio spetta all?Amministratore Unico ovvero al Presidente, con facoltà di rilasciare mandati a procuratori ed avvocati.

Il  Vice Presidente ha il compito di sostituirlo in caso di assenza prolungata, impedimento o dimissioni.

Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente può adottare i provvedimenti di urgenza che dovranno essere sottoposti alla ratifica del Consiglio di Amministrazione nella prima riunione successiva che deve essere convocata senza indugio.

Il Presidente provvede alla esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione.

ART. 19

FONDO CONSORTILE

Il fondo consortile iniziale è di Euro 2.800,00 (duemilaottocento e zero centesimi). Il fondo consortile potrà essere incrementato su decisione dell'Organo Amministrativo.

ART. 20

ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio sociale decorre dal 1° (primo) gennaio al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.

Il Consorzio, che non ha fini di lucro, deve tendere all’autosufficienza della gestione. Eventuali  avanzi di gestione saranno reinvestiti per le finalità sociali.

Gli organi del Consorzio non potranno assumere impegni finanziari che eccedono il patrimonio del Consorzio stesso o a fronte dei quali non siano acquisite corrispondenti entrate finanziarie.

Il bilancio di esercizio, ove richiesto per legge o per iniziativa dei Consorziati con una quota di capitale non inferiore al 20% (venti per cento), sarà certificato da una Società di Revisione contabile.

ART. 21

LIBRI DEL CONSORZIO

Oltre ai libri e alle scritture contabili richieste dalla Legge, il Consorzio deve tenere:

- il libro dei consorziati;

- il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, se nominato;

RT. 22

RESPONSABILITA’ VERSO TERZI

Per le obbligazioni assunte dal Consorzio risponderà soltanto il Consorzio stesso.

ART. 23

PERSONALE

Per il raggiungimento delle proprie finalità, il Consorzio può eventualmente avvalersi  del lavoro prestato dal personale previsto nell’ambito dell’organico debitamente approvato dall'Organo Amministrativo.

Allo scioglimento del Consorzio i Consorziati sono esclusi da qualsiasi obbligazione di assunzione del personale  dipendente compreso il personale in formazione.

ART. 24

CAUSA DI SCIOGLIMENTO

Il Consorzio si scioglie:

a) per il decorso del tempo stabilito per la sua durata;

b) per il conseguimento dell’oggetto o per l’impossibilità di conseguirlo;

c) per deliberazione dell'Assemblea, presa con il voto favorevole dei quattro quinti (4/5) dei membri;

d) negli altri casi previsti dalla Legge

ART. 25

LIQUIDAZIONE E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO

IN CASO DI SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento del Consorzio, l'Assemblea nomina un liquidatore.

Il liquidatore ha tutti i poteri di Legge per le operazioni  di liquidazione. Soddisfatti i creditori, il liquidatore provvederà a ripartire il residuo patrimonio tra i consorziati in proporzione dei relativi apporti al fondo medesimo. Con la nomina del liquidatore cessano dalle loro funzioni i membri del Consiglio di Amministrazione.

ART. 26

CONTROVERSIE

Tutte le controversie tra il Consorzio e Consorziati derivati dalla interpretazione o applicazione del presente Statuto, escluse quelle non compromettibili per legge, saranno devolute ad un Arbitro nominato dal Presidente del Tribunale di Roma.

L'arbitro deciderà secondo le norme di diritto osservando le regole di procedura.

ART. 27

 DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Per quanto non previsto e disciplinato dal presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile.

Pagine secondarie (1): statuto cooperative
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